Giro d’Italia Rai e Rai Sport programmazione televisiva

Giro d’Italia 2019: programmazione Rai e Rai Sport

Giro d’Italia esclusiva su Rai e Rai sport, scopriamo tutte le trasmissioni previste per non perdersi nemmeno un momento della corsa rosa 2019

Giro d'Italia: la copertura TV

Giro d’Italia: la copertura TV

Giro d’Italia 2019 anche quest’anno la Rai avrà la copertura esclusiva per l’edizione numero 102, la rete di stato ha presentato la programmazione delle tre settimane di corsa con una copertura assolutamente id primo livello in termine di ore dedicate al ciclismo.

Giro d’Italia: i programmi TV

Il “buongiorno” verrà dato alle ore 12.15 su Rai Sport con “Villaggio di Partenza“ un contenitore che raccoglierà notizie, aneddoti ed interviste per introdurre la tappa del giorno. Il programma sarà presentato da Tommaso Mecarozzi affiancato da Beppe Conti, mentre le interviste saranno curate da Ettore Giovannelli e Stefano Rizzato.

Subito dopo ecco che andrà in onda “Anteprima Giro”, condotto da Antonello Orlando affiancato dall’ex ciclista Stefano Garzelli. All’interno della trasmissione verranno proposte le immagini delle fasi iniziali della tappa.

Su Rai Due, a partire dalle 14, ci sarà il programma “Viaggio nell’Italia del Giro” condotto da Edoardo Camurri. La trasmissione porterà i telespettatori a scoprire i territori attraversati dalla tappa del giorno.

Alle ore 14.30 su Rai Due ecco la Diretta della tappa del Giro, il commento darà affidato ad Andrea De Luca promosso come voce principale affiancato per la parte tecnica da Alessandro Petacchi.

Immancabile, a chiusura il “Processo alla tappa” condotto da Marco Franzelli con l’opinionista Davide in cui verranno raccontati a caldo i retroscena della tappa con interviste e commenti ai protagonisti di giornata.

All’ora di ceca ecco l’occasione di vedere le immagini della tappa pomeridiana con “TGiro” alle ore 20 su Rai Sport che in mezz’ora riassumerà il meglio della frazione del giorno.

Per chi ama le ore piccole alle 23.30 ecco, “Giro Notte”, sintesi di un’ora della giornata ciclistica

Il Giro d’Italia avrà il suo start sabato 11 maggio con una cronometro individuale a Bologna e si concluderà domenica 2 giugno sempre con una cronometro individuale a Verona.

Molteni torna per aiutare i ciclisti in difficoltà

Molteni torna la squadra di Eddy Merckx

Molteni marchio mitico del ciclismo torna alla Sei Giorni di Londra per assistere chi, è caduto nell’indigenza

Molteni: una formazione

Molteni: una formazione

Molteni un nome che per gli amanti del ciclismo non è indifferente, anzi è un nome che mette i brividi e che, ai più anziani, farà scendere una nostalgica lacrima.

A volte ritornano era il titolo di un racconto di Stephen King e a volte ritornano vale per questo storico marchio che ha legato il suo nome ad un team fortissimo, una delle maglie più note e indossate anche da un tale Eddy Merckx e del nostro Gianni Motta.

Gli anni Sessanta e Settanta, il Processo alla Tappa di Sergio Zavoli gli anni d’oro del ciclismo mondiale e italiano. Anni in cui dal bianco e nero si inizia a passare al colore, anni di boom economico e di benessere, anni di sfide a biglie sulla spiaggia e le “biglie” più ambite erano quelle di Merckx, Gimondi, Anquetil, Zilioli e compagnia.

Ora alle soglie del 2020, al Lee Valley VeloPark, velodromo costruito apposta per le Olimpiadi del 2012, si è corsa la Sei Giorni di Londra ed ecco che torna il marchio Molteni. Nella prima serata della “Six Days” londinese sono scesi in pista due coppie di corridori con la mitica maglia Molteni: Roger Kluge e Theo Reinhardt (campioni del mondo su pista) e Adam Blythe e Jon Dibben.

Gli atleti hanno indossato proprio la gloriosa maglia della formazione Molteni, con l’inconfondibile color camoscio che richiama momenti magici del ciclismo.

Va ricordato che la storica azienda Molteni ha chiuso i battenti nel 1986 ma la famiglia continua ad operare nel settore alimentare con altri marchi. Il nome Molteni è legato, però, alla Fondazione Ambrogio Molteni che ha come obiettivo quello di aiutare ex corridori caduti in difficoltà economiche

L’operazione, va precisato, non ha finalità commerciali o si lega a future sponsorizzazioni

“Mio padre e mio nonno mi portavano con sé in qualche tappa quando ero bambino. La passione per la bicicletta e per tutto ciò che rappresenta me l’hanno passata così”. E ora, a sessant’anni dall’inizio della storia Molteni nel ciclismo e a poco più di quaranta dalla fine, “abbiamo voluto onorare la memoria dei miei familiari, che purtroppo non ci sono più”.

ha spiegato a “Repubblica” Mario Molteni, figlio di Ambrogio, presente a Londra per illustrare l’iniziativa che avverrà ufficialmente lanciata all’inizio del 2019.

