Quick-Step Floors al Giro lista dei partenti

Quick-Step Floors al Giro puntando su Elia Viviani

Quick-Step Floors al Giro d’Italia 2018, senza un vero uomo di classifica, Patrick Lefévère punterà su Elia Viviani e Zdenek Stybar 

Quick-Step Floors al Giro

Quick-Step Floors al Giro

Quick-Step Floors al Giro d’Italia 2018 senza un uomo di classifica si presenterà al via di Gerusalemme puntando tutte le sue fiche sul nostro  Elia Viviani che sarà infatti uno dei velocisti faro della prossima corsa rosa e proverà a portarsi a casa almeno una tappa.

Patrick Lefévère pur non avendo una prima punta vorrà comunque lasciare traccia sulla corsa rosa puntando oltre che sul veronese campione olimpico dell’Omnium anche su una formazione di valore e con diversi uomini che potranno provare a dire la loro in alcune frazioni dal tracciato accidentato: su tutti spicca il debuttante Zdenek Stybar ma in gara ci saranno anche Rémi CavagnaFlorian SénéchalMaximilian SchachmannMichael Mørkøv e gli italiani Eros Capecchi e Fabio Sabatini.

 

Niki Terpstra conquista il Giro delle Fiandre

Niki Terpstra conquista il Fiandre con una grande azione

Niki Terpstra conquista il Giro delle Fiandre con una azione ai meno 27 km dal traguardo rispondendo ad un attacco del nostro Vincenzo Nibali

Niki Terpstra conquista il Giro delle Fiandre,

Niki Terpstra conquista il Giro delle Fiandre,

Niki Terpstra conquista il Giro delle Fiandre, l’olandese della Quick-Step Floors è uscito dal gruppo dei migliori a 27 km dal traguardo. La miccia è stata accesa da un grintoso Vincenzo Nibali che ha provato ad attaccare. Niki ha poi staccato il corridore l siciliano della Bahrain-Merida e sull’Oude-Kwaremont (ai meno 18 dall’arrivo) ha raggiunto  tre corridori che erano in avanscoperta: Dylan Van Baarle (Sky), Sebastian Langeveld (EF Education First-Drapac) e Mads Pedersen (Trek-Segafredo)

In cima al Paterberg, ultimo muro di giornata ai -14 chilometri dall’arrivo ci ha provato Peter Sagan che è uscito dal drappello dei migliori per cercare di riportarsi sui battistrada ma nemmeno il tre volte Campione del Mondo è riuscito a raggiungere la testa della corsa (in quel momento il distacco era superiore ai trenta secondi).

Per Niki il Giro delle Fiandre si somma  alla conquista della  Parigi-Roubaix del 2014 in un palmarès che diventa di gran rilievo, e che la scorsa settimana si era arricchito della E3 di Harelbeke.

Il secondo posto di giornata è stato conquistato dal giovane danese Pedersen, che è riuscito a respingere il ritorno del gruppetto, chiudendo a 12″ da Niki Terpstra. Terza piazza per Philippe Gilbert (Quick-Step) che ha preceduto  Michael Valgren (Astana) centrando poi il podio a 16″, mentre il danese ha chiuso quarto a 19″. A 24″ il gruppetto con Greg Van Avermaet (BMC) che ha vinto la volata per il quinto posto su Sagan, Jasper Stuyven (Trek), Tiesj Benoot (Lotto Soudal), Wout Van Aert (Véranda’s Willems-Crelan) e Zdenek Stybar (Quick-Step).

 

Gaviria addio Milano-Sanremo: brutta frattura

Gaviria addio Milano-Sanremo per una frattura alla mano

Gaviria addio Milano-Sanremo per via della caduta che lo ha visto coinvolto alla Tirreno-Adriatico: frattura alla mano per il colombiano della Quick-Step

Gaviria addio alla Milano-Sanremo

Gaviria addio alla Milano-Sanremo

Gaviria addio alla Milano-Sanremo 2018. Diciamolo lo sprinter della Quick Step Floors sarebbe stato uno dei favoriti della classica monumento in programma questo sabato ma la caduta da lui provocato ai meno otto dalla conclusione della tappa odierna della Tirreno-Adriatico si è rivelata devastante per gli obiettivi del colombiano. L’atleta in forza alla Quick Step Floors, come reso noto dalla la formazione belga, è stato immediatamente sottoposto ad esami radiografici in ospedale che hanno dato esiti assolutamente negativi.

Al velocista, infatti,  è stata diagnosticata la frattura del primo metacarpo della mano sinistra con la necessità di sottoporsi ad un intervento chirurgico per ridurne le conseguenze.  In genere, la prognosi per questo genere di infortuni è di almeno quattro settimane, motivo per cui il vincitore di quattro tappe al Giro d’Italia 2017 sarà costretto a rinunciare alla Milano-Sanremo, oltre che alle classiche del pavé.

