Andrea Toniatti vince il 66° Trofeo Matteotti

Andrea Toniatti conquista la 66° edizione del Trofeo Matteotti

Andrea Toniatti del Team Colpack conquista la 66° edizione del Trofeo Matteotti sul traguardo di Marcialla di Barberino Val d’Elsa

Andrea Toniatti

Andrea Toniatti

Un’altra bella vittoria per il Team Colpack, questa volta con Andrea Toniatti che con un colpo da finisseur ha conquistato sul traguardo di Marcialla di Barberino Val d’Elsa (Firenze) il 66° Trofeo Matteotti.

Gara molto combattuta fin dall’inizio con vari gruppetti che si sganciano. Poi l’azione più interessante la promuove il britannico della Colpack Paul Double che tutto solo parte a 50 chilometri dall’arrivo e rimane in avanscoperta per una trentina di chilometri. Una volta annullato il tentativo dell’inglese, a circa 25 chilometri dalla conclusione si forma un drappello di sette corridori al comando comprendente proprio il trentino Andrea Toniatti ed il comasco Davide Botta. Gran lavoro di quest’ultimo al servizio del compagno. Sull’ultima salita, a 10 km dall’arrivo, si rimescolano le carte davanti, si forma al comando un altro gruppetto di sette corridori comprendente ancora Toniatti. Il trentino piazza l’affondo vincente a 3 chilometri dalla conclusione, allunga e fila dritto fino al traguardo risultando imprendibile per tutti gli avversari. Secondo il nazionale russo Anton Viturin e terzo Filippo Fiorelli (Gragnano).

FONTE COMUNICATO STAMPA

Giulio Ciccone chi è? Carriera e curiosità

Giulio Ciccone chi è il ciclista maglia azzurra al Giro

Giulio Ciccone chi è? Tutta la carriera e curiosità sul ciclista italiano, cosa c’è da sapere, le sue vittorie e i suoi migliori piazzamenti.

Giulio Ciccone (fonte pagina facebook)

Giulio Ciccone (fonte pagina facebook)

 

Giulio Ciccone è nato a Chieti il 20 dicembre del 1994 ed è attualmente il quarto ciclista più giovane di sempre a vincere una tappa al Giro d’Italia (dopo Coppi, Marchisio e Taccone).

Giulio, scalatore passista, dimostra buone doti in salita sin da dilettante. Nel 2015 corre per il Team Colpack conquistando il titolo di miglior scalatore al Giro della Valle d’Aosta e conquista la Bassano-Monte Grappa. Nella stessa stagione conclude al sesto posto nella classifica finale il Tour de l’Avenir e secondo il Piccolo Giro di Lombardia.

Queste performance gli valgono le attenzione del team Professional Bardiani-CSF che gli sottopone un contratto da professionista. Ciccone conclude la stagione con il successo alla Milano-Rapallo e la Coppa Città di San Daniele dove supera il favorito Gianni Moscon ottenendo anche il titolo Prestigio Bicisport 2015.

Nel 2016, passa professionista con la Bardiani-CSF e nela sua gara d’esordio, il Gran Premio Costa degli Etruschi, ottiene un interessante quinto posto in volata. Ciccone chiude sesto in classifica alla Settimana Internazionale di Coppi e Bartali e al Giro del Trentino scatena la sua forza lungo la salita di Anras, conquistando la maglia bianca di miglior giovane prima di dover abbandonare la gara a causa di un virus intestinale.

Nella decima tappa di mezza montagna del Giro d’Italia con arrivo a Sestola, si inserisce nalla fuga di giornata e va a trionfare con un allungo nel penultimo tratto di discesa prima della rampa finale precedendo Ivan Rovnyj e Darwin Atapuma.

Il 2017 non è un anno fortunato per Ciccone a causa di vari infortuni che lo penalizzano. Viene operato al cuore prima del Giro (dove non ottiene risultati concludendo la corsa al 95esimo posto). A luglio partecipa al Giro d’Austria con l’Italia del CT Cassani conquistando, sull’arrivo in salita a Kitzbühel, il terzo posto dietro a Miguel Ángel López e a Stefan Denifl

In luglio partecipa al Tour of Utah mettendosi in mostra nella cronoscalata individuale chiusa al quinto posto e con la conquista della maglia dei giovani. Da segnalare anche il terzo posto alla Pro Ötztaler 5500, alle spalle di Roman Kreuziger e Simon Špilak.

