Matteo Trentin: “alla Orica per svoltare”

Matteo Trentin ha le idee chiare per il suo 2018!

Matteo Trentin

Matteo Trentin

Matteo Trentin è stato uno dei protagonisti meno attesi ma più entusiasmanti della scorsa stagione passando dal ruolo di gregario a quello di prima punta vivendo un fine estate e un inizio inverno davvero da incorniciare. Il corridore della a Quick-Step Floors è passato dalla delusione di essere finito fuori tempo massimo al Tour de France alle vittorie a raffica (ben sette) tra agosto ed ottobre con in mezzo la convocazione come prima punta per i Mondiali di Bergen.

Proprio quello dei Mondiali che ha rappresentato un momento di punta della carriera di  Trentin può, per assurdo essere un momento da “amaro in bocca” per Matteo che con un po’ più di fortuna avrebbe potuto ottenere ben più di un, comunque fantastico, quarto posto. Il salto di qualità per Matteo Trentin è stato davvero di assoluto rilievo per un ciclista che aveva sempre faticato nel trovare il suo spazio ma che quando ha avuto le chance per giocare un ruolo di spicco non si è fatto pregare di cogliere l’opportunità.

Dopo un finale di stagione di assoluto livello, ecco arrivare un altro attestato di fiducia e un ulteriore salto di qualità con il passaggio alla Orica-SCOTT per il 2018. Il cambio di team potrebbe essere un momento di consacrazione per Matteo Trentin che pare indirizzato a coprire un ruolo di assoluto primo piano nella stagione in arrivo. Quello che conforta, in particolare, è che nella compagine australiana, Trentin troverà pieno appoggio per affrontare  non solo la Milano-Sanremo con i gradi di leader ma anche la campagna del nord tra Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix. Con queste premesse sognare non è illegittimo, anzi il corridore di Borgo Valsugana che già ha dimostrato di trovarsi a suo agio sulle pietre, potrebbe essere uno degli uomini da temere per tutti.

 

 

Tour of Guangxi 2017 tripletta di Gaviria

Tour of Guangxi 2017: inarrestabile il colombiano

Tour of Guangxi 2017

Tour of Guangxi 2017: festeggia Gaviria

Tour of Guangxi 2017 show continuo di Fernando Gaviria, fenomeno colombiano della Quick Step Floors, che ha piazzato il terzo sigillo su tre tappe della corsa WorldTour cinese. Sul traguardo di Nanning il colombiano batte Walscheid (Team Sunweb) e Magnus Cort Nielsen (ORICA – Scott) consolidando la sua leadership anche in classifica generale.

Il percorso della Nanning-Nanning non prevedeva particolari difficoltà altimetriche e, come da previsione, dopo una serie di tentativi poco fortunati tra i quali quello più interessante è di  Matej Mohoric e Lawson Craddock, inevitabile, complice il lavoro delle squadre dei velocisti, è l’arrivo in volata.

“Questa mattina le mie  sensazioni non erano  eccellenti, poi le cose in corsa sono cambiate. Devo ringraziare i miei compagni di squadra che mi hanno protetto tutto il giorno in particolare Velits e Serry hanno lavorato per rinetrare sulla fuga di giornata e  Richeze che mi ha tirano negli ultimi 500 metri. Questa squadra è la mia seconda famiglia e sono contento di vivere queste vittorie con questo gruppo” ha dichiarato Gaviria.
Alle spalle dei primi tre ecco il nostro Niccolò Bonifazio della Bahrain-Merida con in settima posizione Matteo Pelucchi (Bora – Hansgrohe) e Andrea Guardini della UAE Team Emirates in ottava.

Come detto, in classifica generale, si consolida la prima posizione di Gaviria che però domani troverà un percorso non adatto per i velocisti con arrivo a Mashan Nongla Scenic Spot dopo 151 km, vediamo come cambierà la fisionomia della generale.

