Giro d’Italia percorso e tappe dell’edizione 2018

Giro d’Italia percorso e tappe al microscopio!

Giro d’Italia percorso e tappe dell’edizione numero 101 della corsa rosa partenza da Gerusalemme il 4 maggio arrivo a Roma il 27 maggio

Giro d'Italia

Giro d’Italia

Giro d’Italia percorso e tappe dell’edizione numero 101 che si preannuncia più incerta che mai con Tom Dumoulin intenzionato a bissare il successo dell’edizione 107 e tanti rivali fortemente accreditati come Chris Froome e Fabio Aru.

Ecco la presentazione di tutte le tappe che porteranno la corsa rosa dalla “esotica” Israele all’arrivo di Roma in ideale ponte tra culture e idee diverse nell’intento di permeare la corse italiana con un fortissimo messaggio di pace e fratellanza attraverso  21 tappe, 3 giorni di riposo e tanta salita.

Venerdì 4 maggio, 1a tappa: Gerusalemme – Gerusalemme (Cronometro, 9.7 km)   ***

Una cronometro caratterizzate da un percorso molto nervoso che non consente di inserire il classico rapportone e che non dovrebbe favorire più di tanto gli esperti della  specialità.

Sabato 5 maggio, 2a tappa: Haifa – TelAviv (167 km) *

Un GPM posto a circa metà del percorso andrà ad assegnare la prima maglia della montagna, per il resto largo alle ruote veloci che, se si saranno ben destreggiati nella prova acronometro potrebbero puntare anche alla rosa.

Domenica 6 maggio, 3a tappa: Be’er Sheva – Eilat (229 km) *
Chilometraggio aumentato rispetto alla tappa precedente, qualche difficoltà in più ma il verdetto dovrebbe giocarsi con una volata adatta a sprinter puri che giocheranno le loro carte prima di imbarcarsi per il trasferimento sul suolo italiano.

Lunedì 7 maggio, Riposo

Martedì 8 maggio, 4a tappa: Catania – Caltagirone (198 km)  ***

Tappa senza un centimetro di pianura, il falsopiano che porta al traguardo finale potrebbe essere trampolino per qualche colpo di mano per i cercatori di gloria. Attenzione anche a qualche fuga a lunga gittata favorita dal percorso mangia e bevi.

Mercoledì 9 maggio, 5a tappa: Agrigento – Santa Ninfa (153 km) ***

La frazione presenta tre GPM nel finale e due strappetti nei chilometri conclusivi di cui l’ultimo coincide con l’arrivo di tappa. Sarà dunque un finale adatto agli scattisti ma anche i big dovranno stare molto attenti a non perdere secondi che potrebbero risultare preziosi.

Giovedì 10 maggio, 6a tappa: Caltanissetta – Etna (164 km) ****

E’ il giorno del primo arrivo in salita. Dopo un avvio tutto sommato tranquillo, ai meno 25 dal termine la strada comincia a salire verso l’arrivo. Dai -5 ai -1 pendenza media all’8%: qui potrebbero partire i primi veri attacchi del Giro.

Venerdì 11 maggio, 7a tappa: Pizzo Calabro – Praia a Mare (159 km)  *

Percorso non completamente pianeggiante ma pare assolutamente un frazione dedicata ad un arrivo con volata di gruppo.

Sabato 12 maggio, 8a tappa: Praia a Mare – Santuario di Montevergine (209 km)  ***
Secondo arrivo in salita con pendenze non incredibili ma che potrebbe dare l’idea di chi non potrà giocare le sue carte per la vittoria finale. Da notare che hli ultimi 16 chilometri presentano una pendenza media di poco superiore al 5% che lascerà poco tranquilli gli uomini di classifica.

Domenica 13 maggio, 9a tappa: Pescosannita – Campo Imperatore (225 km)  ****

Ecco la classica tappa disegnata per le fughe da lontano con qualche strappetto e la salita di Roccaraso che caratterizzeranno le fasi centrali della corsa.

