Giro di Sicilia torna dopo oltre 40 anni

Giro di Sicilia torna dopo 42 anni

Giro di Sicilia torna dopo oltre 40 anni e dal 2 al 3 al 6 aprile 2019 sarà trasmesso in diretta Tv da Rai Sport HD 

Giro di Sicilia il percorso

Giro di Sicilia il percorso

La Regione Siciliana e RCS Sport hanno siglato un accordo triennale che prevede, oltre a Il Giro di Sicilia, anche Giro d’Italia nel 2020 con tre tappe e la Grande Partenza della Corsa Rosa nel 2021. Dal 3 al 6 aprile la corsa a tappe sull’isola. Quattro frazioni con gran finale sull’Etna. Host Broadcaster della manifestazione sarà Rai, che trasmetterà su Rai Sport HD due ore di diretta ogni giorno. Saranno circa 100 i paesi collegati nel mondo.

Il ciclismo torna a casa. Dal 3 al 6 aprile, quattro tappe con partenza da Catania, traguardi a Milazzo, Palermo e Ragusa, e arrivo finale in vetta all’Etna, dal versante classico di Nicolosi. Altre partenze da Capo d’Orlando, Caltanissetta e Giardini Naxos. Dopo 42 anni riecco Il Giro di Sicilia, l’isola che è nel cuore del grande ciclismo. Grazie all’accordo triennale tra la Regione Siciliana e RCS Sport oltre a Il Giro di Sicilia, l’isola ospiterà anche tre tappe del Giro d’Italia nel 2020 e la Grande Partenza della Corsa Rosa nel 2021.

 

DICHIARAZIONI
Nello Musumeci
Presidente della Regione Siciliana, ha dichiarato: “Riportare nell’Isola, dopo ben 42 anni, una prestigiosa competizione ciclistica come Il Giro di Sicilia ci riempie d’orgoglio. Un’iniziativa che, oltre a proiettarci su un palcoscenico di primo livello, fortifica all’esterno l’immagine di una Regione che finalmente sta cominciando a riproporsi all’attenzione generale in ogni settore, compreso quello dello sport agonistico. L’accordo triennale sottoscritto dal mio Governo con RCS Sport va proprio in questa direzione e saprà assicurarci, in un crescendo, una forte visibilità e un’importante ricaduta in termini di presenza turistiche. Oltre a Il Giro di Sicilia, infatti, l’Isola tornerà a essere protagonista anche del Giro d’Italia, già con alcune tappe il prossimo anno. Nel 2021, invece, con la Corsa Rosa che partirà proprio dalla nostra Regione potremo ricevere l’attenzione di milioni di appassionati della nobile arte della pedalata. A loro, al di là delle emozioni della competizione, possiamo offrire percorsi unici e suggestivi e un panorama che, sono certo, non passerà inosservato e che saprà rivelarsi una cornice degna per una manifestazione tanto gloriosa”.

Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport, ha detto: “C’è stato un lungo lavoro di squadra con la Regione Siciliana per poter arrivare ad annunciare oggiquesto accordo triennale. Un progetto che ha una strategia ben precisa: riportare Il Giro di Sicilia ai suoi antichi splendori e nuovamente qui il Giro d’Italia nei prossimi anni. La Sicilia è una terra straordinaria, come il suo popolo, ricca di tradizione, storia, cultura, senza dimenticare il mare e l’ottimo cibo. La Sicilia è il luogo ideale, in tutte le stagioni, per andare in bicicletta e sono certo che, a tendere, si potranno proporre – oltre alla corse professionistiche – anche quelle amatoriali. Questo flusso crea sviluppo al turismo e diventa un volano per l’economia del territorio che le ospita”.

