Elena Franchi vince la cronoscalata el Giro di Campania

Elena Franchi vince la cronoscalata d’apertura del Giro di Campania in Rosa

Elena Franchi della Conceria Zabri-Fanini vince la cronoscalata di apertura della quarta edizione del Giro di Campagna i rosa

Elena Franchi al centro del podio

Elena Franchi al centro del podio

Elena Franchi, atleta della Conceria Zabri-Fanini, conquista la prima tappa della quarta edizione del Giro di Campania in Rosa.

Il successo è stato conquistato dalla piccola e tenace scalatrice di Fiorenzuola, che ha percorso i 5 chilometri in programma in 14’05’’690, mantenendo una media superiore ai 21 Km/h. La portacolori della Conceria Zabri – Fanini, al primo centro stagionale, ha preceduto di 18’’ la più esperta piemontese Anna Ceoloni della S.C. Michela Fanini (nostra ospite quelche mese fa), partita per ultima. Sul terzo gradino del podio, distanziata di 26 secondo, Elena Pirrone della Astana Women’s Team, dominatrice lo scorso anno del Campionato del Mondo su strada e contro il tempo junior di Bergen (Norvegia). Ottimo sesto posto assoluto per la toscana Vittoria Guazzini (Zhiraf – Guerciotti – Selle Italia), che si è dimostrata la più forte della categoria junior.

 

“Dopo un periodo molto difficile dal punto di vista psicofisico, questa vittoria mi ripaga dei tanti sacrifici – ha sottolineato una raggiante Elena Franchi al termine della gara – la cronometro è stata molto impegnativa, disegnata sulle strade di un percorso davvero spettacolare e direi unico al mondo dal punto di vista paesaggistico. Dedico questo successo a tutta la mia squadra ed alle persone che hanno creduto in me, soprattutto in questo periodo difficile”

 

Anna Ceoloni intervista esclusiva per ciclonews

Anna Ceoloni intervista con la redazione di ciclonews.biz

Anna Ceoloni intervista all’atleta piemontese della S.C. Michela Fanini che ci racconta della sua passione per il ciclismo 

Anna Ceoloni

Anna Ceoloni

Anna Ceoloni intervista con la giovane atleta del Team Michela Fanini in cui ci racconta come la scelta di praticare il ciclismo sia stata molto recente e “quasi” casuale. Anna si dimostra una ragazza seria e attenta ai dettagli e ai rapporti interpersonali. Mai banale, in questa chiacchierata ci ha stupito la sua maturità e profondità.

 

Ciao Anna, grazie per aver accettato la nostra intervista, ci racconti come mai hai scelto proprio il ciclismo come tuo sport?

Ciao ragazzi, grazie a voi per questo spazio. La mia passione per il ciclismo è abbastanza recente, non ho iniziato come tante mie colleghe da piccola a correre. Fino a quattro anni fa, il mio sport era la corsa a piedi, adoro l’atletica ed è sempre stata la mia passione. Poi ho deciso di cimentarmi con il ciclismo, ho visto delle interessanti analogie tra le due attività. Mio padre mi ha spinto a fare questa prova e, riscontrando anche nel pedale l’estrema propensione per la fatica, ho apprezzato questo sport e ora sono qui a godermi l’esperienza nel mio team.

Atletica e ciclismo, sport di fatica mai pensato di provare altre discipline?

Come dicevo adoro la fatica, non mi vedo impegnata in attività che non si basino sul “sacrificio”. Molto sinceramente vi confido una cosa: quando ho iniziato a fare sport mi sono accorta che non avevo particolari abilità tecniche da poter sviluppare se non la grinta e la resistenza. Se dovessi provare con, per esempio, la pallavolo sono certa che risulterei abbastanza impacciata, anche li darei tutta me stessa ma penso con risultati non apprezzabili.

Il ciclismo è uno sport di fatica che richiede dedizione e impegno. Quanto ha influenzato la tua adolescenza ?

Sinceramente non posso dire che la pratica del ciclismo (ma il discorso vale anche per l’atletica leggera) mi abbia stravolto l’adolescenza. Spesso si sente parlare di sacrifici per fare sport ad alto livello, io parlerei più che altro di impegno e, per la mia indole, gli impegni sono una cosa da ritenere positiva.

