Alberto Bettiol favoloso, vince il Giro delle Fiandre

Alberto Bettiol vince il Giro delle Fiandre

Alberto Bettiol vince il Giro delle Fiandre attaccando sul Kwaremont riportando la classica del nord in italia a dieci anni dalla vittoria di Alessandro Ballan

Alberto Bettiol vince il Giro delle Fiandre

Alberto Bettiol vince il Giro delle Fiandre

Alberto Bettiol vince il Giro delle Fiandre dieci anni dopo il trionfo di Alessandro Ballan con una azione durata quasi venti chilometri andando a tagliare il  il traguardo di Oudenaarde a braccia levate. Alberto ottiene una vittoria che di per se vale una carriera e probabilmente siamo davanti alla nascita di una stella

L’inizio della corsa è caratterizzata dalla fuga di  Jesper Asselman (Roompot Charles), Hugo Houle (Astana), Kenneth Van Rooy (Sport Vlaanderen – Baloise) e Zico Waeytens (Cofidis). I quattro arrivato ad avere circa otto minuti di vantaggio con il gruppo che lascia fare. Una caduta, prima che la corsa entri nel vivo, mette KO il vincitore dello scorso anno Niki Terpstra (Direct Energie). Qualche chilometro più avanti è Mathieu Van Der Poel (Corendon-Circus) a cadere rovinosamente ma il belga riesce a rialzarsi e a lottare come un vero leone.

Il Kwaremont da affrontare tre volte ad il Grammont sono le “bestie” da domare per poter conquistare il Giro delle Fiandre e, quando i fuggitivi vengono ripresi, ecco che davanti si portano Kasper Asgreen (Deceunink), Dylan Van Baarle (Team Sky) e  Sep Vanmarcke (EF Drapac).

All’ultimo passaggio sul Kwaremont è il nostro Alberto Bettiol che prova a staccare tutti e andarsene in solitaria, pare troppo presto per riuscire ad arrivare al traguardo. Alle spalle dell’italiano, però, si fatica a trovare l’accordo con Sebastian Langeveld che lavora sodo per “rompere i cambi” del gruppo inseguitore.

Alberto Bettiol lotta e resiste, resiste e lotta fino a tagliare il traguardo a braccia levate. Alle sue spalle, completano il podio  Asgreen e Alexander Kristoff (UAE Team Emirates) mentre quarto chiude uno stoico Van Der Poel.

Alberto Bettiol: non ci credo ancora!

“Non riesco a credere a quello che ho fatto. Sul Kwaremont mi sentivo bene e dall’ammiraglia mi hanno detto di provare ad attaccare allora ho chiuso gli occhi e sono partito. E’ la mia prima vittoria e fatico a crederci – ha detto il ciclista dopo l’arrivo. Quando mi sono voltato ho in cima al Kwaremont ho visto che avevo preso un bel margine. Sul Paterberg sono riuscito a non perdere troppo, sono stati i 14 chilometri più lunghi della mia vita. Sep Vanmarcke fatto un lavoro straordinario, incredibile un campione come lui che lavora per noi. Devo ringraziare anche Sebastian Lageveld ma tutto il team è stato eccezionale. Ora mi godo la vittoria e poi torno a lavorare duro, è bello che i miei sacrifici siano stati ripagati in questo modo. E’ stata una vittoria di squadra”.

 

Niki Terpstra conquista il Giro delle Fiandre

Niki Terpstra conquista il Fiandre con una grande azione

Niki Terpstra conquista il Giro delle Fiandre con una azione ai meno 27 km dal traguardo rispondendo ad un attacco del nostro Vincenzo Nibali

Niki Terpstra conquista il Giro delle Fiandre,

Niki Terpstra conquista il Giro delle Fiandre,

Niki Terpstra conquista il Giro delle Fiandre, l’olandese della Quick-Step Floors è uscito dal gruppo dei migliori a 27 km dal traguardo. La miccia è stata accesa da un grintoso Vincenzo Nibali che ha provato ad attaccare. Niki ha poi staccato il corridore l siciliano della Bahrain-Merida e sull’Oude-Kwaremont (ai meno 18 dall’arrivo) ha raggiunto  tre corridori che erano in avanscoperta: Dylan Van Baarle (Sky), Sebastian Langeveld (EF Education First-Drapac) e Mads Pedersen (Trek-Segafredo)

In cima al Paterberg, ultimo muro di giornata ai -14 chilometri dall’arrivo ci ha provato Peter Sagan che è uscito dal drappello dei migliori per cercare di riportarsi sui battistrada ma nemmeno il tre volte Campione del Mondo è riuscito a raggiungere la testa della corsa (in quel momento il distacco era superiore ai trenta secondi).

Per Niki il Giro delle Fiandre si somma  alla conquista della  Parigi-Roubaix del 2014 in un palmarès che diventa di gran rilievo, e che la scorsa settimana si era arricchito della E3 di Harelbeke.

Il secondo posto di giornata è stato conquistato dal giovane danese Pedersen, che è riuscito a respingere il ritorno del gruppetto, chiudendo a 12″ da Niki Terpstra. Terza piazza per Philippe Gilbert (Quick-Step) che ha preceduto  Michael Valgren (Astana) centrando poi il podio a 16″, mentre il danese ha chiuso quarto a 19″. A 24″ il gruppetto con Greg Van Avermaet (BMC) che ha vinto la volata per il quinto posto su Sagan, Jasper Stuyven (Trek), Tiesj Benoot (Lotto Soudal), Wout Van Aert (Véranda’s Willems-Crelan) e Zdenek Stybar (Quick-Step).