Gli ultimi 4 chilometri saranno tutti in salita quasi sempre oltre il 9% di pendenza attenzione perché le fatiche della prima settimana potrebbero farsi sentire

Lunedì 14 maggio, Riposo

Martedì 15 maggio, 10a tappa: Penne – Gualdo Tadino (239 km)  **

Tappa interlocutoria, se non ci saranno impavidi fuggiaschi da lontano molto probabilmnte si arriverà con una volata a ranghi compatti.

Mercoledì 16 maggio, 11a tappa: Assisi – Osimo (156 km)  ***
Partenza tosca con i Passo del Termine e il Valico di Pietra Rossa poi poco da segnalare ma attenzione nel finale caratterizzato da uno strappo nell’arrivo ad Osimo che potremme mettere in luce i Big della generale.

Giovedì 17 maggio, 12a tappa: Osimo – Imola (214 km) **

Se non accadrà nulla sulla salita dei Tre Monti (scollinamento ai meno 9 km dall’arrivo) ci sarà spazio per le ruote veloci ma attenzione che qualche colpo di mano può favorire gli outsider.

Venerdì 18 maggio, 13a tappa: Ferrara – Nervesa della Battaglia (180 km)  *

Tappa di avvicinamento alle Alpi che certamente si chiuderà con una volata per gli sprinter.

Sabato 19 maggio, 14a tappa: San Vito al Tagliamento – Monte Zoncolan (186 km) *****

Passo Duron e Sella Valcalda sono l’antipasto in attesa del “Mostro” Zoncolan. Fase centrale con pendenza media del 15%. Nel finale la salita si addolcisce scendendo al 7-9%: probabilmente il primo grande test che taglierà certamente fuori qualche uomo di classifica.

Domenica 20 maggio, 15a tappa: Tolmezzo – Sappada (176 km)  ****

Dal Passo Tre Croci il gruppo dovrà affrontare in  una terribile sequenza il Passo di Sant’Antonio, Costalissoio e Sappada, dove è posto l’arrivo. L’ascesa finale non sarà particolarmente dura ma il chilometraggio elevato e le fatiche dei giorni precedenti possono fare male a molti.

Lunedì 21 maggio, Riposo

Martedì 22 maggio, 16a tappa: Trento – Rovereto (Cronometro, 34.2 km)   *****

Ecco la seconda cronometro del Giro d’Italia sicuramente più da specialisti rispetto alla prova di inizio corsa: nessuna asperità e tanti rettilinei potrebbero creare distacchi importanti.

Mercoledì 23 maggio, 17a tappa: Riva del Garda – Iseo (155 km)  **

Giornata di trasferimento con arrivo adatto ai velocisti.

Giovedì 24 maggio, 18a tappa: Abbiategrasso – Prato Nevoso (196 km)  ****

Lungo tratto pianeggiante e poi la secca salita finale con pendenze dolci attorno al 6/7%, + l’inizio del trittico finale.

Venerdì 25 maggio, 19a tappa: Venaria Reale – Bardonecchia (184 km)   *****

Dopo 91 chilometri ecco le  rampe del Colle delle Finestre: 18 chilometri, 1700 metri di dislivello, la seconda metà nell’ormai celebre sterrato. Un calvario, con la vetta a 71 chilometri dall’arrivo. Da lì discesa e Sestriere con le sue pendenze dolci, per poi scendere, fare un tratto in fondovalle e salire verso lo Jafferau, sempre tra 10, 9 e 8% per mettere la ciliegina sulla torta ad una delle frazioni già più attese dell’intera corsa.

Sabato 26 maggio, 20a tappa: Susa – Cervinia (214 km)   *****

La prima parte è facile, poi ecco Col Tsecore e Col de Saint Pantaleon come antiparsto per la  salita verso Cervinia. Niente pendenze da capogiro ma un continuo susseguirsi di salite ideale per “spaccare le gambe”.

Domenica 27 maggio, 21a tappa: Roma – Roma (115 km)   *

Passerella nella città eterna, incoronazione del vincitore e spazio ai velocisti.

