Fiandre femminile, vince Marta Bastianelli!

Fiandre femminile, che colpo della Bastianelli!

Fiandre femminile, vittoria di Marta Bastianelli del Team Virtù Cycling di Bjarne Riis che regola in voltata Annemiek Van Vleuten e Cecile Ludwig 

Fiandre femminile, vince Marta Bastianelli!

Fiandre femminile, vince Marta Bastianelli!

Fiandre femminile, splendida vittoria della nostra Marta Bastianelli (Team Virtù Cycling). La campionessa europea in carica ha conquistato la vittoria al Giro delle Fiandre donne dopo una splendida volta a tre con Annemiek Van Vleuten (Mitchelton-Scott) e Cecile Ludwig (Bigla Pro Cycling) rispettivamente seconda e terza.

Per l’Italia è la seconda vittoria al Fiandre femminile dopo il successo di Elisa Longo Borghini nel 2015. Ai piedi il podio Sofia Bertizzolo, compagna di squadra della Bastianelli, che ha mostrato tutto il suo talento regolando il gruppetto delle inseguitrici

 

Marta Bastianelli, dopo aver lasciando la Alé Cipollini,  è approdata alla danese Team Virtu gestita da Bjarne Riis e aveva messo nel mirino la campagna del nord ed in particolare il Fiandre.

“Uno dei trionfi più belli della carriera – ha dichiarato Marta Bastianelli – Ho iniziato la stagione in modo davvero positivo ed oggi non potevo sbagliare. In ammiraglia abbiamo un grandissimo come Bjarne Riis che ha perfettamente studiato la strategia. Sono davvero felice per questa meravigliosa vittoria”.

 

 

Presentata ad Ispra la prossima edizione del trofeo Binda e trofeo Da Moreno

Presentata la prossima edizione del trofeo Binda e trofeo Da Moreno

Presentata ad Ispra la prossima edizione del trofeo Binda e trofeo Da Moreno  il prossimo 24 marzo al via tutte le migliori squadre di club e squadre nazionali al mondo

Minervino, Di Rocco, Giorgetti, Anzani - Foto F.OSSOLA

Minervino, Di Rocco, Giorgetti, Anzani – Foto F.OSSOLA

Il prossimo 24 marzo in provincia di Varese al via del 21° Trofeo Binda – Comune di Cittiglio – 3^ PROVA UCI Women’s World Tour Femminile, riservata alla categoria Donne Elite, e del 7° Trofeo Da Moreno – Piccolo Trofeo Binda 1^ prova UCI Nations’ Cup Junior Femminile riservata alla categoria Donne Junior ci saranno tutte le migliori squadre di club e tutte le migliori nazionali al mondo. La conferma è giunta ieri sera a Barza di Ispra, durante la serata di gala con Mario Minervino, presidente della Cycling Sport Promotion, che ha presentato il programma dei due eventi: “Devo sottolineare – ha dichiarato il presidente della FCI e vice presidente UCI , dott. Renato Di Rocco, che questa organizzazione è ritenuta la migliore al mondo”. Una serata dagli effetti speciali per la presenza di Giancarlo Giorgetti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che queste zone le conosce benissimo: “Vivo a 10 km da qui e voglio testimoniare il valore di queste corse che si sono affermate tra gli eventi mondiali più importanti. Merito del Comune di Cittiglio che così mantiene il ricordo di un cittadino illustre come Alfredo Binda, di tutto il territorio e degli organizzatori. Spero vinca un’italiana e sono felice che ci sia la copertura televisiva. Ringrazio Minervino per il lavoro che svolge nel ciclismo femminile, maschile e per il progetto di formazione indirizzato ai bambini”.

“Abbiamo ricevuto una richiesta massiccia di partecipazione e siamo nella condizione di dire che in gara ci saranno tutte le migliori atlete, nessuna esclusa – ha sottolineato Mario Minervino – . Abbiamo la fortuna di vivere un territorio molto sensibile, ad iniziare da Cittiglio e Taino e da tutti i comuni lungo il percorso. Quest’anno il programma sarà ancora più bello perché per la prima volta alla vigilia presenteremo anche le ragazze junior oltre alle elite. Poi la festa continuerà con la risottata per tutti. Dopo il 24 marzo organizzeremo la gara per U23 a Taino; ci teniamo molto ai bambini del progetto “Pedala, Pedala in Sicurezza” e il programma dedicato a loro è cresciuto. Devo testimoniare che il territorio risponde sempre meglio e sostiene con entusiasmo crescente le corse organizzate dalla Cycling Sport Promotion. Un particolare ringraziamento lo rivolgo alle Forze dell’Ordine, a tutti i volontari e ala RAI che manderà in onda in presa diretta, dalle ore 14.45 alle ore 16.15, le immagini della gara con telecronaca di Stefano Rizzato e commento tecnico di Giada Borgato. Voglio annunciare anche che la sala stampa quest’anno sarà dedicata a Giuseppe Castelli, giornalista-fotografo venuto mancare in estate, sempre presente alle gare organizzate dalla Cycling Sport Promotion”.