Elisabetta RipaAmministratore Delegato di Open Fiber, main sponsor dell’evento, ha sottolineato come: “Open Fiber è orgogliosa di accompagnare il ritorno e il rilancio di una manifestazione sportiva così importante. La nostra missione è connettere, attraverso una rete di telecomunicazioni integralmente in fibra ottica, tutte le aree del Paese: dalle città ai borghi meno popolati e più remoti, un po’ come una corsa ciclistica che attraversa i territori e soprattutto li unisce grazie ai valori dello sport. In Sicilia, fin dall’avvio delle nostre attività abbiamo trovato terreno fertile: istituzioni attente allo sviluppo tecnologico, imprese specializzate capaci di dare valore aggiunto al lavoro di Open Fiber, cittadini desiderosi di connettività e pronti a raccogliere la sfida della digitalizzazione. Non a caso Palermo e Catania sono tra le prime città d’Italia in cui abbiamo completato – in anticipo rispetto ai progetti – il nostro piano di cablaggio. Così come non è fortuito che uno dei primi clienti attivati nelle cosiddette aree bianche del Paese sia un abitante di San Giovanni La Punta (CT). Dare il nostro nome a Il Giro di Sicilia è quindi la naturale conseguenza di questo intenso e proficuo rapporto col territorio che – ne siamo sicuri – continuerà a restituirci ottimi risultati”.

 

PILLOLE DE IL GIRO DI SICILIA

  • Il Giro di Sicilia è una delle più antiche corse a tappe italiane: la prima edizione si svolse nel 1907, due anni prima dell’alba del Giro d’Italia.
  • Dal 1907 al 1977 si sono svolte 18 edizioni de Il Giro di Sicilia a tappe, tutte vinte da atleti italiani.
  • Il primo vincitore fu Carlo Galetti, che fece suoi i Giri d’Italia del 1910 e 1911.
  • L’ultimo vincitore de Il Giro di Sicilia fu Beppe Saronni, diciannovenne, nel 1977.

IL PERCORSO
Tappa n. 1 – CATANIA – MILAZZO – 165 km

Tappa quasi sempre pianeggiante a esclusione della scalata di Colle San Rizzo dopo Messina. Prima parte lungo la costa con lievi saliscendi e il breve intermezzo in salita a Taormina. GPM a Colle San Rizzo dopo Messina e quindi avvicinamento pianeggiante su strade larghe fino agli ultimi 10km interamente nella penisola di Milazzo.

Tappa n. 2 – CAPO D’ORLANDO – PALERMO – 236 km
Tappa divisa in tre parti ben distinte: pianeggiante, montagna, pianeggiante. Prima parte lungo la costa senza segnalazioni di rilevo. Seconda parte nell’entroterra in montagna fino a Geraci Siculo (GPM) e poi a Petralia Soprana. Si ridiscende fino alla costa dove la tappa prosegue pianeggiante su strade ampie fino all’arrivo di Palermo

Tappa n. 3 – CALTANISSETTA – RAGUSA – 188 km
Tappa che si snoda nell’interno della Sicilia con finale misto tra salita e discesa. É una tappa mossa altimetricamente e caratterizzata da un ininterrotto susseguirsi di curve per i primi 120 km. Si percorrono strade con carreggiata di larghezza variabile. Gli attraversamenti cittadini possono presentare tratti in pavé. Giunti a Vittoria, dove la strada spiana per alcune decine di km, si attraversano gli abitati di Vittoria e Comiso per affrontare la salita di Serra di Burgio che porta direttamente, dopo una veloce discesa, a Ragusa per il finale articolato nel centro cittadino.

Tappa n. 4 – GIARDINI NAXOS – ETNA (Nicolosi) – 119 km
Tappa divisa in due parti ben distinte: la prima che comporta il periplo dell’Etna con l’ascesa fino ai 1000 m di Maletto (GPM). Segue una lunga parte a scendere sempre attorno al vulcano fino alla base della salita finale che inizia a Nicolosi. Da segnalare che nel finale di corsa sono presenti diversi attraversamenti cittadini con carreggiata ristretta.

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

Pirelli velo peumatici: tra strada e MTB

Pirelli Velo lancia nuove sfide

Pirelli Velo: dalle gomme hi-performance per il road racing alla nuova gamma per Mountain Bike

 

Pirelli Velo

Pirelli Velo

Pirelli Velo è la Business Unit, dedicata al mondo bici, di Pirelli, leader mondiale nella produzione di pneumatici da auto di fascia Prestige e nel segmento radiale del mercato dei Ricambi di pneumatici per moto.

