Liverpool-Roma in bicicletta alla Champions

Liverpool-Roma val bene una pedalata

Liverpool-Roma, semifinale di Champions League, evento storico per la formazione capitolina vale bene una pedalata.

Liverpool-Roma

Liverpool-Roma

Liverpool-Roma, semifinale di Champions League è un evento storico per ogni tifoso della “lupa”. Un remake della finale di Coppa dei Campioni del 1984, una finale triste per i colori giallorossi Nessuno dimenticherà quel 30 maggio 1984, la Roma quella serà si giocò la coppa delle grandi orecchie nel suo stadio e la Roma giunse a soli undici metri dalla sua vittoria più importante. Non bastarono il fosforo di Falcão, la fantasia di Bruno Conti, la potenza di Pruzzo, la leadership di Di Bartolomei.

Oggi a 34 anni di distanza Liverpool-Roma è la semifinale di Champions League e i tifosi giallorossi sono letteralmente impazziti. Tra di loro, raccontiamo la storia di Mario, disoccupato di Tivoli che il 13 aprile quando sono stati resi noti gli accoppiamenti delle semifinali ha deciso: “vado a Liverpool… in bicicletta”.

Armato di tanta volontà, della sua immancabile bicicletta e di tutto l’occorrente per un lungo viaggio ha iniziato questa pedalata epica. 10 giorni di tempo per arrivare nella città dei Beatles. Un dettaglio: gli manca il biglietto per il match: “non importa, spero di trovarlo a Liverpool, se non dovessi essere fortunato avrò fatto comunque un viaggio indimenticabile”.

Tanto spirito per Mario che per il ritorno ha già pianificato il viaggio con mezzi pubblici anche perché il biglietto per la semifinale di ritorno è già nelle sue mani: “sono fiducioso – racconta – la squadra sta facendo una grande impresa, la mia a confronto è nulla”.

Insomma la passione per la Roma non conosce limiti, nemmeno quello dei chilometri da percorrere: “sono abituato a macinare un sacco di chilometri tutti i giorni, l’idea di andare fino a Liverpool non mi ha spaventato e nemmeno l’idea della Kop (la curva del Liverpool), se giochiamo come sappiamo andiamo in finale!”

 

Giro 2018: tutte le tappe ufficiali!

Giro 2018

Giro 2018

Giro 2018: ecco tutte le tappe della corsa rosa

Giro 2018 è stato ufficialmente svelato questo pomeriggio a Milano negli studi della Rai. La prossima Corsa Rosa, la 101^ edizione, scatterà da Gerusalemme il prossimo 4 maggio e si concluderà a Roma il 27 maggio. La sorpresa vera è la presenza al via del fenomeno del Team Sky, Chris Froome ma gli organizzatori hanno studiato un percorso all’altezza.

La partenza, come detto, sarà a Gerusalemme e il ritorno in Italia abbraccerà la Sicilia con ben tre frazioni per arrivare alla tappa con la scalata all’Etna (arrivo nei pressi dell’Osservatorio Astrofisico). Tappe ad alto coinvolgimento emotivo saranno quelle e tra Osimo, Filottrano (per un omaggio a Michele Scarponi), Rigopiano, Assisi prima della tappa regina del Giro d’Italia 2018 con l’arrivo sul durissimo Zoncolan. Interssante (e forse decisiva) la cronometro Trento-Rovereto prima del micidiale trittico con Prato Nevoso, Colle delle Finestre, Cervinia.
La chiusura, ad unire in segno di pace la corsa, sarà con la passerella di Roma.

Giro 2018: le tappe!