 

Diretta ciclismo Giro 2018: dirette tv e streaming

Diretta ciclismo Giro 2018: come vedere la corsa rosa

Diretta ciclismo Giro 2018: ecco la nostra guida completa per seguire la corsa rosa in tutto il mondo tra dirette tv e dirette streaming

Diretta ciclismo Giro 2018

Diretta ciclismo Giro 2018

Diretta ciclismo Giro 2018, manca poco all’inizio della corsa rosa e abbiamo deciso di pubblicare una guida completa su la copertura televisiva mondiale garantita per gli appassionati di ciclismo.

Che siate in italia o all’estero ci sono tantissime opportunità per non perdere nemmeno un secondo della corsa rosa che quest’anno partirà da Gerusalemme e vedrà la controversa presenza di Chris Froome che sarà naturalmente l’uomo da battere insieme al campione uscente Tom Dumoulin.

Ecco l’elenco di tutte le televisioni che trasmettono le tappe della Corsa Rosa e un elenco delle Dirette Streaming

Diretta Giro 2018: tutta la programmazione Rai Sport ed Eurosport

RAI (ITALIA)

Come ogni anno la RAI garantisce una grandissima copertura dell’evento ciclistico più importante del bel paese, tutte le tappe saranno trasmesse in diretta dalle 13.05 alle 14:45 su Rai Sport+ HD e dalle 14:45 su Rai 2.

A contorno della corsa vera e propria saranno tante le dirette tv con programmi legati al Giro d’Italia:

  • Villaggio di Partenza”, presentazione della tappa di 45′ alla mattina dall’area di partenza su Rai Sport+ HD presentato da Tommaso Mecarozzi con Stefano Garzelli (programmazione a seconda dell’orario di partenza).
  • La Grande Corsa”, entertainment show su Rai 2 a partire dalle 14.00, presentato da Marco Lollobrigida e Massimiliano Rosolino.
  • Processo alla Tappa”, il post-gara su Rai 2 dalle 17:15, presentato da Alessandra De Stefano con Davide Cassani e Alessandro Petacchi.
  • La Grande Corsa”, ancora su Rai 2 dalle 17:45, presentato da Marco Lollobrigida e Massimiliano Rosolino.
  • Viaggio nell’Italia del Giro”, approfondimento culturale sui territori attraversati dal Giro, su Rai 2 alle 18:55, presentato da Edoardo Camurri.
  • TGiro”, il riassunto della giornata su Rai Sport+ HD alle 20:00, presentato da Andrea De Luca con Marco Saligari.
  • GiroNotte”, gli highlight su Rai Sport+ HD alle 22:45.

Possibilità di seguire la diretta streaming delle tappe su www.raiplay.it.

EUROSPORT (Europa, Asia Pacifico)

Tutte le tappe in diretta tv su Eurosport 1 dalle 13:15 CET (19:15 HKT, 22:15 AEST).

Pre-gara alle 13:00 e post-gara alle 17:15 con “Giro Extra”, live show sul campo con Jonathan Edwards and Juan Antonio Flecha.

Per l’Europa: repliche e gli highlight di “Giro Today” tutti i giorni su Eurosport 1 e Eurosport 2.

Per Asia Pacifico: cinque repliche e highlights tutti i giorni.

Live streaming su eurosportplayer.com

Diretta Giro 2018: le dirette tv e streaming nel mondo

L’EQUIPE (Francia)

Tutte le tappe LIVE dalle 13:05 CET e replica di 45′ ogni giorno alle 19:00.

Pre-gara dalle 12:45 alle 13:05 CET e post-gara dalle 17:30 alle 18:00 CET.

Live streaming su www.lequipe.fr/lachainelequipe

RTL (Lussemburgo)

Tutte le tappe LIVE dalle 16:00 CET.

Post-gara di 10 minuti dopo ogni tappa.

Live streaming su www.rtl.lu

NOS (Paesi Bassi)

Tutti i giorni highlight dalle 19:30 alle 19:55 CET. Su NPO3 dal martedì al venerdì, su NPO1 il sabato e la domenica.

