Dirette TV Tirreno Adriatico: i dettagli

Dirette Tv Tirreno Adriatico

Dirette TV Tirreno Adriatico in Italia sarà offerta da RaiSport ma saranno tante le emittenti TV mondiali collegate, spazio anche al web per le dirette streaming

Dirette TV Tirreno Adriatico

Dirette TV Tirreno Adriatico

Dirette TV Tirreno Adriatico un gustoso programma per gli appassionati di ciclismo di tutto il mondo, ecco il comunicato stampa.

Le ultime tre ore di ogni tappa della Tirreno-Adriatico NamedSport, prodotte in diretta dall’host broadcaster RAI, verranno distribuite in 193 diversi Paesi del mondo, in tutti e cinque i continenti, attraverso 12 differenti network.

In Italia la gara verrà offerta in chiaro sia sulla rete tematica RAI Sport +HD in apertura di trasmissione, sia sulla rete generalista RAI 3 (eccezion fatta per la Tappa 4, su RAI 2) per le fasi finali di ciascuna frazione.

Copertura in chiaro anche in Francia grazie all’esclusiva de La Chaine L’Équipe, mentre il resto dei territori europei verranno coperti da Eurosport, in onda anche nella regione Asia e Pacifico.

Sempre in Estremo Oriente, gli appassionati giapponesi potranno seguire la corsa in diretta su DAZN, opportunità analoga per i tifosi neozelandesi grazie a Sky Sports.

La “Corsa dei Due Mari” sarà trasmessa live anche in Sudafrica sugli schermi di Supersport, nel resto dell’Africa Subsahariana grazie a Kwese Sports e in tutto il Medio Oriente e Nord Africa sui canali di OSN.

Nelle Americhe, la corsa a tappe andrà in onda in diretta sulla piattaforma Fubo.TV in USA e Canada e su TDN in Messico e America Centrale, mentre il network ESPN coprirà il Brasile, il resto del Sud America e i Caraibi con commento rispettivamente in portoghese, spagnolo e inglese.

Immagini della gara verranno altresì distribuite in tutto il mondo attraverso le piattaforme SNTV e Reuters.

Scommesse Tirreno Adriatico: i favoriti

Scommesse Tirreno Adriatico: ecco le quote

Scommesse Tirreno Adriatico: l’edizione 2018 sarà ricca grandi protagonisti da Froome a Dumoulin passando per Nibali ed Ari. Ecco le quote Snai

Scommesse Tirreno Adriatico

Scommesse Tirreno Adriatico

Scommesse Tirreno Adriatico analizziamo le quote offerte dall’agenzia di scommesse SNAI per la breve corsa a tappe italiana. La lista di partenti davvero di primissimo livello rende l’edizione 2018 della corsa dei due mari davvero imprevedibile e interessante per ciò che concerne le quote per le scommesse.

Abbiamo una starting list a 5 stelle visto che ai nastri di partenza, Assente Nairo Quintana vincitore lo scorso, il favorito dell’agenzia di scommesse SNAI è il britannico Thomas Geraint a 3 mentre alle sue spalle ecco il vincitore dello scorso Giro d’Italia Tom Doumulin che ha una quota di 3,50.

Il britannico Chris Froome non parte con i galloni del favorito anche per le tante voci che circolano sul suo contro e sul portale SNAI Sportnews viene quotato a 8,00.

Alle spalle dei tre superfavoriti ecco un interessante drappello di outsider con quote decisamente più succulenti. Tra i nomi importanti con una quota superiore a 10 segnaliamo: Roglic a 11, Kelderman a 12, Landa a 13, Lopez, Dennis e Kwiatowski a 18, Yates a 25.

Tra gli atleti tricolore, partono per ben figurare Fabio Aru e Vincenzo Nibali ma, in virtù del programma per questa stagione dei due alfieri dell’Italia le quote sono decisamente alte: Aru è dato a 33 mentre Nibali che tra i grandi pretendenti, l’unico ad aver già vinto (si è imposto nel 2012 e nel 2013) viene pagato addirittura a 50.

Filippo Ganna Campione del Mondo

Filippo Ganna Campione nel Inseguimento individuale

Filippo Ganna Campione del Mondo su pista nell’inseguimento individuale regalando all’Italia il primo oro nella rassegna iridata di Apeldoorn in Olanda.