La Fondazione estenderà il supporto anche a giovani talenti il cui cammino verso il ciclismo professionistico è stato segnato da incidenti, sfortune o scelte sbagliate.

Sergio Zavoli l’uomo del Processo alla Tappa

Sergio Zavoli esempio irripetibile di giornalismo intelligente

Sergio Zavoli l’uomo del Processo alla Tappa al Giro d’Italia, esempio irripetibile di giornalismo intelligente

Sergio Zavoli

Sergio Zavoli

Sergio Zavoli cittadino di un’Italia passata dalla dittatura alla repubblica, nato a Ravenna, cresciuto a Rimini ed emigrato a Roma è stato un esempio irripetibile di giornalismo intelligente e sottile.

Mai sopra le righe, sempre moderno e all’avanguardia mai portato al sensazionalismo della notizia ha visto passare davanti al suo microfono (o al suo taccuino) illustri, politici, atleti di sport, terroristi di destra e di sinistra, scrittori e, naturalmente, tanti, tanti ciclisti.

Sergio Zavoli fu in grado di svecchiare il giornalismo radiofonico ingessato dal fascismo per portarlo ad un livello qualitativamente elevato. Fece tramutare la radio da strumento del regime a una guida per scoprire il mondo fuori dall’ambiente domestico, diede voce alle notizie prima che la televisione ne aggiungesse un’immagine.

Zavoli riuscì a narrare storie apparentemente di margine dandone la dignità che compete alle gradi storie del mondo e aggiungendo una profondità tanto rigorosa quanto umana.

L’esordio radiofonico di Sergio Zavoli doveva essere per una partita di calcio: quel giorno la storica voce di Nicolò Carosio si rifiutava di “uscire” dalla radio per il mancato accordo per un contratto più sostanzioso ma dopo una attenta analisi il direttore Piccone Stella preferì destinarlo ai documentari.

Arrivò poi la televisione dando alla voce un’immagine e Zavoli diede un contorno al racconto, assommando alla cronaca il racconto, la poesia e il romanzo.

Arrivò, il Processo alla Tappa, era il 20 maggio 1962 e cambiò il mondo di narrare le storie di ciclismo passando dall’epica leggenda a storie di eroi dal volto umano. Poco importa se a trionfare fosse Vito Taccone o Pambianco ecco puntualmente il microfono di Sergio arrivare in corsa, in sella alla suo inseparabile motocicletta da vero suiveur

Epico fu il racconto della vicenda di Lucillo Lievore che, nella tappa di Vittorio Veneto del Giro d’Italia 1966 dopo aver raggiunto un vantaggio di 38 minuti restò senza energie, pedalò nel vuoto e venne raggiunto da Zavoli che fece una intervista mitologica a questo muratore che correva per passione.

La sua fuga naufragò ma il ciclista si presentò al Processo alla Tappa dove ad accoglierlo vi fu Zavoli che porse le sue scuse per averlo intervistato durante la gara. Insomma non solo un modo di raccontare il ciclismo assolutamente originale ma anche un modo decisamente trasparente di relazionarsi con gli atleti.

Sergio Zavoli condusse il processo per sette stagioni e lo fece divenire un vero e proprio fenomeno mediatico raccontando indistintamente le gesta dei campioni e quelli dei gregari, trovando sempre spunti di costume sociale da narrare sapientemente.

Giornalista, scrittore (di saggi e di poesia), presidente della Scuola di giornalismo dell’Università di Salerno e attivissimo nella vita pubblica: senatore eletto nelle liste dei Democratici di Sinistra nel 2001, con l’Ulivo nel 2006 e nelle liste del Partito Democratico nel 2008. Dopo 17 anni passati al Senato, non si ricandida alle elezioni politiche del 2018.

A 93 anni Sergio Zavoli, ex presidente Rai, ha sposato la giornalista del Mattino Alessandra Chello, di 51 anni. Le nozze sono state celebrate a Monte Porzio Catone in provincia di Roma.

Diretta ciclismo Giro 2018: dirette tv e streaming

Diretta ciclismo Giro 2018: come vedere la corsa rosa

Diretta ciclismo Giro 2018: ecco la nostra guida completa per seguire la corsa rosa in tutto il mondo tra dirette tv e dirette streaming

Diretta ciclismo Giro 2018

Diretta ciclismo Giro 2018

Diretta ciclismo Giro 2018, manca poco all’inizio della corsa rosa e abbiamo deciso di pubblicare una guida completa su la copertura televisiva mondiale garantita per gli appassionati di ciclismo.

Che siate in italia o all’estero ci sono tantissime opportunità per non perdere nemmeno un secondo della corsa rosa che quest’anno partirà da Gerusalemme e vedrà la controversa presenza di Chris Froome che sarà naturalmente l’uomo da battere insieme al campione uscente Tom Dumoulin.