Viviani Sceicco del Dubai, tappa e corsa!

Viviani Sceicco del Dubai: conquista tappa e corsa

Viviani Sceicco del Dubai, conquista l’ultima tappa del Dubai Tour e fa sua la classifica finale della corsa

Viviani Sceicco del Dubai

Viviani Sceicco del Dubai

Viviani Sceicco del Dubai conferma il suo stato di grazia vincendo l’ultima tappa del Dubai Tour e conquistando la classifica finale della corsa degli emirati dimostrando una condizione di forma degna della scorsa fine estate.

Straordinario il lavoro di Fabio Sabatini che, sull’interminabile rettilineo finale, ha chiuso un buco che si era formato a causa di una caduta di gruppo che ha coinvolto anche Mark Cavendish ed è riuscito a portare Viviani in rampa di lancio. Elia Viviani conquista dunque la vittoria davanti a Marco Haller (Team Katusha-Alpecin) e il britannico Adam Blythe (Aqua Blue Sport). Completano la top 10 il lussemburghese Jempy Drucker (BMC Racing Team), i tedeschi della Katusha Rick Zabel e Marcel Kittel, il bresciano Sonny Colbrelli (Bahrain Merida), il danese Magnus Cort Nielsen (Astana Pro Team), il padovano Andrea Peron (Team Novo Nordisk) e il pistoiese Fabio Sabatini.
È la quarta vittoria in un mese magico per il ventinovenne di Vallese di Oppeano che andando ad indossare la maglia della  Quick Step Floors pare aver ulteriormente completato la sua maturazione. Secondo posto per l’austriaco. Viviani sceicco conquista la vittoria nella classifica generale con un margine di 12 secondi su Cort Nielsen e 14″ su Colbrelli, che chiude comunque la settimana con tanto fiducia

 

Quick Step Floors 2018: presentazione team

Quick Step Floors 2018: ecco la squadra

Quick Step Floors 2018 persi Boonen, Kittel, Trentin e Martin gli uomini di punta del team saranno certamente Fernando Gaviria, Bob Jungels ed  Elia Viviani

Quick Step Floors 2018

Quick Step Floors 2018

Quick Step Floors 2018 all’insegna rinnovamento (e svecchiamento) dell’organico. L’addio di elementi storici come Boonen, Kittel e Martin ma anche il nostro Trentin  lascerà ancora più spazio ed energie da spendere a favore di Fernando Gaviria e Elia Viviani (fresco di ingaggio).

Bob Jungels  dopo due top ten al Giro d’Italia l’asticella testando le sue qualità al Tour de France lasciando spazio a Laurens De Plus come capitano per la corsa rosa (con l’obiettivo della conquista della maglia dei giovani). Altri due giovani atleti di belle speranze sono lo spagnolo Enric Mas e il  tedesco Maximilian Schachmann: entrambi al secondo anno in squadra che devono confermare quanto fatto vedere tra gli under 23

Per le volate i nomi caldi sono naturalmente quello del colombiano Fernando Gaviria che quest’anno si concentrerà sul Tour de France dopo aver fatto i numeri al Giro e quello del neo arrivo Elia Viviani che tornerà al Giro d’Italia per vincere qualche tappa (e punterà a qualche classica). Tra le promesse del futuro segnaliamo i nomi di Fabio Jakobsen, vero e proprio fenomeno nelle categorie giovanili e Álvaro Hodeg corridore colombiano adatto anche ad arrivi con lievi salite.

Dopo il ritiro di Boonen e l’addio di Trentin la Quick Step Floors vuole mantenere il suo feeling con il pavé puntando sul nuovo arrivo Florian Sénéchal che porterà il suo contributo assieme ai colleghi storici Niki Terpstra e Zdenek Stybar.

Si scrive pavé, si legge Quick Step Floors. Nonostante, i fiamminghi continueranno a puntare in maniera decisa su queste corse: in questo senso è da considerare l’acquisto del francese Florian Sénéchal, uomo da pietre di grande talento, il quale si va ad aggiungere alle solidissima base formata dai veterani , due che, pur non vincendo spesso, sono sempre in lizza per i grossi traguardi. Philippe Gilbert dopo la vittoria al Fiandre avrà come obiettivi la Milano-Sanremo e la Parigi-Roubaix (uniche due monumento che mancano al suo palmares) per completare un Grande Slam davvero storico.

Attenzione a Julian Alaphilippe che punterà a Milano-Sanremo, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi magari sfruttando il lavoro di Petr Vakoc che potrà essere un interessante punto di appoggio strategico per il team.