 

Trentin vince la Parigi-Tour

Trentin vince ancora, per lui stagione da incorniciare

Matteo Trentin

Matteo Trentin

Trentin vince ancora conquistando la Parigi-Tours 2017 e congedandosi dalla Quick Step Floors nel migliore dei modi. E’ l’ennesimo trionfo per Matteo che vince la classica “decaduta” al termine di uno sprint a tre in cui ha la meglio sul danese Soren Kragh Andersen (Sunweb) e sul compagno di squadra Niki Terpstra.
Pronti e via e partono cinque uomini che animano la fuga di giornata:  Romain Combaud (Delko Marseille Provence KTM), Mickael Goelarts (Veranda’s Willems – Crelan), Lawrence Naesen (Ag2R La Mondiale), Stephan Poulhies (Armee de Terre) e Brian Van Goethem (Roompot).

Il gruppo controlla i fuggitivi mantenendo sempre un distacco di sicurezza. Gara tranquilla ma al chilometro venti dalla conclusione una brutta caduta toglie di scena il favorito Fernando Gaviria che deve rinunciare all’idea del bis nella competizione transalpina.

Mentre i battistrada, sulla Cote de Beau Soleil, vengono riassorbiti da dietro attacca Matteo Trentin. Dopo il nuovo forcing sull’ultimo strappo, la Cote de l’Epan, soltanto il compagno di squadra Niki Terpstra e il danese Soren Kragh Andersen lo seguono a ruota

Difatti Terpstra lavora alacremente per l’azzurro che, ai meno trecento metri, lancia la volata: Trentin fa doppietta dopo la vittoria nel 2015 e si congeda nel migliore dei modi dalla formazione che l’ha lanciato nel ciclismo che conta. Il gruppo arriva a sette secondi regolato da Andre Greipel (Lotto Soudal). Settimo posto per Andrea Pasqualon (Wanty – Groupe Gobert).

De Plus finisce nella scarpata!

De Plus finisce nella scarpata, che paura!

De Plus

Laurens De Plus

De Plus, corridore belga della Quick Step è stato vittima di una paurosa caduta nella discesa dal Muro di Sormano durante Il Lombardia 2017. Il corridore era secondo, lanciato all’inseguimento dell’uomo di testa, Mickel Cherel. Nell’impostare una curva ha sbagliato la traiettoria finendo conto il Guard rail che ha funto da catapulta sbalzando il corridore e la bicicletta oltre la soglia della strada. Impressionante il volo, impressionanti le immagini che hanno raggelato gli spettatori a casa e quelli sul rettilineo di Como. Sul posto sono accorsi subito i medici di corsa. La tv ha mandato più volte il replay in onda e ad ogni ripetizione la preoccupazione per le condizioni del corridore aumentava. Sono stati momenti di vero terrore per i cronisti e per i tifosi.

Per fortuna, poco dopo, un tweet della Quick-step Floors ha riportato la tranquillità: «Abbiamo solo parlato con @LaurensDePlus – scrive sul proprio account ufficiale il team – che fortunatamente non ha nessuna ferita grave dopo l’incidente precedente ed è sulla sua strada per l’ospedale». Il corridore, in base alla prima diagnosi, ha delle ferite lacero-contuse, in particolare alla gamba destra, ma non avrebbe mai perso coscienza.

 

Kampioenschap Van Vlaanderen vince Gaviria

Kampioenschap Van Vlaanderen 2017, a segno Gaviria

Kampioenschap Van Vlaanderen

Fernando Gaviria

Kampioenschap Van Vlaanderen a festeggiare è, come un anno fa, il colombiano Fernando Gaviria che consegna alla a Quick Step Floors, la vittoria numero cinquanta in questa fantastica stagione.
Appena due giorni dopo il Grand Prix de Wallonie ecco il Campionato delle Fiandre, il cui solo nome dovrebbe evocare scenari suggestivi ma nella realtà dei fatti la corsa è simile ad un criterium tant’è che l’arrivo è in volata.

