Record per Novikova sulle 24 in pista

Record per Novikova: al Velodromo di Montichiari l’ukraina riesce nell’impresa

Record per Novikova, avevamo spesso parlato di questo straordinario tentativo di impresa da parte della forte atleta ukraina e con piacere annunciamo che Elena è riuscita nella sua impresa. La Novikova, già campionessa europea di MTB Endurance si era posta l’obiettivo di superare il record del mondo di 739  chilometri percorsi su pista in 24 ore.

Elena ha portato a termine la missione già un’ora prima delle 24 ore previste, con una prova maestosa l’atleta tesserata per il Team Giusta Pro Record Servetto ha reso magico  il velodromo “Fassa Bortolo” di Montichiari, in provincia di Brescia che è stato lo scenario di questa prova.
Tante le persone intervenute per assistere al tentativo tra cui anche il patron della Servetto Ezio Terragni che ha voluto complimentarsi con la recordwoman.

Elena aveva iniziato la prova ieri mattina, sabato 16 settembre alle ore 12.00 e alle ore 12.00 di questa domenica 17 settembre ha chiuso la sua performance facendo registrare 781,46 km percorsi. Da parte di tutta la redazione i nostri complimenti per questo eccezionale primato

 

 

 

Elena Novikova coutdown partito per il record

Elena Novikova il 16 settembre proverà il suo record

Elena Novikova

Elena Novikova

Elena Novikova ha fatto partire il Coutdown per la storica data del 16 settembre. Una data da segnare sul calendario per tutti gli amanti delle due ruote ed in generale dei veri appassionati di sport oltre ogni limite. Quel giorno, infatti, la trentaquattrenne atleta ukraina, che è stata nostra ospite lo scorso mese per parlarci di questa impresa, tenterà di battere il record mondiale di distanza sulle 24 ore. La Novikova, già campionessa europea di MTB Endurance e sempre in prima linea quando si tratta di sfidare l’impossibile, si sta allenando ormai da diverse settimane per raggiungere il grande obiettivo.

Un’impresa davvero straordinaria quella che tenterà l’atleta tesserata per il Team Giusta Pro Record Servetto, dettata da una voglia irrefrenabile di mettersi in gioco, di superare i propri limiti e di porsi obiettivi sempre più grandi e per molti ritenuti non possibili. Tutto si effettuerà presso il velodromo “Fassa Bortolo” di Montichiari, in provincia di Brescia, che recentemente ha accolto i campionati del mondo su pista della categoria junior. Appuntamento fissato, dunque, per sabato 16 settembre dove si potrà vivere una grande giornata di sport e di indimenticabili emozioni su due ruote

Elena Novikova prova il record mondiale

Elena Novikova prova il record mondiale di distanza sulle 24h

Elena Novikova

Elena Novikova

Elena Novikova prova a ottenere il nuovo record mondiale sulla distanza nelle 24 ore, l’atleta ucraina,  tesserata per il Team Giusta Pro Record Servetto, proverà a  mettersi in gioco e a superare i propri limiti in questa prova davvero estrema.

Elena è una ultrabiker specializzata in lunghe distanze, sia con la bici da velocità che in mountain bike. Lo scorso anno ha vinto la “24h of Finale Ligure” che figura tra le competizioni più importanti di Mtb in Europa piazzandosi inoltre seconda all’Iron Bike

La bionda ragazza dell’Est tenterà l’impresa al velodromo “Fassa Bortolo” di Montichiari, già campionessa europea di MTB Endurance, Elena Novikova vuole questo record mondiale e sta lavorando sulle strade del Sestriere per mettere a punto la condizione. La data da segnare sul calendario è il 16 settembre, indipendentemente dal risultato siamo certi che sarà una grande giornata di sport ed emozioni.

Elena Novikova

Elena Novikova e il gabbiano

Elena Novikova: curiosità

Oltre che per la sua bravura e bellezza, l’ucraina è diventata “famosa” per il suo cuore animalista. Trasferitasi da alcuni anni in Italia ed in particolare nell’Astigiano è solita allenarsi sulle nostre strade ed in particolare nella riviera ligure qualche settimana fa si è resa protagonista del salvataggio prima di un volpacchiotto ferito ritrovato su una mulattiera alle Manie (aveva consegnato all’ENPA il povero animale) e poi di un piccolo di gabbiano ferito a un’ala all’altezza di Finalborgo