 

Quick Step Floors 2018: La rosa

                                                                           
Julian Alaphilippe (Fra, 1992), Eros Capecchi (Ita, 1986), Rémi Cavagna (Fra, 1995), Laurens De Plus (Bel, 1995), Tim Declercq (Bel, 1989), Dries Devenyns (Bel, 1983), Fernando Gaviria (Col, 1994), Philippe Gilbert (Bel, 1982), Álvaro Hodeg (Col, 1996), Fabio Jakobsen (Ned, 1996), Bob Jungels (Lux, 1992), Iljo Keisse (Bel, 1982), James Knox (Gbr, 1995), Yves Lampaert (Bel, 1991), Davide Martinelli (Ita, 1993), Enric Mas (Spa, 1995), Michael Mørkøv (Den, 1985), Jhonatán Narvaez (Ecu, 1997), Maximiliano Richeze (Arg, 1983), Fabio Sabatini (Ita, 1985), Maximilian Schachmann (Ger, 1994), Florian Sénéchal (Fra, 1993), Pieter Serry (Bel, 1988), Zdenek Stybar (Cze, 1985), Niki Terpstra (Ned, 1984), Petr Vakoc (Cze, 1992), Elia Viviani (Ita, 1989)

Matteo Trentin: “alla Orica per svoltare”

Matteo Trentin ha le idee chiare per il suo 2018!

Matteo Trentin

Matteo Trentin

Matteo Trentin è stato uno dei protagonisti meno attesi ma più entusiasmanti della scorsa stagione passando dal ruolo di gregario a quello di prima punta vivendo un fine estate e un inizio inverno davvero da incorniciare. Il corridore della a Quick-Step Floors è passato dalla delusione di essere finito fuori tempo massimo al Tour de France alle vittorie a raffica (ben sette) tra agosto ed ottobre con in mezzo la convocazione come prima punta per i Mondiali di Bergen.

Proprio quello dei Mondiali che ha rappresentato un momento di punta della carriera di  Trentin può, per assurdo essere un momento da “amaro in bocca” per Matteo che con un po’ più di fortuna avrebbe potuto ottenere ben più di un, comunque fantastico, quarto posto. Il salto di qualità per Matteo Trentin è stato davvero di assoluto rilievo per un ciclista che aveva sempre faticato nel trovare il suo spazio ma che quando ha avuto le chance per giocare un ruolo di spicco non si è fatto pregare di cogliere l’opportunità.

Dopo un finale di stagione di assoluto livello, ecco arrivare un altro attestato di fiducia e un ulteriore salto di qualità con il passaggio alla Orica-SCOTT per il 2018. Il cambio di team potrebbe essere un momento di consacrazione per Matteo Trentin che pare indirizzato a coprire un ruolo di assoluto primo piano nella stagione in arrivo. Quello che conforta, in particolare, è che nella compagine australiana, Trentin troverà pieno appoggio per affrontare  non solo la Milano-Sanremo con i gradi di leader ma anche la campagna del nord tra Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix. Con queste premesse sognare non è illegittimo, anzi il corridore di Borgo Valsugana che già ha dimostrato di trovarsi a suo agio sulle pietre, potrebbe essere uno degli uomini da temere per tutti.

 

 

Tour of Guangxi 2017 tripletta di Gaviria

Tour of Guangxi 2017: inarrestabile il colombiano

Tour of Guangxi 2017

Tour of Guangxi 2017: festeggia Gaviria

Tour of Guangxi 2017 show continuo di Fernando Gaviria, fenomeno colombiano della Quick Step Floors, che ha piazzato il terzo sigillo su tre tappe della corsa WorldTour cinese. Sul traguardo di Nanning il colombiano batte Walscheid (Team Sunweb) e Magnus Cort Nielsen (ORICA – Scott) consolidando la sua leadership anche in classifica generale.

Il percorso della Nanning-Nanning non prevedeva particolari difficoltà altimetriche e, come da previsione, dopo una serie di tentativi poco fortunati tra i quali quello più interessante è di  Matej Mohoric e Lawson Craddock, inevitabile, complice il lavoro delle squadre dei velocisti, è l’arrivo in volata.

“Questa mattina le mie  sensazioni non erano  eccellenti, poi le cose in corsa sono cambiate. Devo ringraziare i miei compagni di squadra che mi hanno protetto tutto il giorno in particolare Velits e Serry hanno lavorato per rinetrare sulla fuga di giornata e  Richeze che mi ha tirano negli ultimi 500 metri. Questa squadra è la mia seconda famiglia e sono contento di vivere queste vittorie con questo gruppo” ha dichiarato Gaviria.
Alle spalle dei primi tre ecco il nostro Niccolò Bonifazio della Bahrain-Merida con in settima posizione Matteo Pelucchi (Bora – Hansgrohe) e Andrea Guardini della UAE Team Emirates in ottava.