Nel 2018, reduce da un inverno positivo, Ciccone conquista il Giro dell’Appennino grazie ad una azione sul Passo della Bocchetta, battendo Fausto Masnada e Amaro Antunes. Al Giro d’Italia arriva secondo nella classifica miglior scalatore, dietro solo all’inarrivabile Chris Froome. Anche al Giro di Slovacchia si fa notare come scalatore di primo livello vincendo la classifica di specialità per poi concludere al secondo posto l’Adriatica Ionica Race.

Nel 2019 si trasferisce alla formazione World Tour Trek-Segafredo conquistando il posto al Challenge de Mallorca. Al Laigueglia, con la maglia della nazionale, è il migliore in salita chiudendo sesto all’arrivo.
Il 23 Febbraio conquista una splendida vittoria nella seconda tappa del Tour du Haut Var

Il 28 maggio 2019 ha conquistato la sedicesima frazione del Giro d’Italia 2019 passando in testa al Passo del Mortirolo – Cima Pantani vestendo la maglia azzurra di leader degli scalatori.

Colpack si fa largo al Giro d’Italia

Colpack quanti ex al Giro d’Italia

Colpack si fa largo al Giro d’Italia 2019 con Ciccone, Masnada, Benedetti e gli altri “fratelli” per la gioia del presidente della squadra, Beppe Colleoni

Colpack: Colleoni e i suoi ragazzi

Colpack: Colleoni e i suoi ragazzi

C’è un gruppo di giovani ciclisti che si sta facendo largo al Giro d’Italia. Giovani emergenti che si stanno facendo notare sulla scena internazionale. L’ultimo colpo quello di Giulio Ciccone splendido vincitore oggi a Ponte di Legno, in maglia azzurra di miglior scalatore, della sedicesima tappa della Corsa Rosa, il tappone con il Mortirolo, ha esaltato tutti gli amanti del ciclismo (nella foto Rodella, il presidente Colleoni con Ciccone e Masnada al Piccolo Lombardia 2015).

In comune tutti questi ragazzi hanno un comune denominatore: un passato da Under 23 nel Team Colpack e nel gruppo che fa capo al presidente Beppe Colleoni e al team manager Antonio Bevilacqua. Curioso che in questa 102esima edizione della Corsa Rosa, finora, su quattro vittorie di corridori italiani, ben tre sono di ex Colpack: oggi l’abruzzese Ciccone, prima di lui il bergamasco Fausto Masnada primo a San Giovanni Rotondo, terzo oggi, e protagonista di un grande Giro, e poi il trentino Cesare Benedetti splendido vincitore della tappa Cuneo-Pinerolo, protagonista per un giorno dopo una vita da gregario.

Ma non è finita qui: c’è Giovanni Carboni che ha indossato per diversi giorni la maglia bianca di miglior giovane e si sta facendo onore con un ottimo Giro; Damiano Cima è uno dei più assidui frequentatori delle lunghe fughe di giornta; Simone Consonni, perso il suo leader Gaviria a cui doveva tirare le volate, si è ritagliato un suo spazio e proverà a resistere alle montagne per giocarsi nei prossimi giorni le ultime chance per i velocisti; Andrea Garosio sta lavorando per il suo capitano Vincenzo Nibali; Manuel Senni si è fatto vedere pure lui in fuga; Umberto Orsini, purtroppo, è stato costretto a lasciare per un problema fisico. C’è poi Mattia Cattaneo, che non ha vestito la maglia Colpack, ma da Juniores, con la For 3 – Milram, ha fatto parte di questo gruppo con cui aveva conquistato anche un argento al Mondiale in Sudafrica.

Sono fatti che esaltano il grande lavoro svolto negli ultimi anni dalla formazione vivaio bergamasca che dopo aver dominato per diverse stagioni la scena nazionale ed internazionale degli Under 23 ora vede i suoi ex ragazzi farsi largo con onore anche nel ciclismo dei grandi.