Fornitore unico dal 2011 delle monoposto di F1 e dal 2004 del mondiale Superbike, forte di una storia sportiva di oltre 110 anni, la P lunga sfrutta e mette a disposizione del ciclismo l’enorme bagaglio di conoscenze, patent, test, innovazioni, tecnologie, messe a punto da quando nel 1872 fu fondata ad oggi.

Di fatto, quello di Pirelli nel ciclismo, è un ritorno: le prime gomme da bici della P lunga, di cui si abbia memoria, risalgono al 1895 e, nel tempo, corsero con Pirelli anche grandi nomi della bici da strada, come Fausto Coppi, Gino Bartali o Alfredo Binda. La produzione di gomme da bici della P lunga cessa alla fine degli anni ‘80 del secolo scorso.

A giugno del 2017, dopo quasi 30 anni, Pirelli entra nel mercato del ciclismo su strada, con PZero Velo. Gli pneumatici da bici road racing di Pirelli sono stati oggetto di un lungo lavoro di ricerca e sviluppo, di analisi di mercato, di test in laboratorio e su strada, durato oltre 2 anni. Come per il celebre omonimo pneumatico automobilistico, il P ZERO, anche i PZero Velo attingono al meglio della tecnologia Pirelli e si posizionano nella fascia medio-alta del mercato consumer.

Nello stesso anno, la P lunga rientra anche nelle grandi competizioni ciclistiche come sponsor del Giro d’Italia e partner della maglia bianca del Giro Under 23. Partnership, quest’ultima, riconfermata per il 2018.

A pochi mesi dal lancio delle sue gomme da strada, l’azienda estende velocemente la sua rete distributiva. Oggi, gli pneumatici da bici della P lunga sono venduti in 42 paesi del mondo, oltre ad essere disponibili sull’e-commerce dedicato del sito velo.pirelli.com

Quest’ultimo, presentato a fine dicembre 2017, offre al consumatore anche prodotti esclusivi ed unici, acquistabili solo online, come le versioni colorate dei PZero Velo o la capsule collection di abbigliamento ciclistico, disegnata da Pirelli Design in collaborazione con Castelli.

Nel 2018 Pirelli è già sulle ruote di una delle più importanti squadre del circuito professionistico su strada: il team Mitchelton-SCOTT che, nello stesso anno, con Simon Yates, raggiunge il vertice della classifica World Tour. La partnership con la squadra australiana è riconfermata per il 2019. A questa, si aggiunge la sponsorizzazione del team italiano Elite XCM Trek-Selle San Marco, che vanta nel proprio organico anche il campione tricolore Marathon Samuele Porro. Il debutto internazionale con il team e le nuove Scorpion MTB avverrà alla Absa Cape Epic 2019.

Sviluppando gomme dedicate per e insieme alle squadre, Pirelli adotta nel ciclismo lo stesso approccio che l’ha resa il fornitore numero 1 al mondo nelle gare motoristiche di alto livello: lavorare insieme ai team, in un continuo scambio di feedback, per raggiungere la massima prestazione e tradurla in prodotti fruibili per il consumatore finale.

Contemporaneamente alla sponsorizzazione, l’azienda sigla una partnership con RCS Sport, che vede la P lunga a fianco di Strade Bianche e del Giro di Lombardia 2018.

Nel giugno del 2018 Pirelli lancia il suo primo pneumatico da strada Tubeless Ready: Cinturato. La gomma in poco tempo si posiziona al vertice di molte prove e test della stampa specializzata, per le sue eccellenti prestazioni in termini di durata e protezione contro le forature, accompagnate da ottima scorrevolezza e maneggevolezza.

Alla Eurobike 2018, la più importante fiera del settore che si tiene ogni anno in Germania, Pirelli entra anche nel segmento delle e-bike e delle bici urban, trekking e turismo, con la gamma Cycl-e.