SRG SSR (RSI) (Svizzera)

Tutte le tappe LIVE dalle 15:30 CET su RSI LA2.

Live streaming su www.rsi.ch/sport/.

SUPERSPORT (Sudafrica)

Tutte le tappe live dalle 13:05 SAST su SS5.

Highlight giornalieri dalle 22:30 alle 23:00 su SS2 o SS6.

5 repliche ogni giorno.

Live streaming su www.supersport.com

KWESE SPORTS (Africa Subsahariana)

Tappe dalla 1 alla 13 LIVE alle 13:00 SAST, tappe dalla 14 alla 21 LIVE alle 15:00 su Kwese Sports 1.

FUBO.TV (USA & Canada)

Tutte le tappe live alle 11:05 GMT

ESPN LATINOAMERICA (Sud America)

Tutte le tappe LIVE dalle 08:30 ART.

Live streaming su ESPN Play

ESPN BRAZIL(Brasile)

Tutte le tappe LIVE dalle 09:30 BRT.

Show pre-gara per la prima e ultima tappa.

Highlight giornalieri dalle 19:00 alle 19:30 BRT.

Live streaming su Espn.com

RCN (Colombia)

Tutte le tappe LIVE dalle 08:30 COT.

Post-gara tutti i giorni su www.deportesrcn.com e Facebook dalle 11:00 alle 11:30 COT.

Live streaming su www.deportesrcn.com

SEÑAL COLOMBIA (Colombia)

Tutte le tappe LIVE dalle 07:30 COT.

Live streaming su www.senalcolombia.tv/senal-en-vivo

DAZN (Giappone)

Tutte le tappe LIVE dalle 20:05 JST.

Leaving streaming su www.dazn.com

 SKY SPORT (Nuova Zelanda)

Tutte le tappe LIVE dalle 23:05 NZST su Sky Sport 5 o Sky Sport 6

Highlight e repliche giornalieri.

Live streaming su www.skygo.co.nz

 

Dennis vince la cronometro all’Abu Dhabi Tour

Dennis, campione iridato, si impone nella cronometro

Dennis fa sua la cronometro all’Abu Dhabi Tour, bella prova  del corridore della MC Racing Team che domina la sfida individuale. Sfortuna Dumoulin, domani si arriva in salita

Dennis si aggiudica la crono

Dennis si aggiudica la crono

Dennis, corridore della BMC, punta  a diventare uomo di classifica, iniziando un percorso che lo possa portare nel giro delle prossime stagioni nell’élite della categoria. Una prima tacca l’ha mesa oggi nella cronometro individuale dell’Abu Dhabi Tour (una vera novità per la corsa mediorientale che mai aveva proposto una prova contro l’orologio). Complice l’allungamento di un giorno della gara, l’occasione buona per inserire una seconda tappa chiave per la generale è stata  colta dagli organizzatori di RCS Sport.

Il tracciato scelto  si snoda attorno ad Al Maryah Island: 12.7 i km su strade e larghe e quasi prive di curve e contraddistinta dalla presenza del vento proveniente dal mare.

Rohan Dennis  vola letteralmente a 14’21”, dimostrando di poter essere l’uomo giusto per la vittoria, anche della generale mentre Jonathan Castroviejo  fa valere il suo status  di leader in casa Team Sky chiudendo con un eccellente 14’35”. Tom Dumoulin parte fortissimo, e all’intermedio anticipa di 1″ Dennis; ma dopo dopo è vittima di una foratura che gli impedisce di lottare per la vittoria. In chiave azzurra bella prestazione di Diego Ulissi: il toscano della UAE Team Emirates ferma l’orologio a 14’58”.  Alejandro Valverde  non molla e, con 14’48”, guadagna terreno su buona parte dei rivali.

La classifica  generale rispecchia l’ordine di tappa, con Dennis leader mentre Valverde che staziona a 24″. Domani l’ultima e decisiva tappa, con il traguardo in quota di Jebel Hafeet: l’ascesa conclusiva misura 11 km e vanta una pendenza media dell’8%, con punte all’11%.