Particolarmente felice è proprio il presidente del Team Colpack Beppe Colleoni: “Oggi Ciccone mi ha fatto emozionare. Sono felicissimo per lui. È stata una tappa e una vittoria bellissima. Era successo anche con Masnada e con Benedetti, ma tutti i nostri ragazzi si stanno comportando bene. Non ho parole per le emozioni che stiamo vivendo in questi giorni. Voglio solo dire grazie ai ragazzi”.

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Team Colpack subito protagonista alla Ronde de L’Isard

Team Colpack protagonista con Covi e Colnaghi

Team Colpack subito protagonista alla Ronde de L’Isard con Alessandro Covi e Luca Colnaghi

Team Colpack secondo e terzo

Team Colpack secondo e terzo

Inizia con un doppio piazzamento sul podio l’avventura del Team Colpack alla Ronde de L’Isard, importante corsa a tappe internazionale per Under 23 iniziata oggi in Francia. Nella prima tappa Toulouse – Le Mas d’Azil di 144,5 km, secondo e terzo posto rispettivamente per Alessandro Covi e Luca Colnaghi, anticipati dall’ustraliano Kaden Groves (SEG Racing Academy).

“In attesa delle montagne che arriveranno da domani – ha raccontato il direttore sportivo Gianluca Valoti  oggi era in programma la tappa più facile. Ci siamo fatti un po’ ingannare nel finale, con due semicurve insidiose. Covi non è riuscito ad anticipare, Groves è stato più furbo e così come sono entrati ai 200 metri sono arrivati al traguardo”.

Luca Colnaghi ha indossato la maglia di miglior giovane della corsa.

Da segnalare anche una caduta di gruppo a circa 5 km dalla conclusione, nella quale sono rimasti coinvolti, senza conseguenze, anche Davide Botta e Davide Baldaccini. Botta è riuscito a rientrare all’ultimo chilometro, mentre il bergamasco ha perso un po’ di tempo nel rientro.

Prossima tappa in programma la Salies-du-Salat – Castillon-en-Couserans di km 136,7.

 

GRANDE CECE! – A distanza, altra giornata di festa in casa Colpack guardando al Giro d’Italia. Seconda vittoria italiana alla Corsa Rosa e dopo Fausto Masnada è ancora un ex atleta della squadra del presidente Beppe Colleoni a farsi onore. Oggi la dodicesima tappa, da Cuneo a Pinerolo, è stata vinta da Cesare “Cece” Benedetti che da gregario si è ritagliato una giornata di gloria meritatissima. Da dilettante ha corso per alcune stagioni con l’Uc Bergamasca Colpack vestendo anche per diversi giorni la maglia rosa della prima edizione del GiroBio.

DOMENICA A PREGNANA – Mentre continuerà l’impegno in Francia, domenica 26 maggio il Team Colpack sarà impegnato anche nel 15° Trofeo Larghi G. a.m. a Pregnana Milanese.

Alessandro Covi grande vittoria a Taino

Alessandro Covi fa festa in casa, grande vittoria a Taino

Alessandro Covi del Team Colpack conquista una bella vittoria sulle strade di casa al  Trofeo Corri per la Mamma a Taino

Alessandro Covi (fonte comunicato stampa)

Alessandro Covi (fonte comunicato stampa)

Prima vittoria della stagione per Alessandro Covi, un successo speciale e tanto cercato perché arrivato sulle strade di casa, a Taino, nel Trofeo Corri per la Mamma 9° Trofeo Giuseppe Giucolsi a.m. – 4° Coppa dei Laghi Trofeo Almar, gara nazionale per Under 23. Il corridore del Team Colpack, prima del passaggio tra i professionisti il prossimo anno con la maglia della UAE Team Emirates, desiderava tanto riuscire a vincere questa corsa a lungo inseguita e quest’anno, finalmente, ce l’ha fatta con la motivazione anche di una dedica speciale. “Ci tenevo tanto a vincere questa che è la mia gara di casa e voglio dedicarla alla mia nonna di 104 anni, venuta a mancare poche settimane fa. Poi la dedico anche al nostro presidente Beppe Colleoni”, dichiara Alessandro Covi.