Oggi, la P lunga presenta Scorpion MTB la gamma dedicata alle mountain bike, che sposta l’attenzione dalla bici al terreno, offrendo gomme adatte a qualsiasi tipo di fondo e garantendo tenuta di strada, maneggevolezza, velocità e grip, indipendentemente dal clima e dalle condizioni atmosferiche.

Come tutte le gomme da bici di Pirelli Velo, anche la nuova gamma di pneumatici mtb è stata sviluppata nel centro dell’innovazione Pirelli, i laboratori R&D di Milano Bicocca: il principale tra gli 11 centri di ricerca Pirelli nel mondo che, con oltre 1000 ricercatori dedicati, destina ogni anno circa 200Mil di euro per lo sviluppo e l’innovazione dei suoi pneumatici.
About Pirelli
Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda dalle profonde radici italiane con un brand riconosciuto in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la sua capacità di innovazione e la qualità dei suoi prodotti. Con oltre 30.000 dipendenti e un fatturato nel 2017 pari a circa 5,3 miliardi di euro, Pirelli è tra i principali produttori mondiali di pneumatici e di servizi a questi collegati e l’unico interamente dedicato al mercato Consumer, che comprende pneumatici per auto, moto e biciclette.

Pirelli è una Pure Consumer Tyre Company focalizzata in particolare sul mercato dei pneumatici High Value e costantemente impegnata nello sviluppo di prodotti innovativi e capaci di soddisfare anche le più specifiche esigenze, come avviene con i pneumatici Specialties e Superspecialties. Questo anche grazie al costante investimento in nuove competenze e nuove funzioni di business come il Consumer Marketing, il Digital, il Data Science, il Cyber e il Velo.

Nell’ambito dei pneumatici High Value oggi Pirelli ricopre una posizione di leadership nei pneumatici Prestige, con una quota superiore a un terzo del mercato globale in termini di volumi, e nel segmento radiale del mercato dei Ricambi di pneumatici per Moto. Pirelli è anche leader in Europa, Cina e Brasile, nel mercato dei Ricambi dei pneumatici New Premium per Auto e Premium per Moto.

Nel 2017 Pirelli rientra nel ciclismo, creando una Business Unit dedicata e lanciando PZero Velo, pneumatici di alta gamma per bici da corsa, seguiti da Cycl-e per le e-bike e le bici urban e trekking, e da Cinturato, il primo Tubeless Ready da strada della casa. Oggi, la P lunga entra anche nel segmento MTB con la gamma Scorpion MTB.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Strade Bianche 2019 Women Elite – 21 le formazioni al via

Strade Bianche 2019 Women Elite ecco i Team

Strade Bianche 2019  prima prova dell’UCI Women’s WorldTour con al via 21 team di 6 atlete ciascuna, pronte a raccogliere il testimone di Anna van der Breggen.

Strade Bianche 2018 (fonte comunicato stampa)

Strade Bianche 2018 (fonte comunicato stampa)

Strade Bianche 2019 Women Elite, organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, è in programma a Siena sabato 9 marzo ed anticiperà di qualche ora la gara maschile.
Prima prova dell’UCI Women’s WorldTour della stagione, si preannuncia come una delle gare più spettacolari dell’anno sia per il suo tracciato, unico nel panorama mondiale, sia per la partecipazione di altissimo livello tecnico, sottolineata dal fatto che la vincitrice dello scorso anno, Anna van der Breggen, si è poi laureata Campionessa del Mondo UCI su Strada ad Innsbruck.

Alla corsa parteciperanno 14 delle 15 squadre aventi diritto all’invito come da regolamento UCI, ed altre 7 squadre invitate come wild card dall’organizzazione. Ciascuna squadra al via sarà formata da 6 atlete.

