Orgoglio azzurro sulla copertina del Vademecum ACCPI 2019

Orgoglio azzurro sul Vademecum ACCPI 2019

Orgoglio Azzurro con le vittorie di   Marta Bastianelli e Matteo Trentin è ciò che spicca sulla copertina del nuovo Vademecum ACCPI 2019

Orgoglio Azzurro sul Vademecum (fonte comunicato stampa)

Orgoglio Azzurro sul Vademecum (fonte comunicato stampa)

Il Vademecum ACCPI 2019 celebra l’orgoglio azzurro. L’unico testo ufficiale del mondo delle due ruote, quest’anno sfoggia in copertina gli arrivi vittoriosi di Marta Bastianelli e Matteo Trentin al Campionato Europeo di Glasgow.

«Abbiamo scelto due bellissime foto nelle quali i vincitori non sono gli unici a festeggiare, in entrambe c’è almeno un’altra maglia azzurra che spicca sullo sfondo a braccia alzate. Siamo la Squadra come diceva Alfredo Martini, quella con la S maiuscola. Non solo in corsa, mi permetto di aggiungere. Sono felice di vedere il nostro gruppo sempre più compatto.  Uniti siamo una forza» commenta il presidente ACCPI Cristian Salvato.

La 33esima edizione di questo gadget griffato Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani, imperdibile per i tifosi di ogni età, verrà presentato alla vigilia della Milano-Sanremo e dal giorno successivo sarà disponibile gratuitamente per tutti gli appassionati di ciclismo.
Come da tradizione, l’Assocorridori ha curato la realizzazione della pubblicazione dando ad atleti e addetti ai lavori una grande visibilità. Sono state infatti collezionate le foto di ciascun ciclista, sia uomini che donne, della massima categoria così da venire incontro alle richieste dei lettori che vogliono conoscere il volto di ogni singolo atleta. Immancabili le sezioni dedicate al calendario delle gare, alle istituzioni di settore e ai regolamenti in vigore.

Protagonista è anche la sicurezza di chi pedala con un ampio spazio dedicato alla petizione #SiamoSullaStessaStrada: rendiamola sicura attiva su change.org e alla campagna di Nokia Smartphones e Team Bahrain Merida 1.5 metri #adistanzadismartphone.
Il 33° Vademecum ACCPI, stampato in 5.000 copie, verrà distribuito nel corso delle principali manifestazioni ciclistiche dell’anno a partire dalla Classicissima di Primavera di sabato prossimo e sarà scaricabile gratuitamente in formato PDF dal sito www.accpi.it. Buona lettura.

FONTE COMUNICATO STAMPA

#SiamoSullaStessaStrada tra Camera e Parlamento Europeo

#SiamoSullaStessaStrada della ACCPI

#SiamoSullaStessaStrada è la campagna lanciata dall’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani insieme a Fondazione Michele Scarponi e Marina Romoli Onlus

#SiamoSullaStessaStrada  (fonte comunicato stampa)

#SiamoSullaStessaStrada (fonte comunicato stampa)

La settimana scorsa la petizione per la sicurezza stradale #SiamoSullaStessaStrada: rendiamola sicura lanciata dall’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani insieme a Fondazione Michele Scarponi e Marina Romoli Onlus è stata presa in esame dal ministro dei trasporti Danilo Toninelli.

Martedì 12 marzo la vicepresidente ACCPI Alessandra Cappellotto Marco Cavorso, responsabile per la sicurezza del sindacato dei corridori, sono intervenuti a Roma in Commissione Trasporti all’audizione che ha riunito rappresentanti di Confartigianato, FAI trasporto persone, Federtrasporto, Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri (UNRAE) e Dekra Italia srl, nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti modifiche al codice della strada (il video dell’audizione integrale è disponibile sul sito webtv.camera.it).

Mentre l’Assocorridori continua a impegnarsi in ambito nazionale per la sicurezza stradale, la sua “battaglia” è arrivata fino al Parlamento Europeo. Ieri il Comitato Regionale Lombardo della Federazione Ciclistica Italiana, guidato da Cordiano Dagnoni, in visita a Strasburgo ha fatto firmare il cartello giallo recante il simbolo del “metro e mezzo” per il sorpasso sicuro ad alcuni parlamentari italiani appartenenti trasversalmente ai vari gruppi dell’emiciclo.

Patrizia ToiaAngelo CioccaStefano MaulluBrando Benifei e Alessandra Mussolini hanno aderito alla campagna per un ciclismo più sicuro, che potete continuare a sottoscrivere anche voi su change.org/SiamoSullaStessaStrada, rispondendo presente al videomessaggio del campione europeo Matteo Trentin, rivolto alle autorità nazionali e internazionali che possono concretamente cambiare lo status quo.

«Vi chiedo di darvi da fare perché le strade italiane diventino più sicure, per i miei figli, i vostri e quelli di chiunque. Dobbiamo vincere questa sfida non solo per chi usa la bici per lavoro come me e i miei colleghi, ma soprattutto per i giovani, gli anziani e chiunque ha il diritto di pedalare sicuro e felice» è l’appello del vicepresidente ACCPI in attività, che potete vedere per intero sul sito www.accpi.it.