Quali valori ti ha trasmesso il ciclismo che applichi anche nella vita e perché lo suggeriresti a una ragazza che vuole iniziare?

Dal ciclismo si può imparare molto, come in tutti gli sport per la verità. Credo però che  una delle particolarità del nostro sport sia quella di insegnare a confrontarsi sia con se stessi che con gli altri. Il ciclismo è uno sport individuale a squadre, non conta solo l’io ma non conta nemmeno solo la squadra, è “un compromesso” tra le due cose e penso che sia poi una condizione che si identifichi anche nella vita e nel lavoro. Ecco in questo credo che il ciclismo possa essere molto utile per la crescita sia per un ragazzo che per una ragazza.

C’è una ciclista a cui Anna Ceoloni si ispira o si è ispirata?

Sinceramente non posso dire un nome che mi abbia spinta a fare questo sport, ho iniziato su suggerimento di mio padre e forse a lui devo la mia attuale posizione nel gruppo. Però devo ammettere che da quando ho “scoperto” il ciclismo tutte le atlete sono state fonti di ispirazione, ammiro le ragazze che corrono con me, le mie compagne di team ma in generale tutte le ragazze che praticano il ciclismo. Il sacrificio è tanto e non tutte le persone sanno apprezzare la fatica che questo sport richiede. Quindi direi che ogni ciclista è per me fonte di ispirazione.

C’è una corsa che ricordi con più piacere?

La mia carriera è ancora “giovane” ma ricorderò per sempre l’emozione del prendere il via al Giro Rosa 2016, ero una novellina del ciclismo, ero emozionatissima, non sapevo cosa avrei potuto fare ma devo dire di essere stata accolta in gruppo davvero bene. E’ stato emozionante correre accanto a campionesse di livello mondiale, un mix tra orgoglio e spavento nel dovermi confrontare a livelli cosi alti.

 

Cosa fa Anna Ceoloni  nel tempo libero?

Sono una ragazza tranquilla, amo godermi il tempo libero con attività semplici ma che mi rilassano. Un bel libro, della bella musica, momenti di riflessione. Ecco cosa amo fare quando non ho impegni.

Il 2018 è appena iniziato, quali sono i tuoi obiettivi per questa stagione?

Posso dire di essere in una squadra, la Michela Fanini, in cui ho trovato persone molto disponibili e compagne simpatiche con cui mi trovo bene e con cui sento di potermi migliorare quotidianamente. Sento la fiducia dei tecnici e vedo il supporto delle mie colleghe. Quindi parto parlando di obiettivi condivisi con il team: dobbiamo migliorare e ottenere i migliori risultati possibili in ogni corsa. Personalmente spero di poter essere utile alla causa, continuando ad apprendere quotidianamente i “trucchi del mestiere”. In questo sport gli imprevisti non mancano e devi sempre essere pronta ad adeguarti alle situazioni che si creano, voglio migliorare anche in questo aspetto di gestione dell’attività.

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Ciclismo Femminile 2018: squadre italiane

Ciclismo Femminile 2018: saranno 9 i team italiani al via!

Ciclismo Femminile 2018 l’UCI ha registrato 41 team donne di cui ben 9 sono italiani più la Conceria Zabri-Fanini: analisi dei roster!

Ciclismo Femminile 2018

Ciclismo Femminile 2018

Ciclismo Femminile 2018: l’UCI ha reso noto sul proprio sito la lista completa dei 41 team registrati per la nuova stagione, è interessante notare come la nazione con più squadre sia l’Italia con ben 9 rappresentanti più la Conceria Zabri-Fanini che è affiliata con l’Albania ma è a tutti gli effetti di natura italiana. E’ bello annotare il passaggio nella massima categoria della Still Bike Team di Giovanni Fidanza e l’affiliazione italiana per la Astana Woman’s Team.

