Niente Tour per Julian Alaphilippe

Julian Alaphilippe salterà il Tour de France

La Quick Step Floors ha  comunicato l’assenza di Julian Alaphilippe al prossimo Tour de France, in programma dal prossimo 1 luglio.

Il ventiquattrenne francese in questa stagione ha conquistato una vittoria di tappa e un posto ne primi 5 alla Parigi-Nizza oltre al terzo posto nella Milano-Sanremo ma, a seguito di una caduta durante il Giro dei Paesi Baschi il transalpino, diventato professionista nel 2014, è stato costretto a fermarsi per via di una fortissima e violenta botta al ginocchio destro.

In un primo momento lo staff medico che lo ha preso in cura aveva optato per un periodo di riposo conservativo che apparentemente poteva garantire il recupero senza necessità di interventi chirurgici. Evidentemente cosi non è stato e Alaphilippe è stato sottoposto a un intervento chirurgico presso una clinica di Herentals, in Belgio.

Per il bravo corridore francese saranno necessario almeno due settimane di riposo totale e poi dovrà sottoporti a riabilitazione che non gli consentiranno di salite in sella prima dell’inizio di giugno

“Purtroppo il Tour de France era il mio obiettivo dichiarato per questa stagione, ho saltato già le classiche del nord ed ero convinto di potermi presentare alla Grand Boucle per fare bene, sono veramente a terra! Ora però devo concentrarmi su di me e cercare di tornare in forma per la seconda parte della stagione per togliermi qualche soddisfazione”.

 

 

A Messina vince Gaviria

Fernando Gaviria fa il Bis al Giro d’Italia

Il Giro d’Italia arriva a Messina e Fernando Gaviria firma la sua personale doppietta: dopo la vittoria in terra sarda ecco quella in Sicilia.

Se domenica scorsa il vento aveva tagliato fuori dai giochi una parte dei velocisti di punta favorendo il corridore colombiano oggi ha dato una prova di forza contro l’intero gruppo dei velocisti della corsa rosa. Non è stato necessario molto tempo perché il corridore della Quick-Step Floors prendesse confidenza con il Giro e ora il suo bottino personale conta già due successi, un giorno in rosa e l’attuale “possesso” della maglia ciclamino, non male per un esordiente.

Alle spalle di Gaviria  si piazza il nostro Jakub Mareczko della Wilier – Selle Italia, vero talento del nostro ciclismo che ha dimostrato tutta la sua abilità in una furiosa rimonta finale che lo ha visto precedere  l’irlandese Sam Bennet (Bora – Hansgrohe).

Da segnalare il curioso fatto accaduto a  Luka Pibernik (Bahrain – Merida) che con unao scatto supera tutti e taglia il traguardo esultante per la vittoria, peccato che si trattasse solamente del l primo passaggio sulla linea del traguardo di Messina e che al termine della tappa mancassero ancora cinque chilometri circa.

Molto soddisfatto Gaviria: “E’ stato davvero un grande sprint, oggi la Quick-Step Floors ha lavorato davvero bene e la mia vittoria è da condividere con tutti i miei compagni. Sono molto felice perché oggi era presente tutta la mia famiglia e anche la mia ragazza Valentina a cui ho dedicato il bacio finale. Quando Bennett è partito mi sono trovato col vento in faccia ma ho voluto aspettare un attimo e la tattica mi ha premiato Io eroe delle due isole? Ho solamente vinto due tappe, l’eroe del Giro sarà chi arriverà a Milano in maglia rosa”.

Bob Jungels in maglia rosa

Soddisfatto anche  Bob Jungels che ha mantenuto la sua maglia rosa e dichiara apertamente il suo obiettivo: “E’ stato un finale velocissimo ed un po’ pazzo ma è andata bene, sono felicissimo per la vittoria di Fernando l’ambiente era incredibile, tantissima gente a bordo strada per incitare Vincenzo Nibali, oggi ho fatto bene e spero di riuscire a conservare la maglia Rosa fino a domenica quando con il Blockhaus uscireanno i veri scalatori”.