Granadilla: cos’è e perché ci fa bene

Granadilla frutto dalle tante proprietà

Granadilla cos’è e perché ci fa bene questo frutto originario del sud america che sta spopolando anche da noi, caratteristiche e benefici 

Granadilla (fonte pixabay)

Granadilla (fonte pixabay)

Granadilla (passiflora ligularis) appartiene al frutto della passione (passiflora edulis) viene coltivato in Messico ed Argentina (e in tutti i paesi andini), richiede un clima mite. Le condizioni ottimali per la coltivazione sono simili a quelle della pianta del caffè, la pianta presenta dei fiori assolutamente spettacolari con tonalità che vanno dal fucsia al lilla con inserti bianchi (a volte predominanti).

Quando è matura il frutto ha un colore arancione intenso con la buccia dura ma facile da spezzare e una polpa trasparente che contiene i semi della pianta. Il gusto è acidulo con spiccata intensità e dolcezza.

Il nome del frutto è di origine spagnola (granadilla ovvero melograno) infatti furono i conquistatori spagnoli, giunti nelle Americhe, a “battezzare” questo frutto.

Raccolta: ottobre-novembre
Conservabilità: La temperatura ideale è tra 6 e 12°C.

Granadilla Benefici

Grande fonte di polifenoli ha poteri rilassanti ed è indicato per ridurre gli stati di insonnia o quelli ansiosi. La presenza elevata di vitamina C conferisce poteri antiossidanti suggeriti per combattere i radicali liberi rallentando i sintomi dell’invecchiamento.

Essendo ricco di ferro viene suggerito a soggetti anemici. Il frutto contiene inoltre potassio, calcio e zinco oltre a molte vitamine (A, B, C, E, K).

Il fiore è utilizzato dalla medicina popolare per la cura dell’insonnia grazie alle proprietà sedative.

La polpa è ricca di zuccheri, acqua e, naturalmente, fibra (i semi) che ha effetto saziante contribuendo a mantenere il peso sotto controllo per soggetti che seguono una dieta ipocalorica. Le fibre, e l’elevata presenza di antiossidanti, aiutano ad abbassare il tasso di colesterolo “cattivo”.

Va ricordato che, agendo sulle pareti dei vasi sanguigni e riducendo lo stress vascolare, i benefici della Granadilla riguardano anche la salute del cuore e del sistema cardiovascolare.

Granadilla: due ricette

Macedonia con Granadilla

1 ARANCIA
1 GRANDILLA
SUCCO DI MEZZO LIMONE
ZUCCHERO A VELO Q.B.
PANNA Q.B.
CIOCCOLATO BIANCO

Tagliare a metà la grandilla ottenendone la polpa (ma conservando le due estremità), tagliare a cubetti l’arancia. Unire alla polpa dei due frutti il succo di un limone (o a piacimento). Prendere le estremità private della polpa e riempitele con la panna; adagiare il mix di frutta. Far fondere a bagnomaria il cioccolato bianco versandolo sulla frutta.

Insalata con Granadilla

VALERIANA
GRANDILLA
AVOCADO
ERBA CIPOLLINA
DRESSING MIX

Preparare un’insalata esotica è semplice aggiungendo alla valeriana dei pezzi di Avocato e la polpa di una Granadilla. Creato il giusto mix aggiungere l’erba cipollina e il dressing che preferite (per un tocco particolare aggiungere dello yogourt greco). Possibile aggiungere anche delle noci per rendere il tutto croccante.

Granadilla Valori Nutrizionali per 100 gr

Proteine:2.200
Carboidrati:23.380
Grassi:0.700
Ferro 1.600
Calcio 12.000
Magnesio 29.000
Fosforo 68.000
Potassio 348.000
Sodio 28.000
Zinco 0.100
Rame  0.100
Manganese 0.000
Selenio0.600

caffè verde che cos’è l’energizzante che aiuta a dimagrire?

Caffè verde l’energizzante che aiuta a dimagrire

Caffè verde cos’è il prodotto energizzante che può aiutare nel dimagrimento, guida completa, benefici, controindicazioni, preparazione

caffè verde (fonte pixabay)

caffè verde (fonte pixabay)

Il caffè verde, prodotto a base di semi di caffè non tostati, viene sovente usato come integratore funzionale alla perdita di peso. Il fatto che la base sia “non tostata” consente di mantenere elevata la quantità di acido clorogenico presente (cosa che non avviene per il caffè tradizionale)

Il caffè verde è un bruciagrassi grazie a un mix di principi attivi che agiscono stimolando il metabolismo e limitando l’assorbimento degli zuccheri ma è indispensabile che venga seuito un programma alimentare sano in accompagnamento a regolare attività fisica.

Caffè verde: che cos’è?

Stiamo parlando di caffè crudo e non ancora tostato ovvero chicchi di caffè verde essiccati al sole e che, di conseguenza, mantenendo il colore naturale. Il contenuto di caffeina è inferiore a quella del caffè tostato ma è importante sapere che volta assunto, la caffeina viene assimilata in modo graduale rispetto a quella del “fratello” più famoso.