 

14 SQUADRE AVENTI DIRITTO

  • ALE CIPOLLINI (ITA)
  • BIGLA (DEN)
  • BOELS DOLMANS CYCLING TEAM (NED)
  • CANYON / /SRAM RACING (GER)
  • CCC – LIV (NED)
  • FDJ NOUVELLE – AQUITAINE FUTUROSCOPE (FRA)
  • MITCHELTON SCOTT (AUS)
  • MOVISTAR TEAM WOMEN (ESP)
  • TEAM SUNWEB (NED)
  • TEAM TIBCO – SILICON VALLEY BANK (USA)
  • TEAM VIRTU CYCLING (DEN)
  • TREK – SEGAFREDO (USA)
  • VALCAR CYLANCE CYCLING (ITA)
  • WNT ROTOR PRO CYCLING TEAM (GER)

7 WILD CARD

  • AROMITALIA – BASSO BIKES – VAIANO (ITA)
  • BEPINK (ITA)
  • BTC CITY LJUBLJANA (SLO)
  • EUROTARGET – BIANCHI – VITTORIA (ITA)
  • LOTTO SOUDAL LADIES (BEL)
  • SERVETTO – PIUMATE – BELTRAMI TSA (ITA)
  • TOP GIRLS FASSA BORTOLO (ITA)
FONTE COMUNICATO STAMPA

Giro 2019 elenco dellee squadre al via

Giro 2019 ecco l’elenco dei team partecipanti

Giro 2019 al via, oltre alle formazioni World Tour, anche le quattro wild card con le tre italiane: Androni , Bardiani e Nippo

Giro 2019: tutti i team (fonte pagina Facebook)

Giro 2019: tutti i team (fonte pagina Facebook)

Giro 2019, l’11 maggio sembra ancora lontano ma certamente non lo è per gli organizzatori che stanno lavorando per assicurare qualità anche all’edizione di quest’anno.

Naturalmente i 18 team WorldTour sono automaticamente inclusi nella lista di partenza dei grandi giri a tappe e saranno in tanti a darsi battaglia lungo lo stivale. Primo tra tutti Vincenzo Nibali che vorrebbe andare alla ricerca della vittoria finale ma dovrà vedersela anzitutto con Tom Dumoulin della Sunweb, vincitore del Giro nel 2017, ha annunciato a sorpresa che nel 2019, complice i tanti chilometri a cronometro previsti,  sarà di nuovo al via della corsa rosa (lo scorso anno prese parte a Giro e Tour).

Non ancora totalmente esclusa la presenza di Geraint Thomas ma per il momento il team Sky pare puntare forte su Egan Bernal come capitano in Italia. Il giovane colombiano è stato una delle rivelazione della scorsa stagione e nel 2019 vorrà lasciare il segno in qualche corsa a tappe.

Se i diciotto team dell’UCI WorldTour ricevono inviti automatici, gli organizzatori RCS Sport ha selezionato quattro squadre a cui assegnare la Wild Card per essere al via di Bologna.

L’ Israel Cycling Academy ha ricevuto un invito. Gli altri tre vincitori della wildcard sono i team italiani Androni Giocattoli-Sidermec, Bardiani-CSF e Nippo-Vini Fantini-Faizanè.

 

Giro 2019: i team al via

WorldTour team

Team Sunweb (GER)
Ag2r La Mondiale (FRA)
Astana (KAZ)
Bahrain-Merida (BRN)
Team CCC (POL)
Bora-Hansgrohe (GER)
Groupama-FDJ (FRA)
Lotto-Soudal (BEL)
Mitchelton-Scott (AUS)
Movistar (ESP)
Deceuninck – Quick-Step (BEL)
Dimensione dati (RSA)
EF Education First (USA)
Katusha-Alpecin (SUI)
Jumbo-Visma (NED)
Team Sky (GBR)
Trek-Segafredo (USA)
Emirati Arabi Uniti Team ( UAE)

Giro 2019: Le wild Card

Androni Giocattoli-Sidermec (ITA)
Bardiani-CSF (ITA)
Israel Cycling Academy (ISR)
Nippo-Vini Fantini-Faizanè (ITA)

Nippo Vini invitata al Giro e alle Strade Bianche

Nippo Vini invitata all’edizione 102 del Giro d’Italia

Nippo Vini grazie all’nvito ricevuto da RCS Sport sarà al via del 102° Giro d’Italia, gli #OrangeBlue saranno al via delle Strade Bianche.

