Erez Zarum l’uomo dell’Everesting

Erez Zarum ha conquistato sette Everesting

Erez Zarum

Erez Zarum sul Gavia

Erez Zarum, a molti questo nome non dirà nulla.  è un ragazzo israeliano, amante delle due ruote e soprattutto delle sfide al limite dell’impossibile tra cui, appunto, le Everesting.

Vi abbiamo parlato qualche giorno fa di questo genere di sfide, una nuova frontiera del ciclismo estremo per certi versi anche un po’ controverso. La sfida non è complicata: bisogna prendere in considerazione una salita e ripeterla fino a che non si raggiungono gli 8848 metri di dislivello.

Ma torniamo a Zarum, dopo aver ottenuto  il record sia sul Gavia che sullo Stelvio,  l’israeliano ha provato con una salita più breve: dagli impianti di risalita del Mottolino fino all’ingresso dell’Alpen Village Hotel di Livigno. Questa sfida, come spiega lo stesso Erez, era particolare in quanto in totale l’ascesa misurava circa un chilometro e mezzo e quindi vi era la necessità di percorrerla circa 100 volte!

Il problema principale di questa prova, brillantemente superata da Zarum, è quello che intervallare brevi tratti di salita con rapide discese ha comportato un continuo raffreddamento muscolare non facile da sopportare. Ad ogni modo il brillante corridore israeliano ha messo nel suo curriculum anche questa Everesting.

Era quali sono i prossimi obiettivi di Zarum?  Realizzare il doppio Everesting del Gavia. 17696 metri di dislivello in 24 ore. Numeri da capogiro, ma i record sono fatti per essere superati.

 

 

Giro: volano gli ascolti su TV e Web

Vincenzo Nibali trionfa a Bormio

La tappa dell’altro ieri al Giro d’Italia con le ascese del Mortirolo e due volte dello Stelvio, ha fatto registrare numeri da record per il Giro 100:

Su Rai 2 è stato registrato il più alto ascolto infrasettimanale del Giro degli ultimi 7 anni. Il “Giro all’arrivo” infatti (dalle 16.03 alle 17.09) ha raccolto il 22,99% di share pari a 2.515.600 telespettatori nel minuto medio e con picchi del 27,08% di share e quasi 3 milioni di telespettatori (2.915.509). Sempre nella giornata di ieri, nella propria fascia di messa in onda, il Giro risulta inoltre essere il secondo programma più visto della TV italiana

Sul sito giroditalia.it sono state oltre 5.000.000 le pagine uniche visualizzate con 745.000 utenti unici, mentre l’applicazione mobile ha avuto 3.000.000 di pagine uniche visualizzate con 140.000 utenti unici

Ieri il canale TV La Chaîne L’Equipe ha superato i propri record di ascolto, grazie alla tappa dello Stelvio: 640.000 ascoltatori in media dalle 12:32 alle 17:12, con share medio dello 7,9%. Impressionante il picco all’arrivo, con 1.100.000 telespettatori e il 16,5% di share, il che ha resto La Chaîne l’Equipe il canale TV più visto in Francia in quel momento

Giro: vince Nibali, corsa riaperta!

Vincenzo Nibali trionfa a Bormio

E’ riaperta la caccia alla maglia rosa. Le performance di Tom Dumoulin avevano spinto troppi a considerare già chiuso questo Giro d’Italia (personalmente conoscendo l’imprevedibilità del ciclismo non lo abbiamo fatto). A cambiare le carte in tavola ci voleva il classico “tappone”. E forse ci voleva il “classico” tappone per far finalmente vincere una tappa ad un italiano in questo Giro del Centenario.

E forse ci voleva proprio Vincenzo Nibali per riaccendere la corsa rosa, il nostro Vincenzo conquista dunque la tappa regina del Giro d’Italia festeggiando sul traguardo di Bormio dopo aver superato in una volata ristretta Mikel Landa e distanziando tutti i suoi avversari diretti per la classifica generale.