Filippo Ganna Campione

Filippo Ganna Campione

Filippo Ganna Campione del Mondo, il giovane atleta di Verbania si era qualificato per la finale assoluta di questi Mondiale stabilendo, nel turno precedente, il nuovo record italiano di specialità (4’13”622, secondo tempo delle prove di qualifica). In finale Filippo se l’è vista con il portoghese Ivo Oliveira (4’12”365 miglior tempo delle qualifiche).

La finale vede Ganna gestire bene le energie per poi inserire la quinta nell’ultimo chilometro distruggendo la resistenza di Oliveira e chiudendo la prova con quasi due secondi di vantaggio sull’avversario (4’13”607 contro 4’15”428) e conquistando, naturalmente e solo a tre ore di distanza, un nuovo record italiano.

L’oro di Ganna porta a quota quattro il medagliere azzurro (2 bronzi nel quartetto donne, un argento di Scartezzini nello scratch) e per Filippo è la seconda medaglia personale in questo mondiale.

“Volevo arrivare alla fine il prima possibile perché la sofferenza è stata tanta – ha commentato Filippo Ganna – Oliveira è partito subito forte, io mi sono fidato del mio coach e sono rimasto in tabella.  In quei momenti non hai molto tempo per fare grandi ragionamenti. Sei a tutta dall’inizio alla fine e l’unica cosa da fare è fidarsi dei tecnici a bordo pista. Ora voglio riposare dopo una settimana davvero intensissima prima di presentarmi alla Tirreno-Adriatico“.

 

Felicissimo il Commissario tecnico Villa: “Sono Contentissimo…Per lui, naturalmente perché me lo aveva promesso. Ci credeva e sarebbe stato uno “smacco” perdere questo oro! Sono anche contento perchè la sconfitta dello scorso anno ci ha insegnato molto. Quest’anno nonostante il secondo tempo in qualifica e il “tempone” del portoghese, Filippo non si è scomposto. Sono inoltre contento per il tutto gruppo: dagli atleti allo staff e collaboratori: erano tutti qui in pista con lui questa sera e tutti presenti al suo fianco, dal riscaldamento alla fine della gara. Perfino Elia Viviani gli ha fatto delle telefonate. Filippo è stato fortissimo… ma tutto il gruppo è fantastico!”

 

 

 

Marzo Dirette TV ciclismo del mese

Marzo Dirette TV ciclismo: ecco la guida a tutti gli eventi

Marzo Dirette TV ciclismo ecco la guida completa a tutti gli eventi del mese dalle Strade Bianche alla Tirreno passando per la Parigi-Nizza e la Sanremo

Marzo Dirette TV ciclismo

Marzo Dirette TV ciclismo

Marzo Dirette TV ciclismo, un mese ricco di interessanti competizioni chiave per lo sviluppo della stagione agonistica dei professionisti del pedale. Naturalmente l’evento clou del mese sarà la Milano-Sanremo, prima classica monumento della stagione, in cui tutti vorranno mettersi in mostra. Marzo però è un mese ricco di avvenimenti di spessore tra cui le due corse a tappe propedeutiche alla preparazione del Giro d’italia: la Tirreno-Adriatico, la Parigi-Nizza e la Vuelta Catalogna.

Marzo è anche il mese caldo delle classiche del nord dopo la Het Nieuwsblad e la Kuurne, già andati in scena a fine febbraio.

Il mese si apre con le Strade Bianche che si disputano sabato tre marzo su strade che, quest’anno, saranno ancora più bianche per via delle nevicate che hanno coperto l’Italia in generale e la Toscana in particolare. Scenario ancor più pittoresco e corsa ancora più dura del solito dunque quella che i forzati del pedale manderanno in scena sabato pomeriggio con un Peter Sagan voglioso di ben figurare.

Ci sarà poi, come detto, il dualismo Italia-Francia con la Tirreno Adriatico e la Parigi Nizza, alla breve gara a tappe italiana vedremo al via anche Chris Froome sempre con la spada di Damocle della positività al Salbutamolo che sicuramente non lo farà correre sereno e con il pubblico che non sappiamo come lo accoglierà.

In Francia sono attesi soprattutto i grandi velocisti, da Kittel a Viviani passando per Greipel, Kristoff, Degenkolb e Groenewegen.

Dopo questi due eventi ecco che i riflettori saranno tutti sulla Milano-Sanremo di sabato 17 marzo che colorerà la riviera ligure di ponente. La Coppi e Bartali darà continuità all’attività in Italia ma l’attenzione si sposterà al nord con le corse che precedono il Fiandre.