Nippo al via del Giro (fonte comunicato stampa)

Nippo al via del Giro (fonte comunicato stampa)

La NIPPO Vini Fantini Faizanè  sarà al via del 102° Giro d’Italia. 

La corsa rosa, l’amore infinito, la corsa più dura del mondo nel paese più bello del mondo.

Grazie all’invito ricevuto da RCS Sport gli #OrangeBlue, dall’11 maggio al 2 giugno 2019 saranno sulle strade italiane con tutto il loro entusiasmo e la loro grinta, pronti a onorare al massimo la prestigiosa Wild Card. Il team Italo-Giapponese sarà inoltre al via delle Strade Bianche, dove per il quinto anno consecutivo gareggeranno nello splendido scenario di Siena e delle sue strade bianche nella “Classica del nord, più a sud d’Europa”.

Queste le parole con cui il General Manager del team Francesco Pelosi ha accolto il prestigioso invito: “Siamo davvero orgogliosi di aver avuto questo invito, riconoscenti agli organizzatori che ci hanno dato fiducia, sappiamo di aver la nostra miglior squadra di sempre a livello sportivo e siamo pronti a onorare gli inviti ricevuti con la massima determinazione e mantenendo uno standard etico sopra la media come fatto in questi ultimi 5 anni.”

FONTE COMUNICATO STAMPA

Il Giro non vuole Armstrong alla partenza

Il Giro non vuole Armstrong: “Per il ciclismo non esiste più”

Il Giro non vuole Armstrong :Il texano sul suo podcast aveva annunciato la sua presenza ma è arrivata la replica di RCS sulla Gazzetta dello Sport

Il Giro non vuole Armstrong

Il Giro non vuole Armstrong

Il Giro non vuole Armstong, Un no secco, che chiude la porta al texano, che aveva annunciato la sua presenza alla Grande Partenza del Giro 101 da Gerusalemme.

Le parole di Paolo Bellino, direttore generale di RCS, non lasciano spazio a interpretazioni: “Lance non è stato invitato dagli organizzatori del Giro d’Italia. È squalificato a vita dall’UCI e quindi non può avere ruoli in eventi UCI. Tantomeno può ricevere un accredito dall’organizzazione. È stato quello che è stato, di fatto per il ciclismo non esiste più. Non fa più parte del nostro mondo”

Ecco dunque, puntuale, la risposta degli organizzatori del Giro allo statunitense, che comunque sarà libero di presentarsi alla partenza senza accredito.

“Una grande partenza di questo livello in un paese così lontano dall’Europa è un’opportunità unica. La possibilità di andare in un Paese come Israele, per raccontare un evento come il Giro d’Italia, non ha precedenti. Ci aspettano tre giorni di grande spettacolo: il prologo a Gerusalemme, la seconda tappa a Tel-Aviv e la terza tappa al sud. Un’occasione molto bella, sono contento di andarci” aveva dichiarato Lance Armstrong

Insomma il destino di Lance Armstrong è quello di essere il reietto del mondo del ciclismo dopo che per sette anni era stato il re (finto) del circus del ciclismo, i suoi sette Tour de France vinti e poi revocati sono nella storia dello sport mondiale come il più grande bluff della storia dello sport.

 

Indurain nella Hall of Fame del Giro d’Italia

Indurain entra nella Hall of Fame del Giro d’Italia

Indurain, campionissimo spagnolo che ha scritto pagine importanti del ciclismo mondiale, è stato inserito nella Hall of Fame del Giro d’Italia

Indurain nella Hall of Fame

Indurain nella Hall of Fame

Indurain, campione navarro, è stato inserito, durante una cerimonia tenutasi al Teatro Gerolamo nel cuore di Milano, nella  Hall of Fame del Giro d’Italia. Il meritato riconoscimento è stato assegnato a Miguel Indurain in vistù delle epiche pagine che il navarro ha scritto nel corse della sua carriera lungo le strade della corsa corsa.

