Bernal vince la Parigi-Nizza 2019

Bernal vince la Parigi-Nizza, ultima tappa a Izagirre

Bernal vince la Parigi-Nizza 2019 nonostante gli attacchi di Nairo Quintana, ultima frazione a Ion Izagirre

Bernal vince la Parigi-Nizza 2019

Bernal vince la Parigi-Nizza 2019

Bernal vince la Parigi-Nizza 2019 difendendosi dagli attacchi di questa ultima insidiosa frazione della Corsa verso il Sole. Ion Izagirre (Astana) conquista la vittoria di tappa dando l’ennesima prova del suo talento.

L’ultima frazione della Parigi-Nizza 2019 misura solo 110km con, però, sei GPM da affrontare con il Col des Quatre Chemins (5,5 km al 5,5%) a meno di nove chilometri dal traguardo di Nizza.

Nairo Quintana vuole provare a far sua la breve corsa a tappe francese e già dal  Col d’Eze mette il team a lavorare sodo per far saltare il banco. Con Bernal e Quintana che si sfidano ne approfitta Izagirre che va in fuga con un gruppetto e poi stacca tutti nell’erta finale guadagnando una trentina di secondi che gli consentono di tagliare il traguardo a braccia levate.
Alle spalle del ciclista iberico ecco Oliver Naesen (Ag2R La Mondiale) seguito da Wilco Kelderman (Sunweb).

Nairo Quintana prova ad attaccare nuovamente Egan Bernal e questa volta in prima persona ma il corridore del Team Sky corre come un veterano e controlla il connazionale restando quasi incollato al Condor, perdendo pochi secondi e festeggiando la vittoria finale.

 

Classifica generale:

1 BERNAL Egan Team Sky 500 250 29:17:02
2 QUINTANA Nairo Movistar Team 400 190 0:39
3 KWIATKOWSKI Michał Team Sky 325 160 1:03
4 HAIG Jack Mitchelton-Scott 275 140 1:21
5 BARDET Romain AG2R La Mondiale 225 120 1:45
6 BENNETT George Team Jumbo-Visma 175 110 2:20
7 MOLARD Rudy Groupama – FDJ 150 100 3:02
8 JUNGELS Bob Deceuninck – Quick Step 125 90 3:06
9 SÁNCHEZ Luis León Astana Pro Team 100 80 3:12
10 ZAKARIN Ilnur Team Katusha – Alpecin 85 70 4:07

Bennett di nuovo vincente. Terzo Trentin

Bennett: vittoria di tappa alla Parigi-Nizza

Bennett di nuovo vincente  nella frazione odierna della Parigi-Nizza, resta leader Kwiatkowski davanti al compagno di squadra Bernal.

Sam Bennett (fonte pagina twitter)

Sam Bennett (fonte pagina twitter)

Bennett fa la voce grossa nell’arrivo in volata nulla da fare per Arnaud Démare (Groupama-FDJ), secondo, e per Matteo Trentin, terzo, che va a precedere John Degenkolb (Trek-Segafredo).

Dopo la cronometro di ieri, la Corsa Verso il Sole entra nella fase decisiva con la Peynier a Brignoles, prima di tre frazioni movimentate.

Sono 176 km quelli della tappa odierana caratterizzata da tre colli (Côte de la Sainte-Baume, Côte de Mazaugues e Côte de Sainte-Philomène) posti dei 60km finali che tendono a movimentare la frazione.

 

La tappa si apre con la fuga dell’italiano Mauro Finetto (Delko Marseille), dal francese Laurent Pichon (Arkea Samsic) e dal lussemburghese Alex Kirsch (Trek-Segafredo). Alle spalle dei fuggitivi lavora la squadra del leader della generale oltre al Team UAE per Kristoff.

Il gruppo si compatta e sull’ ultimo GPM, quando mancano circa 20 km dall’arrivo, alcuni velocisti vengono tagliati fuori dal gruppo principale.  In volata è Sam Bennett a tagliare il traguardo per primo davanti a Demare.

Nei primi dieci anche Egan Bernal (Team Sky), che mantiene il secondo posto alle spalle del leader Michal Kwiatkowski suo compagno di squadra.

 

 

Ordine d’arrivo 5^ tappa:

1 BENNETT Sam BORA – hansgrohe 60 50 4:12:35
2 DÉMARE Arnaud Groupama – FDJ 25 30 ,,
3 TRENTIN Matteo Mitchelton-Scott 10 18 ,,
4 DEGENKOLB John Trek – Segafredo 13 ,,
5 COQUARD Bryan Vital Concept – B&B Hotels 10 ,,
6 TURGIS Anthony Direct Energie 7 ,,
7 SÉNÉCHAL Florian Deceuninck – Quick Step 4 ,,
8 NAESEN Oliver AG2R La Mondiale 3 ,,
9 KRISTOFF Alexander UAE-Team Emirates 2 ,,
10 BERNAL Egan Team Sky 1 ,,

 

Classifica generale:

1 1 – KWIATKOWSKI Michał Team Sky 21:35:36
2 2 – BERNAL Egan Team Sky 0:18
3 3 – SÁNCHEZ Luis León Astana Pro Team 0:22
4 4 – KELDERMAN Wilco Team Sunweb 1:00
5 5 – JUNGELS Bob Deceuninck – Quick Step ,,
6 6 – QUINTANA Nairo Movistar Team 1:04
7 7 – GROSSSCHARTNER Felix BORA – hansgrohe 1:08
8 8 – HAIG Jack Mitchelton-Scott 1:17
9 9 – MOLARD Rudy Groupama – FDJ 1:21
10 10 – BARDET Romain AG2R La Mondiale 1:24

Crono a Simon Yates, Kwiatkowski leader

Crono a Simon Yates, Kwiatkowski  prende la maglia

Crono a Simon Yates alla Parigi-Nizza 2019 mentre Michal Kwiatkowski (Team SKy), difendendosi coi denti, resta in testa alla classifica generale.