Team Sunweb 2018: presentazione team

Team Sunweb 2018: ecco la squadra

Team Sunweb 2018, i tedeschi reduci da una stagione super proveranno il bis: Dumoulin punta alla conferma al Giro, Matthews si allarga anche alle classiche

Team Sunweb 2018

Team Sunweb 2018

Team Sunweb 2018 si presenta alla nuova stagione reduce da un’annata storica con l’obbligo di riconfermarsi ad altissimi livelli. Perso Warren Barguil che, dopo un bel Tour de France, ha deciso di tornare in patria alla Fortuneo, si punterà su Edward Theuns per il pave e su Dumoulin per uno storico bis al Giro d’Italia.

La Farfalla di Maastricht dopo la corsa rosa valuterà se puntare anche alla partecipazione al Tour de France oppure dedicarsi ad altre competizioni. L’idea del Campione del Mondo a cronometro è quello di dare tutto al Giro e poi capire se le energie saranno ancora dalla sua parte. Wilco Kelderman sarà certamente al via della Grande Boucle ma probabilmente senza l’obiettivo di fare classifica per poi dedicarsi alla Vuelta Espana. Attenzione a Sam Oomen che può fungere da spalla ai due capitani ma anche essere a sua volta leader (come intravisto alla Vuelta). Altri gregari di esperienza e spessore saranno Chad HagaChris Hamilton e Laurens Ten Dam.

Michael Storer e Jai Hindley sono due giovani che devono fare esperienza nella speranza di piazzare qualche colpo a sorpresa.

Michael Matthews sarà la punta per gli sprint nei grandi giri ma l’australiano non fa mistero di volersi cimentare con profitto nelle grandi classiche ed in particolare sulla Milano-Sanremo e sulle Ardenne. Max Walscheid e Phil Bauhaus (per lui vittoria al Delfinato lo scorso anno) sono due giovani di belle speranze che potranno fungere da valida alternativa al “capitano”.

Edward Theuns  new entry del team va a coprire il buco lasciato due anni fa dall’addio di Degenkolb e punterà a far bene sul pavé e nelle volate a ranghi ristretti.
Attenzione al “tuttofare” Søren Kragh Andersen, giovane e talentuoso danese in grado di poter ben figurare su ogni terreno.

Nikias Arndt è l’uomo giusto per le corse di un giorno di seconda fascia mentre il veterano Simon Geschke si dovrà accontentare dei piazzamenti.

Team Sunweb 2018: La rosa

Søren Kragh Andersen (Den, 1994), Nikias Arndt (Ger, 1991), Phil Bauhaus (Ger, 1994), Roy Curvers (Ned, 1979), Tom Dumoulin (Ned, 1990), Johannes Fröhlinger (Ger, 1985), Simon Geschke (Ger, 1986), Chad Haga (Usa, 1988), Chris Hamilton (Aus, 1995), Jai Hindley (Aus, 1996), Lennard Hofstede (Ned, 1994), Lennard Kämna (Ger, 1996), Wilco Kelderman (Ned, 1991), Michael Matthews (Aus, 1990), Sam Oomen (Ned, 1995), Tom Stamsnijder (Ned, 1985), Michael Storer (Aus, 1997), Laurens Ten Dam (Ned, 1980), Mike Teunissen (Ned, 1992), Edward Theuns (Bel, 1991), Martijn Tusveld (Ned, 1993), Louis Vervaeke (Bel, 1993), Max Walscheid (Ger, 1993),

Mondiali Innsbruck 2018: quando si corrono? Il calendario, le date il programma completo

Mondiali Innsbruck 2018: quando si corrono?

Mondiali Innsbruck 2018: i favoriti, il calendario, il programma completo, analisi del percorso, diretta TV e diretta streaming

Mondiali Innsbruck 2018

Mondiali Innsbruck 2018

Mondiali Innsbruck 2018 saranno l’appuntamento clou della prossima stagione dei pedali, si disputeranno, appunto, in Austria dal 23 al 30 settembre. Quella di Innsbruck 2018 sarà una occasione davvero unica e imperdibile per gli scalatori. Non accade davvero sovente di trovare un percorso della rassegna iridata così adatta agli uomini di montagna.