Miguelón ha fatto la storia della Corsa Rosa diventando il primo corridore spagnolo a vincerla nel 1992 facendo il bis l’anno successivo, ultimo ciclista a riuscirci. Indurain è stato anche terzo al Giro d’Italia nel 1994 vinto a  Evgenij Berzin  (secondo posto per il Pirata Marco Pantani).

Nel suo palmarès rientrano anche cinque Tour de France vinti consecutivamente e, appunto, i due Giri d’Italia che il navarro ha conquistato in accoppiata al Grande Boucle.

Nell’edizione 1992 della Corsa Rosa lo spagnolo ha conquistato anche la 22ª tappa (Vigevano > Milano) mentre l’anno successivo i successi di tappa furono due: la cronometro individuale di Senigallia e la 19ª tappa, sempre contro il tempo, da Pinerolo a Sestriere. Nel 1993 l’iberico, complice una condizione non ottimale, non riuscì a conquistare nessuna tappa chiudendo al terzo posto, battuto dal giovane Berzin (che si impose nelle due cronometro della corsa rosa).

«Sono molto onorato di entrare a far parte di questa esclusiva famiglia del Giro d’Italia. Dopo 25 anni dalla mia ultima vittoria, nel 1993, mi fa molto piacere che gli organizzatori si siano ricordati di me. Questa corsa vive di passione ogni giorno, su ogni strada. È una grande festa del ciclismo» ha dichiarato Indurain.

Ad applaudirlo assieme al direttore generale di RCS Sport Paolo Bellino, il direttore del Giro Mauro Vegni, il direttore della Gazzetta Andrea Monti ed il suo vice Pier Bergonzi, c’erano anche Claudio Chiappucci e Maurizio Fondriest.

Nippo esclusa dal Giro, Cunego meritava rispetto

Nippo esclusa dal Giro: niente wild card per il team di Cunego

Nippo esclusa dal Giro, Damiano Cunego non potrà concludere la propria carriera alla corsa che lo lanciò nel 2004.

Nippo esclusa dal Giro

Nippo esclusa dal Giro

Nippo Vini Fantini Europa Ovini a bocca asciutta e il sogno di Damiano Cunego svanisce a seguite della comunicazione da parte si RCS Sport delle formazioni Professional invitate al prossimo Giro d’Italia, in programma dal 4 al 27 maggio 2018.

Al via della corsa rosa ci sarà naturalmente la Androni Giocattoli-Sidermec che ha conquistato di diritto il titolo al partecipare al Giro 101 in forza della vittoria della Ciclismo Cup. La formazione diretta da Gianni Savio tornerà alla partenza della corsa rosa dopo due anni di assenza.
Ci sarà la a Bardiani CSF, che giunge così a trentasei presenze nelle ultime trentasette stagioni (assente solo nel 2009) e la Wilier Triestina-Selle Italia, all’ottava partecipazione consecutiva.

L’ultimo posto libero, come segno di gratitudine per l’ospitalità per la partenza da Gerusalemme, è stato assegnato alla compagine israeliana della Israel Cycling Academy, sodalizio creato da Sylvan Adams, imprenditore che ha permesso la Grande Partenza a Gerusalemme. C’è molta curiosità attorno a questo team (che in organico presenta il nostro Kristian Sbaragli) che punterà a far bene per veicolare il nome di Israele nel mondo.

Tanta delusione invece in casa Nippo Fantini e soprattutto per il suo storico capitano Damiano Cunego che si vede sfilare sotto il naso la possibilità di chiudere laddove tutto era iniziato, nel lontano 2004 quando da gregario di Gilberto Simoni riuscì a sorprendere tutti e a conquistare la maglia rosa finale.

 

Presentazione Giro a fine novembre?

Presentazione Giro in ritardo? Perché?