Il varesino della Colpack si è imposto per distacco: ad oltre 2 minuti di ritardo, secondo posto per Samuele Zambelli (Iseo Rime Carnovali) e terzo Martin Marcellusi (Velo Racing Palazzago).

La corsa è stata subito animata da una corposa fuga nella quale si sono inseriti proprio Covi con i compagni Davide BottaJakob Dorigoni e Giulio Masotto. Annulato questo tentativo a metà gara, è subito emerso un nuovo attacco di dieci corridori, con ancora Covi e Botta protagonsiti.

Durante l’ultimo giro, sullo muro di Tainenberg, attacca Marcellusi; Covi risponde e rilancia e se ne va tutto solo al comando, fa il vuoto alle sue spalle e vola verso la meritata vittoria.

La manifestazione era valevole anche come Criterium Nazionale e Campionato regionale lombardo U23 universitario, il titolo è stato assegnato al comasco Davide Botta (Team Colpack), studente di Scienze Motorie. Oggi al seguito della corsa c’era anche un tifoso speciale per la squadra bergamasca, il titolare di Cinelli Antonio Colombo che ha potuto godere della giornata trionfale.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Davide Baldaccini si sblocca alla Coppa Penna

Davide Baldaccini conquista la Coppa Penna

Davide Baldaccini si sblocca alla Coppa Penna ottenendo il settimo successo stagionale per il Team Colpack, secondo Andrea Bagioli

Davide Baldaccini (fonte comunicato stampa)

Davide Baldaccini (fonte comunicato stampa)

Settima vittoria della stagione per il Team Colpack che torna a far festa su traguardo della 52/a Coppa Penna di Terranuova Bracciolini (Arezzo) grazie al primo acuto stagionale del bergamasco Davide Baldaccini.

Corsa molto impegnativa, resa ancora più difficile dalla pioggia e il maltempo che ha accompagnato i corridori per l’intera giornata. La prima parte di gara è caratterizzata da una fuga di quattro corridori nella quale è stato bravo ad inserirsi Luca Colnaghi. Diventano poi in nove a condurre la corsa, ma il loro vantaggio nei confronti del gruppo resta esiguo. Le carte si rimescolano sull’ultima salita di giornata quando vanno all’attacco poco più di una decina di corridori e la Colpack inserisci i suoi grossi calibri: Davide BaldacciniAndrea Bagioli Davide Botta. Allunga al comando Michele Corradini del Team Fortebraccio che guadagna secondi in discesa. In fondo alla discesca alle sua spalle si è formato un drappello di una ventina di unità. All’inseguimento del battistrada escono proprio Baldaccini con Aldo Caiati (Zalf-Fior) ed Emanuele Tarozzi (InEmiliaRomagna) che poco prima dell’ultimi chilometri riagguantano Corradini. È volata a quattro e sul traguardo toscano trionfa Davide Baldaccini.

“Siamo contenti, la squadra ha corso molto bene e Davide Baldaccini è stato bravissimo a cogliere questo bel successo”, ha commentato il team manager Antonio Bevilacqua.

Festa completata anche dal sesto posto di Andrea Bagioli.

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Baccio lascia il segno anche a Vittorio Veneto

Baccio vince la 64/a Medaglia d’Oro Frare-De Nardi

Baccio del Team Colpack vittorioso nella 64/a Medaglia d’Oro Frare-De Nardi di Vittorio Veneto (Treviso). 

Baccio vince la 64/a Medaglia d’Oro

Baccio vince la 64/a Medaglia d’Oro

Baccio esulta ancora! Sesta vittoria della stagione per il Team Colpack, ancora con Paolo Baccio (quarto successo personale per il siciliano se contiamo anche la Cronosquadre della Versilia) oggi protagonista alla 64/a Medaglia d’Oro Frare-De Nardi di Vittorio Veneto (Treviso).

