Coppa del Mondo MTB vincono Bruni e Seagrave

Coppa del Mondo MTB: Loic Bruni e Tahnée Seagrave

Coppa del Mondo MTB: nella prova di Maribor vittorie di  Loic Bruni e Tahnée Seagrave prossimo appuntamento a Fort William

Coppa del Mondo MTB: Loic Bruni

Coppa del Mondo MTB: Loic Bruni

A Maribor, in Slovenia, si sono svolte le finali della prima tappa stagionale della Coppa del Mondo di MTB, riservata alla specialità downhill. Sul tracciato di 2.6 km, con un dislivello di 450 metri, i big del circuito non hanno deluso le aspettative, dandosi battaglia per conquistare la prima grande vittoria della World Cup 2019.

Il più veloce tra gli uomini è stato il campione del mondo Loic Bruni. Il talento francese ha fatto registrare il miglior tempo in 2:58.839, battendo per 404 millesimi il britannico Danny Hart e per 764 l’australiano Troy Brosnan. Alle loro spalle si è piazzato lo statunitense Charlie Harrison, unico altro atleta a restare al di sotto del secondo di distacco, con 928 millesimi, mentre il francese Amaury Pierron, vincitore della Coppa del Mondo 2018, si è dovuto accontentare del settimo posto a 2.057 di ritardo. Lontani dai primi i due italiani qualificati: Davide Palazzari ha chiuso 38°, Johannes Von Klebelsberg 53°.

Nella gara femminile la britannica Tahnée Seagrave ha avuto la meglio nell’atteso duello con la connazionale Rachel Atherton. La dominatrice della scorsa stagione, vincitrice sia della classifica generale della Coppa del Mondo che del titolo iridato, si è dovuta arrendere alla rivale, che si è imposta per 855 millesimi con il tempo di 3:25.888. In attesa della rivincita, ha completato il podio l’australiana Tracey Hannah con un ritardo di 2.638 dal miglior tempo. Prestazione da top ten per le azzurre Eleonora Farina e Veronika Widmann, che hanno chiuso rispettivamente in 7a (+9.300) e 8a posizione (+10.371).

Né Bruni né Seagrave avevano mai vinto la gara di apertura della stagione. Lasciano la Slovenia con un dolce ricordo e la voglia di ripetersi a Fort William a giugno. In attesa della prima manche della UCI MTB World Cup dedicata al cross country, che si terrà il 18-19 maggio ad Albstadt, in Germania, il replay delle gare di Maribor è disponibile su Red Bull TV.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Amaury Pierron conquista Fort William

Amaury Pierron vince la seconda tappa di UCI DH World Cup

Amaury Pierron vince a sorpresa la seconda tappa di UCI DH World Cup a Fort William. Tra le donne si impone Tahnée Seagrave

Amaury Pierron

Amaury Pierron

Amaury Pierron conquista a sorpresa la seconda tappa di UCI DH World Cup a Fort William. La corsa, in barba alle previsioni meteo che indicavano due giorni di forti temporali, si è svolta su un percorso molto asciutto e molto scivoloso.

Alle spalle del francese ecco il connazionale Loris Vergier che ha chiuso con un distacco di 27 centesimi dal vincitore per via di un errore commesso nel rock garden centrale che ne ha compromesso la performance.

Troy Brosnan nonostante una run assolutamente interessante non è riuscito ad andare oltre il terzo posto distanziato di 4 centesimi dal secondo gradino del podio. Reece Wilson ha chiuso, invece, al quarto posto pur forte di una prova davvero di altissimo profilo che ha entusiasmato il pubblico.

Aaron Gwin, leader del circuito, è stato vittima di una caduta che lo ha costretto a completare la prova solamente al 20 posto (ma ha conservato il primato in classifica).

In campo femminile si è imposta Tahnée Seagrave grazie ad una run di primissimo livello con cui ha messo un buon margine tra lei e le rivali. Alle sue spalle si è piazzata Myriam Nicole che, pur essendo stata vittima di una caduta, è riuscita a conquistare il secondo gradino del podio.

Rachel Atherton nonostante sia rimasta vittima prima della rottura della catena e poi di una caduta nella parte tecnica è riuscita a conquistare il terzo posto grazie ad una prova gagliarda.

Nella categoria Junior maschile  a vincere è Kye A’Hern davanti a Thibaut Daprela (8 centesimi di distacco) e Kade Edwards. Da segnalare il quinto posto per il nostro talento Giacomo Masiero mentre Hannes Alber, ha concluso con un incoraggiante 11° posto.