Ciclismo Femminile 2018: gli organici dei team tricolori

ALÉ CIPOLLINI: Marta Bastianelli (Ita), Jenneke Ensing (Ola), Sofia Frometa Leonard (Ita), Mayuk Hagiwara (Jap), Chloe Hosking (Aus), Romy Kasper (Ger), Roxane Knetemann (Ola), Soraya Paladin (Ita), Ane Santesteban (Spa), Martina Stefani (Ita), Karlijn Swinkels (Ola), Anna Trevisi (Ita), Daiva Tuslaite (Ltu), Anisha Vekemans (Bel)

AROMITALIA-VAIANO: Michela Balducci (Ita), Angelica Brogi (Ita), Alessia Bulleri (Ita), Claudia Cadeddu (Ita), Heidi Dalton (Rsa), Lisa De Ranieri (Ita), Lija Laizane (Lat), Rasa Leleivyte (Ltu), Giulia Marchesini (Ita), Emilia Matteoti (Ita), Nicole Nesti (Ita)

ASTANA WOMEN’S TEAM: Martina Alzini (Ita), Sofia Beggin (Ita), Sofia Bertizzolo (Ita), Amiliya Iskakova (Kaz), Blanca Liliana Moreno (Col), Letizia Paternoster (Ita), Elena Pirrone (Ita), Jeidy Pradera (Cub), Carolina Rodriguez (Mex), Natalya Saifutdinova (Kaz), Arlenis Sierra (Cub), Makhabbat Umutzhanova (Kaz), Lara Vieceli (Ita)

BEPINK: Letizia Borghesi (Ita), Erica Magnaldi (Ita), Tereza Medvedova (Svk), Lisa Morzeni (Ita), Nikola Noskova (Cze), Francesca Pattaro (Ita), Katia Ragusa (Ita), Maria Vittoria Sperotto (Ita), Silvia Valsecchi (Ita)

S.C. MICHELA FANINI: Francesca Balducci (Ita), Sara Barbieri (Ita), Anna Ceoloni (Ita), Lilibeth Chacon (Ven), Alessia Dal Magro (Ita), Elisa Dalla Valle (Ita), Leonora Geppi (Ita), Monika Kirali (Ung), Greta Marturano (Ita), Olga Shekel (Ukr)

SERVETTO-STRADALLI CYCLE-ALURECYCLING: Sara Casasola (Ita), Marika Depetris (Ita), Kseniia Dobrynina (Rus), Katja Jeretina (Slo), Francesca Marengo (Ita), Barbara Milone (Ita), Rosalia Ortiz (Spa), Jessica Parra (Col), Anna Potokina (Rus), Ana Cristina Sanabria (Col), Paula Sanmartin (Spa), Femke Verstichelen (Bel)

STILL BIKE TEAM A.S.DILETTANTISTICA: Beatrice Bartelloni (Ita), Nicole D’Agostin (Ita), Arianna Fidanza (Ita), Martina Fidanza (Ita), Alice Gasparini (Ita), Gloria Manzoni (Ita), Paola Panzeri (Ita), Anna Pedroni (Ita), Debora Silvestri (Ita)

TOP GIRLS FASSA BORTOLO: Vania Canvelli (Ita), Francesca Cauz (Ita), Elena Leonardi (Ita), Sara Mariotto (Ita), Chiara Perini (Ita), Francesca Pisciali (Ita), Nadia Quagliotto (Ita), Beatrice Rossato (Ita), Laura Tomasi (Ita)

VALCAR PBM: Allegra Arzuffi (Ita), Elisa Balsamo (Ita), Marta Cavalli (Ita), Maria Giulia Confalonieri (Ita), Chiara Consonni (Ita), Dalia Muccioli (Ita), Asja Paladin (Ita), Silvia Persico (Ita), Silvia Pollicini (Ita), Ilaria Sanguineti (Ita), Miriam Vece (Ita), Alessia Vigilia (Ita), Chiara Zanettin (Ita)

Conceria Zabri-Fanini, squadra italiana ma registrata in Albania: Lisa Allkokondi (Alb), Carmela Cipriani (Ita), Manuela De Iuliis (Ita), Keti Fetishi (Alb), Elena Franchi (Ita), Joli Karafili (Alb), Xhorxhia Kristollari (Alb), Xhejna Metalja (Alb), Claudia Meucci (Ita), Loreta Pirro (Alb), Jona Rizvanolli (Alb), Elona Rusta (Alb), Marzia Salton Basei (Ita)