Sam Oomen si deve operare, stagione finita

Sam Oomen: ostruzione dell’arteria iliaca e stagione finita

Sam Oomen si deve operare per una ostruzione dell’arteria iliaca, lo stesso problema di Fabio Aru. Per lui stagione finita

 

Sam Oomen (fonte pagina twitter)

Sam Oomen (fonte pagina twitter)

Sam Oomen non sta attraversando un periodo fortunato, dopo il ritiri di Tom Dumoulin dallo scorso Giro d’italia era riuscito ad indossare i galloni da capitano ma il giovane corridore neerlandese durante la corsa rosa è caduto ben due volte dovendo poi ritirarsi per la frattura dell’anca destra.

Sam Oomen lo scorso anno aveva chiuso al nono posto ma quest’anno le cadute lo hanno troppo condizionato per provare a migliorarsi. Una serie di esami a cui si è sottoposto hanno evidenziato un’ostruzione dell’arteria iliaca sinistra, la medesima problematica che aveva colpito Fabio Aru (che si prepara al rientro al GP di Lugano). L’ostruzione dell’arteria iliaca è un problema che in crescita tra i ciclisti, oltre ad Aru, infatti, si sono registrati i casi di Antoine Duchesne (rientrerà a settembre) e in passato di Arnaud Courteille, Tobias Ludvigsson e Nuno Bic

sempre più presente nel mondo del ciclismo: già detto di Aru, bisogna ricordare anche i casi di Antoine Duchesne, di Arnaud Courteille e Tobias Ludvigsson.

La stagione di Oomen aveva fatto registrare alcuni picchi (quinto posto alla Volta ao Algarve, nono a Tirreno-Adriatico) ma la chiamata Giro d’Italia in sostituzione dell’infortunato Wilco Kelderman è stata funestata da due cadute. Ora, considerando anche che la fisioterapia non ha portato miglioramenti, l’olandese ha optato per l’intervento chirurgico. Ci vorranno almeno 3 o 4 mesi di riposo prima di risalire in sella il che va calare il sipario sulla sua stagione agonistica.

“abbiamo provato numerosi trattamenti di fisioterapia che hanno dato buoni risultati– ha spiegato Camiel Aldershof medico del Team Sunweb – eravamo fiduciosi di una buona prova al Giro ma in fin dei conti nostri metodi di trattamento conservativi non hanno portato dove si sperava ed abbiamo optato per la chirurgia per risolvere in modo permanente il problema “

Attorno ad Oomen c’erano grandi aspettative per questa stagione dopo che, nel 2018 aveva ottenuto la Top Ten al Giro pur lavorando per Tom Dumoulin confermandosi anche al Tour de Suisse e al Tour de Pologne.

L’obiettivo stagionale di Sam era il Tour ma gli accadimenti legati a Kelderman l’hanno dirottato al Giro dove, dopo un discreto inizio ha iniziato a riscontrare problemi fisici.

“Ho scoperto poco prima del Giro che soffrivo di questa limitazione e ho compreso il perché di alcuni problemi che avevo riscontrato negli ultimi mesi ma che non mi avevano impedito di ben figurare alla Tirreno. Già alla crono di Bologna ho sofferto molto così come nei momenti chiavi della corsa. Ora la mia stagione si chiude ma l’idea di aver individuato la causa dei problemi  mi rincuora, l’obiettivo è fare un passo indietro per farne due avanti” ha raccontato Oomen a Cyclingnews.

 

Team Sunweb al Giro lista dei partenti

Team Sunweb al Giro tutti al fianco di Tom Domoulin

Team Sunweb al Giro d’Italia avrà l’obiettivo di provare a conquistare nuovamente la corsa rosa con il leader Tom Dumoulin 

Team Sunweb al Giro d'Italia

Team Sunweb al Giro d’Italia

Team Sunweb al Giro d’Italia sarà al via per difendere il titolo conquistato un anno fa con Tom Dumoulin. La missione sarà certamente complicata ma non impossibile anche dal momento che come nel 2017 avrà una squadra incentrata al 100% sull’obiettivo maglia rosa finale.

