Giro d’Italia: statistiche e maglie

Il logo del Giro del Centenario

LE PILLOLE STATISTICHE

  • 25esima vittoria di tappa al Giro per un corridore colombiano (Fernando Gaviria). Stesso numero per l’Olanda dopo la vittoria di Tom Dumoulin nella Sagrantino.
  • Prima di Fernando Gaviria, due colombiani avevano vinto tre tappe ma lui è il primo a vincerne tre nello stesso Giro: Lucho Herrera (Tre Cime di Lavaredo e Monte Generoso in 1989, Terminillo in 1992) e Nairo Quintana (Val Martello e Cima Grappa in 2014, Blockhaus in 2017).
  • È la seconda volta che i corridori colombiani vincono quattro tappe nello stesso Giro, come nel 2014 con i successi di Nairo Quintana (due vittorie), Rigoberto Uran e Julian Arredondo.

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Tom Dumoulin (Team Sunweb)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Omar Fraile (Team Dimension Data)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Bob Jungels (Quick-Step Floors)

Giro d’Italia Vittoria di Fernando Gaviria

Fernando Gaviria fa Tris

Fernando Gaviria, talento emergente del ciclismo colombiano, era partito per ben figurare a questo Giro d’Italia e puntualmente ha rispettato le attese calando oggi il suo personalissimo tris alla corsa rosa. Il corridore della Quick-Step Floors si è imposto a Reggio Emilia, arrivo della dodicesima tappa, dimostrando ancora una volta di essere una spanna davanti a tutti i suoi colleghi velocisti .

Eccellente il lavoro svolto dal team che l’ha perfettamente guidato nella gestione del non semplice finale in cui il colombiano non ha lasciato scampo al nostro, per altro ottimo, Jakub Mareczko (Wilier – Selle Italia) costretto ad accontentarsi del secondo posto finale.

Il podio di giornata viene completato da Sam Bennett (BORA – Hansgrohe) mentre i nostri Sacha Modolo e Roberto Ferrari (UAE Fly Emirates) si devono accontentare rispettivamente del settimo e decimo posto. Resta dunque tabù la vittoria di tappa per gli atleti italiani.

Da segnalare l’attacco a partire dal chilometro zero di Sergey Firsanov (Gazprom – Rusvelo) e Marco Marcato (UAE Team Emirates) e dell’italiano  Mirco Maestri (Bardiani – CSF).

Missione compiuta per  la Dimension Data che con Omar Fraile  si è lanciata all’assalto della maglia azzurra conquistandola a  discapito di Jan Polanc (UAE Team Emirates) costretto a cedere il passo.

Nessuna variazione in classifica generale con Tom Dumoulin (Team Sunweb) che conserva la rosa.

 

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Tom Dumoulin (Team Sunweb)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Omar Fraile (Team Dimension Data)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Bob Jungels (Quick-Step Floors)

Statistiche dell’undicesima tappa del Giro d’Italia

Il logo del Giro d’Italia

 

Analizziamo alcune statistiche dell’undicesima tappa del Giro d’Italia 2017 vinta da Oscar Fraile sul traguardo di Bagno di Romagna:

 

  • Grazie ad Omar Fraile, la Dimension Data, unica squadra africana del WorldTour, coglie il suo primo successo al Giro d’Italia. Mai prima di oggi sul podio di una tappa.
  • 108 vittorie di tappa per la Spagna al Giro. Fraile è il 53imo dei vincitori spagnoli al Giro. Gli ultimi cinque furono: Mikel Landa a Madonna di Campiglio e sull’Aprica nel 2015, Mikel Nieve a Cividale ed Alejandro Valverde ad Andalo nel 2016, Gorka Izagirre a Peschici nel 2017.
  • Ottava Maglia Rosa per Tom Dumoulin, le stesse di Bob Jungels e Giovanni Visconti, entrambi presenti in questa edizione della Corsa Rosa
MAGLIE
  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Tom Dumoulin (Team Sunweb)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Jan Polanc (UAE Team Emirates)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Bob Jungels (Quick-Step Floors)

Edvald Boasson Hagen vince al Giro di Norvegia

Edvald Boasson Hagen

Grande da ricordare per il Team Dimension Data che, un paio d’ore dopo la vittoria di Omar Fraile al Giro d’Italia, si ritrova a festeggiare un altro successo, questa volta in Norvegia.