Per gli uomini da corse a tappe spazio alla Volta Catalogna, dove si annuncia un cast di altissimo livello con Aru, Pinot, Quintana e Valverde a lottare per la vittoria della manifestazione.

Attenzione anche ai Mondiali di ciclismo su pista di Apeldoorn, dal 28 febbraio al 4 marzo, in diretta sia su Rai Sport che su Eurosport

 

Marzo Dirette TV ciclismo : calendario completo

3 Strade Bianche (Rai e Eurosport)
4 Gp Industria e Artigianato Larciano (Rai)
4-11 Parigi Nizza (Rai e Eurosport)
4 Dwars door West Vlaanderen
7-13 Tirreno Adriatico (Rai e Eurosport)
11 Ronde van Drenthe
11-15 Tour de Taiwan
14 Danilith Nokere Koerse
16 Handzame Classic
17 Milano Sanremo (Rai e Eurosport)
18 Gp de Denain
18-25 Tour de Langkawi
19-25 Volta Catalunya (Eurosport)
21 Tre Giorni di La Panne (Eurosport)
22-25 Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Rai)
23 E3 Harelbeke (Eurosport)
24 Classic Loire Atlantique
25 Cholet Pays de Loire
25 Gand Wevelgem (Eurosport)
28 Dwars door Vlaanderen (Eurosport)
30 Route Adelie de Vitrè
31 Volta Limburg Classic
31 Gp Indurain.

 

 

 

Scarponi: doppio tributo per l’aquila

Scarponi: tributo al Giro e alla Tirreno-Adriatico

Scarponi

Scarponi

Scarponi verrà quasi certamente ricordato con una tappa con partenza da Filottrano al prossimo Giro d’Italia ma, secondo alcune indiscrezioni, pare che il tributo possa essere su due fronti: Giro e Tirreno-Adriatico. Manca ancora l’ufficialità, perché gli itinerari definitivi delle due corse a tappe sono ancora stabiliti ma soggetti ad inevitabili ritocchi.  Soprattutto per il Giro, le sorprese sono sempre all’ordine del giorno finché non vi è l’ufficializzazione. Se non vi saranno ribaltoni dell’ultimo, momento oltre alla tappa del Giro da Filottrano a Imola  pare vi possa essere spazio per una tappa alla Tirreno-Adriatico lungo le strade di Scarponi.

Quello che è certo è che, sicuramente, la partenza della tappa del Giro sarà da Filottrano mentre per la Tirreno c’è la possibilità che venga organizzata una tappa a cronometro, anche se le quotazioni di questa ipotesi sono in discesa.

Geraint Thomas: chi è il corridore del Team Sky

Geraint Thomas corridore del Team Sky

Geraint Thomas corridore classe 1986 di Cardiff dagli esordi con un terribile incidente al periodo alla Saunier Douval per approdare al Team Sky

Geraint Thomas

Geraint Thomas

Geraint Thomas nasce il 25 maggio 1986 a Cardiff in Galles in particolare nel quartiere Whitchurch nel nord della città. Inizia a praticare il ciclismo attorno ai dieci anni nel Maindy Flyers Cycling Club.

Nella categoria Juniores, nel luglio 2004, riesce ad aggiudicarsi la medaglia d’argento nella corsa a punti dei Campionati Europei di Valencia e il titolo mondiale Juniores nello scratch a Los Angeles. Queste prove valgono a un Thomas, neanche diciottenne, la selezione  alla British Cycling Olympic Academy.

Nel 2005 un brutto incidente rischia di compromettere la sua carriera:  durante un allenamento a Sidney  un pezzo di metallo si stacca dalla ruota del corridore che lo precede e si infila nel suo addome causandogli l’asportazione della milza.

Nel 2006 firma con la Saunier Douval per poi passare alla Barloworld e le sue prove gli valgono la chiamata del Team Sky. Nel 2014 si mette in evidenza alla Parigi-Nizza quando, al termine della quarta tappa, indossa la maglia di capoclassifica.

Nel 2007 Thomas prende parte per la prima volta al Tour de France 2007 (è il ciclista più giovane in corsa oltre che il primo gallese al via) con la maglia della Barloworld. Chiude la corsa al 140 posto (su 141 arrivati a Parigi). La partecipazione alla Grande Boucle gli vale la nomination per il premio “Personalità dell’anno dell’anno della BBC Wales 2007”.

