Vittoria Guazzini Campionessa del Mondo tre volte!

Vittoria Guazzini Campionessa del Mondo tre volte in tre giorni!

Vittoria Guazzini Campionessa del Mondo per tre volte in tre giorni, roba da fenomeno mondiale per la giovane ciclista di Poggio a Caiano

Vittoria Guazzini Campionessa del Mondo

Vittoria Guazzini Campionessa del Mondo

Vittoria Guazzini Campionessa del Mondo non una, non due ma ben tre volte in altrettanti giorni, cosa da fantascienza invece è tutto vero per la giovane atleta di Poggio a Caiano.

Ad Aigle in Svizzera, dopo l’inseguimento a squadre e l’omnium, la toscana Vittoria Guazzini, 18 anni a dicembre, ha vinto anche il titolo dell’inseguimento individuale juniores.

La poggese ha superato nella finale la russa Daria Malkova, mentre l’australiana Sophie Edwards ha conquistato il bronzo davanti alla francese Marie Le Net.

Vittoria Guazzini Campionessa del Mondo: inseguimento a squadre

Vittoria Guazzini  ha conquistato il titolo mondiale assieme a Giorgia CatarziSofia Collinelli,e Silvia Zanardi, con Gloria Scarsi che ha gareggiato nel turno di Qualificazione al posto della Collinelli. Netto il dominio del quartetto tricolore che ha addirittura doppiato il quartetto neozelandese all’ultimo giro con il tempo di 4’28″398.

Vittoria Guazzini Campionessa del Mondo: Omnium

Vittoria Guazzini ha ottenuto il titolo mondiale dell’Omnium con una ineluttabile prova di forza: terza nello Scratch,  ha vinto la Tempo Race e, nonostante una caduta, ha fatto sua la prova Eliminazione. Nella Corsa a Punti ha  addirittura  ulteriormente incrementato il suo vantaggio conquistando un giro di vantaggio e chiudendo con 142 punti (contro i 124 di Daria Malkova e i 117 di Marta Jaskulska). In questa prova Vittoria succede a Elisa Balsamo e Letizia Paternoster 

 

 

 

Filippo Ganna verso la firma con il Team Sky

Filippo Ganna verso il cambio di squadra

Filippo Ganna verso la firma con il team britannico lascia la UAE Emirates con l’obiettivo di crescere nelle prove in pista in vista di Tokyo 2020

Filippo Ganna verso il Team Sky

Filippo Ganna verso il Team Sky

Filippo Ganna verso la  firma del contratto con il Team Sky. La notizia non è ancora stata ufficializzata dalle parti ma le voci ormai sono troppe per essere solo voci tant’è che è apparso qualche giorno fa un articolo su La Gazzetta dello Sport che ne dava per certa la soluzione positiva.

Il due volte Campione del Mondo dell’inseguimento individuale vestirà dunque i colori della corazzata inglese in cui militano Chris Froome e Geraint Thomas fresco vincitore del Tour de France.

Se appare ormai chiaro che il forte e talentuoso 22enne abbia firmato per la Sky, è importante capire quali sono le opportunità che si aprono per l’atleta italiano. Secondo indiscrezioni è stato predisposto un piano di crescita e di “formazione”. Filippo Ganna si è più volte confrontato con il suo manager Giovanni Lombardi e insieme hanno studiato gli obiettivi dei prossimi anni: cercare di conquistare l’oro col quartetto alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e il Mondiale a cronometro.

Ganna sembra voler seguire la parabola già vista con Elia Viviani che  tra il 2015 e il 2017 ha indossato la maglia della Sky andando poi a conquistare  l’oro nell’omnium alle Olimpiadi di Rio 2016. Il passaggio al Team Sky consentirebbe a Ganna di poter utilizzare biciclette Pinarello che sono utilizzate anche dal quartetto nazionale.

Il Team Sky probabilmente il team più importante (e discusso) del World Tour con grandissimo potenziale economico e di fascino. Secondo alcune voci Brailsford ha adocchiato Filippo già da under 23 per la squadra ‘development’ ma Ganna aveva già siglato un accordo con la Lampre diventata poi UAE.

Pare siano stati in tanti i team ad avanzare una proposta al giovane campione tra cui la Quick Step Floors, la BMC (che cambierà denominazione in CCC)  ma i britannici hanno anticipato i tempi e già da qualche mese, pare, siglato un preaccordo.

 

Coppa del Mondo: Rachele Barbieri vince lo Scratch

Coppa del Mondo Rachele Barbieri vince lo Scratch

Rachele Barbieri conquista la vittoria nella prova di Coppa del Mondo su Pista che va in scena a Manchester nello Scratch davanti a Qianyu Ya

Rachele Barbieri

Rachele Barbieri

Coppa del Mondo su Pista va in scena a  Manchester la seconda tappa e brillano subito i colori azzurri grazie a Rachele Barbieri che, da campionessa del mondo in carica, si è imposta nello Scratch con uno straordinario spunto nel finale.  Al secondo posto Qianyu Yang di Hong Kong, beffata dopo una gara condotta a lungo in testa assieme alla tedesca Tatjana Paller (poi quarta), terza la forte belga Jolien D’Hoore che è andata a completare il podio.

Buon quinto posto per Elisa Balsamo nella prova dell’Omnium che per lunghi tratti ha sperato di poter fare meglio ma è stata affossata dalla Tempo Race ha affossato le sue ambizioni, mentre nello Scratch e nell’eliminazione ha chiuso rispettivamente in terza e quarta piazza; nella corsa a punti finale non è riuscita ad andare oltre gli 80 punti. A vincere è stata Jennifer Valente (Stati Uniti), che ha preceduto la britannica Katie Archibald e la danese Amalie Dideriksen.

 

 

Elisa Balsamo bronzo nell’Omnium

Elisa Balsamo conquista il bronzo agli Europei di Berlino

Elisa Balsamo

Elisa Balsamo

Elisa Balsamo conquista la medaglia di bronzo ai Campionati Europei su pista di Berlino nell’Omnium. La conquista della medaglia è avvenuta con il fiato sospeso durante l’ultima volata. Partita un po’ sotto tono con un settimo posto nello Scratch e un sesto nella Tempo Race, l’azzurra si è risollevata con il terzo posto nella Eliminazione e, all’inizio della Corsa a Punti si è presentata con il quarto posto in generale (con 94 punti).  Elisa ha conquistato 8 punti nella prova conclusiva, e proprio l’ultimo sprint è risultato decisivo per scavalcare, grazie ai 4 punti conquistati, la svizzera Andrea Waldis.

A conquistare la vittoria finale è stata Katie Archibald (vincitrice di Tempo Race e Eliminazione) con 127 punti, in seconda posizione l’olandese Wild con 120 punti e terza, appunto, la nostra Elisa Balsamo che ha chiuso con 101 punti. Quarta piazza per la Waldis e quinta la russa Alexandra Goncharova