Ad imporsi dopo quasi quattro ore e mezza di corsa è Fernando Gaviria, il quale conferma che sta ritrovando un nuovo picco di forma dopo lo straordinario Giro d’Italia. Il colombiano anticipa Dylan Groenewegen (LottoNL-Jumbo) e il belga Jasper De Buyst (Lotto Soudal).

Quick-Step Floors altri 4 anni tra i pro

Quick-Step Floors continuerà l’attività professionistica

Quick-Step Floors

Quick-Step Floors

Quick-Step Floors, continueremo, fortunatamente, a vedere il team per altri quattro anni nelle corse professionistiche. La lunga telenovela è giunta al termine e per fortuna con un lieto fine: Patrick Lefevere ha assicurato che, nonostante la scadenza degli sponsor a fine stagione, il team proseguirà l’attività per altre quattro stagioni.

La Quick Step Floors si era già mossa sul ciclomercato annunciando gli arrivi fra gli altri di Elia Viviani (vincitore oggi al Tour of Britain), Florian Sénéchal, Michael Mørkøv per rimpiazzare le importanti partenze di campioni del calibro di Daniel Martin, Marcel Kittel e Matteo Trentin.

La certezza della notizia arriva da una intervista rilasciata da Lefevere a De Zondag in cui il DS ha annunciato anche la siglata collaborazione con Tom Boonen, ritiratosi dopo la Roubaix di quest’anno che coprirà un importante ruolo nello sviluppo dei materiali.

 

 

Trentin tripletta a Tomares

Trentin vince la sua terza tappa a Tomares

Trentin

Matteo Trentin fra tris

Trentin, Trentin, Trentin. Tripletta per il corridore della Quick Step Floors sul traguardo di Tomares nella Vuelta Espana 2017. Il corridore della Valsugana vince ed impone il suo dominio nella classifica della maglia verde. Insomma non c’è il due senza il Tre-ntin.

La tappa è caratterizzata da un fuga che si forma immediatamente e  che il plotone non prova nemmeno a contrastare,  in avanscoperta ci sono  i francesi Arnaud Courteille (FDJ) e Alexis Gougeard (AG2R La Mondiale), il belga Thomas De Gendt (Lotto Soudal) e gli azzurri Davide Villella (Cannondale-Drapac) e Alessandro De Marchi (BMC Racing Team). I cinque raggiungono un vantaggio massimo di oltre quattro minuti.

Dopo una serie di screzi tra i fuggitivi, con attacchi e contrattacchi il gruppo comincia a farsi sotto con le squadre dei velocisti che impongono un ritmo serrato per completare l’inseguimento. De Marchi ci prova ma le gambe sono un po’ provate dalla fuga e i velocisti, un po’ bistrattati in questa edizione della corsa iberica, non vogliono perdere l’appuntamento con la volata finale.

Il gruppo si compatta e tutto fa pensare alla volata ma ai meno 900 metri è Alexey Lutsenko a provare la sparata ma per il kazako è un fuoco di paglia. Si mette in testa Julian Alaphilippe, e la sua sparata spezza in gruppo. La volata è riservata a pochi eletti, fra i quali si trovano i primi due della generale. Ci prova Schwarzmann, ma alle sue spalle parte Matteo Trentin che con incredibile autorevolezza va ad imporsi per la terza Volta

Tanta soddisfazione per Trentin e per Davide Cassani che si trova tra le mani, assieme ad Elia Viviani, un corridore davvero in palla per giocarsi le sue carte al Campionato Mondiale di Bergen.

In generale nulla cambia e domani si torna a salire.

Yves Lampaert tappa e maglia alla Vuelta

Yves Lampaert  doppio colpo alla Vuelta Espana

Yves Lampaert

Yves Lampaert festeggia la vittoria

Yves Lampaert conquista la prima tappa in linea della Vuelta Espana 2017 sfruttando il perfetto lavoro della squadra e la condizione meteo ventosa in cui gli uomini della Quick Step vanno a nozze. Premio doppio per il corridore che conquista anche la maglia rossa di leader della generale strappandola a Dennis che la indossava dopo la vittoria della cronosquadre da parte della BMC.