L’utilizzo del caffè verde è suggerito per ridurre l’assorbimento dei carboidrati il che ne fa un prodotto ideale per chi vuole dimagrire.

Il lento rilascio della caffeina a livello delle mucose gastriche consente alla sostanza di restare nel sangue per più tempo generando un effetto stimolante del metabolismo più prolungato.

Il lento assorbimento della caffeina favorisce la resistenza fisica, contrasta la stanchezza e aumenta il livello di concentrazione mentale.

Il caffè verde può essere trovato sotto forma di tavolette, estratti, capsule ma anche come bevanda solubile o come infuso (simile al te).

Caffè verde: Le proprietà

Una proprietà assolutamente interessante del caffè verde è quella di essere in grado di fornire supporto contro lo stress. Questo prodotto, come abbiamo già detto, ha importanti proprietà dimagranti, secondo alcuni studi, infatti, ha componenti in grado di bruciare i grassi ma va evidentemente accompagnato con una dieta ipocalorica (e con regolare attività fisica).

E’ da registrare anche la funzione di prevenzione della formazione del colesterolo cattivo e del glucosio, cosa che rende il caffè verde ottimo per coloro che soffrono di diabete

Il prodotto impedisce alle mucose intestinali di assimilare quota parte degli zuccheri ingeriti riducendo i picchi glicemici che comportano rallentamento del metabolismo e formazione del grasso addominale.

Questo tipo di caffè contribuisce a regolare la pressione prevenendo attacchi d’ansia o tachicardie ed è un alleato per rilassarsi e trovare un buon livello di benessere psicofisico

Grazie all’elevata percentuale di Omega3 e polifenoli presenti ha proprietà antiossidanti contribuendo al rallentamento dell’invecchiamento delle cellule contrastando i radicali liberi.

Il caffè verde: altre proprietà

Rispetto al caffè tradizionale è meno acido (PH 5 contro 3) riducendo i disturbi alla mucosa dello stomaco. Questo prodotto, inoltre, favorisce il transito intestinale contribuendo disintossicazione dell’organismo.

Proprietà nutrizionali?

Il caffè verde è una fonte di:

  • calcio
  • magnesio
  • fosforo
  • potassio
  • zinco
  • riboflavina
  • niacina
  • folati
  • acido clorogenico
  • tiamina
  • vitamina B6

Caffè verde: Le controindicazioni

Non esistono vere e proprie controindicazioni ma è sempre meglio attenersi alle dosi riportate sulle confezioni. L’assunzione è preferibile al mattino ed è comunque sconsigliato a donne in gravidanza o in allattamento.

Meglio non assumerlo in caso di tachicardia mentre in caso di insonnia non è necessariamente negativo ma l’assunzione va considerata individualmente.

Nel caso di assunzione di farmaci o di altre sostanze è bene chiedere consiglio al medico prima di farne uso.

Non va dimenticato che trattandosi di una fonte di caffeina può portare agli effetti collaterali tipici delle altre bevande caffeinate.

Il caffè verde fa dimagrire?

Non esistono prodotti miracolosi, esistono comportamenti virtuosi. Il caffè verde può aiutare per le sue proprietà al dimagrimento ma deve essere accompagnato da una diera dimagrante. Potete bere anche 1000 litri di questo prodotto ma se assumete più calorie di quelle che consumate ingrasserete. Quindi sotto con l’attività fisica!

 

Caffè verde: Come consumarlo

Il caffè verde può essere consumato come un normale caffè solubile, come estratto per infusione o come tavolette/capsule.

Se acquistati i chicchi non tostati di qualità arabica dovrete pestarli in un mortaio per ridurli in polvere, immergere la polvere in acqua calda

Si prepara e si consuma come normale caffè solubile, ma anche sottoforma di tavolette, estratti e capsule. E’ possibile anche acquistarlo sottoforma di semi verdi crudi non tostati di qualità arabica che vanno consumati nel modo seguente:

•    pestare in un mortaio i semi verdi in modo da ridurli in polvere
•    immergere la polvere ottenuta in acqua bollente (80°- 90°)
•    Lasciare in infusione per qualche minuto
•    Filtrare la bevanda e versarla in una tazza di ceramica

 

Caffè verde: i prezzi

Come per ogni prodotto è difficile dare un prezzo di riferimento ma online e nei negozi specializzati (ma ormai anche nei punti della GDO) sono disponibili soluzioni diverse con diversi prezzi.

Sia che si parli di povere o di tavolette esistono prodotti che si aggirato attorno ai 10/15 euro per confezioni di 500 gr.

Per le capsule è più difficile stabilire un prezzo di riferimento perché molto dipende dalla percentuale di prodotto contenuto.

 

Come si riconosce un caffè verde di qualità
Può essere utile considerare un indicatore di affidabilità del prodotto la  presenza del principio attivo titolato. Soprattutto per le pastiglie può essere intelligente verificare la quantità esatta di acido clorogenico contenuti.

Attenzione: esistono marche di caffè verde validissime  in cui non è specificato questo valore.