Valentina Holl conquista la prova Junior femminile con addirittura 29 secondi di margine sulla seconda classificata (il suo tempo sarebbe valso il quarto posto tra le Elite Women).

 

Vera Colombi intervista per Ciclonews

Vera Colombi intervista esclusiva per www.ciclonews.biz

Vera Colombi

Una bellissima immagine di Vera Colombi

Vera Colombi racconta alla redazione di Ciclonews del suo rapporto con la bicicletta, il Downhill e la sua passione per questo sport. L’abbiamo trovata subito dopo un fastidioso infortunio alla clavicola ma la sua gentilezza e disponibilità è stata davvero notevole.

Ciao Vera, grazie per aver accettato la nostra intervista nonostante il recente infortunio alla clavicola

Grazie a voi ragazzi per l’ospitalità sul vostro sito, è un piacere fare questa intervista.

Vera ci racconti come hai iniziato a praticare Downhill?

Ho sempre praticato molti sport fin da piccolissima, mi sono dedicata al basket, allo sci, al judo e anche al pattinaggio a rotelle passando per il nuoto. Insomma ne ho sperimentati un bel po’ ma non ho mai trovato nulla che mi appassionasse veramente in modo profondo. Quando ho iniziato le superiori ho deciso di prendere una pausa dallo sport, non trovandone uno che mi appassionasse, ho preferito evitare di impegnarmi in qualcosa che non sentivo mio. Poi un bel giorno mio fratello mi ha chiamato e mi ha fatto vedere un video. Mi avvicino al video e vedo dei pazzi discesisti che si buttavano in picchiata su sentieri sterrati, mi sono subito esaltata. Poi è stata mia madre a spingermi a provare, io ho accettato e direi che è stata la miglior scelta della mia vita.

Il DH è una disciplina non facile e nemmeno facile da approcciare (sia perché visibilmente pericoloso sia per i terreni di gara idonei) come mai hai scelto questa disciplina?

Beh devo ammettere che il mio inizio è stato decisamente traumatico, considera che io non avevo mai corso in bicicletta, molti ragazzi e ragazze che fatto DH arrivano da esperienze su strada o in MTB. Io invece ero completamente digiuna di ciclismo quindi non ero per nulla reattiva e la mia propensione ad essere “spericolata” tendeva allo zero. Ci sono state tante difficoltà e tanto timore all’inizio ma è durato veramente poco perché poi l’adrenalina ha preso il sopravvento e probabilmente era quello che stavo cercando e non trovavo in altri sport.

Che sensazione provi quando scendi a tutta in una gara di DH?

Se devo essere sincera ti dico che le prime due sensazioni che mi viene da citare sono: agitazione e insicurezza! Quasi un paradosso per una atleta che si cimenta nel Downhill ma subito dopo si trasformano in voglia di attaccare la discesa. So bene che sono ancora molto acerba, sia fisicamente che mentalmente ma dalla mia ho il tempo, penso di essere già a buon punto della mia crescita ma anche di avere molto tempo ed occasioni per crescere ed imparare.

Hai una gara che ricordi con particolare piacere?

Se devo essere sincera ad oggi non ho ancora una gara da ricordare, mi sono trovata bene all’Abetone, sulla discesa di Prali e al Sestriere ma non ho ancora avuto la fortuna di fare una performance cosi importante da essere ricordata. Prometto che quando la farò non mancherò di raccontarvi le mie emozioni!

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

Sono una ragazza semplice e amo le cose semplici ma che mi fanno stare bene. Ascoltare la musica che mi fa emozionare, andare a camminare tra le montagne o portare il mio cane a spasso o nel parco a giocare sono le mie attività preferite

Vera Colombi ha un’atleta a cui si ispira?

Beh direi che il mio modello di ispirazione è Tahnée Seagrave, ha una tecnica stratosferica e sarebbe un sogno poter anche solo avvicinarmi al suo livello, ecco lei è veramente il mio mito nel mondo della Downhill.

Come prepari una gara di DH?

Ah questa si che è una bella domanda, mi viene da sorridere perche se devo essere sincera non faccio quasi niente di particolare se non andare a pedalare quando ho l’opportunità oppure andare nei park durante i weekend, cose semplici ma che mi permettono di mantenermi in forma e allenata nel modo migliore e poco stressante.

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi professionali?

Beh sicuramente per la stagione 2018 ho intenzione di arrivare preparata alle gare per potermi avvicinare sempre di più alle altre ragazze italiane che corrono in Coppa del Mondo! Con la giusta preparazione fisica, anche quella mentale arriverà e allora sarò pronta per giocarmi le mie carte.