Chloe Hosking vince al Tour de Guangxi

Chloe Hosking trionfa al Tour de Guangxi

Chloe Hosking del Team Alé – Cipollini conquista il successo nell’ultima corsa stagionale del nel Women’s World Tour 2019

 

Il 2019 si è chiuso nel migliore dei modi per il Team Alé – Cipollini grazie al successo nell’ultima corsa stagionale da parte di Chloe Hosking, alla seconda vittoria nel Women’s World Tour 2019, dopo la Challenge Madrid by La Vuelta a settembre. L’australiana ha superato sul traguardo di Guilin la canadese Alison Jackson e la olandese Marianne Vos, vincitrice finale della classifica Women’s World Tour.

E’ stato un 2019 da record per la squadra italiana presieduta da Alessia Piccolo e diretta in ammiraglia dal Team Manager Fortunato Lacquaniti e dal Direttore Sportivo Giuseppe Lanzoni, in procinto di passare nella massima categoria con la denominazione Alé BTC Ljubljana dal 2020: sono arrivati infatti 16 successi stagionali, iniziati a gennaio in Australia e terminati proprio questa mattina in Cina sempre grazie a Chloe Hosking. Il bilancio completo parla di 36 podi suddivisi in 16 vittorie, 10 secondi posti e 10 terzi posti, a cui si aggiungono vari successi nelle classifiche speciali in diverse corse a tappe.

Soraya Paladin è stata una delle grandi protagoniste sia nelle classiche di primavera che nelle gare a tappe, risultato che la ha permesso di chiudere il 2019 in dodicesima posizione assoluta nel Ranking UCI con 1064 punti. Nella classifica generale a squadre Alé – Cipollini è undicesima assoluta e migliore squadra italiana. Per quanto riguarda il Women’s World Tour nel ranking individuale Soraya chiude undicesima con 660 punti, mentre in quello dei Team, Alé Cipollini è decimo.

RISULTATI TOUR OF GUANGXI 2019:

1. Chloe HOSKING
2. Alison Jackson
3. Marianne Vos

FONTE COMUNICATO STAMPA

Soraya Paladin inarrestabile alla Vuelta a Burgos

Soraya Paladin conquista il terzo sigillo in Spagna

Soraya Paladin del Team Alé – Cipollini vince la terza frazione consecutiva con arrivo all’Alto de Rosales alla Vuelta a Burgos

Soraya Paladin

Soraya Paladin

E’ un vero e proprio dominio quello del Team Alé – Cipollini in Spagna, che vince la terza frazione consecutiva (su tre disputate) ancora grazie a Soraya, che dopo il successo di ieri a Poza de la Sal si prende anche l’arrivo in salita dell’Alto de Rosales, al termine di una frazione di 81.5 km.

Soraya Paladin è una delle atlete più in forma in assoluto in questi primi cinque mesi dell’anno, in cui ha raccolto grandi piazzamenti in numerose gare fino ad arrivare alle vittorie di ieri ed oggi. Ad Alto de Rosales ha staccato di 2” la norvegese Stine Borgli e la slovena Ursa Pintar. Per la somma dei piazzamenti Stine Borgli la leadership in classifica generale che, nelle due precedenti frazioni era comandata da Karlijn Swinkels, ma Soraya Paladin è seconda con lo stesso tempo della scandinava. Per la trevigiana c’è anche il primo posto nella classifica della combinata. La giuria aveva inizialmente assegnato la leadership assoluta a Soraya che aveva 2” sulla Borgli, ma poi successivamente ha tolto il distacco precedentemente dato.

Il DS Giuseppe Lanzoni commenta: “Grandissima prova di tutta la squadra, che è stata capace di chiudere su una fuga importante di sette atlete molto forti. Jelena Eric era con loro ed è stata perfetta in azione di disturbo. Il Team ha fatto il resto, andando a recuperarle in circa 5 km quando ne mancavano ancora 40 all’arrivo. Poteva essere una azione davvero pericolosa. Poi sulla salita nonostante i numerosi scatti e controscatti siamo stati ancora fantastici a finalizzare con Soraya. Una giornata perfetta, siamo contentissimi!”.

