Nairo Quintana conquista il Blockhaus!

Nairo Quintana trionfa al Blockhaus

Era il favorito numero uno per la tappa del Giro d’Italia con arrivo al Blockhaus e non ha deluso le attese, Nairo Quintana ha fatto lavorare la squadra alla grande per arrivare ai piedi dell’era finale con un ritmo indiavolato.

Il gruppo si sgrana lentamente sotto il ritmo della Movistar, Nairo la vuole vincere e vuole la maglia rosa, a spingere restano Amador e Atapuma, i migliori sono davanti e poi… poi una moto della polizia parcheggiata al bordo della strada viene colpita da un corridore della Sunweb e gli uomini del Team Sky cadono a terra ma non solo loro. Ad avere la peggio nell’impatto Thomas, Landa e Yates che si staccano e non riusciranno più a rientrare.

Classifica Generale

Davanti restano Quintana, Vincenzo Nibali e Thibaut Pinot. Il colombiano attacca, una, due, tre, quattro volte e l’ultima è fatale per Nibali e Pinot che si staccano. Il vantaggio di Nairo aumenta. Pinot stacca Vincenzo per poi essere Raggiunto da Bauke Mollema e un volenteroso Dumoulin.

Nairo spinge fino all’ultimo centimetro, alzerà le mani per festeggiare solo dopo il traguardo. Alle sue spalle Pinot e Dumoulin, poco più dietro Bauke Mollema, mentre Vincenzo Nibali  chiude in quinta posizione, a quasi un minuto, dopo aver risposto ai primi attacchi del grande rivale.

Una bella tappa, forse un po segnata dall’episodio della moto di cui sicuramente se ne parlerà per molti giorni.

 

 

Giro: il giorno di Polanc

Jan Polanc vincitore della tappa di oggi

Il Giro d’Italia fa tappa in Sicilia dopo lo splendido avvio in terra sarda e sulle rampe che portano all’Etna ecco arrivare la sorpresa che pochi si aspettavano. A trionfare nella quarta tappa, Cefalù-Etna di 181 km, è  lo sloveno Jan Polanc,  della UAE Emirates partito all’attacco insieme ad altri tre corridori dopo solamente 2 km dal via.

Un’azione da altri tempi che ha visto lo sloveno di Kranj, classe 1992, conquistare la prima tappa con arrivo in salita di questo Giro che ha visto un discreto Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) che ha proposto un discreto scatto ai 3 km contrastato dai dirette rivali per la classifica, su tutti da segnalare la Movistar molto attiva nel coprire l’attacco del Siciliano

Alle  spalle dello sloveno è giunto,  a soli 19 secondi, Ilnur Zakarin (Katusha) abile a salutare il resto del gruppo a 2 km dalla fine guadagnando  10″ sul drappello composto dai migliori che è stato regolato da Geraint Thomas (Sky) su Thibaut Pinot (FDJ).

La maglia rosa resta in casa Quick-Step, con  Bob Jungels che eredita il simbolo del primato dal compagno Fernando Gaviria;  seconda piazza per  Thomas a sei secondi, terzo a 10″ Yates davanti a Nibali, Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale), Nairo Quintana (Movistar), Dumoulin, Mollema, Mikel Landa (Sky) e Pinot, tutti con lo stesso distacco.

Thibaut Pinot analizza il Giro d’Italia

Thibaut Pinot (FDJ): “Ho trascorso un paio di giorni difficili dopo il Tour of the Alps. Sono stato giù di morale a causa della tragica morte di Michele Scarponi. Lo apprezzavo molto. Ho anche avuto problemi ad allenarmi per il maltempo. Questa è la mia prima partecipazione al Giro d’Italia. Forse avrei bisogno di correrlo più volte prima di poter vincerlo. Esco da due delusioni al Tour de France per la classifica generale, anche se avevo deciso di correre il centesimo Giro lo stesso un anno e mezzo fa. Il mio principale avversario sono io: rischio sempre di avere una giornata no. Conosco i miei rivali, gareggiamo insieme da qualche anno. Il clima non dovrebbe essere un problema, a meno che ci siano 50 gradi. Spero di non cadere e di non ammalarmi. Tutti dicono che Quintana è il favorito. Dietro di lui siamo più o meno dieci corridori dello stesso livello.”