Tour of Chongming Island 2018: vince Giorgia Bronzini

Tour of Chongming Island 2018 vittoria della Bronzini

Tour of Chongming Island 2018 vittoria di Giorgia Bronzini conquista la prima vittoria dell’anno e torna al successo

Tour of Chongming Island 2018

Tour of Chongming Island 2018

Tour of Chongming Island 2018, prima corsa a tappe stagionale del Women’s WorldTour, il circuito più importante del ciclismo femminile ha visto la bella vittoria della nostra Giorgia Bronzini. La corsa di tre tappe dedicate prevalentemente alle ruote veloci si svolge nella suggestiva

Il percorso prevede tre tappe per velociste nella suggestiva location dell’isola cinese di Chongming, nei pressi di Shanghai.

Come detto, Giorgia Bronzini torna finalmente al successo e conquista la prima tappa del Tour of Chongming Island 2018, per la 34enne piacentina è la prima vittoria in maglia Cylance.

La prima parte della frazione è stata assolutamente priva di azioni ma, quando il gruppone è giunto ai meno cinquanta chilometri dal traguardo, ecco che sono iniziati i fuochi d’artificio. Prima sono partite una decina di atlete che sono riuscita conquistare un discreto margine ma il gruppo è riuscito a chiudere ai circa meno 20 km.

Il ricompattamento del gruppo ha acceso la voglia di fuga di Corinna Lechner (BTC City Ljubljana) e Dalia Muccioli (Valcar PBM) che sono riuscite a fuggire ma, anche in questo caso, il gruppo ha chiuso sulle due quando mancavano solo 2000 metri all’arrivo.

E’ stato, dunque inevitabile, che il gruppo si cimentasse in una volata a ranghi compatti mama nell’ultimo chilometro c’è stata una grossa caduta nelle prime posizioni, che ha tagliato fuori dai giochi diverse big.

E’ stata quindi brava la nostra Giorgia Bronzini ad evitare il capitombolo collettivo sfoderando tutta la sua forza per battere nella volata (ristretta) della prima tappa del Tour of Chongming Island 2018 la belga Druyts Kelly (Doltcini – Van Eyck Sport) e la connazionale Silvia Persico (Valcar PBM). Grazie anche agli abbuoni Bronzini si prende anche la prima maglia di leader di questa edizione.

Silvia Persico Intervista per Ciclonews

Silvia Persico si racconta alla redazione di www.ciclonews.biz

Silvia Persico

Silvia Persico

Silvia Persico è una delle atlete simbolo della Valcar–PBM, la sua energia si sprigiona sia sulle gare su strada che nel Ciclocross e proprio in questa disciplina domenica 5 novembra è impagnata a Tabor per i Campionati Europei di specialità, l’abbiamo avvicinata poco prima della corsa.

Ciao Silvia e grazie per aver accettato la nostra intervista, come mai hai scelto il ciclismo come tuo sport?

Ciao ragazzi e grazie a voi per lo spazio che mi concedete. Devo dirvi che ho scelto il ciclismo come mio sport perché abitando a Cene, un piccolo paese in Provincia di Bergamo il ciclismo è praticamente lo sport numero uno grazie alla presenza di un bel Ciclodromo che permette a tutti di potersi avvicinare a questa disciplina. Passavo spesso davanti alla struttura e vedevo i miei coetanei impegnarsi a tutta e la cosa mi dava davvero entusiasmo così un giorno ho chiesto ai miei di provare. Dopo quella prima esperienza devo dire che non sono più riuscita a smettere con le due ruote.

Il ciclismo è uno sport di fatica che richiede dedizione e impegno quanto ha influenzato la tua adolescenza ?

Beh un po’ il ciclismo ha inevitabilmente cambiato il mio modo di vivere ma direi che l’ha cambiato assolutamente in meglio. Certo non è facile magari fare rinunce soprattutto quando si è più piccoli e magari i tuoi amici escono il sabato sera e tu non puoi perché il giorno dopo hai una corsa. Non è uno sport semplice da interpretate, richiede grande concentrazione e dedizione ma allo stesso tempo è importante programmare bene la propria crescita senza strafare e senza tarpare i propri sogni con troppe aspettative.

Quali valori ti ha trasmesso il ciclismo che applichi anche nella vita e perché lo suggeriresti a una ragazza che vuole iniziare?

Come ti dicevo prima, il ciclismo è uno sport che richiede molta costanza. Penso che in generale nello sport per emergere devi veramente impegnare corpo e anima ma penso che il ciclismo richieda un qualcosa in più rispetto ad altre attività in termini di impegno e dedizione. Tutta questa fatica però viene ripagata, prima ancora che dai risultati, dall’etica che ti trasmette, dal piacere nell’affrontare i sacrifici e le caduta, nella capacità di rialzarsi. Questi sono i valori che il mio sport mi ha trasmesso e credo che possa essere una palestra di vita per tante ragazze che, magari, hanno bisogno di ottenere sicurezza nei propri mezzi, credo direi questo a una ragazza che vuole avvicinarsi al ciclismo.

