Simon Yates contro Fabio Aru per il suo attacco

Simon Yates contro Fabio Aru per la tappa di ieri

Simon Yates contro Fabio Aru

Simon Yates contro Fabio Aru

Simon Yates contro Fabio Aru per il presunto attacco del sardo nel momento di difficoltà meccanica di Chris Froome. Aru è scattato mentre Froome stava richiamando l’ammiraglia per cambiare la bicicletta dopo aver avuto un problema meccanico e la notizia fa molto discutere.

Froome non ha mancato di dimostrare tutto il suo disappunto ma  anche altri corridori si sono schierati apertamente e duramente contro il Campione d’Italia. Tra i più duri oppositori di Fabio è certamente Simon Yetes.

“Penso che sia stata un’azione sporca, non mi piace quello che ha fatto Fabio Aru, ma questa è una corsa in bicicletta e lui può fare quello che vuole. Chris ha avuto un problema mentre l’italiano ne ha approfittato, penso sia stata una cosa non corretta” ha dichiarato il corridore della Orica-Scott.

Il giovane britannico è settimo nella classifica generale del Tour de France ed indossa la maglia bianca davanti a Meintjes e Latour.

 

Richie Porte conquista il Romandia

Tante emozioni alla crono del Giro di Romandia 2017 rimasta incerta fino all’ultimo secondo. A risultare il più veloce è stato Roglic della LottoNL-Jumbo, con Richie Porte (BMC) che mantiene limitato il ritardo all’arrivo, riuscendo a conquistare la classifica generale davanti a Simon Yates della Orica-Scott. Grazie al successo di giornata, lo sloveno chiude il podio finale a discapito del nostro  Fabio Felline (Trek-Segafredo) che fofarse avrebbe meritato maggior fortuna visto l’impegno profuso nella corsa elvetiva.

 

Simon Yates vincitore al Romandia

E’ Simon Yates il mattatore della tappa clow del Giro di Romandia 2017, il corridore della ORICA – Scott fa suo il tappone di  Leysin, attaccando sulla penultima salita, per poi resistere al ritorno di  Richie Porte (BMC).

Il tasmaniano si deve accontenta della seconda piazza mentre terzo è giunto Emmanuel Buchmann (Bora – Hansgrohe), buona prova anche di Tejay Van Garderen che chiude quarto.

Chi ha la peggio è Chris Froome (Team Sky) che giunge a più di un minuto, mentre Fabio Felline (Trek – Segafredo) si difende stoicamente tagliando il traguardo dopo 52 secondi. Il piemontese scivola in quarta posizione, ma è ancora in lotta per un posto sul podio della generale. Da segnalare Diego Ulissi (UAE Fly Emirates), sesto quest’oggi.