Presentazione Giro

Presentazione Giro

Presentazione Giro in ritardo rispetto al solito? Sono già state presentate le prime tre tappe in Israele mentre è prevista per fine novembre l’ufficializzazione dell’intero percorso della corsa rosa. La data possibile è il 29 novembre, in ritardo di quasi un mese rispetto all’evento dello scorso anno (l’edizione 100 del Giro era stata presentata il 25 ottobre). La scelta di una data cosi posticipata rispetto alla normale programmazione potrebbe essere causa di non poche defezioni tra i ciclisti di alto livello alla giornata di presentazione. Molti big, infatti, in quel periodo saranno già nel pieno dell’attività di preparazione della stagione 2018 tra allenamenti a pieno regime e ritiri con le relative squadre.

Probabilmente una delle ragioni che hanno fatto slittare la giornata di gala in cui i vertici di RCS Sport presenteranno la corsa rosa è l’incertezza sul gran finale a Roma. La scelta di Rcs di posticipare la classica data della presentazione servirebbe quindi a dare maggiore tempo all’organizzazione sportiva e cittadina di trovare il giusto accordo, tenendo comunque del margine per mettere in atto un eventuale piano B.

 

RCS Sport dirama le squadre per Lombardia e MI-TO

RCS Sport

RCS Sport

  1. RCS Sport ha reso noto le squadre che prenderanno il via alle due classiche d’autunno

RCS Sport ha annunciato nella giornata odierna i nomi delle squadre invitate alle classiche di fine stagione, la Milano-Torino ed Il Lombardia.

Per la MI-TO, in programma il prossimo 5 ottobre, l’organizzazione ha esteso l’invito oltre a 14 squadre del World Tour anche a 5 squadre Professional. Per la classica delle “foglie morte” spazio naturalmente a tutti e 18 i team World Tour ed invito per  7 squadre Professional, tra cui anche Androni-Sidermec, Bardiani-CSF, Nippo-Vini Fantini e Wilier-Selle Italia.

Vediamo nel dettagli le squadre partecipanti:

RCS Sport: 98^ Milano-Torino

AG2R LA MONDIALE (FRA)
ASTANA PRO TEAM (KAZ)
BAHRAIN – MERIDA (BRN)
BMC RACING TEAM (USA)
CANNONDALE DRAPAC PROFESSIONAL CYCLING TEAM (USA)
MOVISTAR TEAM (ESP)
ORICA – SCOTT (AUS)
QUICK – STEP FLOORS (BEL)
TEAM KATUSHA ALPECIN (SUI)
TEAM LOTTO NL – JUMBO (NED)
TEAM SKY (GBR)
TEAM SUNWEB (GER)
TREK – SEGAFREDO (USA)
UAE TEAM EMIRATES (UAE)

ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC (ITA)
BARDIANI CSF (ITA)
COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS (FRA)
NIPPO – VINI FANTINI (ITA)
WILIER TRIESTINA – SELLE ITALIA (ITA)

RCS Sport: Il Lombardia

AG2R LA MONDIALE (FRA)
ASTANA PRO TEAM (KAZ)
BAHRAIN – MERIDA (BRN)
BMC RACING TEAM (USA)
BORA – HANSGROHE (GER)
CANNONDALE DRAPAC PROFESSIONAL CYCLING TEAM (USA)
FDJ (FRA)
LOTTO SOUDAL (BEL)
MOVISTAR TEAM (ESP)
ORICA – SCOTT (AUS)
QUICK – STEP FLOORS (BEL)
TEAM DIMENSION DATA (RSA)
TEAM KATUSHA ALPECIN (SUI)
TEAM LOTTO NL – JUMBO (NED)
TEAM SKY (GBR)
TEAM SUNWEB (GER)
TREK – SEGAFREDO (USA)
UAE TEAM EMIRATES (UAE)

ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC (ITA)
BARDIANI CSF (ITA)
COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS (FRA)
DIRECT ENERGIE (FRA)
GAZPROM – RUSVELO (RUS)
NIPPO – VINI FANTINI (ITA)
WILIER TRIESTINA – SELLE ITALIA (ITA)