La famiglia Cretti torna a Benevento

La famiglia Cretti torna a Benevento per ringraziare i medici

La Famiglia Cretti

La Famiglia Cretti a Benevento

La famiglia Cretti torna a Benevento dopo la rovinosa caduta di Claudia Cretti al Giro Donne 2017  per ringraziare i medici dell’Ospedale Rummo e tutta la città che, in quel drammatico momento è stata vicina alla famiglia. E’ stato un vero e proprio miracolo quello compiuto dai medici e un gesto di grande disponibilità quello della città che ha abbracciato la famiglia Cretti fin da subito.

Tanta emozione nella voce di mamma Laura: “c’eravamo sentiti dal profondo del cuore di fare la promessa di tornare in fretta a ringraziare e salutare tutti. Abbiamo trovato amore e professionalità, devo dire che questi dottori non hanno salvato solo la mia Claudia ma tutta la famiglia Cretti”.
“Questa struttura è stata meravigliosa in tutto, un grazie particolare va a Pompilio De Cillis, direttore Reparto di Neurorianimazione dell’Ospedale “Rummo”, e a Giuseppe Catapano, direttore del reparto di Neurochirurgia – che sono stati  in grado di gestire un caso complicato e gravissimo” ha continuato Laura Bianchi.

La ciclista sta lentamente tornado alla normalità, con sacrificio e impegno da parte di tutti e  grazie a specifici allenamenti, sorprendenti sono i suoi progressi sull’uso del linguaggio che continua a proseguire.

Ha poi parlato il fratello di Claudia, Giacomo che ha voluto ringraziare la città di Benevento e che domani sarà allo stadio Vigorito per vedere la partita tra i sanniti e i Milan: “I momenti più intensi a livello familiare sono legati alle sere passate camminando per la città, divisi tra speranza e paura. Momenti difficili ma che ci hanno unito molto e che hanno legato il nostro cuore con questa città e ce li ricorderemo per sempre”.

 

 

Claudia Cretti questione di tempo

Claudia Cretti dopo 133 giorni dall’incidente risale in bicicletta

Claudia Cretti

Claudia Cretti: torna in bici

Claudia Cretti, ne abbiamo parlato spesso, è stata la sfortunata protagonista di una bruttissima caduta in discesa nel corso di una tappa del Giro Rosa che l’ha portata al limite della sopravvivenza per le tremende conseguenze dell’impatto. Qualche giorno fa ci siamo chiesti: Quando rimonti in bicicletta? ed ecco la risposta.

Sono passati 133 giorni da quel giorno. 133 giorni trascorsi tra disperazione, ansia, paura e poi ancora speranza, felicità e sicurezza. 133 giorni indimenticabili per noi e figuriamoci per chi ha vissuto questa tragedia sfiorata. 133 giorni che ti cambiano la vita. 133 giorni che non dimenticherai mai se un tuo caro, tua figlia, tua sorella, tua nipote e una tua compagna di squadra o di sport cade facendo ciò che più adora rischiando di perdere la cosa più preziosa che c’è: la vita.

133 giorni fa nessuno di noi l’avrebbe anche solo sognato di poter scrivere del ritorno in bici di Claudia Cretti

3192 ore di assenza dalle due ruote per la giovane bergamasca che invece ieri è risalita, assieme al fratello, in sella ad una MTB per un rapido ma significativo giro in bicicletta.

191520 minuti trascorsi tra l’ospedale ‘Rummo’ di Benevento, prima di trasferirsi alla clinica ‘Domus Salutis’ di Brescia e poi finalmente nell’ambiente di casa dove Claudia Cretti ha fatto progressi da gigante. Progressi che sono la voglia di vivere di una meravigliosa 21enne.

689472000 secondi lontana dalla bicicletta Claudia non li aveva mai trascorsi. Forse un secondo non lo senti nello scorrere della vita ma quel secondo te la cambia. E’ il secondo in cui i medici ti comunicano che c’è una speranza per tua figlia. E’ il secondo quando ti comunicano che l’operazione di tua figlia è andata bene. E’ il secondo in cui tua figlia viene dimessa e torna a casa… è il secondo in cui vedi tua figlia rimontare in bicicletta!

