Claudia Cretti torna in sella

Claudia Cretti torna a pedalare grazie a Zanardi

Claudia Cretti torna a correre nella categoria C5 paralimpica grazie all’esempio di Alex Zanardi e sogna di essere al via alle Olimpiadi di Tokyo 2020

Claudia Cretti torna a correre(fonte pagina Facebook)

Claudia Cretti torna a correre(fonte pagina Facebook)

Claudia Cretti torna a sorridere, è passato tanto tempo da quel giorno di luglio del 2017, era precisamente il 6 di luglio quando durante una frazione del Giro d’Italia Rosa la giovane bergamasca perse il controllo della bicicletta impattando rovinosamente sull’asfalto a circa 90 all’ora.

Le sue condizioni sono apparse subito critiche, venne trasferita all’Ospedale di Benevento con poche possibilità di sopravvivere invece la tenacia di Claudia ha avuto la meglio e, dopo un lungo percorso di riabilitazione, la Cretti ha annunciato il ritorno alle corse.

 “Ora posso dirlo, attaccherò di nuovo il dorsale sulla schiena, torno in corsa mi preparo per le gare di paraciclismo – ha annunciato la Cretti a La Gazzetta dello Sport – non mi sono nemmeno resa conto di come sono andate le cose. Durante le sedute di riabilitazione ala palestra Perform di Bergamo ho assaporato l’aria di sport incontrando i ragazzi dell’Atalanta e il mio idolo “Papu” Gomez”.

Ma come è nata l’idea di tornare in sella?

“Devo dire grazie a molte persone: a partire da Cesare di Cintio di Dcf Sport Legal, Edoardo Scioscia di Top Player ed di Libraccio. Poi devo ringraziare Roberto Baldoni, presidente di Born to win che mi ha accolta in squadra”.

Ad ottobre Claudia Cretti ha ottenuto l’abilitazione per la categoria C5 (per gli handicap meno gravi) ed è quindi a tutti gli effetti entrata nel mondo del paraciclismo e da aprile potrà prendere parte alle manifestazioni sul territorio italiano in attesa della valutazione della commissione internazionale.

“Ora devo tornare ad allenarmi seriamente per farmi trovare pronta, mi piacerebbe per entrare nel giro della Nazionale, prendere parte alla Coppa del Mondo e alle Paralimpiadi di Tokyo 2020”

Una delle figure che ha maggiormente spinto Claudia Cretti a scegliere di rimettersi in gioco nel ciclismo è stato Alex Zanardi:

“L’ho conosciuto al Giro d’Onore della Federazione nel 2015 e mi ha trasmesso una grande energia, nell’ultimo anno ho pensato spesso al suo insegnamento e vorrei incontrarlo di nuovo. In estate sono stata ospite ai Campionati Italiani paralimpici di Darfo Boario, ho trovato un ambiente piacevole e ho parlato spesso con il c.t. Mario Valentini”

Il cammino lungo la strada della ripresa è stato ostico, ci sono ancora tante “salite” da affrontare, non è tutto rose e viole. Questo Claudia lo sa bene, lo sa perché la vicenda ha segnato la sua vita in modo indelebile ma non ha fiaccato la sua voglia di combattere anche se le difficoltà sono molte:

“ad agosto, dopo un allenamento, ho avuto una crisi epilettica, arrivata in pronto soccorso ero spaventata e ho chiesto se avrei potuto risalire in bicicletta. Ora, grazie ai farmaci corretti, ho risolto questo problema e ne sono felice perché per me pedalare è vita, felicità, non potrei fare a meno di uscire in bicicletta” ha raccontato Claudia Cretti.