Fabrizio Anzani, sindaco di Cittiglio:

“Sono contento per la crescita dell’evento, lo testimoniano i numerosi sindaci presenti, gli onorevoli presenti ad iniziare da sottosegretario Giancarlo Giorgetti, tutte le Amministrazioni pubbliche che partecipano. Io rivolgo il mio personale applauso alla politica, in questo caso il territorio è presente con grande entusiasmo. E’ grazie agli amministratori che riusciamo ad allestire eventi così importanti e grazie alla Rai riusciamo a far vedere le nostre zone. Quello verso il ciclismo è un investimento importante ma utilissimo a mostrare il territorio”.

Stefano Ghiringhelli, sindaco di Taino:

“Sosteniamo il ciclismo perché è un eccellente veicolo di promozione del territorio, lo dimostrano tutti i gli indicatori. Per questo motivo è necessario continuare ad investire in questi eventi. La diretta RAI dello scorso anno ha fatto capire l’impegno e il lavoro che c’è dietro ad eventi di questa portata. Taino sta diventando sempre più il paese del ciclismo, grazie al Tainenberg”.

Renato Di Rocco, presidente della FCI e vice presidente dell’UCI:

“Lo scorso anno il ciclismo femminile italiano ha conquistato un numero eccezionale di medaglie, la metà di tutte quelle ottenute dal ciclismo che annovera anche gli uomini e il settore paralimpico. Abbiamo sempre investito nel ciclismo femminile e continuiamo a farlo. Stiamo andando vero la piena parità fra World Tour femminile e maschile e questo comporta dei sacrifici, ne sono consapevole. Per me c’è grande soddisfazione nel presentare le gare di Mario Minervino; la sicurezza e l’attenzione per i particolari sono le qualità migliori di queste corse, oltre al grande lavoro di promozione che si fa. Minervino ha sempre allargato il raggio d’azione e mi piace moltissimo la politica di educazione stradale per i bambini. Ringrazio infine i sindaci per il lavoro che fanno per allargare gli spazi dedicati al ciclismo”.

Francesca Brianza, vice presidente del Consiglio della Regione Lombardia:

“L’Impegno e la determinazione sono le qualità migliori di Mario Minervino e sono felice che oggi gli amministratori siamo qui numerosi a sostenete la corsa. Lo sport, il turismo e la Rai contribuiscono a promuovere la nostra Regione e noi siamo qui a testimoniare il nostro sostegno. La Regione Lombardia ha inserito il trofeo Binda tra i Grandi Eventi della regione; questo evento merita tutta l’attenzione da parte delle istituzioni. Grazie per l’impegno e per tutti i progetti che saranno sviluppati in futuro”.

Gaetano Losa, Capo Gabinetto Prefettura di Varese:

“La Prefettura farà tutto quello che è necessario affinché tutto si svolga nella massima sicurezza sia per i corridori che per il pubblico. Posso testimoniare che qui il ciclismo è molto popolare e noi lavoreremo al meglio per assicurare una giornata di grande festa”

Sofia Bertizzolo, la migliori giovane U23 nel 2018, Una maglia di leader del World Tour conquistata a Cittiglio e poi tenuta fino alla fine:

“Per me è stata una grandissima emozione salire su quel palco dove salii anche nel 2015 con la vittoria tra le U23. Ricordo perfettamente il giorno che ho vinto; sul podio eravamo in due della stessa squadra. Emozione forte anche lo scorso anno, nonostante la pioggia fortissima. Colgo l’occasione per ringraziare la Polstrada che ha garantito la sicurezza di tutte noi”.

 Testimonianze di augurio sono arrivate anche da Mario Nigro, direttore del compartimento Polizia Stradale pe il Lazio, Lara Comi, eurodeputato al Parlamento Europeo, che ha auspicato la piena parità fra sport maschile e femminile, Giuseppe De Bernardi Martignoni, consigliere delegato Provincia di Varese, Giuseppe Galliani, vice presidente Comunità Valli del Verbano, Alice Gasparini, atleta azzurra tra le più accreditate.