Giornata da tregenda con un clima micidiale: pioggia, tanta pioggia, vento e freddo (5°C nel punto più alto del circuito) che hanno messo a dura prova gli atleti. I ragazzi del presidente Beppe Colleoni ci hanno messo grinta e cuore e sono sempre stati protagonisti.

“Oggi non era facile – ammette il direttore sportivo Mirco Lorenzetto – i ragazzi hanno corso da squadra vera, sono andati forte e subito all’attacco per mettere in difficoltà gli avversari. È arrivata una bella vittoria”.

La corsa è stata subito molto selettiva, sia per il percorso che per il maltempo. Tutti gli atleti della Colpack hanno dato il loro contributo anche andando all’attacco. Poi sulla salita più lunga di giornata si è fatta la prima selezione e davanti sono rimasti Alessandro CoviPaolo Baccio Davide Baldaccini. Nel finale l’allungo del siciliano Baccio in compagnia del pugliese Alessandro Monaco (Casillo Maserati). I due, sotto la pioggia battente, sono filati fino al traguardo dove il corridore della Colpack ha colto il successo. Quinto posto per Covi.

La squadra oggi ha corso anche tra i professionisti al Giro dell’Appenino che si è concluso a Genova con la vittoria di Mattia Cattaneo dell’Androni Sidermec. Il migliore in casa Colpack è stato Andrea Bagioli che ha chiuso al 12° posto.

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Andrea Bagioli assolo al Trofeo Città di San Vendemiano

Andrea Bagioli assolo al  Città di San Vendemiano

Andrea Bagioli del Team Colpack assolo al 12° Trofeo Città di San Vendemiano Under 23, prima vittoria stagionale per il talento valtellinese

Andrea Bagioli al Trofeo Città di San Vendemiano

Andrea Bagioli al Trofeo Città di San Vendemiano

È una bella Pasqua quella del Team Colpack che può festeggiare una bellissima e importante vittoria internazionale grazie al colpo di Andrea Bagioli nel 12° Trofeo Città di San Vendemiano per Under 23. È la prima vittoria stagionale per il talento valtellinese che inizia con il passo giusto la settimana delle grandi classiche internazionali. Oggi si è reso protagonista di un attacco solitario di oltre 40 chilometri con cui ha sbaragliato tutta la concorrenza. Ha chiuso sul traguardo di San Vendemiano (Treviso) con un vantaggio di 1’45” sui primi inseguitori. Secondo Martin Marcellusi (Palazzago) e terzo Marco Murgano (Casillo Maserati).

La prima parte di gara in pianura vede una serie di attacchi, ma nulla di davvero importante, tanto che il gruppo arriva compatto ai piedi del primo assalto alla salita di Ca’ del Poggio. A quel punto entrano in gioco i ragazzi diretti da Antonio Bevilacqua e Mirco Lorenzetto. In particolare è Alessandro Covi ad alzare il ritmo e a sgretolare il gruppo. Davanti restano solamente una quarantina. Nuovo affondo al secondo passaggio ed è ancora Covi protagonista in piccolo gruppetto di attaccanti. Al terzo passaggio da Ca’ del Poggio entra in azione proprio Bagioli che porta via un gruppetto. A metà salita, a poco più di 40 km dalla conclusione, il valtellinese accelera e gli avversari alzano bandiera bianca. Bagioli guadagna secondi dopo secondi, continua imperterrito nella sua azione e vola con pieno merito verso il traguardo dove può festeggiare una vittoria bellissima. Alle spalle i vari Covi, Baldaccini e Dorigoni svolgono uno splendido lavoro di copertura.

“Partivamo con l’obbiettivo di vincere questa corsa – ammette il team manager Antonio Bevilacqua – e ce l’abbiamo fatta. Una vittoria che ci voleva soprattutto per il morale dei ragazzi. Ora ci concentriamo sul Giro del Belvedere di domani e poi sul Palio del Recioto”.

Team Colpack tra i grandi al Tour of the Alps

Team Colpack al Tour of the Alps: obiettivo U23

Team Colpack al Tour of the Alps, , gara a tappe professionistica di categoria 2.HC , obiettivo sulla classifica U23

Team Colpack (fonte comunicato stampa)

Team Colpack (fonte comunicato stampa)

Dal prossimo fine settimana inizieranno una serie di giornate intense per il Team Colpack, chiamato a dividersi su diversi fronti. L’appuntamento più prestigioso è quello con il Tour of the Alps, gara a tappe professionistica di categoria 2.HC in programma dal 22 al 26 aprile tra Tirolo, Alto Adige e Trentino.

