Selle Italia presenta Watt, la sella per il triathlon

Selle Italia presenta Watt, la sella progettata per la frazione di ciclismo

Selle Italia presenta Watt, la sella progettata due volte campione del mondo di IRONMAN Patrick Lange, per fare la differenza nella frazione di ciclismo

Patrick Lange (fonte comunicato stampa)

Patrick Lange (fonte comunicato stampa)

Nel nome Watt c’è tutta l’essenza della nuova proposta dell’azienda di Asolo.  Una sella innovativa nata per la triplice disciplina e progettata con il due volte campione del mondo di IRONMAN®, Patrick Lange, e con i professionisti del BMC-Vifit Triathlon Team.
Frutto di anni di studi del reparto R&D di Selle Italia, Watt risponde alle richieste dei triatleti più esigenti, e garantisce un aumento nell’efficienza della pedalata, un maggiore comfort e una seduta che permette di massimizzare le performance.

Il nome prende ispirazione dall’unità di misura della potenza, ma la nuova Watt di Selle Italia non è solo questo: è una sella che consente ai triatleti di avere una pedalata con maggior efficienza, grazie anche a una seduta performante ed estremamente confortevole, tre parametri fondamentali per chi pratica triathlon. Watt è la novità in casa Selle Italia per la triplice disciplina ed è stata sviluppata, in anni di test e ricerche, con Patrick Lange, campione del mondo Ironman 2017 e 2018, e con gli atleti pro del BMC-Vifit Triathlon Team.

UNA SELLA, DUE VERSIONI

Una sella caratterizzata dallo shape rinnovato, disponibile in due versioni: Watt Kit Carbon Superflow con rail in carbonio per la ricerca della massima performance, e Watt Gel Superflow con rail in TI316 e uno strato di gel all’interno dell’imbottitura – nella parte anteriore – per un maggiore comfort in sella. Entrambe le selle hanno un foro centrale Superflow e sono disponibili in un’unica taglia (U3) idmatch.

La struttura della sella Watt presenta un rail (il telaio sotto la seduta a cui va agganciato il reggisella) più lungo di 10 millimetri rispetto alle tradizionali selle, così da consentire una regolazione più precisa della posizione da crono.

I DETTAGLI FANNO LA DIFFERENZA
Su indicazione degli atleti professionisti che hanno collaborato allo sviluppo della sella Watt, per garantire una elevata stabilità di seduta e consentire maggior efficienza di pedalata, il ‘naso’ della Watt è stato allargato a 50 millimetri e la ‘cover’ della sella ha un inserto in materiale High Grip, con funzione anti-scivolo. Il punto di seduta ideale, dove la sella misura 133mm di larghezza, è stato ulteriormente spostato indietro per consentire una maggiore sciancratura della sella ed aumentare il comfort in fase di spinta.
Inoltre, è stato applicato un inserto in gomma (Rack Rubber Insert) nella parte inferiore del ‘naso’ che coincide con il punto di appoggio della bici sulle rastrelliere in zona cambio: un supporto, facilmente riconoscibile dal colore rosso nel modello Kit Carbon Superflow e grigio per la Watt Gel Superflow, che rende l’appoggio sicuro e al tempo stesso protegge la sella dall’impatto.
Conclude l’analisi della sella Watt il passaggio alla bilancia: la versione Kit Carbonio Superflow pesa solo 200 grammi, quella in TI316 – la Watt Gel Superflow – pesa 235 grammi.
Prezzo al pubblico – Watt Kit Carbonio Superflow: 249,90 euro
Prezzo al pubblico – Watt Gel Superflow: 169,90 euro

Ironman cos’è questa disciplina del triathlon

Ironman cos’è e come si pratica

Ironman è la prova più dura del Triathlon scopriamo caratteristiche, storia, gare storiche e tutte le informazioni base

Ironman Logo

Ironman Logo

Ironman è una delle prove più famose del Triathlon, sport in cui si fondono tre diverse discipline: corsa, nuoto e ciclismo. Questa prova, nota anche con il nome di super lungo è la più dura di questo sport e viene caratterizzata da prove assolutamente estreme.

L’idea per l’Ironman Triathlon originale sorse durante la cerimonia di premiazione del 7 Oʻahu Perimeter Rela del 1977 in cui atleti della Mid-Pacific Road Runners che del Waikiki Swim Club discussero su quali atleti avessero il miglior livello di preparazione atletica.

John Collins, comandante della US Navy, suggerì che il dibattito venisse risolto attraverso una gara che combinava i tre sport di resistenza che si svolgevano sull’isola ossia il Waikiki Roughwater Swim la Around-Oahu Bike Race e la Maratona di Honolulu. Il primo arrivato avrebbe preso il nickname di Iron Man. Furono 15 gli atleti che presero parte alla prima prova, il 18 febbraio 1978: dodici completarono tutte le prove e a trionfare fu Gordon Haller, della Marina degli Stati Uniti, con un tempo di 11 ore, 46 minuti, 58 secondi.