Mondiali Innsbruck 2018: Il Percorso

Quello della rassegna austriaca sarà un percorso davvero impegnativo, in stile tappone dolomitico del Giro d’Italia, un tracciato “spaccagambe” con due salite da affrontare a ripetizione e che sicuramente regaleranno una edizione storica agli amanti del ciclismo. Il punto chiave della corsa è sulla salita di Igls (da ripetere sei volte) 8 chilometri con una pendenza media all’8%. Attenzione anche al fatto che, nell’ultima tornata, verrà aggiunto anche il Gramartboden, 2800 metri all’11,5% di pendenza media.

Mondiali Innsbruck 2018: i favoriti

Dopo l’edizione di Bergen che ha incoronato Peter Sagan, ai Mondiali Innsbruck 2018 i favoriti saranno sicuramente altri anche se lo slovacco, ne siamo certi, proverà a fare i numeri. Per la maglia iridata i favoriti saranno i nostri Vincenzo Nibali che proverà il colpaccio e che vorrà riscattare la ferita ancora aperta delle Olimpiadi di Rio 2016 e Fabio Aru che troverà pane per i suoi denti, anzi per le sue gambe. Sicuramente Nairo Quintana  proverà a regalare un mondiale alla sua Colombia ma attenzione anche a Rigoberto Uran che ha dimostrato nel Tour 2017 di essere ancora molto competitivo.

Non vanno dimenticati gli olandesi Steven Kruijswijk  e Tom Domoulin che potrenno rendere la corsa dura e poi attenzione anche ai galletti francesi Warren Barguil e Romain Bardet e allo spagnolo Mikel Landa.

Capitolo a parte riguarda Chris Froome che, al momento, attende ancora il verdetto in merito alla sua positività al salbutamolo durante la Vuelta Espana 2017 e che se dovesse essere al via sarà sicuramente uno dei corridori da tenere d’occhio.

Insomma ci sarà l’intero mondo degli scalatori a combattere per la maglia iridata, naturalmente la rassegna presenterà tutte le prove, sia femminili che maschili (qui una analisi)

 Mondiali Innsbruck 2018: Diretta TV e Diretta Streaming

I Mondiali Innsbruck 2018 saranno trasmessi in diretta tv sui canali Rai, RaiSport e su Eurosport, in diretta streaming sul sito della Rai e su Eurosport Player. Gli orari delle dirette al momento non sono ancora noti.

 Mondiali Innsbruck 2018: il calendario

DOMENICA 23 SETTEMBRE:
Cronometro a squadre per club (femminile)
Cronometro a squadre per club (maschile)

LUNEDI’ 24 SETTEMBRE:
Cronometro juniores (femminile)
Cronometro U23 (maschile)

MARTEDI’ 25 SETTEMBRE:
Cronometro juniores (maschile)
Cronometro elite (femminile)

MERCOLEDI’ 26 SETTEMBRE:
Cronometro elite (maschile)

GIOVEDI’ 27 SETTEMBRE:
Prova in linea juniores (femminile)
Prova in linea juniores (maschile)

VENERDI’ 28 SETTEMBRE:
Prova in linea U23 (maschile)

SABATO 29 SETTEMBRE:
Prova in linea elite (femminile)

DOMENICA 30 SETTEMBRE:
Prova in linea elite (maschile)

 

Dumoulin al Giro 2018 ora è ufficiale

Dumoulin al Giro: ha rotto gli indugi

Dumoulin al giro: il vincitore dell’edizione 2017, ha deciso di partecipare al #Giro101 e sfidare Chris Froome

Dumoulin al Giro

Dumoulin al Giro

Dumoulin al Giro d’Italia 2018 per difendere il Trofeo Senza Fine conquistato nel corso dell’edizione del centenario. A rendere ufficiale la notizia è stato  il quotidiano olandese De Telegraaf che ha annunciato per il corridore di Maastricht l’ipotesi di un’accoppiata con la Vuelta con proiezione verso i Mondiali di Innsbruck.

