Mara Fumagalli operata alla spalla

Mara Fumagalli: ecco come è andata l’operazione della biker

Mara Fumagalli

Mara Fugamalli

Mara Fumagalli è stata ricoverata in ospedale per un intervento chirurgico programmato alla spalla, conseguenza della sua caduta di fine agosto durante la gara di Coppa del Mondo XCO della Val di Sole.

 

La sfortunata atleta del Team Polimedical-FRM sicuramente vorrà dimenticare in fretta la stagione 2017 segnata, oltre che dalla succitata caduta, anche dal clamoroso errore di un medico che le è costato il mondiale Marathon.

Parlavamo di errore clamoroso in quanto la sera prima della gara un medico nella nazionale ha trattato Mara Fumagalli con un cerotto spray contenente principi attivi dopanti. Accortasi dell’errore materiale del medico, la federazione ha deciso di non far prendere il via alla gara alla biker nativa di Garbagnate Monastero. Una vera beffa per Mara Fumagalli che puntava molto sulla gara di Singen in Germania.

Tornando all’intervento il chirurgo ortopedico di fiducia del Team Polimedical-FRM ha diramato il seguente comunicato: “Ho ricostruito il cercine posteriore e ritensionato tutta la capsula posteriore. Intra-operatoriamente risultato ottimo sulla stabilità. Sono soddisfatto”.

Ora la forte Mara, dopo il doveroso periodo di riposo sarà nelle mani del fisioterapita Emiliano Carro che si occuperà della parte rieducativa dell’arto e del recupero del tono muscolare.

Campionati del Mondo Marathon: le opinioni di Celestino

 Campionati del Mondo Marathon

Campionati del Mondo Marathon

Domenica 25 giugno si svolgeranno i Campionati del Mondo Marathon di Singen (Germania), saranno 12 gli atleti italiani al via (9 uomini e 3 donne) sotto la guida del CT Celestino. E proprio il ct si è cosi espresso Sono un po’ emozionato, di mondiali ne ho disputati addirittura sette ma questo però è il primo da tecnico. E’ più un percorso da classica del Nord. Correre da squadra, anche se può sembrare assurdo per una gara di marathon, è il modo migliore per affrontarlo“.

Purtroppo pare che il tracciato non sia completamente coerente con il tipo di corsa, il percorso è infatti molto scorrevole e veloce con pochi tratti tecnici in cui un ruolo importante lo giocherà il vento. Purtroppo la decisione di assegnare i mondiali a Singen sembra essere stata dettata da ragioni puramente economiche del resto poche nazioni possono mettere sul piatto il bugdet offerto dalla Germania.