Accanto al capitano Dumoulin per le tappe  di montagna ci saranno i l’olandese Sam Oomen ed il belga Louis Vervaeke che proprio con Tom hanno fatto il ritiro in altura a Sierra Nevara in avvicinamento al Giro.

Il Team Sunweb si troverà ai nastri di partenza di Gerusalemme con un interessante mix tra uomini di grande esperienza e giovani di talento: gli olandesi Laurens Ten Dam e Roy Curvers e lo statunitense Chad Haga sono ottimi gregari che hanno più volte dimostrato di poter essere molto utili alla causa del loro capitano in un grande giro; l’australiano Chris Hamilton e l’olandese Lennard Hofstede sono entrambi all’esordio al Giro d’Italia dopo aver assaggiato la Vuelta l’anno scorso alla loro prima stagione da professionisti.

Team Sunweb 2018: presentazione team

Team Sunweb 2018: ecco la squadra

Team Sunweb 2018, i tedeschi reduci da una stagione super proveranno il bis: Dumoulin punta alla conferma al Giro, Matthews si allarga anche alle classiche

Team Sunweb 2018

Team Sunweb 2018

Team Sunweb 2018 si presenta alla nuova stagione reduce da un’annata storica con l’obbligo di riconfermarsi ad altissimi livelli. Perso Warren Barguil che, dopo un bel Tour de France, ha deciso di tornare in patria alla Fortuneo, si punterà su Edward Theuns per il pave e su Dumoulin per uno storico bis al Giro d’Italia.

La Farfalla di Maastricht dopo la corsa rosa valuterà se puntare anche alla partecipazione al Tour de France oppure dedicarsi ad altre competizioni. L’idea del Campione del Mondo a cronometro è quello di dare tutto al Giro e poi capire se le energie saranno ancora dalla sua parte. Wilco Kelderman sarà certamente al via della Grande Boucle ma probabilmente senza l’obiettivo di fare classifica per poi dedicarsi alla Vuelta Espana. Attenzione a Sam Oomen che può fungere da spalla ai due capitani ma anche essere a sua volta leader (come intravisto alla Vuelta). Altri gregari di esperienza e spessore saranno Chad HagaChris Hamilton e Laurens Ten Dam.

Michael Storer e Jai Hindley sono due giovani che devono fare esperienza nella speranza di piazzare qualche colpo a sorpresa.

Michael Matthews sarà la punta per gli sprint nei grandi giri ma l’australiano non fa mistero di volersi cimentare con profitto nelle grandi classiche ed in particolare sulla Milano-Sanremo e sulle Ardenne. Max Walscheid e Phil Bauhaus (per lui vittoria al Delfinato lo scorso anno) sono due giovani di belle speranze che potranno fungere da valida alternativa al “capitano”.

Edward Theuns  new entry del team va a coprire il buco lasciato due anni fa dall’addio di Degenkolb e punterà a far bene sul pavé e nelle volate a ranghi ristretti.
Attenzione al “tuttofare” Søren Kragh Andersen, giovane e talentuoso danese in grado di poter ben figurare su ogni terreno.

Nikias Arndt è l’uomo giusto per le corse di un giorno di seconda fascia mentre il veterano Simon Geschke si dovrà accontentare dei piazzamenti.

Team Sunweb 2018: La rosa

Søren Kragh Andersen (Den, 1994), Nikias Arndt (Ger, 1991), Phil Bauhaus (Ger, 1994), Roy Curvers (Ned, 1979), Tom Dumoulin (Ned, 1990), Johannes Fröhlinger (Ger, 1985), Simon Geschke (Ger, 1986), Chad Haga (Usa, 1988), Chris Hamilton (Aus, 1995), Jai Hindley (Aus, 1996), Lennard Hofstede (Ned, 1994), Lennard Kämna (Ger, 1996), Wilco Kelderman (Ned, 1991), Michael Matthews (Aus, 1990), Sam Oomen (Ned, 1995), Tom Stamsnijder (Ned, 1985), Michael Storer (Aus, 1997), Laurens Ten Dam (Ned, 1980), Mike Teunissen (Ned, 1992), Edward Theuns (Bel, 1991), Martijn Tusveld (Ned, 1993), Louis Vervaeke (Bel, 1993), Max Walscheid (Ger, 1993),