Crono a Simon Yates

Crono a Simon Yates

Crono a Simon Yates  che riscatta in questo modo una Parigi-Nizza 2019 sino ad ora davvero avara si soddisfazione per l’atleta della Mitchelton-Scott, vittima dei ventagli ed uscito prematuramente di classifica.

Messe da parte le velleità di classifica ecco che Simon Yates ha messo tutte le fiches su questa prova contro il tempo sfoderando una prestazione davvero di altissimo livello. Il corridore britannico ha completato i 25,5 km lungo le strade di Barbentane fermando il cronometro su 30.26. Simon ha preceduto  di 7″  Nils Politt (Katusha – Alpecin) e di 11″ su Michal Kwiatkowski.

Il polacco del Team Sky  non è apparso particolarmente brillante nella prima parte di gara ma è progressivamente cresciuto lottando con le unghie e i denti e conservando la maglia gialla di leader. In generale, al secondo posto, ecco un altro atleta della Sky: il colombiano Egan Bernal che ha strappato un sorprendente sesto posto nella prova a cronometro anticipando molti specialisti.

Ora il percorso della Parigi-Nizza prevede finalmente le montagne ed ecco che scatterà la sfida interna al Team Sky: il capitano sarà l’attuale leader della generale Michal Kwiatkowski o si preferirà supportare l’uomo di punta per le salite Bernal? Sarà la strada a sancire le gerarchie interne tenendo gli occhi bene aperti su un “duro” come Luis Leon Sanchez, terzo a soli 28 secondi.

Ordine d’arrivo 5^ tappa:

1 YATES Simon Mitchelton-Scott 60 50 50.274 30:26
2 POLITT Nils Team Katusha – Alpecin 25 30 50.082 0:07
3 KWIATKOWSKI Michał Team Sky 10 18 49.973 0:11
4 VAN GARDEREN Tejay EF Education First 13 49.864 0:15
5 MARTÍNEZ Daniel Felipe EF Education First 10 49.864 ,,
6 BERNAL Egan Team Sky 7 49.864 ,,
7 CRADDOCK Lawson EF Education First 4 49.864 ,,
8 SCULLY Tom EF Education First 3 49.541 0:27
9 SOLER Marc Movistar Team 2 49.461 0:30
10 SÁNCHEZ Luis León Astana Pro Team 1 49.461 ,,

Classifica generale:

1 KWIATKOWSKI Michał Team Sky 10 17:23:00
2 BERNAL Egan Team Sky 0:19
3 SÁNCHEZ Luis León Astana Pro Team 0:28
4 KELDERMAN Wilco Team Sunweb 1:01
5 JUNGELS Bob Deceuninck – Quick Step ,,
6 QUINTANA Nairo Movistar Team 1:05
7 GROSSSCHARTNER Felix BORA – hansgrohe 1:09
8 HAIG Jack Mitchelton-Scott 1:19
9 MOLARD Rudy Groupama – FDJ 1:22
10 BARDET Romain AG2R La Mondiale 1:25

Perché Fabio Aru si è ritirato dalla Parigi-Nizza?

Perché Fabio Aru si è ritirato dalla corsa Francese?

Perché Fabio Aru si è ritirato dalla Parigi-Nizza? Debolezza e nausea hanno costretto il cavaliere dei Quattro mori a salire in ammiraglia

Fabio Aru (fonte pagina Twitter)

Fabio Aru (fonte pagina Twitter)

Perché Fabio Aru si è ritirato dalla Parigi-Nizza? Ce lo siamo chiesti tutti quando abbiamo visto il sardo togliersi il dorsale e salire in ammiraglia dopo poco più di 100 chilometri della terza frazione della Cepoy-Yzeure.

La terza tappa della Parigi-Nizza è stata caratterizzata da un fortissimo vento laterale che ha segnato le gambe dei ciclisti tanto che il sardo, non in perfette condizioni fisiche, ha preferito abbandonare prudenzialmente la competizione transalpina.

Nella tappa di ieri Aru aveva già accumulato un considerevole ritardo (oltre 17 minuti dal leader della generale) per via dei ventagli.

Il capitano della UAE Emirates aveva deciso di partecipare alla Corsa verso il Sole per affinare la propria condizione atletica in vista dell’obiettivo del Giro d’Italia 2019. A questo punto Fabio dovrà mettersi al lavoro per recuperare la condizione in vista del prossimo impegno in agenda: il Giro di Catalogna dal 25 al 31 marzo.

Ora il corridore della UAE verrà sottoposto nei prossimi giorni ad accertamenti medici per verificare lo stato di salute il che (ci auguriamo di no) potrebbe comportare dei cambiamenti sulla tabella di avvicinamento alla Corsa Rosa. Se le ultime stagioni per il sardo non sono state esaltanti, anche il 2019 pare iniziare con il piede sbagliato, ci auguriamo che possa migliorare cammin facendo.