Lotto Fix All al Giro lista dei partenti

Lotto Fix All al Giro d’Italia senza ambizioni di classifica

Lotto Fix All al Giro d’Italia per la prima volta dal 2015 priva di André Greipel punterà tutto sulle performance di Tim Wellens

Lotto Fix All al Giro d'Italia

Lotto Fix All al Giro d’Italia

Lotto Fix All al Giro d’Italia si presenterà come di consueto con un roster a senza ambizioni di classifica ma, per la prima volta dal 2015, non avrà in André Greipel la migliore opzione per tornare a casa con un successo.

A guidare la squadra uno dei corridori più attesi, se non altro per lo spettacolo che potrà regalare nelle frazioni intermedie, ovvero sia Tim Wellens, capace di far sua la tappa di Roccaraso nell’edizione 2016.

Per le volate il capitano sarà Jens Debusschere, che sarà pilotato da Tosh Van der Sande, il quale potrà destreggiarsi anche negli sprint ridotti.

La formazione punta a indossare la prima maglia rosa grazie a Victor Campenaerts: il campione europeo della cronometro ha fatto della prova di Gerusalemme l’obiettivo della prima parte di stagione.

Altro cacciatore di tappe sarà Sander Armée, che alla Vuelta 2017 ha saputo conquistare una bella frazione  al termine di una lunga fuga. Il debuttante Frederik Frison  fungerà da gregario, al pari dell’esperto danese Lars Ytting Bak. Completa il quadro il fenomenale highlander Adam Hansen, al ventesimo grande giro consecutivo e che chiuderà dopo la Corsa Rosa questo lungo e forse irripetibile filotto.

Sander Armee vince alla Vuelta, riscatto di Froome

Sander Armee vince, bene Aru e Froome

Sander Armee

Sander Armée

Sander Armee belga della Lotto Souda, conquista la diciottesima tappa della Vuelta Espana da da Suances  al Monastero Francescano di Santo Toribio.

Parte presto una fuga che riuscirà a giungere fino all’arrivo composta da: A comporla sono Julian Alaphilippe, Matteo Trentin (Quick Step), Alessandro De Marchi (BMC), Magnus Cort Nielsen (Orica-Scott), Jose Joaquin Rojas, Marc Soler (Movistar), Patrick Konrad (Bora-Hansgrohe), Clément Chevrier, Alexis Gougeard (AG2R-La Mondiale), Toms Skujins (Cannondale-Drapac), Antwan Tolhoek (LottoNL-Jumbo), Matej Mohoric (UAE Team Emirates), Alexey Lutsenko (Astana), Sander Armée (Lotto-Soudal), Giovanni Visconti (Bahrain-Merida), Jérémy Maison, Anthony Roux (FDJ), Stéphane Rossetto (Cofidis), Sergio Pardilla (Caja Rural-Seguros RGA) e Aldemar Reyes (Manzana-Postobón).

Il vantaggio dei fuggitivi di giornata supera i dieci minuti visto che i battistrada procedono di comune accordo fino agli ultimi chilometri. Tensione invece nel gruppo dei big: sulla Collada de la Hoz (7 km al 6%, categoria 2) la Katusha – Alpecin aumenta l’andatura e spezza il gruppo. Si aggregano alla formazione russa anche Alberto Contador e Fabio Aru e quando il Team Sky si appresta a ricucire, il sardo rilancia e resta in avanscoperta, arrivando a guadagnare fino al minuto e mezzo sul resto dei migliori.

Entrano nell’ultimo chilometro in testa Armee e Lutsenko, ma il belga schianta il kazako e va ad aggiudicarsi la prima vittoria da professionista, al terzo posto c’è Visconti, che arriva con un ritardo inferiore al minuto. Sesto e settimo gli altri due fuggitivi azzurri De Marchi e Trentin, a 1’20”.

Aru riesce ad anticipare di una manciata di secondi tutti i migliori che prendono il muro finale alla massima velocità, Chris Froome “frulla” e si scrolla di dosso tutti tranne un inossidabile Alberto Contador a 4 secondi dal britannico arrivano Wilco Kelderman  e Ilnur Zakarin mentre Nibali paga 21″ alla maglia rossa, vanificando in parte quanto guadagnato ventiquattro ore fa.