Silvia Valsecchi in Azzurro a Glasgow

Silvia Valsecchi in Azzurro a Glasgow

Silvia Valsecchi, forte ciclista lecchese, farà parte del treno italiano dell’Inseguimento a Squadre a Glasgow

Terminati gli impegni su strada, Silvia Valsecchi prosegue la propria stagione agonistica a bordo della bici a scatto fisso.

La lecchese di BePink vestirà nuovamente la Maglia Azzurra nella tappa britannica della Coppa del Mondo su pista, in programma a Glasgow sino a domenica 10 novembre.

Nel secondo appuntamento della UCI Track Cycling World Cup 2019/2020, Valsecchi farà parte del quartetto italiano dell’Inseguimento a Squadre, al debutto sul parquet scozzese già nella serata odierna.

Nella spedizione italiana partita alla volta della Gran Bretagna sono presenti – in rappresentanza dei rispettivi corpi di appartenenza – anche le compagne di squadra Simona Frapporti (Inseguimento a Squadre) e Rachele Barbieri (Omnium, Scratch).

 

FONTE COMUNICATO STAMPA . foto di Silvia Valsecchi (credit: Anton Vos)

Domenica francese per BePink

Domenica francese per BePink

Domenica francese per BePink  che domenica sarà al via della 17esima edizione del Grand Prix Féminin de Chambéry

Domenica francese per BePink

Domenica francese per BePink

Dopo i buoni riscontri arrivati nelle sfide toscane dello scorso weekend, con il dodicesimo posto di Guderzo alla Strade Bianche (Siena) e il terzo di Magri al Trofeo Oro in Euro di Montignoso (Ms), il mese di marzo di BePink riparte dalla Francia e dalla regione Alvernia-Rodano-Alpi.

Domenica 17 marzo la formazione lombarda parteciperà alla 17^ edizione del Grand Prix Féminin de Chambéry, che si correrà a Chambéry-le-Vieux sulla distanza di 96 km.

Nella prova interregionale transalpina la carovana dovrà affrontare per 12 volte un circuito selettivo e vallonato, della lunghezza di 8 km, comprensivo di una côte di 800 metri in cima alla quale è posta la linea bianca dell’arrivo.

Al Grand Prix Féminin de Chambéry la selezione BePink sarà composta da Silvia Valsecchi, Silvia Magri, Silvia Zanardi, Chiara Perini, Katia Ragusa e Vania Canvelli.

Mercoledi 20 marzo la squadra continuerà a gareggiare oltre confine e in Belgio – alla Danilith Nokere Koerse voor Dames (1.1) – prima di tornare in Italia, domenica 24 marzo, per il tradizionale appuntamento varesino del Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (1.WWT).

Line-up 17° Grand Prix Féminin de Chambéry (FRA, 1.15, 17 marzo):
Vania Canvelli, Italia, 21/10/1997 U23
Silvia Magri, Italia, 17/10/2000 U23
Chiara Perini, Italia, 09/12/1997 U23
Katia Ragusa, Italia, 19/05/1997 U23
Silvia Valsecchi, Italia, 19/07/1982
Silvia Zanardi, Italia, 03/03/2000 U23

FONTE COMUNICATO STAMPA

Italia d’oro nell’inseguimento a squadre maschile

Italia d’oro nell’inseguimento uomini, le donne d’argento

Italia d’oro nell’inseguimento uomini grazie al quartetto Viviani, Lamon, Ganna e Scartezzini che hanno battuto la Svizzera bene anche le donne che conquistano l’argento

Italia d'oro nell'inseguimento

Italia d’oro nell’inseguimento

Italia d’oro nell’inseguimento a squadre maschile e argento in quello femminileViviani, Lamon, Ganna e Scartezzini hanno superato  la Svizzera aggiudicandosi così la medaglia d’oro nell’inseguimento a squadre, prima medaglia per la spedizione tricolore ai Campionati Europei in svolgimento a Glasgow (Scozia).

Italia d’oro cantava il grande Pierangelo Bertoli e sono stati davvero super i nostri 4 moschettieri  Michele Scartezzini, Filippo Ganna, Francesco Lamon ed Elia Viviani che hanno sfidato (e schiantato) i colleghi elvetici nella finale per la medaglia “pesante”.

3’55”401 contro il 3’59”708 e il verdetto è stato inappellabile, dopo aver eliminato i padroni di casa della Gran Bretagna in semifinale, i nostri ragazzi hanno letteralmente spazzato via il quartetto svizzero andando a conquistare il tetto d’Europa dopo aver portato a casa il bronzo nell’edizione 2017. Ottima la prova di Scarzettini, che ha sostituitoLiam Bertazzo solo per l’ultimo atto, quello conclusivo, della prova dell’inseguimento a squadre.