ORDINE DI ARRIVO 3° TAPPA:

1. Soraya PALADIN
2. Stine Borgli
3. Ursa Pintar

FONTE COMUNICATO STAMPA

Karlijn Swinkels vince alla Vuelta a Burgos

Karlijn Swinkels che vittoria in Spagna

Karlijn Swinkels olandese del Team Alé-Cipollini  vince con autorevolezza la tappa inaugurale della Vuelta a Burgos 2019

Karlijn Swinkels (Fonte comunicato stampa)

Karlijn Swinkels (Fonte comunicato stampa)

Incredibile prestazione della olandese del Team Alé – Cipollini, che vince con autorevolezza la tappa inaugurale della Vuelta a Burgos, in Spagna. Karlijn è stata autrice di importanti azioni durante la frazione: prima in un gruppo di venti unità che ha rischiato di farsi raggiungere sulla salita a 20 km dall’arrivo. Qui Swinkels è stata brava a mantenere le energie residue per il finale, scollinando al terzo posto sul gpm e poi lanciandosi in due attacchi. Infine la volata finale dove le compagne l’hanno portata nella posizione migliore per il lunghissimo sprint rivelatosi poi vincente battendo la connazionale Marissa Baks e l’italiana Silvia Magri. E’ la prima vittoria in carriera per la portacolori #YellowFluoOrange tra le Elite.

A Karlijn Swinkels, già campionessa mondiale a cronometro Juniores a Doha nel 2016, va anche la leadership provvisoria in classifica generale e in quella a punti.

Le sue dichiarazioni: “E’ un giorno fantastico, ho dato il massimo e ringrazio la squadra per avermi aiutata a vincere. Non è stato facile, sulla salita stavamo per essere riprese, poi ci ho riprovato da sola due volte e infine la volata. Le mie compagne e il Team con il DS Giuseppe Lanzoni hanno creduto in me ed è meraviglioso.”

Domani è in programma la seconda tappa, con partenza e arrivo (in salita) a Poza de la Sal.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Soraya Paladin seconda alla Setmana Valenciana

Soraya Paladin chiude seconda in Spagna

Soraya Paladin del Team Alé – Cipollini conquista definitivamente il podio nellaSetmana Valenciana , seconda alle spalle della tedesca Clara Koppenburg 

Soraya Paladin sul podio (fonte comunicato stampa)

Soraya Paladin sul podio (fonte comunicato stampa)

Soraya Paladin atleta del Team Alé – Cipollini conquista definitivamente il podio nella gara a tappe spagnola, seconda alle spalle della tedesca Clara Koppenburg e davanti alla sudafricana Ashleigh Moolman-Pasio. Per Soraya Paladin è la seconda top 3 consecutiva in una corsa a tappe considerando la stagione 2018 quando a settembre vinse la frazione conclusiva e la classifica generale del Giro della Toscana femminile – Memorial Michela Fanini.

Per la cronaca la quarta e ultima tappa della Setmana Ciclista Valenciana (Valencia – Sagunto, 104 km) è stata vinta dalla finlandese Lotta Lepistö su Elena Cecchini e Coryn Rivera. Sul GPM di Alto del Oronet c’è la volata per la classifica della Maglia a Pois, indossata proprio da Soraya Paladin che scollina al terzo posto e conquista matematicamente il primato in questo speciale ranking con 5 punti di vantaggio su Koppenburg. La notevole distanza dal traguardo permette alle atlete staccate di rientrare e di giocarsi la vittoria di tappa in volata sul rettilineo di Sagunto, dove Soraya è la miglior piazzata del Team #YellowFluoOrange, quattordicesima.

Con la maglia a pois vinta, ecco il podio in Classifica Generale, a 41” da Clara Koppenburg.

“Questo risultato ci da molto morale per le prossime gare, a cominciare dalla Omloop Het Nieuwsblad, che apre la stagione delle grandi Classiche del Nord la prossima settimana. Complimenti a tutta la squadra per le ottime prestazioni.” – ha dichiarato a fine gara il Team Manager Fortunato Lacquaniti.