Ecco l’elenco di tutte le televisioni che trasmettono le tappe della Corsa Rosa e un elenco delle Dirette Streaming

Diretta Giro 2018: tutta la programmazione Rai Sport ed Eurosport

RAI (ITALIA)

Come ogni anno la RAI garantisce una grandissima copertura dell’evento ciclistico più importante del bel paese, tutte le tappe saranno trasmesse in diretta dalle 13.05 alle 14:45 su Rai Sport+ HD e dalle 14:45 su Rai 2.

A contorno della corsa vera e propria saranno tante le dirette tv con programmi legati al Giro d’Italia:

  • Villaggio di Partenza”, presentazione della tappa di 45′ alla mattina dall’area di partenza su Rai Sport+ HD presentato da Tommaso Mecarozzi con Stefano Garzelli (programmazione a seconda dell’orario di partenza).
  • La Grande Corsa”, entertainment show su Rai 2 a partire dalle 14.00, presentato da Marco Lollobrigida e Massimiliano Rosolino.
  • Processo alla Tappa”, il post-gara su Rai 2 dalle 17:15, presentato da Alessandra De Stefano con Davide Cassani e Alessandro Petacchi.
  • La Grande Corsa”, ancora su Rai 2 dalle 17:45, presentato da Marco Lollobrigida e Massimiliano Rosolino.
  • Viaggio nell’Italia del Giro”, approfondimento culturale sui territori attraversati dal Giro, su Rai 2 alle 18:55, presentato da Edoardo Camurri.
  • TGiro”, il riassunto della giornata su Rai Sport+ HD alle 20:00, presentato da Andrea De Luca con Marco Saligari.
  • GiroNotte”, gli highlight su Rai Sport+ HD alle 22:45.

Possibilità di seguire la diretta streaming delle tappe su www.raiplay.it.

EUROSPORT (Europa, Asia Pacifico)

Tutte le tappe in diretta tv su Eurosport 1 dalle 13:15 CET (19:15 HKT, 22:15 AEST).

Pre-gara alle 13:00 e post-gara alle 17:15 con “Giro Extra”, live show sul campo con Jonathan Edwards and Juan Antonio Flecha.

Per l’Europa: repliche e gli highlight di “Giro Today” tutti i giorni su Eurosport 1 e Eurosport 2.

Per Asia Pacifico: cinque repliche e highlights tutti i giorni.

Live streaming su eurosportplayer.com

Diretta Giro 2018: le dirette tv e streaming nel mondo

L’EQUIPE (Francia)

Tutte le tappe LIVE dalle 13:05 CET e replica di 45′ ogni giorno alle 19:00.

Pre-gara dalle 12:45 alle 13:05 CET e post-gara dalle 17:30 alle 18:00 CET.

Live streaming su www.lequipe.fr/lachainelequipe

RTL (Lussemburgo)

Tutte le tappe LIVE dalle 16:00 CET.

Post-gara di 10 minuti dopo ogni tappa.

Live streaming su www.rtl.lu

NOS (Paesi Bassi)

Tutti i giorni highlight dalle 19:30 alle 19:55 CET. Su NPO3 dal martedì al venerdì, su NPO1 il sabato e la domenica.

SRG SSR (RSI) (Svizzera)

Tutte le tappe LIVE dalle 15:30 CET su RSI LA2.

Live streaming su www.rsi.ch/sport/.

SUPERSPORT (Sudafrica)

Tutte le tappe live dalle 13:05 SAST su SS5.

Highlight giornalieri dalle 22:30 alle 23:00 su SS2 o SS6.

5 repliche ogni giorno.

Live streaming su www.supersport.com

KWESE SPORTS (Africa Subsahariana)

Tappe dalla 1 alla 13 LIVE alle 13:00 SAST, tappe dalla 14 alla 21 LIVE alle 15:00 su Kwese Sports 1.

FUBO.TV (USA & Canada)

Tutte le tappe live alle 11:05 GMT

ESPN LATINOAMERICA (Sud America)

Tutte le tappe LIVE dalle 08:30 ART.

Live streaming su ESPN Play

ESPN BRAZIL(Brasile)

Tutte le tappe LIVE dalle 09:30 BRT.

Show pre-gara per la prima e ultima tappa.

Highlight giornalieri dalle 19:00 alle 19:30 BRT.

Live streaming su Espn.com

RCN (Colombia)

Tutte le tappe LIVE dalle 08:30 COT.

Post-gara tutti i giorni su www.deportesrcn.com e Facebook dalle 11:00 alle 11:30 COT.

Live streaming su www.deportesrcn.com

SEÑAL COLOMBIA (Colombia)

Tutte le tappe LIVE dalle 07:30 COT.

Live streaming su www.senalcolombia.tv/senal-en-vivo

DAZN (Giappone)

Tutte le tappe LIVE dalle 20:05 JST.

Leaving streaming su www.dazn.com

 SKY SPORT (Nuova Zelanda)

Tutte le tappe LIVE dalle 23:05 NZST su Sky Sport 5 o Sky Sport 6

Highlight e repliche giornalieri.

Live streaming su www.skygo.co.nz