La nuova vita di Claudia Cretti

Parla, ride, ricorda è come una nuova vita!

Claudia Cretti

Claudia Cretti

Claudia c’è, cammina, parla, mangia, ride, ricorda” con queste parole la madre di Claudia Cretti, che tutti ricordiamo essere stata vittima di una bruttissima caduta al Giro Rosa, ha, tramite un quotidiano locale, voluto tranquillizzare tantissimi fans del ciclismo che hanno nel cuore le vicende della giovane ragazza.

Claudia è stata ricoverata d’urgenza all’Ospedale Rummo di Benevento dove è stata letteralmente salvate e riportata alla vita per poi iniziare un lungo ma fruttuoso programma di riabilitazione in un clinica in Lombardia.

«Il risveglio di Claudia è arrivato dopo una serie innumerevoli di paure, dopo tanti se e tanti ma. Quando ha riaperto gli occhi per la prima volta è stata come una seconda nascita, non riesco nemmeno a descrivere la mia, la nostra emozione” queste le parole di Laura Bianchi la madre che ha sempre fatto da messaggero delle condizioni di salute della figlia. “Non finirò di ringraziare i medici dell’Ospedale di Benevento li c’è stato il primo miracolo nel trovarla viva, il secondo è stato vederla aprire gli occhi e ora ha cominciato a muoversi e parlare”.

 

Naturalmente il percorso è ancora lungo ma la strada è stata definita, attendiamo con ansia il suo ritorno a casa.

Claudia Cretti apre gli occhi, un segnale positivo!

Claudia Cretti apre gli occhi, piccoli passi che riempiono di gioia

Claudia Cretti apre gli occhi

Dal Profilo Facebook della madre

Claudia Cretti apre gli occhi, una notizia che tutti nel mondo del ciclismo aspettavano da quasi due settimane. E’ un piccolo passo di un lungo, lunghissimo cammino ma è un passo importante.

Lo staff sanitario dell’ospedale di Benevento ha iniziato il processo di riduzione dei farmaci che tengono sedata Claudia Cretti, la 21enne bergamasca vittima di una caduta durante la settima tappa del Giro Rosa.

“È iniziato il risveglio, Claudia ha aperto gli occhi” ha spiegato papà Beppe, naturalmente i medici dell’Ospedale Rummo non possono e non devono sbilanciarsi ma un segnale è arrivato. Sembra che Claudia non solo abbia aperto gli occhi ma anche sbadigliato e risposto alle richieste di stringere la mano dei cari che le sono sempre stati vicini in questi giorni.

Dalla sua pagina Facebook la madre della giovane bergamasca ha commentato:

Oggi i medici hanno deciso di provare a togliere la sedazione a Claudia…e noi ci siamo ritrovati quasi tutto il giorno in ospedale ad ammirarla e coccolarla nei suoi primi passi verso il risveglio.
L’atteggiamento dei medici è stato come sempre molto cauto e prudente, ci hanno messo di fronte ai rischi che ancora si corrono, nonché all’impossibilità di stabilire quanto sarà lunga e quale sarà la ripresa.
Avevo deciso, anche se col cuore colmo di gioia e di speranza, di non pubblicare nulla fino a domani, avvisando solo i parenti più stretti e le persone più care.
Poi invece c’è stata una pubblicazione su un sito di news on linea…..ed avete cominciato ( giustamente) a pormi domande.
Quindi confermo. Vi sono stati dei piccoli passetti anche oggi, che a noi hanno riempito il cuore di gioia.
Ma, fiduciosi e speranzosi, chiediamo a tutti cautela e discrezione, con la solita vicinanza e affetto che dimostrate.
Domani ci sarà un bollettino medico ufficiale del Direttore Sanitario. Avrei solo voluto aspettare quello….🙂
Un abbraccio a tutti”.