C’è una gara che Silvia Persico ricorda con più piacere?

Allora direi che su strada il mio ricordo più felice è la Coppa Rosa a cui ho partecipato da allieva e che sono riuscita a vincere, una emozione unica che porto ancora nel mio cuore. Per ciò che concerne, invece, il ciclocross direi proprio il Mondiale ma mi auguro che possano esserci altri momenti da raccontare in futuro.

Cosa fa Silvia Persico nel proprio tempo libero?

Come tutte le mie colleghe sono una ragazza semplice, posto che il ciclismo non ti concede tantissimo spazio libero tra allenamenti, trasferte e corse quando ho del tempo da dedicare a me stessa adoro fare shopping, Una cosa che poi mi piace fare, quando sono a casa, è andare a vedere i bimbi che si allenano, dare un consiglio, una battuta che può tramettere la mia passione.

Ti piace la musica?

Si adoro la musica, non ho un genere che in assoluto preferisco ma in genere ascolto musica “commerciale” ed orecchiabile, mi aiuta a rilassarmi.

C’è una atleta che ti ha ispirata?

A questa domanda è troppo facile rispondere: Marianne Vos non c’è alcun dubbio

Tanto ciclismo nella tua vita ma segui altri sport?

Si in generale amo lo sport a qualunque livello perché comprendo il sacrificio che gli atleti fanno per restare ad alto livello. Non ho un mito o dei miti che seguo ma adoro il calcio e sono una grandissima tifosa dell’Atalanta.

 

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi professionali?

Beh ora ho tutta la mia mente concentrata sulla gara degli Europei di Ciclocross di Tabor, è stata una bella soddisfazione essere convocata ma ora devo e voglio dare tutta me stessa per ben figurare. E’ un onore incredibile poter vestire la maglia della nazionale del tuo paese e voglio godermi quell’esperienza. Pian piano poi vedremo quello che verrà, inizierò la stagione su strada subito dopo aver terminato con il ciclocross. Siamo una buona squadra, speriamo di fare bene.

 

Chiara Teocchi vince al Giro d’Italia di Ciclocross

Chiara Teocchi vince a Ferentino

Chiara Teocchi

Chiara Teocchi

Chiara Teocchi, 21enne atleta bergamasca del Team Bianchi Countervail, terza cinque giorni fa nell’XI Memorial Jhonathan Tabotta a Monte di Buja e Campionessa Europea si è aggiudicata la seconda tappa del Giro d’Italia di Ciclocross, che si è svolta a Ferentino nei pressi di Frosinone.

La talentuosa bergamasca ha avuto la meglio sulla friulana Sara Casasola (Trentino Giant Selle SMP) che ha mantenuto la maglia rosa di leader della classifica generale, e l’altra orobica Silvia Persico della Valcar PBM.

Un bel riscontro positivo per Chiara Teocchi, in vista dei Campionati europei di Tabor (Repubblica Ceca): “E’ la mia seconda gara stagionale e l’ultimo test prima della rassegna continentale. Mi aspettavo una crescita dal punto di vista atletico e questa prestazione mi fa ben sperare in vista dell’avvicinamento della prova di Tabor in cui voglio provare a difendere nel miglior modo possibile la maglia di Campionessa Europer Under 23”

 

 

Vittoria per Claudia Cretti! il pensiero di Silvia Persico

Vittoria per Claudia Cretti, Silvia Persico le dedica il successo il Olanda

vittoria per Claudia Cretti

Silvia Persico compagna di Claudia Cretti

Vittoria per Claudia Cretti, la giovane bergamasca, vittima di una bruttissima caduta e una lunga degenza all’Ospedale Rummo di Benevento e ora in una struttura riabilitativa, non esce dai pensieri delle compagne del gruppo.

Tutte le ragazze del pedale rosa sono vicine alla piccola Claudia ed in particolare le sue compagne di squadra del Team Valcar-PBM continuano a gareggiare ma con il pensiero rivolto alla sfortunata ciclista 21enne di Costa Volpino.

Un bellissimo gesto è arrivato dall’Olanda, dove Silvia Persico si è aggiudicata la RABO Profronde Zevenbergen,  secondo successo stagionale con una dedica speciale a Claudia: “Questa vittoria è tutta per te” ha gridato subito dopo il traguardo.

A inizio anno Silvia aveva conquistato la corsa open di Egna (BZ), questa volta ha messo nel palmares una gara di uno spessore ancora maggiore se si considera che alle sue spalle si sono piazzate due campionesse come Anouska Koster (Team VeloConcept) e Nina Kessler (Hitec Products).

“Oggi è il 6 agosto: è passato esattamente un mese dal giorno dalla caduta di Claudia” prosegue con voce commossa Silvia Persico “in quest’ultimo mese sono andata più forte che mai ed è cosi perché c’è lei a spingermi anche se non è qui fisicamente perché sta correndo la sua gara più importante. Lei è con il pensiero assieme a noi e noi lo sentiamo”.