L’anno seguente, senza alcuna attività di marketing, si presentarono 50 atleti ma, per cause legate al meteo la prova fu spostata, riducendo il numero dei partenti: vince Tom Warren di San Diego in 11 ore, 15 minuti, 56 secondi. Lyn Lemaire , un ciclista di Boston, si classificò sesta e divenne la prima “Ironwoman”.

La fama della prova era ormai in rampa di lancio, nel 1982 venne spostata la data della gara da febbraio a ottobre e, come conseguenza di questo cambiamento, ci furono due eventi di Ironman Triathlon quell’anno.

Entro la fine di quell’anno la gara era arrivata ad annoverare oltre 1.000 richieste di partecipazione con la necessità di “sorteggiare” chi avrebbe potuto competere

Nel 1990 il Dr. James P. Gills acquistò la Triathlon Corporation delle Hawaii, proprietaria del marchio Ironman, per $ 3 milioni. L’avventura planetaria dell’Ironman era ormai decollata.

 

Ironman distanze ufficiali

  • 3,86 km di nuoto (2,08 miglia nautiche)
  • 180,260 km di ciclismo (112 miglia)
  • 42,195 km di corsa (26 miglia e 385 iarde) ovvero l’equivalente di una maratona

Nell’Iron man non è prevista una distinzione tra uomini e donne in fatto di distanze.

Questa prova è anche più dura di quella prevista dal Triathlon Olimpico che ha distanze di molto inferiori:

  • 1,50 km di nuoto
  • 40 km di ciclismo
  • 10 km di corsa.

Ironman Hawaii

A partire dal 1978 i Campionati del mondo della disciplina si svolgono annualmente alle Isole Hawaii (da qui il nome Ironman Hawaii). L’evento si svolge sotto il controllo della World Triathlon Corporation che li gestisce e li organizza con cadenza annuale (eccenzion fatta per il 1982 quando vi furono due diverse competizioni, una a febbraio ed una ad ottobre). Per accedere al Mondiale è necessario partecipare ad una delle prove previste in ogni angolo del mondo che mettono in palio, appunto, la qualificazione all’evento oltre ad alcune delle  prove degli Ironman 70.3.

Inizialmente la gara si svolgeva sull’ Isola di Oahu e combinava le seguenti prove:

  • Waikiki Roughwater Swim distanza 2,4 miglia (3.860 m) a nuoto
  • Around-Oahu Bike Race distanza  115 miglia (185,070 km inizialmente in due giorni di gare)
  • Honolulu Marathon una maratona completa

L’Organizzazione ha successivamente deciso di accorciare la prova ciclistica di 3 miglia.

Nel 1981 la competizione si è spostata sulla Grande Isola mantenendo immutate le distanze proposte con la prova di nuoto nella baia di Kailua-Kona, quella ciclistica attraverso il deserto lavico hawaiano e la prova di corsa da Keauhou a Keahole Point passando per Kailua-Kona e finendo ad Aliʻi Drive.

Ironman Kona 2018

L’edizione 2018 dei Campionati Mondiali di Iron man si è svolta a Kailua-Kona ed è stata la 43esima edizione della gara in cui i campioni in carica Patrick Lange e Daniela Ryf hanno confermato la loro leadership frantumando i record da loro stesso detenuti.

Ironman record

Il record dell’Ironman Hawaii è detenuto dal tedesco Patrick Lange che ha vinto l’edizione 2018 con l’incredibile tempo di 7 h 52 min 39. Tra le donne la regina è la Daniela Ryf che, sempre nel 2018, ha chiuso con il tempo di 8 h 26 min 16 s. superando Mel Hauschildt (8:31:05, stabilito all’Ironman North American Championship).

Ironman: record assoluto

Tim Don detiene il primato assoluto sulla distanza Ironman (7:40:23 all’Ironman Brazil 2017),

Ironman Italia: Alex Zanardi all’Ironman Cervia

Da qualche anno l’ex pilota di Formula1 Alex Zanardi, ora atleta paralimpico si cimenta nelle prove dell’Iron man. Lo scorso anno, a Cervia, Alex ha preso parte all’Ironman Italy a cui erano iscritti 2700 atleti e, nell’occasione, è riuscito a precedere parecchi atleti normo dotati (la vittoria è andata a Andi Boecherer) stabilendo il nuovo primato tra gli atleti paralimpici in 8 ore 26 minuti e 6 secondi (quinto tempo assoluto).

Ironman Series

Sono molte le gare di Ironman Triathlon in tutto il mondo che consentono la qualificazione ai Campionati del Mondo Ironman. Gli atleti professionisti si qualificano per il campionato attraverso un sistema di classificazione a punti ottenibili in base ai pazzamenti finali nelle prove Ironman e Ironman 70.3. Si qualificano le prime 35 donne e i primi 50 uomini.