Probabilmente l’idea di far partire la corsa da Israele ha consentito un incremento di stimoli (anche economici) da proporre ai corridori. Inoltre il percorso proposto il prossimo anno dalla corsa rosa pare essere ancor più adatto alle caratteristiche dell’olandese: pochi tapponi massacranti e una buona dose di cronometro che vengono ben apprezzati dal Campione del Mondo contro il tempo.

Ora l’attenzione si sposta sull’ipotesi di grande sfida con il britannico Chris Froome (ammesso e non concesso che non arrivi una squalifica per l’affaire salbutamolo). Se il keniano bianco sarà presente al grand depart di Gerusalemme si annuncia una sfida davvero ai massimi livelli.

Giglio d’Oro 2018 a Vincenzo Nibali

Giglio d’Oro 2018

Giglio d’Oro 2018: Vincenzo Nibali

Giglio d’Oro 2018 assegnato allo squalo dello stretto

Giglio d’Oro 2018, premio storico patrocinato dal Gruppo Toscano giornalisti sportivi dell’Ussi, vedrà premiato Vincenzo Nibali che per la sesta volta si è aggiudicato il riconoscimento quale miglior corridore nazionale.

Nibali ha ottenuto 710 punti e ha preceduto Matteo Trentino (490), Diego Ulissi (425) e Fabio Aru (360). La manifestazione ha premiato anche il vincitore del Giro d’Italia, l’olandese Tom Dumoulin vincitore del Giro d’Italia 2017, il campione italiano Elite Fabio Aru e la rivelazione Vincenzo Albanese che conquista il premio Gastone Nencini.

Alla cerimonia del Giglio d’Oro hanno preso parte dirigenti del ciclismo, personaggi di altri sport, tra i quali Renato Di Rocco presidente della Federciclismo, il ct Davide Cassani, Francesco Moser, Franco Bitossi, l’ex iridata di ciclismo Alessandra Cappellotto e Jury Chechi.

La premiazione è avvenuta questa mattina al Meridiana Country Hotel e al ristorante Carmagnini del ‘500” a Pontenuovo di Calenzano.

UCI Gran Galà chiude la stagione 2017

UCI Gran Galà l’epilogo della stagione 2017

UCI

UCI

Con il Tour of Gaungxi 2017, vinto dal belga Tim Wellens, cala il sipario sulla stagione 2017 del ciclismo mondiale e l’UCI da l’arrivederci a tutti nel 2018 con il suo Gran Galà che ha chiamato a raccolta i principali protagonisti del ciclismo. Un evento ricco e sfarzoso a cui fa però da contraltare l’elevato numero di assenti tra i ciclisti che, vista la collocazione in calendario dell’evento, erano già alle prese con il meritato riposo.

A far da padrone di casa è, appunto, il nuovo Presidente dell’UCI David Lappartient che, dopo i complimenti di rito agli organizzatori del Giro del Guangxi, ha dato il via alla serata. Presente il nostro Luca Amazzone, triplo Campione Mondiale di paraciclismo, che ha fatto una commovente dedica alla sua famiglia come fonte principale di ispirazione per l’ottenimento di risultati cosi prestigiosi

Subito dopo, ecco arrivare una serie di video messaggi dei protagonisti della stagione: da Tom Dumoulin vincitore del Giro d’Italia e protagonista ai Mondiali nelle prove contro il tempo a Peter Sagan fresco di Triplete a Bergen che lo ha consacrato a storico protagonista del ciclismo internazionale; da Chris Froome autore di una rara doppietta Tour-Vuelta che ha sancito (se ce ne fosse stato bisogno) le doti del Keniano bianco di grande protagonista nelle corse a tappe e, questa volta, senza limitarsi al solo Giro di Francia, alla affascinante Annemiek Van Vleuten in rappresentanza del ciclismo rosa e reduce da una stagione assolutamente di primo piano.