Italia d’Argento tra le donne

Soddisfazioni arrivano anche in campo femminile dove Elisa Balsamo, Marta Cavalli, Letizia Paternoster e Silvia Valsecchi sono arrivate a giocarsi l’oro. Le ragazze del CT Dino Savoldi si sono dovute inchinare alle colleghe della Gran Bretagna ma hanno assolutamente gareggiato alla pari nei primi tre chilometri conquistando anche del vantaggio nei primi due chilometri. Nel finale le azzurre si sono un po disunite e hanno chiuso con il tempo di 4’25”384 contro il 4’16”896 della avversarie.

Questo argento certifica la crescita esponenziale del movimento rosa su pista che, in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020, può contare su atlete giovanissime e futuribili come Letizia Paternoster (appena 19 anni) ed Elisa Balsamo (20 anni).

Nello scratch, Rachele Barbieri, campionessa del mondo nel 2017, è quarta: oro all’olandese Kirsten Wild, argento alla britannica Emily Kay e bronzo alla belga Jolien D’Hoore.

Italia d’oro anche senza velodromo

Risultati assolutamente incredibili già di per se e che diventano superlativi se pensiamo che i nostri atleti non possono contare su un velodromo indoor utilizzabile per allenarsi. Dopo i problemi legati alle infiltrazioni al Velodromo di Montichiari la situazione è andata peggiorando tanto da portare alla chiusura della struttura per problemi legati all’anticendio. Coni ha deciso di stanziare un finanziamento di 1,8 milioni di euro necessari ad effettuare i lavori di riparazione ed è stata approvata dalla a Federazione Ciclistica Italiana la realizzazione del nuovo Velodromo di Spresiano.

Nel frattempo i nostri ragazzi e ragazze sono dunque dovuti diventare degli “atleti nomadi” in cerca di un velodromo che li potesse ospitare. Forse ragazzi così seri e bravi come Elia Viviani (oro olimpico), Filippo Ganna (due volte oro mondiale) e gli altri uomini azzurri, senza dimenticare il patrimonio unico che rappresentano le nostre giovani ragazze meriterebbero qualche investimento e, sopratutto, certezze in più.

 

Coppa del Mondo Manchester 2017: il quartetto argento!

Coppa del Mondo Manchester 2017 solo le britanniche davanti alle azzurre

Coppa del Mondo Manchester

Coppa del Mondo Manchester

Coppa del Mondo Manchester 2017, un’altra medaglia per le nostre ragazze, dopo il bronzo nel Madison della coppia Balsamo-Barbieri, ecco arrivare uno splendido argento conquistato dal nostro quartetto femminile nella prova ad inseguimento a squadre. Elisa Balsamo, Tatiana Guderzo, Francesca Pattaro e Silvia Valsecchi debbono accontentarsi della seconda piazza nella finale per l’oro opposte alla fortissima padrone di casa della Gran Bretagna.

Le nostre ragazze chiudono con il tempo di 4’21″562 e nulla possono davanti alle inglesi Elinor Barker, Neah Evans, Katie Archibald e Emily Nelson che hanno fermato il cronometro sui 4’16″803 davvero da leccarsi i baffi.

Nella finalina per il terzo e quarto posto della Coppa del Mondo di Manchester è stato il Giappone a fare la voce grossa battendo la Germania con il crono di 4’28″668 mentre le tedesche hanno stampato il tempo di 4’30″805.

 

 

Coppa del Mondo vittoria nell’inseguimento

Coppa del Mondo le nostre ragazze battono il Canada!

Coppa del Mondo

Coppa del Mondo: oro per le nostre ragazze

Coppa del Mondo a Pruszkow, in Polonia, le azzurre di Dino Salvoldi hanno centrato un’altra vittoria, piegando in finale il Canada col tempo di 4’21″965 contro il 4’23″993 delle ragazze nord americane. Una bellissima prova delle meravigliose Elisa Balsamo, Tatiana Guderzo, Francesca Pattaro e Silvia Valsecchi, che hanno subito la partenza forte delle colleghe Canadesi ma non si sono scoraggiate. A circa metà della prova sono riuscite a riprendere le rivali (per l’esattezza ai 2000 metri) e, da quel momento, è stato un crescendo, che ha portato le nostre atlete a dominare la gara e conquistare il primo posto.

Le nostre campionesse ieri avevano siglato il miglior tempo in qualifica (4:24.006), in semifinale avevano dominato la Germania e poi hanno dominato nella finale, lanciando a tutti il messaggio che queste atlete puntano ai vertici mondiali con gli occhi ben fissi sulle Olimpiadi di Tokyo 2020. Se si analizza solamente il tempo fatto registrare, la prova risulta decisamente più lenta rispetto al record italiano fatto registrare a Berlino nei Campionati Europei (4:17.853), ma quello che conta è aver saputo conquistare il gradino più alto del podio e l’aver saputo controllare la corsa, con una capacità degna di vere campionesse.

Nella “finalina” per il terzo posto nella Coppa del Mondo il bronzo è andato alla Gran Bretagna.

 

Silvia Valsecchi è bronzo nell’Inseguimento

Silvia Valsecchi  conquista un’altra medaglia per l’Italia a Berlino

Silvia Valsecchi

Silvia Valsecchi

Silvia Valsecchi porta a casa la quarta medaglia tricolore ai Campionati Europei su Pista di Berlino dopo aver trionfato nell’inseguimento a squadre. La 35enne lecchese si è aggiudicata la medaglia di bronzo nella prova dell’Inseguimento individuale sulla distanza dei tre chilometri.