Iron man: Eventi di qualificazione ai Mondiali

Europa

  • Austria a Klagenfurt, in Austria
  • Barcelona a Calella, in Spagna
  • Copenhagen a Copenaghen, in Danimarca
  • Cervia, in Italia
  • Nizza, in Francia
  • Francoforte sul Meno, Germania
  • Amburgo, in Germania
  • Haugesund, Norvegia
  • Puerto del Carmen , Isole Canarie , Spagna
  • Maastricht, Paesi Bassi
  • Kalmar, in Svezia
  • Zurigo, in Svizzera
  • Tallinn, in Estonia
  • Bolton, Regno Unito
  • Vichy, in Francia
  • Tenby, Galles

Nord America

  • Tempe, in Arizona
  • Boulder, Colorado
  • Whistler, British Columbia , Canada
  • Chattanooga, nel Tennessee
  • Cozumel, in Messico
  • Panama City Beach, Florida ( Haines City, Florida nel 2018)
  • Lake Placid, New York
  • Los Cabos, in Messico
  • Louisville, nel Kentucky
  • Cambridge, nel Maryland
  • Mont-Tremblant, Quebec , Canada
  • The Woodlands, nel Texas
  • Santa Rosa, in California
  • Madison, Wisconsin
  • Kona, nelle Hawaii

Sud America

  • Mar del Plata, in Argentina
  • Florianopolis, Brasile

Africa

  • Nelson Mandela Bay, Sudafrica

Asia

  • Gurye, Corea del sud
  • Penghu, Taiwan
  • Langkawi, in Malesia
  • Zambales, nelle Filippine

Oceania

  • Port Macquarie, Nuovo Galles del Sud , Australia
  • Cairns , Queensland, Australia
  • Busselton , in Australia
  • Taupo , Nuova Zelanda

Iron Man e musica

Il termine è usato (senza riferimenti) anche nella canzone  Iron Man di Ozzy Osbourne e i Black Sabbath che racconta dell’autodistruzione dell’umanità

Iron Evo: la nuova sella triathlon di Selle Italia

Iron Evo: sella da triathlon di Selle Italia

 Iron Evo la sella da triathlon di casa Selle Italia: 2 versioni – Kit Carbonio Superflow e Superflow con rail in TI 316 

Iron Evo

Iron Evo

In gara e in allenamento il triathlon è come un lungo viaggio che comporta diverse tappe, dove la performance è alla base di tutto. Sfidare il tempo, gli elementi e la propria volontà. Ma la ricerca del risultato non è tutto, specie quando si parla del segmento bici, dove entrano in gioco le variabili di comfort e corretto posizionamento in sella. Proprio per agevolare la prestazione sportiva nel triathlon, Selle Italia ha voluto fornire la propria esperienza al servizio dei triatleti nella realizzazione di un prodotto sinonimo di qualità, performance e comfort. La summa della decennale expertise di Selle Italia si concretizza nella nuova Iron Evo, capace di accompagnare e supportare ogni triatleta nella frazione più lunga di questa grande sfida.

Come suggerisce il nome, Iron Evo è a tutti gli effetti un’evoluzione del modello Iron, la sella dell’azienda veneta che ormai da diversi anni accompagna i triatleti amatori e professionisti. La nuova sella non perde così il contatto con la tradizione, mantenendo molte delle caratteristiche della precedente, risultando però migliorata nel comfort, grazie al naso più largo e all’imbottitura a doppia densità. Coerenza con la propria storia e profonda conoscenza del mercato vanno così di pari passo nello sviluppo di prodotto in casa Selle Italia, che si conferma ancora una volta capace di anticipare e interpretare i desideri e le esigenze degli sportivi.

 

Iron Evo: Sviluppata e creata da triatleti per triatleti

Il due volte Campione del Mondo Patrick Lange, detentore del record di Kona, insieme al Team BMC-Vifit, ha fornito la sua lunga esperienza nel settore per lo sviluppo della Iron Evo, collaborando allo studio e all’implementazione delle sue features per ottenere le migliori performance possibili. Il risultato è una sella “calzata” sulle richieste dei triatleti più esigenti, che cercano un prodotto che sia veicolo di successi eccellenti e al contempo confortevole.

Iron Evo: Caratteristiche uniche per una sella comoda ma prestazionale

Disponibile in 2 versioni – Kit Carbonio Superflow e Superflow con rail in TI 316 – la Iron Evo è un insieme armonico di caratteristiche tecniche e design avanzato. L’aspetto grintoso e votato al racing è reso evidente dalla tonalità opaca del logo Selle Italia e gli inserti “filanti” rosso Ironman, mentre visibilità e sicurezza sono garantiti dall’inserto fluorescente sul retro della sella. Sul fronte tecnico, l’obiettivo di garantire un alto comfort durante la pedalata senza intaccare la performance è garantito da un insieme di caratteristiche che la rendono unica nel suo comparto. Lo shape anzitutto, regolare e compatto e con la parte anteriore ridisegnata, è capace di adattarsi alle esigenze di seduta del triatleta e permette di mantenere una spinta efficace in ogni momento della performance. La larghezza maggiorata dell’anteriore è garanzia di comodità senza compromessi, mentre un posizionamento in sella stabile ed efficace è reso possibile dall’imbottitura a doppia densità (Hard e Soft) e dallo strato anteriore “grippante”.

FONTE COMUNICATO STAMPA