Storia del ciclismo in 100 oggetti la recensione

Storia del ciclismo in 100 oggetti di Suze Clemitson

Storia del ciclismo in 100 recensione del libro di Suze Clemitson edito in Italia da Mondadori Electa racconta lo sport del pedale attraverso i suoi simboli

Storia del ciclismo in 100 oggetti

Storia del ciclismo in 100 oggetti

Storia del ciclismo in 100 oggetti, libro scritto dalla giornalista sportiva de The Guardian Suze Clemitson  ch, ha creato il sito Total Women’s Cycling e il blog Cyclingtips, racconta lo sport delle due ruote attraverso i suoi simboli.

La Clemitson ha scritto questo libro per venire in contro alle curiosità degli appassionati di ciclismo ma anche per chi si è affacciato da poco al nostro sport. Seguendo il TV le cronache dei grandi Giro spesso accade di dare per scontato (o per conosciuto) alcune informazioni che in realtà nascondono retroscena o genesi assolutamente intriganti.

Questo libro, ricco di fotografie e illustrazioni, racconta l’evoluzione di uno sport identificato originariamente anche come mezzo di trasporto che ha segnato l’evoluzione della società e con essa è diventato strumento di entertainment televisivo.

Il libro scritto da Suze Clemitson in Italiaè edito  da Mondadori Electa e può essere un regalo assolutamente azzeccato per un amante del ciclismo particolarmente curioso. Sapete chi ha inventato il deragliatore della bicicletta o perché la maglia di leader del Tour de France è gialla? La risposta a questa e ad altre curiose domande la troverete sfogliando le pagine di Storia del ciclismo in 100 oggetti.

Nelle  224 pagine del libro, ogni oggetto viene corredato da un’immagine che lega indissolubilmente la bicicletta alla vita di tutti i giorni.

Lizzie Deignan non ha fretta di tornare a correre

Lizzie Deignan per ora si gode la figlioletta

Lizzie Deignan, ex campionessa del mondo punta a tornare a correre a metà 2019 dopo aver messo al mondo la figlia per puntare ai mondiale in Yorkshire

Lizzie Deiginan

Lizzie Deiginan

Lizzie Deignan, ex campionessa del mondo su strada tornerà a correre coi colori del suo nuovo team Trek Factory Racing nel 2019, ma per ora non ha ancora fissato una data per il suo ritorno dopo la nascita del suo bambino il mese scorso.

La 29enne atelta britannica ha annunciato all’inizio della sua gravidanza che intendeva tornare a correre per arrivare pronta per i Campionati del Mondo UCI Road 2019 nello Yorkshire.

Deignan avrebbe in programma di chiudere la sua carriera dopo la prova su strada dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e, con il suo ritorno alle corse, spera di poter ispirare altre madri a tornare alla loro carriera dopo il parto.

“Sono stata ispirata da molte donne e madri che hanno dimostrato quanto sia possibile tornare a competere dopo una gravidanza. Il mio sogno è quello di diventare campionessa del mondo nel mondiale di casa, nello Yorkshire e in questa avventura ho una tifosa in più”.

Lizzie e il marito Philip – attualmente con il Team Sky, ma ancora senza un contratto per il 2019 – hanno dato il benvenuto a una figlia nel mondo il mese scorso,

In un’intervista rilasciata al The Guardian al giornalista William Fotheringham la Deignan ha detto che quando è rimasta incinta  originariamente

“non aveva intenzione di tornare a correre dopo il parto ma ora è una sfida a cui voglio puntare grazie a coloro che hanno creduto in me, mio ​​marito, la mia famiglia e gli amici che mi supportano, continuerò a correre per il team Boels-Dolmans Cycling, che è stato il catalizzatore del successo nella mia carriera. carriera nel 2020 al culmine del mio sport, i Giochi Olimpici di Tokyo.