Infine Davide Bardelli, che ha testimoniato la qualità delle squadre iscritte: “Con tutte le nazionali iscritte al trofeo Da Moreno e le squadre del Binda assisteremo ad un doppio campionato del mondo”.

La chiusura firmata da Mario Minervio, per un dato significativo:

“Nella settimana della gara avremo una presenza di più di 1000 persone e sono grato alla Camera di Commercio di Varese per l’impegno che mette nella gestione dell’ospitalità. Grazie a tutti gli sponsor, vecchi e nuovi. Sono tutti grandi amici che sostengono sempre con grande entusiasmo le nostre corse”.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Nazionale Italiana per i Mondiali di Innsbruck

Nazionale Italiana: i convocati per il Mondiale

Nazionale Italiana ecco la lista e l’analisi dei convocati per il Mondiale di Innsbruck del CT Davide Cassani e della Nazionale femminile di Dino Salvoldi

Nazionale Italiana

Nazionale Italiana

Nazionale Italiana pronta a scaldare i motori in vista dell’appuntamento più atteso dell’anno: i Mondiali di Ciclismo di Innsbruck. Il Mondiale 2018 è ancor più atteso in virtù della difficoltà estrema del percorso: è dai mondiali in Colombia che non si vedeva un tracciato così impegnativo.

Nazionale Italiana Maschile per Innsbruck

  • Dario Cataldo (Astana Pro Team): non ci si aspettava la chiamata del corridore abruzzese, esce mediamente bene dalla Vuelta Espana a 2018 ma con ogni probabilità non sarà effettivamente impegnato in corsa.
  • Damiano Caruso (BMC Racing Team): Damiano è pressocchè certo di essere al via domenica trenta e le sue performance recenti lo accreditano come un ideale uomo di complemento ad un possibile capitano (Nibali?). L’ideale sarebbe tenerlo coperto fino all’ultimo transito quando potrebbe essere un perfetto diversivo o potrebbe tentare l’azione personale.
  • Alessandro De Marchi (BMC Racing Team): inutile girarci attorno, la Vuelta Espana l’ha detto, il Rosso di Buja è l’uomo più in forma del ciclismo tricolore (Elia Viviani a parte) e potrebbe essere l’uomo di “lusso” da mettere nelle fughe o correre da outsider. Il suo compito potrebbe essere quello di dettare il ritmo nelle tornate finali ma, se la strada gli sarà amica, potrebbe giocarsi le sue carte. Sarà uomo chiave della nostra nazionale.
  • Davide Formolo (Bora-Hansgrohe): non esce benissimo dalla Vuelta, ha provato a mettersi in luce attaccando ma il risultato non è stato dei migliori. Ha terminato la corsa  in 22esima posizione (ma non aveva i gradi di capitano della sua formazione) avrebbe potuto recitare un ruolo di rilievo ai Mondiali di Innsbruck ma con ogni probabilità dovrà accontentarsi di fare la “riserva”.
  • Gianni Moscon (Team Sky): tornato a correre dopo la squalifica per i fattacci del Tour de France ha dimostrato subito di essere pronto per giocare un ruolo di primo piano in Austria. Le qualità di Gianni le conosciamo bene così come ne sappiamo i limiti (anche caratteriali nella gestione dello stress della corsa), DavideCassani sa di potersi giocare una bella carta in una corsa durissima che potrebbe esaltare il fondo del trentino.
  • Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida): ragazzi avessimo scritto questo elenco a giugno avremmo detto che Lo Squalo era l’uomo da battere, poi c’è stato il Tour e quella stramaledetta caduta che ah scompaginato i piani. Nel palmares del siciliano la maglia iridata sarebbe una meritata ciliegina sulla torta, la sfortuna non si dimentica mai di baciarlo (vedi Rio 2016), che sia la volta di un bacio della fortuna?
  • Franco Pellizotti (Bahrain-Merida): è la spalla ideale per Vincenzo e ha dimostrato negli ultimi anni di avere trovato una maturità che gli ha permesso di ottenere due top ten di tappa alla Vuelta Espana. La forma è palesemente buona e vuole giocare un ruolo importante nella sua ultima apparizione in maglia azzurra (Franco ha annunciato il suo ritiro).
  • Domenico Pozzovivo (Bahrain-Merida): il percorso gli sorridere e se la condizione dovesse supportarlo potrebbe essere un outsider da guardare con attenzione. Domenico ha spesso ben figurato nelle classiche più difficili e quello di Innsbruck potrebbe essere un tracciato adatto al lucano.
  • Giovanni Visconti (Bahrain Merida): convocazione inaspettata per il siciliano che deve dimostrare di valere un posto tra i titolari per evitare il “taglio”.