Tracciato fondamentalmente piatto, quello che parte da Nimes e si protrae verso sud per 203.4 km ma che presenta parecchie curve e, appunto, la possibilità di vento. Proprio la paura del vento e dei relativi ventagli porta i team dei big a controllare serratamente la corsa tanto che, cosa veramente rara, non vi è nessun tentativo di fuga. Tappa noiosa? Nemmeno per sogno.

C’è battaglia al traguardo volante di Saint-Marcel-sur-Aude: Matteo Trentin (Quick Step Floors) transita per primo davanti a Daniel Oss, che con i punti di abbuono supera il suo compagno di squadra Rohan Dennis e vola provvisoriamente in vetta alla classifica.

A quel punto sale in cattedra la Quick Step Floors, che con quattro uomini davanti prova sgretolare il gruppo, l’obiettivo del team è portare Trentin allo sprint per giocarsi la vittoria e la maglia ma l’attacco di Yves Lampaert all’ultimo chilometro va a buon fine e gli consente la doppietta tappa e maglia.

 

Vincenzo Nibali chiude il primissimo drappello e va a guadagnare qualcosa sui diretti rivali: cinque secondi su Esteban Chaves (Orica-Scott), otto sugli altri, compresi Fabio Aru (Astana) e Chris Froome (Team Sky).

Quick-Step Floors: Lefevere ha trovato lo sponsor?

Julian Alaphilippe

Julian Alaphilippe

Patrick Lefevere aveva dato come termine ultimo per la ricerca di un nuovo sponsor il 30 giugno, giorno precedente all’inizio del Tour de France 2017, e sembra essere riuscito nel suo intento, Parrebbe che alcuni corridori abbiano ricevuto rassicurazioni riguardo il loro futuro, a partire tra cui Fernando Gaviria e Max Richeze, ma anche, ancor più importante probabilmente, Julian Alaphilippe. 

Il francese starebbe per firmare il rinnovo del contratto in scadenza con il team che lo ha lanciato nell’olimpio dei pro, inizialmente le condizioni economiche non floride del team avevano fatto pensare che Alaphilippe prendesse altre direzioni ma questa nuova situazione economica consentirebbe di proseguire il rapporto.

 

Giro d’Italia Vittoria di Fernando Gaviria

Fernando Gaviria fa Tris

Fernando Gaviria, talento emergente del ciclismo colombiano, era partito per ben figurare a questo Giro d’Italia e puntualmente ha rispettato le attese calando oggi il suo personalissimo tris alla corsa rosa. Il corridore della Quick-Step Floors si è imposto a Reggio Emilia, arrivo della dodicesima tappa, dimostrando ancora una volta di essere una spanna davanti a tutti i suoi colleghi velocisti .

Eccellente il lavoro svolto dal team che l’ha perfettamente guidato nella gestione del non semplice finale in cui il colombiano non ha lasciato scampo al nostro, per altro ottimo, Jakub Mareczko (Wilier – Selle Italia) costretto ad accontentarsi del secondo posto finale.

Il podio di giornata viene completato da Sam Bennett (BORA – Hansgrohe) mentre i nostri Sacha Modolo e Roberto Ferrari (UAE Fly Emirates) si devono accontentare rispettivamente del settimo e decimo posto. Resta dunque tabù la vittoria di tappa per gli atleti italiani.

Da segnalare l’attacco a partire dal chilometro zero di Sergey Firsanov (Gazprom – Rusvelo) e Marco Marcato (UAE Team Emirates) e dell’italiano  Mirco Maestri (Bardiani – CSF).

Missione compiuta per  la Dimension Data che con Omar Fraile  si è lanciata all’assalto della maglia azzurra conquistandola a  discapito di Jan Polanc (UAE Team Emirates) costretto a cedere il passo.

Nessuna variazione in classifica generale con Tom Dumoulin (Team Sunweb) che conserva la rosa.

 

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Tom Dumoulin (Team Sunweb)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Omar Fraile (Team Dimension Data)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Bob Jungels (Quick-Step Floors)