Nairo Quintana (Movistar) che ha completato il podio di giornata perdendo 12 secondi chiude il podio di giornata a Tom Dumoulin (Team Sunweb) vittima di forti problemi intestinali che però riesce a difendersi perdendo comunque oltre due minuti ma riuscendo a conservare la maglia rosa.

Fanno bene il nostro Domenico Pozzovivo (Ag2r La Mondiale) e Ilnur Zakarin (Katusha-Alpecin), unici a resistere alle accelerazioni del campione uscente nella seconda scalata dello Stelvio.

Il messinese al traguardo, però, mantiene i piedi per terra: “: “Sappiamo tutti che Quintana è molto forte e lo ha dimostrato in questo Giro ed è ancora tra i favoriti e poi Dumoulin anche oggi si è difeso molto bene e dalla sua ha la cronometro di Milano. La tappa di oggi ha dimostrato che ci sarà battaglia fino alla fine e io lotterò fino all’ultimo centimetro di corsa, è un Giro molto duro e da qui alla fine sarà lotta tutti i giorni”.

. Ha inoltre la cronometro dalla sua, può guadagnare su tutti. Non bisognerà mai abbassare la guardia fino alla fine“. “Ci sarà competizione fino alle fine – aggiunge il vincitore dell’ultimo Giro – Darò il massimo in questo Giro veramente duro. Lotterò fino alla fine. Ci sono al via grandi corridori che lottano tutti i giorni e non è semplice. Sicuramente i nomi più importanti sono quelli di Quintana e Dumoulin“.

Soddisfatto anche Nairo Quintana: “E’ stato un giorno molto positivo per me e devo ringraziare la squadra per il lavoro svolto- L’obiettivo era guadagnare terreno sul leader della generale e c’era il terreno per farlo, e puntualmente, per un motivo o per l’altro Dumoulin ha perso contatto. Il ritmo della corsa è stato altissimo e speravo di guadagnare qualcosa in più ma non sempre è facile farlo, siamo comunque molto contenti della nostra prova”.

 

DISPOSIZIONI PER ACCESSO A MORTIROLO E STELVIO

Viste le buone condizioni meteo degli ultimi giorni, la Direzione del Giro d’Italia ha deciso quanto segue:

Accesso ai mezzi accreditati “fuori corsa” al Passo del Mortirolo
Sarà consentito il transito lungo la salita con largo anticipo sul passaggio della corsa. Dopo le ore 11.30 (località Edolo), tutti gli automezzi non aventi un ruolo in gara, saranno deviati dal percorso ed indirizzati verso Aprica, attraverso il percorso alternativo.

Accesso ai mezzi accreditati “fuori corsa” al Passo dello Stelvio e Umbrailpass/Giogo di Santa Maria
E’ consentito il transito lungo le salite del Passo dello Stelvio e Umbrailpass/Giogo di Santa Maria. Da tenere in considerazione il passaggio attraverso il territorio svizzero dove si informa che i controlli doganali resteranno attivi. Si informano i conducenti degli automezzi che precedono la gara che la ridiscesa a Bormio sarà autorizzata esclusivamente da personale dell’organizzazione.

5000€ al migliore discesista. Corretto?

Arriva una novità  decisamente poco attesa e forse anche evitabile: al Giro d’Italia è stato inserito un premio per il miglior discesista che verrà assegnato tramite una classifica a punti, proprio come la maglia di miglior scalatore o di miglior velocista.

Il funzionamento? Saranno conteggiati i tempi di tutti i concorrenti su 10 discese di questo Giro d’Italia, tra cui lo Stelvio, il Tonale e il Pordoi . L’atleta col miglior tempo prende 8 punti oltre che un premio di 500 €, il secondo 5 punti, terzo, quarto e quinto da 3 a 1 punto.

Pare una scelta un po estrema, magari spettacolarizzante, ma forse poco rispettosa dell’incolumità degli atleti che già sfiorano il limite ad ogni curva spesso su terreni bagnati. Come si comporteranno i corridori?