Come detto, in classifica generale, si consolida la prima posizione di Gaviria che però domani troverà un percorso non adatto per i velocisti con arrivo a Mashan Nongla Scenic Spot dopo 151 km, vediamo come cambierà la fisionomia della generale.

 

Trentin vince la Parigi-Tour

Trentin vince ancora, per lui stagione da incorniciare

Matteo Trentin

Matteo Trentin

Trentin vince ancora conquistando la Parigi-Tours 2017 e congedandosi dalla Quick Step Floors nel migliore dei modi. E’ l’ennesimo trionfo per Matteo che vince la classica “decaduta” al termine di uno sprint a tre in cui ha la meglio sul danese Soren Kragh Andersen (Sunweb) e sul compagno di squadra Niki Terpstra.
Pronti e via e partono cinque uomini che animano la fuga di giornata:  Romain Combaud (Delko Marseille Provence KTM), Mickael Goelarts (Veranda’s Willems – Crelan), Lawrence Naesen (Ag2R La Mondiale), Stephan Poulhies (Armee de Terre) e Brian Van Goethem (Roompot).

Il gruppo controlla i fuggitivi mantenendo sempre un distacco di sicurezza. Gara tranquilla ma al chilometro venti dalla conclusione una brutta caduta toglie di scena il favorito Fernando Gaviria che deve rinunciare all’idea del bis nella competizione transalpina.

Mentre i battistrada, sulla Cote de Beau Soleil, vengono riassorbiti da dietro attacca Matteo Trentin. Dopo il nuovo forcing sull’ultimo strappo, la Cote de l’Epan, soltanto il compagno di squadra Niki Terpstra e il danese Soren Kragh Andersen lo seguono a ruota

Difatti Terpstra lavora alacremente per l’azzurro che, ai meno trecento metri, lancia la volata: Trentin fa doppietta dopo la vittoria nel 2015 e si congeda nel migliore dei modi dalla formazione che l’ha lanciato nel ciclismo che conta. Il gruppo arriva a sette secondi regolato da Andre Greipel (Lotto Soudal). Settimo posto per Andrea Pasqualon (Wanty – Groupe Gobert).

De Plus finisce nella scarpata!

De Plus finisce nella scarpata, che paura!

De Plus

Laurens De Plus

De Plus, corridore belga della Quick Step è stato vittima di una paurosa caduta nella discesa dal Muro di Sormano durante Il Lombardia 2017. Il corridore era secondo, lanciato all’inseguimento dell’uomo di testa, Mickel Cherel. Nell’impostare una curva ha sbagliato la traiettoria finendo conto il Guard rail che ha funto da catapulta sbalzando il corridore e la bicicletta oltre la soglia della strada. Impressionante il volo, impressionanti le immagini che hanno raggelato gli spettatori a casa e quelli sul rettilineo di Como. Sul posto sono accorsi subito i medici di corsa. La tv ha mandato più volte il replay in onda e ad ogni ripetizione la preoccupazione per le condizioni del corridore aumentava. Sono stati momenti di vero terrore per i cronisti e per i tifosi.

Per fortuna, poco dopo, un tweet della Quick-step Floors ha riportato la tranquillità: «Abbiamo solo parlato con @LaurensDePlus – scrive sul proprio account ufficiale il team – che fortunatamente non ha nessuna ferita grave dopo l’incidente precedente ed è sulla sua strada per l’ospedale». Il corridore, in base alla prima diagnosi, ha delle ferite lacero-contuse, in particolare alla gamba destra, ma non avrebbe mai perso coscienza.

 

Kampioenschap Van Vlaanderen vince Gaviria

Kampioenschap Van Vlaanderen 2017, a segno Gaviria

Kampioenschap Van Vlaanderen

Fernando Gaviria

Kampioenschap Van Vlaanderen a festeggiare è, come un anno fa, il colombiano Fernando Gaviria che consegna alla a Quick Step Floors, la vittoria numero cinquanta in questa fantastica stagione.
Appena due giorni dopo il Grand Prix de Wallonie ecco il Campionato delle Fiandre, il cui solo nome dovrebbe evocare scenari suggestivi ma nella realtà dei fatti la corsa è simile ad un criterium tant’è che l’arrivo è in volata.

Ad imporsi dopo quasi quattro ore e mezza di corsa è Fernando Gaviria, il quale conferma che sta ritrovando un nuovo picco di forma dopo lo straordinario Giro d’Italia. Il colombiano anticipa Dylan Groenewegen (LottoNL-Jumbo) e il belga Jasper De Buyst (Lotto Soudal).