ORDINE DI ARRIVO 4° TAPPA:

1. Lotta Lepistö
2. Elena Cecchini
3. Coryn Rivera

CLASSIFICA FINALE:

1. Clara Koppenburg
2. Soraya PALADIN
3. Ashleigh Moolman-Pasio

FONTE COMUNICATO STAMPA

Sofia Frometa intervista esclusiva

Sofia Frometa intervista esclusiva per ciclonews

Sofia Frometa intervista esclusiva per ciclonews con l’atleta bolzanina classe 1999 in forza al Team Alè Cipollini proveniente dalla formazione juniores GS Mendelspeck

Sofia Frometa

Sofia Frometa

Sofia Frometa giovanissima atleta del Team Alè Cipollini è una delle speranze del ciclismo azzurro, si divide tra pista e strada e sta ritagliandosi un ruolo sempre più importante nel mondo del ciclismo rosa italiano. Sofia Nilda Frometa Leonard  è stata nostra ospite per una simpatica intervista.

Sofia, grazie di aver accettato la nostra intervista, ci racconti come è nata la tua passione per il ciclismo?

Ciao ragazzi, grazie a voi per lo spazio che mi dedicata. Ho iniziato con il Mountain bike con la Rewel Team, squadra di Bolzano, purtroppo ho corso per loro soltanto 2 stagioni, G4 e G5, poiché ha dovuto chiudere per questioni finanziare. Sono passata su strada da G6 con il GS Mendelspeck; dove ho coltivato la mia passione per questo bellissimo sport. La categoria “junior”  mi ha aperto gli occhi facendomi capire che nonostante sia un mondo difficile, quello del ciclismo, è un mondo che mi attrae e mi fa sentire realizzata.

Il ciclismo è uno sport di fatica che richiede dedizione e impegno. Quanto ha influenzato la tua adolescenza ?

Si è vero! Il ciclismo è uno sport di fatica che richiede dedizione e impegno.  Devo dire che in diversi casi la mia adolescenza è stata influenzata, perché appunto il ciclismo è uno sport che ti limita nello svolgere una vita di un normale ragazzo. Di mio, sono riuscita a ritagliarmi del tempo libero da passare insieme ai miei amici a divertirmi, o praticare altri hobby come la chitarra.

 Quali valori ti ha trasmesso il ciclismo che applichi anche nella vita e perché lo suggeriresti a una ragazza che vuole iniziare?

Questa attività non è da considerare solo come un semplice sport, ma dal mio punto di vista, una scuola di vita, un mezzo che può aiutare fin da giovani, a comprendere, nel suo piccolo come funziona il mondo del lavoro, ma anche soprattutto la vita. Vorrei far comprendere  come un modesto sport, ad esempio il ciclismo, possa trasmettere a chi lo pratica ideali semplici, ma al tempo stesso essenziali e importanti, quali: sacrificio, umiltà, equità tra le persone, dedizione a ciò che si è scelto, ma anche il sapersi mettere in gioco, il coraggio, per arrivare a compiere lo scopo prefissatosi.

C’è una corsa che Sofia Frometa ricorda con particolare piacere?

La mi prima vittoria a Cles, da esordiente primo anno, contentissima non soltanto per aver vinto ma anche perché sono riuscita a battere in volata Letizia Paternoster che allora era campionessa italiana.

C’è un ciclista o una ciclista che ammiri particolarmente o ti ha ispirato?

Michele Scarponi è sempre stato un esempio per me, la dedizione con cui affrontava le gare pur non essendo il vero protagonista, mi ha sempre colpito e quando sapeva di potere essere lui il vincitore della gara lo dimostrava. Lo porterò sempre nel mio cuore!!

Cosa ti piace fare nel tempo libero? 

Il tempo libero tra allenamenti e corse è sempre poco e lo dedico alla scuola, dato che sono all’ultimo anno di superiori e ho da affrontare la maturità. Se mi avanza del tempo esco con amici.

Come ti trovi nel team?

Nel team mi trovo benissimo, le ragazze sono tutte simpaticissime e davvero brave. Devo dire che anche lo staff è molto preparato e disponibile, mi trovo veramente benissimo nella squadra.

Quali sono i prossimi obiettivi professionali di Sofia Frometa per il 2018?

I miei obiettivi professionali per questo 2018 sono quello anzitutto di mettermi a disposizione della squadra per ottenere risultati di gruppo e poi voglio migliorare quotidianamente, sono giovane e ho tanto da imparare dalle mia colleghe.