PRIMA TAPPA (venerdì 4 maggio): Gerusalemme – Gerusalemme (cronometro individuale, 9.7 km)
SECONDA TAPPA (sabato 5 maggio): Haifa – Tel Aviv (167 km)
TERZA TAPPA (domenica 6 maggio): Be’er Sheva – Eilat (229 km)
QUARTA TAPPA (martedì 8 maggio): Catania – Caltagirone (191 km)
QUINTA TAPPA (mercoledì 9 maggio): Agrigento – Santa Ninfa (152 km)
SESTA TAPPA (giovedì 10 maggio): Caltanissetta – Etna (163 km)
SETTIMA TAPPA (venerdì 11 maggio): Pizzo Calabro – Praia a Mare (159 km)
OTTAVA TAPPA (sabato 12 maggio): Praia a Mare – Santuario di Montevergine (208 km)
NONA TAPPA (domenica 13 maggio): Pescosannita – Campo Imperatore (224 km)
DECIMA TAPPA (martedì 15 maggio): Penne – Gualdo Tadino (239 km)
UNDICESIMA TAPPA (mercoledì 16 maggio): Assisi – Osimo (156 km)
DODICESIMA TAPPA (giovedì 17 maggio): Osimo – Imola (213 km)
TREDICESIMA TAPPA (venerdì 18 maggio): Ferrara – Nervesa della Battaglia (180 km)
QUATTORDICESIMA TAPPA (sabato 19 maggio): San Vito al Tagliamento – Monte Zoncolan (181 km)
QUINDICESIMA TAPPA (domenica 20 maggio). Tolmezzo – Sappada (176 km)
SEDICESIMA TAPPA (martedì 22 maggio): Trento – Rovereto (cronometro individuale, 34.5 km)
DICIASSETTESIMA TAPPA (mercoledì 23 maggio): Riva del Garda – Iseo (155 km)
DICIOTTESIMA TAPPA (giovedì 24 maggio): Abbiategrasso – Prato Nevoso (196 km)
DICIANNOVESIMA TAPPA (venerdì 25 maggio): Venaria Reale – Bardonecchia (181 km)
VENTESIMA TAPPA (sabato 26 maggio): Susa – Cervinia (214 km)
VENTUNESIMA TAPPA (domenica 27 maggio): Roma – Roma (118 km)

Presentazione Giro a fine novembre?

Presentazione Giro in ritardo? Perché?

Presentazione Giro

Presentazione Giro

Presentazione Giro in ritardo rispetto al solito? Sono già state presentate le prime tre tappe in Israele mentre è prevista per fine novembre l’ufficializzazione dell’intero percorso della corsa rosa. La data possibile è il 29 novembre, in ritardo di quasi un mese rispetto all’evento dello scorso anno (l’edizione 100 del Giro era stata presentata il 25 ottobre). La scelta di una data cosi posticipata rispetto alla normale programmazione potrebbe essere causa di non poche defezioni tra i ciclisti di alto livello alla giornata di presentazione. Molti big, infatti, in quel periodo saranno già nel pieno dell’attività di preparazione della stagione 2018 tra allenamenti a pieno regime e ritiri con le relative squadre.

Probabilmente una delle ragioni che hanno fatto slittare la giornata di gala in cui i vertici di RCS Sport presenteranno la corsa rosa è l’incertezza sul gran finale a Roma. La scelta di Rcs di posticipare la classica data della presentazione servirebbe quindi a dare maggiore tempo all’organizzazione sportiva e cittadina di trovare il giusto accordo, tenendo comunque del margine per mettere in atto un eventuale piano B.

 

Giro d’Italia 2018: partenza da Gerusalemme

Giro d’Italia 2018 partirà dalla città Santa

Giro d'Italia 2018

Giro d’Italia 2018

Giro d’Italia 2018 partirà quasi certamente dall’estero e con ogni probabilità ad ospitare lo start della corsa rosa sarà Gerusalemme.

Quella delle partenze all’estero è ormai diventata una consuetudine per i grandi giri e la nostra corsa non si sottrae alle logiche di marketing e business che vedono cadere le scelte degli start da città di altre nazioni (il Tour de France è partito da Dusseldorf).

La macchina organizzativa del Giro è un po in ritardo e non vi è stato ancora nessun annuncio ma è ormai quasi certo che il via della prossima edizione  sarà da Gerusalemme che è pronta a investire una cifra sui 4 milioni.

Secondo le indiscrezioni il format dovrebbe essere quello dell’edizione del centenario: la prima tappa al venerdì e poi altre due giornate in Israele prima del giorno di riposo e la ripartenza dal sud dell’Italia.

L’idea degli organizzatori è quella di creare un evento mediatico che unisca idealmente  Gerusalemme e Roma, capitali religiose, per lanciare un messaggio di pace e fratellanza, è quindi ovvio che la conclusione della corsa dovrebbe avvenire, come abbiamo anticipato, nella capitale.