La prima tappa del Tour of Norway è stata, infatti,  vinta dall’idolo locale Edvald Boasson Hagen proprio nel giorno in del suo compleanno (30 anni). La tappa è stata caratterizzata da una lunga fuga del colombiano Juan Pablo Villegas (Manzana), partito prima con i norvegesi Marius Blalide Ludvik Holstad e poi rimasto in testa da solo fino a circa 25 chilometri dal traguardo.

Ripreso il fuggitivo inevitabile è stato l’arrivo in voltata che ha premiato Edvald Boasson Hagen che ha preceduto il belga Tosh Van der Sande, terzo invece Simon Gerrans che aveva provato ad anticipare la volata senza esito positivo.

Giro d’Italia 2017: fuga vincente di Fraile

Omar Fraile vincitore della tappa di oggi

Sventola la bandiera spagnola nell’undicesima tappa del Giro d’Italia 2017, sull’arrivo di Bagno di Romagna è Omar Fraile, della Dimension Data  a trionfare dopo una lunga fuga che ha contraddistinto l’intera giornata battendo allo sprint finale Alberto Rui Costa (UAE Team Emirates) e Pierre Rolland (Cannondale – Drapac), quinta piazza per il nostro Giovanni Visconti (Bahrain – Merida). Continua dunque la maledizione del Giro del Centenario per gli atleti italiani.

La tappa fin dall’inizio è stata caratterizzata da tentativi di fuga a ripetizione ma il gruppo ha sempre stoppato ogni iniziativa, ne scaturisce un ritmo elevato che porta ad una vera e propria esplosione nel gruppo con tantissimi corridori costretti a staccarsi tra cui anche diversi uomini del Team Sunweb, con Tom Dumouilin che rimane senza compagni di squadra molto presto. La situazione favorisce la fuga decisiva e il ritmo elevato portano ritardi all’arrivo.

Dietro al gruppo del vincitore arriva a 2’17”  il gruppo maglia rosa dove sono presenti tutti i big della classifica generale ad esclusione di Steven Kruijswijk (Lotto NL – Jumbo) e Geraint Thomas (Sky), che si staccano in salita e chiudono sul traguardo con una quarantina di secondi di ritardo.

Nonostante sia rimasto solo, nessun problema per Tom Dumoulin (Team Sunweb) che conserva la maglia di leader in classifica generale. Sale in classifica Tanel Kangert (Astana), che ora è ottavo in generale.

Serge Pauwels conquista la tappa al Tour de Yorkshire

La Dimension Data è la mattatrice dell’ultima tappa del Tour de Yorkshire 2017. La squadra sudafricana fa il bis sul traguardo di Sheffield grazie a Serge Pauwels che trinfa davanti al compagno di squadra Omar Fraile.

Ordine d’arrivo

1 Serge Pauwels (Dimension Data)
2 Omar Fraile (Dimension Data)
3 Jonathan Hivert (Direct Energie)
4 Brent Bookwalter (BMC Racing Team)
5 Tao Geoghegan Hart (Team Sky)

Classifica generale

1 Serge Pauwels (Dimension Data)
2 Omar Fraile (Dimension Data)
3 Jonathan Hivert (Direct Energie)
4 Brent Bookwalter (BMC Racing Team)
5 Matthew Holmes (Madison Genesis)

Il Team Dimension Data per il Giro del Centenario

Il Team Dimension Data ha reso noto i nomi degli undici atleti che si giocheranno i nove posti disponibili per essere al via del Giro d’Italia.

Tra i candidati vi sono i sudafricani Ryan Gibbons, Jacques Janse van Rensburg e Johann Van Zyl, gli spagnoli Igor Antón e Omar Fraile, gli eritrei Natnael Berhane e Daniel Teklehaymanot, l’australiano Nathan Haas, lo statunitense Benjamin King, il ruandese Adrien Niyonshuti e dell’italiano Kristian Sbaragli.

Proprio il nostro Kristian è una delle certezze della compagine africana, che punterà anche  sulle fughe dei baschi Antón e Fraile, due corridori che punteranno anche alla  classifica degli scalatori. Da tener d’occhio  Haas, che potrebbe  ben figurare nelle frazioni intermedie. Il team di Douglas Ryder è solamente alla seconda esperienza alla corsa rosa e sicuramente vorrà iscrivere per la prima volta il proprio nome tra i vincitori di almeno una tappa