Sarà l’antipasto del Giro d’Italia con al via squadre importanti e grandi campioni tra i quali spiccano i nomi di Chris Froome e Vincenzo Nibali. Il Team Colpack sarà l’unica formazione Continental italiana a schierarsi alla partenza. Al via ci saranno: Davide BottaPaul DoubleJalel DurantiGiacomo GaravagliaFilippo Rocchetti ed il trentino Andrea Toniatti, quest’ultimo reduce da due ottimi piazzamenti (5° e 7° posto) in due tappe del Circuit des Ardennes, in Francia, e particolarmente motivato dal fatto di correre sulle strade di casa.

“Siamo molto felici ed onorati di avere ricevuto questo invito – confessa il direttore sportivo Gianluca Valoti, che guiderà la squadra sulle strade dell’Euregio –. Per i nostri atleti sarà una grandissima esperienza e avranno modo di confrontarsi con grandi campioni, gli stessi che parteciperanno poi al Giro d’Italia professionisti. Noi abbiamo deciso di partecipare con i ragazzi Elite e solo con due Under, Botta e Double. I nostri atleti più giovani abbiamo preferito schierarli nelle importanti classiche internazionali Under 23 che si svolgeranno in concomitanza nei prossimi giorni”.

E gli appuntamenti per la formazione del presidente Beppe Colleoni e del team manager Antonio Bevilacqua saranno davvero molto importanti: sabato 20 aprile Paolo Baccio parteciperà alla cronometro di Città di Castello (Perugia); domenica 21 aprile, giorno di Pasqua, il Team Colpack parteciperà al 12° Trofeo Città di San Vendemiano; lunedì 22 aprile, Pasquetta, il classico appuntamento con l’81° Giro del Belvedere a Villa di Cordignano (Tv); infine, martedì 23 aprile, a Negrar (Vr) il 58° Gran Premio Palio del Recioto.

Paolo Baccio e il Team Colpack esultano

Paolo Baccio e il Team Colpack esultano a Castiglion Fibocchi

Paolo Baccio corridore siciliano del Team Colpack conquista la vittoria nel Trofeo Mario Zanchi a Castiglion Fibocchi, terza affermazione stagionale per lui

Paolo Baccio sul podio (fonte comunicato stampa)

Paolo Baccio sul podio (fonte comunicato stampa)

Il Team Colpack torna al successo e lo fa col siciliano Paolo Baccio che oggi è andato a prendersi in modo superbo il Trofeo Mario Zanchi a Castiglion Fibocchi (Arezzo). Il corridore della Colpack è riuscito a staccarsi di ruota gli ultimi due avversari rimasti a contendergli la vittoria sullo strappo finale che conduceva al traguardo e ha così festeggiato la terza affermazione personale della stagione. Aveva già vinto con i compagni la Cronosquadre della Versilia e la cronometro di Montecassiano.

Corsa molto vivace e avvincente. Prima scappa una fuga di 12 uimini nella quale si è inserito anche Davide Botta. La fuga è stata annullata dopo una sessantina di chilometri. Nuovo attacco a quattro con dentro Alessandro Covi, a loro volta ripresi dal gruppo. Infine, a 30 km dall’arrivo, è nata la fuga decisiva prima di 12 uomini, con protagonista Baccio, e poi rimasti solamente in tre al momento decisivo. Col siciliano della Colpack c’erano il polacco Arthur Sowinski (VPM Porto Sant’Elpidio) e Pasquale Abenante (Zalf-Fior). Sullo strappo finale il sicialiano è stato il più forte e ha meritato la vittoria.

“Un successo che ci voleva dopo un po’ di sfortune nelle ultime gare. Ci dà il morale giusto per ripartire e dà gioia anche al nostro presidente Beppe Colleoni”, il commento del team manager Antonio Bevilacqua.