Il calendario di Vincenzo Nibali per il 2019

Il calendario di Vincenzo Nibali: obiettivo classiche e Tour

Il calendario di Vincenzo Nibali per il 2019: ecco tutti gli obiettivi del capitano della Bahrain Merida dalle Strade Bianche al Tour de France passando per la Sanremo

Il calendario di Vincenzo Nibali

Il calendario di Vincenzo Nibali

Il calendario di Vincenzo Nibali per il 2019 è praticamente definito in ogni dettaglio e il siciliano assieme al suo staff ha predisposto un dettagliato programma di avvicinamento agli appuntamenti della stagione ormai alle porte.

Lo Squalo dello Stretto tornerà alle corse all’UAE Tour in programma negli Emirati Arabi Uniti dal 24 febbraio al 2 marzo. La nuova competizione World  Tour prevede ben sette tappe e sarà il primo banco di prova per valutare i risultati della preparazione a Cambrils (Spagna) dal 10 al 22 gennaio e poi in altura sul Teide.

Nel 2019, Enzo punterà anzitutto su tre corse tricolori ovvero le Strade Bianche (9 marzo) per poi dedicarsi alla Tirreno-Adriatico e poi dritto alla Milano-Sanremo in cui cercare uno storico bis dopo l’incredibile successo dell’edizione 2018.

Dopo questo “trittico” il calendario di Vincenzo Nibali prevede un periodo di scarico e richiamo atletico per arrivare pronto al Tour of the Alps che servirà da trampolino per uno degli obiettivi tanto sognato (e solo sfiorato non senza polemiche nel 2012): la Liegi-Bastogne-Liegi.

Per Vincenzo a quel punto inizierà il punto caldo della stagione con, in successione, il Giro d’Italia e il Tour de France alla ricerca di quella storica doppietta non riuscita a Froome lo scorso anno e che manca dal 1998 quando a conquistarla fu il mitico Marco Pantani.

Paolo Slongo ha tenuto a precisare che quello della doppietta è un obiettivo reale e non teorico per Nibali che vuole assolutamente fare classifica in entrambe i grandi giri.

 

Il calendario di Vincenzo Nibali da Gennaio a fine Luglio

24 febbraio-2 marzo UAE Tour
9 marzo Strade Bianche
13-19 marzo Tirreno-Adriatico
23 marzo Milano-Sanremo
22-26 aprile Tour of the Alps
28 aprile Liegi-Bastogne-Liegi
11 maggio-2 giugno Giro d’Italia
29 giugno Campionati Italiani
6-28 luglio Tour de France

Tiesj Benoot conquista le Strade Bianche

Tiesj Benoot trionfa nel fango

Tiesj Benoot con una splendida impresa, in una corsa davvero eroica per via del freddo e dell’acqua, conquista le Strade Bianche anticipando i favoriti

Tiesj Benoot

Tiesj Benoot

Tiesj Benoot trionfa sul traguardo di Piazza del Campo in una gioranta degna del ciclismo eroico di altri tempi, tra fango, freddo e pioggia. Per Benoot arriva la vittoria più importante della sua carriera, mettendo la firma in calce alle Strade Bianche. Il belga della Lotto Soudal è giunto in solitaria in Piazza del Campo dopo avere staccato tutti gli avversari nel settore numero 11 di sterrato, a circa 13 chilometri dall’arrivo. Secondo posto per Romain Bardet (Ag2r La Mondiale) e terzo per un sorprendente Wout van Aert (Vérandas Willems), giunto stremato al traguardo.

Freddo, pioggia, fango sono stati il filo conduttore di una gara che è  letteralmente esplosa a 50 chilometri dal traguardo quando Wout Van Aert, fresco campione del Mondo di ciclocross, ha rotto gli indugi ed è andato in fuga insieme ad un bravissimo e generoso Romain Bardet. 

I due uomini sono rimasti in fuga fino ai meno 12 chilometri dall’arrivo quando sopraggiunto Tiesj Benoot che e nel frattempo aveva staccato Pieter Serry, con il quale aveva pedalato a lungo. Il belga si è concesso un attimo di riposo per riprendere il fiato e poi ha attaccato nell’ultimo tratto di Strade Bianche involandosi verso uno splendido successo.