Nazionale Italiana Femminile  per Innsbruck

Il CT Dino Salvoldi ha scelto una squadra di scalatrici, che possano reggere bene sul durissimo percorso austriaco:

  • Elisa Longo Borghini: la 26enne piemontese sarà la capitana della spedizione tricolore forte della sua conclamata esperienza internazionale. Nelle corse del Women’s WorldTour non ha particolarmente brillato ma l’oro conquistato ai Giochi del Mediteranno fa ben sperare visto che le sue qualità di scalatrice ben si sposano con il tracciato del mondiale 2018.
  • Erica Magnaldi: la 26enne della Bepink è una scalatrice pura tanto da chiudere nelle prime posizioni molte corse prestigiose. La forma sembra essere assolutamente al top e si presenta al via con grandi ambizioni.
  • Elena Cecchini: giovanissima ma già bandiera della nazionale riesce a ben figurare su ogni terreno. In questa seconda parte di stagione si è ritagliata un ruolo da protagonista in ogni corsa disputata in cui spicca il quarto posto agli Europei. Potrebbe correre da seconda punta in base a come andrà la corsa.
  • Sofia Bertizzolo: giovanissima atleta (21 anni) che sta crescendo costantemente come ha dimostrando conquistando la classifica dei giovani al Giro Rosa. Al mondiale farà esperienza e sarà al servizio della squadra.
  • Soraya Paladin: ha trionfato al recente Giro di Toscana dimostrando una buona forma, sarà al servizio delle compagne per la prima parte della corsa provando magari ad inserirsi in qualche azione.
  • Tatiana Guderzo Giorgia Bronzini, si giocano un posto nel  ruolo di registe della squadra mentre la 19enne Elena Pirrone, già certa del posto da titolare nella cronometro si contenderà la maglia con Nadia Quagliotto, seconda miglior giovane al Giro Rosa e Rossella Ratto, che è stata bronzo al mondiale del 2013.

Pfeiffer Georgi vince il Trofeo Da Moreno

Pfeiffer Georgi vince a Cittiglio

Pfeiffer Georgi vince il Trofeo Da Moreno – Piccola Coppa del Mondo a Cittiglio davanti alla francese Jade Wiel dopo una corsa segnata dalla forte pioggia

Pfeiffer Georgi vince a Cittiglio

Pfeiffer Georgi vince a Cittiglio

Pfeiffer Georgi vince in volata davanti alla francese Jade Wiel il  Trofeo Da Moreno – Piccola Coppa del Mondo. Ad imporsi a Cittiglio, provincia di Varese, è la britannica che assieme alla francese aveva attaccato ed è riuscita ad evitare il rientro delle avversarie. Corsa disputata sotto una incessante pioggia battente che ha reso veramente dura la manifestazione. 

Allo sprint finale hanno prevalso le doti di velocista della Pfeiffer che è letteralmente uno dei prospetti più interessanti del ciclismo brittanico. La terza posizione è andata alla toscana Vittoria Guazzini della Zhiraf Guerciotti Selle Italia. Georgi, 17 anni originaria di Berkeley cittadina del Gloucestershire, è fra le atlete più promettenti del Regno Unito. L’anno scorso ha vinto la Gand Wevelgem di categoria, sesta al mondiale di Bergen (strada) e settima in quello a cronometro. Gareggia per il team Liv CC Halo Cycles.

Il Trofeo da Moreno – Piccolo Trofeo A. Binda – Prova della Coppa delle Nazioni per donne Juniores si   disputa dal 2013 come gara nazionale ed è diventato gara Internazionale dal 2015. La corsa giovanile anticipa la  prova dell’UCI Women’s WorldTour – 1.WWT.

La prima edizione è stata vinta dalla lituana Milda Jankauskaite, nel 2014 il successo è andato alla campionessa del mondo Amalie Dideriksen, mentre nell’edizione 2015 a primeggiare è stata la campionessa europea Sofia Bertizzolo. Nel 2016, prima prova del nuovo circuito UCI Nations’ Cup per la categoria junior, a vincere è stata la  francese Clara Copponi mentre nel 2017 trionfo tulipano con Lorena Wiebes.