Van der Poel l’all-around del pedale

Van der Poel il campione poliedrico

Van der Poel, fresco Campione del Mondo di ciclocross: “Continuerò con ciclocross, MTB e prove su strada

Van der Poel (fonte pagina Facebook)

Van der Poel (fonte pagina Facebook)

Van der Poel instancabile neo campione del ciclocross con la maglia della Corendon-Circus ha dichiarato che intende continuare a combinare il ciclocross con le corse su strada e con la mountain bike almeno fino alle Olimpiadi di Tokyo nel 2020. All-aroud nel gergo della pallacanestro identifica un giocatore in grado di coprire più ruoli e proprio in più discipline del pedale si destreggia Mathieu.

“Sicuramente continuerò a praticare il ciclocross a tempo pieno combinando con la strada e la MTB almeno fino ai Giochi Olimpici del Giappone e poi valuterò se rinunciare a qualche disciplina”. ha spiegato Van der Poel a Sporza  dopo aver vinto il settimo e penultimo round della serie del Superprestige’ ad Hoogstraten, in Belgio. Il campione punterà a vincere anche l’ottava prova in programma il prossimo fine settimana a Middelkerke in Belgio.

L’obiettivo del 24enne è quello di eguagliare il record di Sven Nys che nel 2006/07 vinse otto prove su otto del Superprestige.

“Ora che sono così vicino a questo record, voglio realizzarlo”, ha detto il figlio di Adri van der Poel.

I più grandi successi di Van der Poel sono arrivati ​​dal ciclocross conquistando due Campionati del Mondo senior vincendo gli ultimi cinque campionati nazionali olandesi ma anche su strada non sono mancate le soddisfazioni professionali.  Mathieu ha infatti conquistato il titolo di campione nazionale su strada, il secondo posto agli scorsi campionati europei oltre ad aver conquistato il titolo di Campione del Mondo Juniores.

Nella MTB  Van der Poel è l’attuale campione nazionale olandese, e si è classificato terzo ai campionati mondiali di cross-country e secondo nella Coppa del Mondo della scorsa stagione e, pur non avendo un palmares ricco come nel ciclocross, si sta garantendo non poche soddisfazioni.

 

Superprestige, vittorie di Van der Poel, Pidcock e Cant

Superprestige, a Middelkerke vittorie di Van der Poel, Pidcock e Cant

Superprestige, nell’ultima prova del circuito a Middelkerke vittorie di Van der Poel, Pidcock e Cant  

Superprestige

Superprestige

Superprestige, nell’ultima prova svoltasi oggi a Middelkerke in assenza di Wout Van Aert con la testa già alle prove su strada il palcoscenico è tutto per  Mathieu Van Der Poel. VDP ottiene la matematica certezza del terzo successo nel challenge più importante di tutto il ciclocross e conserva l’obittivo personale del record di vittorie stagionali.

Grazie alla vittoria odierna, il campione europeo raggiunge le 29 vittorie, superando  il record di Sven Nys, che nella stagione 2006-07 ottenne 28 allori, ed potrà contare ancora  su due gare per incrementare ulteriormente il proprio bottino. Nel frattempo, Mathieu Van Der Poel si è goduto la giornata trionfale, allietando il pubblico belga con salti impossibili sui fossi e bunny hop a ripetizione.

Van Der Poel ha lascia lottare Michael Vanthourenhout e Tim Merlier, i due uomini più in forma in questo finale di stagione, per i primi due giri, per poi raggiungerli e sorpassarvi apparentemente senza sforzo. Merlier  ottiene la seconda posizione a 15″ senza sprintare mentre terzo chiude Vanthourenhout.  Il challenge vede Mathieu Van Der Poel vincitore finale a 115 punti, Wout Van Aert secondo a 96 e Laurens Sweeck terzo a 86.

Nella Superprestige femminile Maud Kaptheljins attua una strenua resistenza nei confronti di Sanne Cant, ma nulla può contro la classe della campionessa del mondo, che vince la prova e si assicura la vittoria finale per la quarta volta consecutive.

Tra gli under 23 la vittoria di tappa va a  Thomas Pidcock mentre il Superprestige va a  Sieben Wouters, mentre il ceco Thomas Kopecky, già vincitore di Coppa del Mondo e argento a Valkenburg, si assicura la classifica juniores.

 

Superprestige a Gavere vince Wout Van Aert

Superprestige a Gavere Van Der Poel, spacca il cambio e cede il successo a Van Aert

Superprestige

Superprestige vittoria di Van Aert

Superprestige c’era molta curiosità per vedere se, anche con un terreno reso tremendamente fangoso dalla pioggia notturna, il Campione Europeo Mathieu Van Der Poel avrebbe proseguito col suo dominio. Pronti, via ed ecco che i dubbi vengono fugati. Il circuito, in teoria, avrebbe dovuto costringere il “fenomeno” a mettere il piede a terra più del solito andando, dunque, a dover dimostrare le sue abilità di corsa. La capacità e la forza del campione annullano però questa evenienza facendogli percorrere in sella anche tratti apparentemente impossibili.

Nel primo giro di questa prova Superprestige restano davanti solo Van Der Poel e Van Aert ma al secondo giro quest’ultimo deve già cedere il passo di parecchio, arrivando a subire un divario di 17″ Tutte sembra scritto col consueto dominio di Methieu ma all’imprevviso ecco l’imprevedibile.  Mathieu Van Der Poel si ritrova con la catena in mano a metà dell’ultimo giro, quando Van Aert era già a una distanza di sicurezza di mezzo minuto.
Ed è proprio Van Aert  che va a conquistare la vittoria finale davanti a Toon Aerts a 53″ mentre Van Der poel riusce a ripartire alle spalle di Klaas Vantournout e a batterlo per il terzo posto. Il nostro Gioele Bertolini si ritrova anche oggi in una gara di sofferenza ed esperienza, concludendo 21esimo a 6’36”.

 

Superprestige parte nel segno di Van der Poel

Superprestige vittoria di Van der Poel ma Van Aert cresce

Superprestig

Mathieu Van der Poel

Superprestige vittoria, nemmeno a dirlo, di Mathieu Van der Poel che ha da poco dichiarato di puntare alle Olimpiadi di Tokio 2020. A Gieten, prima prova della prestigiosa challenge fiamminga, l’olandese si è imposto nettamente attaccando in maniera decisa al terz’ultimo giro. Rispetto alle gare americane, però, c’è da segnalare il netto miglioramento di condizione di Wout Van Aert che si è ripreso il posto di primo antagonista dello scatenato MVDP.

Mathieu ha vinto con 13″ sul rivale iridato; al terzo posto si è piazzato Laurens Sweeck a 24″, quarto Lars Van der Haar a 30″, quinto Quinten Hermans a 40″ davanti a Gianni Vermeersch (42″ il suo ritardo); solo settimo Kevin Pauwels a 52″.

Mathieu Van der Poel guida la classifica con 15 punti, 14 quelli di Van Aert, 13 quelli di Sweeck e così via. Sarà una lunga lotta da qui a febbraio.