I favoriti si sono controllati per tutto il tempo e si ferma invece giù dal podio un Alejandro Valverde (Movistar), che ha perso il treno giusto nel momento chiave della corsa, seguito da un ottimo Giovanni Visconti (Bahrain-Merida) e dall’australiano Robert Power (Mitchelton-Scott). Niente da fare anche per il Campione del Mondo Peter Sagan, alla fine giunto al traguardo con 2’08” di ritardo dal vincitore, alle spalle di Zdenek Stybar (Quick-Step Floors).

ORDINE D’ARRIVO

1 Tiesj Benoot (Lotto Soudal) 5:03:33
2 Romain Bardet (AG2R La Mondiale) +0:39
3 Wout Van Aert (Veranda’s Willems-Crelan) +0:58
4 Alejandro Valverde (Movistar) +1:25
5 Giovanni Visconti (Bahrain Merida) +1:27
6 Robert Power (Mitchelton-Scott) +1:29
7 Zdenek Stybar (Quick-Step Floors) +1:42
8 Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) +2:08
9 Pieter Serry (Quick-Step Floors) +2:11
10 Gregor Mühlberger (Bora-Hansgrohe) +2:16

 

Van der Breggen conquista le Strade Bianche

Van der Breggen doma le Strade Bianche

Van der Breggen domina la quarta edizione delle Strade Bianche femminile, bene Elisa Longo Borghini che chiude terza

VAN DER BREGGEN

VAN DER BREGGEN

Van der Breggen conquista la quarta edizione della Strade Bianche femminile, disputata su di un tracciato reso tremendamente fangoso dalla pioggia incessante. L’attacco decisivo è arrivato nel penultimo tratto, a Colle Pinzuto, quando si sono mosse Elisa Longo Borghini (Wiggle High5) ed Anna van der Breggen (Boels Dolmans). La fortuna, però, non è stata amica nella nostra campionessa che ai meno 18 chilometri dall’arrivo della corsa ha avuto un guaio meccanico che ha consentito alla Olandese di involarsi verso il successo finale.

Elisa è stata raggiunta da  Kasia Niewiadoma (Canyon-Sram) e le due ragazze si sono messe all’inseguimento della fuggitiva. A meno cinque chilometri dall’arrivo il vantaggio di Anna Van Der Breggen è di un minuto e dieci secondi che le regala tranquillità nell’affrontare gli ultimi tratti scivolosi ed antrare a Siena con un margine elevato che le consente di tagliare il traguardo di Piazza del Campo a braccia levate.

Per il terzo anno di fila, quindi, è la polacca Niewiadoma a  salire sul secondo gradino del podio, stavolta a 49″. Terza a 59″ Elisa Longo Borghini, chebissa il risultato del 2015. Quarto posto a 1’32” per la campionessa del mondo, la neerlandese Chantal Blaak (Boels-Dolmans), che l’ha spuntata sull’australiana Lucy Kennedy (Mitchelton-Scott). Seguono Jenneke Ensing (Alé Cipollini) a 1’37”, Amanda Spratt (Mitchelton-Scott) a 1’41”, Ashleigh Moolman (Cervélo Bigla) a 2’25”, Ellen van Dijk (Team Sunweb) a 2’36” e Cecilie Uttrup Ludwig (Cervélo Bigla) a 2’50”.

 

 

 

Elisa Longo Borghini ancora nella Wiggle High5

Elisa Longo Borghini correrà anche nel 2018 con la Wiggle High5

Elisa Longo Borghini

Elisa Longo Borghini

Elisa Longo Borghini, 25enne atleta piemontese che è stata nostra ospite lo scorso mese di maggio,  ha rinnovato il proprio contratto con la Wiggle High5 anche per la stagione 2018, per Elisa sarà la quarta stagione alla corte di Rochelle Gilmore. Quelli trascorsi con la maglia arancione e nera sono stati anni di grandi successi per la nostra atleta. Tra le vittorie da ricordare sicuramente  il Giro delle Fiandre e la Strade Bianche nonché  i titoli italiani di quest’anno su strada e a cronometro.

Nel 2017 la Longo Borghini ha chiuso seconda al Giro Rosa e terza a La Course by Le Tour de France, oltre a Elisa anche Audrey Cordon ha prolungato il proprio contratto con la Wiggle High5 per tutta la stagione 2018.