Silvia ha fermato il cronometro in 3’33″908 riuscendo a distanziare la campionessa del mondo a cronometro Annemiek Van Vleuten di ben due secondi e sei decimi. Sulla carta la favorita della sfida era l’0landese che, oltre a essere la detentrice del titolo mondiale, nella batteria di qualificazione aveva fatto registrare ottimi tempi. La medaglia d’oro è andata al collo della fortissima (e favorita) britannica Katie Archibald che ha battuto nettamente la rivale polacca Justyna Kaczkowska.

 

Italia campione d’Europa femminile su pista

Italia campione d’Europa grazie alle ragazze dell’inseguimento

Italia Campione

Italia Campione d’Europa sul podio

Italia Campione d’Europa grazie al nostro magico quartetto: Silvia Valsecchi, Letizia Paternoster, Elisa Balsamo e Tatiana Guderzo. La prestazione delle nostre atlete è una di quelle che rimarrà nella storia non solo per il metallo conquistato sulla splendida pista di Berlino ma anche perché il tempo tenuto dalle nostre ragazze, per imporsi sulle colleghe tedesche, di  4’17″853″ surclassa di quasi due secondi il precedente record italiano, ottenuto quest’anno ai mondiali di Hong Kong.

Una gara da sballo quello delle nostre ragazze che nella finale continentale si trovavano a competere con la Gran Bretagna, nazionale detentrice del record mondiale e data per favorita alla vigilia della manifestazione. Le britanniche schierano due delle detentrici del record ( Katie Archibald ed Elianor Barker) oltre che Manon Lloyd ed Emily Kay, un quartetto davvero potente ma l’equilibrio tra le due formazioni dura fino a metà gara, poi le nostre ragazze cominciano lentamente ma inesorabilmente a dominare le agguerrite avversarie fino ad annientarle sull’arrivo. Nella finale di consolazione è la Polonia che col tempo di 4’24″705 ha sconfitto la nazionale francese.

Italia Campione d’Europa per la seconda volta consecutiva ma quello di Berlino è un trionfo di spessore maggiore al precedente e il fatto che la vittoria sia arrivata assieme a un nuovo record sancisce il lavoro sopraffino fatto dai tecnici e dalle nostre atlete che ormai sono uno spauracchio in ogni gara su pista.

 

 

 

Europei 2017: miglior tempo per l’Italia

Europei 2017: azzurre strabilianti! Miglior tempo per l’Italia

Europei 2017

Europei 2017: le nostre ragazze dell’inseguimento

Europei 2017 su pista in corso di svolgimento a Berlino, nell’inseguimento a squadre le nostre ragazze si confermano al top. Il quartetto italiano ha, infatti, fatto registrare il miglior tempo delle qualificazioni scendendo sotto il muro dei 4’21”.

Le nostre spettacolari ragazze (Elisa Balsamo, Tatiana Guderzo, Letizia Paternoster e Silvia Valsecchi) sono state le ultime ad entrare in gara con la Gran Bretagna in prima posizione ma non hanno sentito la pressione e, anzi, hanno fatto segnare il miglior tempo ad ogni intermedio.  Il vantaggio delle azzurre è lentamente aumentato  ma, nel finale, la loro prestazione è leggermente calata e hanno chiuso in 4’20”636, con sei decimi di margine sulle britanniche. Il terzo posto è andato alle tedesche che hanno preceduto la squadra polacca. Ora spazio alle semifinali con la Gran Bretagna che andrà a sfidare le tedesche mentre le nostre atlete se la vedranno con la Polonia.

Le favorite per conquistare la finale agli Europei 2017  sono le nostre ragazze e le britanniche ma, si sa, in pista tutto può accadere.

 

 

Silvia Valsecchi vittoria al Tour de l’Ardèche

Silvia Valsecchi vittoria di tappa al Tour de l’Ardèche con un colpo da finisseur

Silvia Valsecchi

Il podio con Silvia Valsecchi

Silvia Valsecchi 35enne della Bepink Cogeas ha ottenuto il successo nella quarta tappa del Tour Cycliste Féminin International de l’Ardèche, da Montélimar a Cruas per un totale di 89 km. Per Silvia è stato vincente un attacco in un tratto tortuoso a 7 km dalla fine, che le ha permesso, anche grazie all’esitazione del gruppo, di non essere più ripresa. Il gruppo è stato regolato da Katarzyna Pawlowska (Boels-Dolmans), davanti alla canadese Alison Jackson; nona la nostra Maria Vittoria Sperotto.

Per Silvia il successo vale anche il terzo posto provvisorio in classifica generale dopo il buon risultato ottenuto nella crono mattutina a Malataverne, di 9.3 kmdominata dalla specialista americana Lauren Stephens (Team Tibco), davanti alla connazionale Leah Thomas (Sho-Air Twenty).