 

Nel 2008 niente Tour per Geraint che compete al Giro d’Italia ma il vero obiettivo stagionale sono i Giochi Olimpici di Pechino.

Il 18 agosto Thomas con la squadra di inseguimento batte il record mondiale (stabilito dal Team UK il giorno prima) con il tempo di 3:53.314 che vale l’oro olimpico di specialità (sconfiggendo la squadra danese). A quei giochi Geraint non prende parte alle prove individuali preferendo la squadra e i risultati gli danno ragione.

A dicembre, viene nominato membro dell’Ordine dell’Impero Britannico (MBE) nel 2009 New Year Honors.

 

Nel 2009 Geraint Thomas è vittima di una brutta caduta alla Tirreno-Adriatico nella tappa di Macerata andandosi a schiantare contro una barriera di sicurezza in cui ha riportato la rottura del bacino e si è fratturato il naso.

Il 30 ottobre, Thomas stabilisce il tempo di inseguimento più veloce secondo le regole attuali, quando ha completato i 4 chilometri in 4:15.105 al primo turno della Coppa del Mondo di ciclismo su pista UCI al Velodromo di Manchester.  A fine anno arriva l’annuncio della firma con il Team Sky.

 

Nel 2010 Thomas chiude al ventunesimo posto nella classifica generale del Critérium du Dauphiné e al Tour indossa la maglia bianca del miglior giovane per qualche giorno (nono posto nella classifica finale dei giovani). La soddisfazione principale è il titolo di campione del Regno Unito.

 

Il 2011 si apre con buone prestazioni nelle classiche (decimo nel Giro delle Fiandre) e con la vittoria al Bayern-Rundfahrt (prima vittoria tra i pro)

 

Al Tour de France, Thomas chiude sesto nella tappa di apertura e indossa la magli bianca per qualche giorno. In generale chiuderà al 31 ° posto. Maggiori soddisfazioni arrivano al Tour of Britain in cui conquista la classifica a punti, dopo essere stato ben posizionato nella classifica generale prima di un brutto incidente. A settembre fa parte del team della Gran Bretagna ai Campionati del Mondo UCI su strada aiutando Mark Cavendish a conquistare la maglia iridata.

 

Il 2012 è anno di Olimpiadi Estive e di Olimpiadi di Londra, quindi Geraint si dedica alla pista non prima di aver preso parte alla Parigi-Nizza, dove ha aiutato Bradley Wiggins a vincere la classifica generale. Al Giro d’Italia lavora con il team per aiutare Mark Cavendish nella conquista di ben tre tappe.

Ai Campionati Mondiali su Pista di Melbourne vince l’oro nell’inseguimento a squadre facendo segnare il nuovo record mondiale.
Alle Olimpiadi di Londra ecco arrivare il bis con l’oro nell’inseguimento a squadre battendo gli australiani con quasi 3 secondi di margine e stabilendo un altro record mondiale (3: 51.659).

 

Thomas ha iniziato la stagione 2013 al Tour Down Under conquistando la seconda tappa e battagliando perla generale (chiusa al quinto posto). Al Tour è vittima di una brutta caduta in cui riporta una frattura ma non demorde e aiutata il suo capitano Chris Froome alla conquista della maglia gialla.

A fine stagione, ai campionati del mondo di Firenze, fa parte del sestetto Sky che si aggiudica la medaglia di bronzo nella cronometro a squadre iridata.

Thomas ha gareggiato nella cronometro su strada ai Giochi del Commonwealth del 2014 conquistando la medaglia di bronzo mentre al Tour de France, complice l’assenza di Chris Froome ha fatto da spalla a Richie Porte, piazzandosi 22 ° in classifica, il suo miglior risultato di sempre al Tour de France. A dicembre, Thomas è stato votato Personaggio dell’anno della BBC Wales.

Nel  2016 si aggiudica  la classifica finale della Volta ao Algarve (sua anche nel 2015) e poche settimane dopo vince anche la prestigiosa Parigi-Nizza. Al Tour fa da fidato gregario di Froome che va a vincere la sua terza Grand Boucle mentre Thomas chiude al 15esimo posto.

Nel 2017 alla Tirreno-Adriatico vince la seconda tappa con arrivo in salita a Pomarance e al Tour of Alpes si aggiudica la terza tappa vincendo la classifica generale.