Ultimo protagonista è stato Greg Van Avermaet, grande protagonista della Campagna del Nord e vincitore della Parigi-Roubaix e vincitore del World Tour.

Nibali quali gare correrà nel 2018?

Nibali ecco il suo “anno che verrà”

Nibali

Nibali programma il 2018

Nibali ha svelato i suoi obiettivi per la prossima stagione.  “Caro Vincenzo ti scrivo” direbbe Lucio Dalla ma, chiuso il 2017 con la vittoria al “Taiwan Kom Challenge”, una gara con più di 3000 metri di dislivello, Vincenzo  potrà godersi il meritato riposo dopo un 2017 di tutto rispetto ma dovrà programmare il prossimo anno.

Il suo preparatore Paolo Slongo ha però esternato due ipotetici piani di attacco per il 2018: il primo comprenderebbe la Vuelta di San Juan (Argentina), due classiche monumento come Milano – Sanremo, Liegi – Bastogne – Liegi per poi essere al via al prossimo Giro d’Italia.
La seconda opzione prevederebbe comunque la partecipazione alla Vuelta di San Juan ma con un maggior numero di classiche nel nord con l’obiettivo di farsi trovare pronto per la sfida a Chris Froome al Tour de France.

L’idea di uno scontro tra titani con Froome ma anche con Dumoulin e tanti altri campioni, visto anche il percorso della Grande Boucle, stuzzica non poco il palato dei tanti tifosi dello Squalo dello stretto. Il palcoscenico della corsa francese potrebbe essere l’occasione, una volta per tutte, per certificare la grandezza mondiale di Nibali.

Nell’attesa di svelare i piani della prossima annata è giunto per Nibali il momento di staccare testa e corpo per riuscire a programmare i futuri impegni con una concorrenza sempre più agguerrita

 

 

Chris Froome e Tom Dumoulin favoriti per il Tour?

Chris Froome vs Tom Dumoulin e se spuntasse il nostro Nibali?

Chris Froome

Chris Froome contro tutti?

Chris Froome vs Tom Dumoulin sarà il duello del prossimo Tour de France? A giudicare dalle caratteristiche dei 3329 km che percorreranno l’esagono francese tutto lascia pensare che quella sarà la sfida dell’anno ma attenzione alle sorprese. Probabilmente, viste le 25 salite in programma, ci sarà un cambio di scenario rispetto all’incontrastato dominio del Team Sky. Certo il Kenyano bianco sarà in assoluto il favorito della corsa francese ma, complice il percorso, e il potenziale parterre de Roy che prenderà il via dalla Vandea, forse dormirà sonni meno tranquilli.

Probabilmente il peso specifico delle prove contro il tempo non sarà cosi determinante come nelle ultime edizioni e, naturalmente, il primo sfidante di Froome sarà quel Tom Dumoulin che abbiamo saputo apprezzare e amare lo scorso Giro d’Italia. L’olandese ha ambizioni elevate, anche i recenti Mondiali di Bergen, hanno sancito la sua grandezza a livello planetario. Il suo sviluppo tecnico e tattico è eloquente, se prima in salita soffriva e basta ora soffre ma sa fare la differenza e anche le doti su percorsi non comuni sono migliorate.

Se si considera il nuovo corso imboccato dalla corsa francese con percorsi aggressivi e addirittura una tappa tremenda sul Pavé della Roubaix perché non possiamo considerare Vincenzo Nibali tra i favoriti? Il percorso francese strizza l’occhio allo squalo dello stretto che deve ancora scoprire i propri piani per il 2018 ma che sicuramente ha l’acquolina in bocca quando sente parlare di Tour.

Per completare l’elenco dei papabili attenzione a un Nairo Quintana, che vuole riscattare un 2017 davvero sotto le aspettative e ai due transalpini Romain Bardet e Thibaut Pinot che hanno probabilmente la giusta chance per far risuonare la marsigliese sui Campi Elisi.