Ciclista contro Cavallo: le sfide dei ciclisti

Ciclista contro Cavallo: la sfida di Chris Anker Sorensen

Ciclista contro cavallo, il danese Chris Anker Sorensen ha vinto la insolita (ma non troppo) prova già affrontata da Bartali, Moser, Chiappucci e Freire

Ciclista contro cavallo: Sorensen

Ciclista contro cavallo: Sorensen

Ciclista contro Cavallo vi siete mai chiesti se un ciclista può battere un possente equino? Noi no e pensiamo nemmeno voi ma la sfida improbabile ogni tanto solletica le fantasie dei ciclisti. L’ultimo, solo in ordine di tempo, a tentare la bizzarra sfida è stato il ciclista professionista danese, Chris Anker Sorensen, che lo scorso fine settimana ha deciso di sfidare il cavallo “Armani”.

Il duello ha avuto luogo in un’ippodromo appena fuori da Odense, in Danimarca, dove Chris Anker Sørensen, vincitore di tappa al Giro d’Italia, ha affrontato un purosangue lungo un percorso di 1 km. L’esibizione è stata infatti l’ultima uscita del danese come ciclista professionista prima di riagganciare i tacchetti per diventare un commentatore ciclistico nella sua nativa Danimarca.

La vittoria è andata ad Armani ma solamente al fotofinish, è stata molto combattuta e sicuramente divertente per chi vi ha assistito.

Uomo contro Cavallo: Guillermois e Roche

Non è la prima volta che i ciclisti si affrontano contro i cavalli. L’ex ciclista della Direct-Energie, Romain Guillemois, ha corso un cavallo chiamato “Timoko” in una gara in Francia l’anno scorso.

Nonostante un coraggioso sforzo di Guillemois (anche se non è mai sembrato andare a tutto gas), il cavallo ha ottenuto la vittoria abbastanza comodamente in quello che deve essere stato qualcosa di un anti-climax per gli spettatori.

Una sfida simile si è svolta nel 2014 quando il corridore irlandese, Nicolas Roche, è stato sconfitto da un cavallo in un entusiasmante testa a testa a Leopardstown, in Irlanda. Fu una gara più equilibrata, poiché a Roche fu permesso di correre sulla strada asfaltata che circondava l’ippodromo.

Ciclista contro Cavallo: da Bartali a Chiappucci e Fraire

Ciclista contro cavallo: Chiappucci

Ciclista contro cavallo: Chiappucci

Non solo atleti stranieri hanno preso parte a questa singolare prova di velocità. La prima sfida similare che si ricorda avvenne a San Siro il 9 marzo 1894 tra Buffalo Bill e il ciclista Romolo Buni: vince il cavallo. Nel 1948 fu la volta di Gino Bartali che battè Egan Hanove all’ippodromo di Bologna e, sempre all’ Arcoveggio, il trottatore Orbiter perde da Bartali nel 1953.

Nel 1978, a Follonica, scende in pista Moser, che ha la meglio Atollo. Nel 1984 ci fu vittoria ancora di Francesco Moser su Larson, sauro guidato da Sergio Brighenti all’Ippodromo di San Siro davanti a 20.ooo spettatori.

Nel 1995 fu la volta di Claudio “El Diablo” Chiappucci di sfidare e battere, sulla distanza del chilometro, Peace Kronos, considerata la migliore trottatrice femmina in attività dell’epoca.

La sfida tra il ciclista di Uboldo e Peace Kronos non fu memorabile in quanto il cavallo, portato dal driver Enrico Dall’Olio “ha rotto” già alla prima curva mentre Chiappucci “lanciato” dall’auto è diventato imprendibile. Il pubblico infatti non gradì la cosa e iniziò a fischiare. La sfida venne ripetuta pochi minuti dopo: la seconda volta Peace Kronos non ha rotto, ma El Diablo ha rivinse agevolmente: con il tempo di 1′ 11″6 a 50,279 km/h.

Chiappucci nel 2010 ci riprova contro la figlia del mitico Varenne, Lana del Rio vincitrice del Derby 2008 e guidata da Santo Mollo. La sfida è improba in quanto, all’Ippodromo di Vinovo (TO), El Diablo deve competere su sabbia e la cavalla ha la meglio. L’ ultimo a cimentarsi è Oscar Freire nel 2004 a Valencia: il tre volte iridato piega Duc du Rietort.

Chissà cosa ne avrebbero detto i mitici “Pomata” e “Mandrake” del notissimo film Febbre da Cavallo di una sfida di un ciclista contro cavallo? Sicuramente non sarebbe mancata una loro “Mandrakata” per indovinare il vincente dell’improbabile sfida tra “Soldatino” e il ciclista di turno!

BMC al Giro d’Italia lista dei partenti

BMC al Giro con Dennis e Roche come punte

BMC al Giro d’Italia punta al successo iniziale con l’australiano Rohan Dennis mentre Nicolas Roche sarà l’uomo per la classifica

BMC al Giro

BMC al Giro

BMC al Giro d’italia ha deciso di presentarsi alla corsa rosa con un team con più frecce al proprio arco. La formazione di nascita svizzera ma con licenza americana sarà al via con l’obiettivo di conquistare la prima maglia rosa nella cronometro di Gerusalemme con Rohan Dennis. La prova pare decisamente adatta alle caratteristiche dell’australiano  e le buona prove di inizio anno incoraggiano i sogni del team.

Al via ci sarà anche l’irlandese Nicolas Roche che punterà a ben figurare nella classifica generale cercando un posto nella top 10. Il giovane scalatore Kilian Frankiny sarà al Giro per accumulare esperienza.

Buone frecce per la  BMC al Giro nelle volate con il lussemburghese Jempy Drucker che ha conquistato una tappa alla Vuelta e vuole ripetersi alla corsa rosa, al suo fianco attenzione al belga Jurgen Roelandts.

L’unico italiano del team è Alessandro De Marchi: il friulano punterà a be figurare, come sempre, nelle fughe. Completano la squadra l’esperto spagnolo Francisco Ventoso e il belga Loïc Vliegen

 

 

 

Tim Wellens vince il Tour of Guangxi

Tim Wellens vince la corsa, Fernando Gaviria la tappa

Tim Wellens

Tim Wellens

Tim Wellens, vincitore della frazione altimetricamente più impegnativa, ha conquistato il Tour of Guangxi 2017 con 6” di vantaggio su Bauke Mollema e 11 su Nicolas Roche.

Mentre Fernando Gaviria, conquistando la sesta e ultima tappa della corsa cinese, completa uno stupendo poker personale. Nell’ultima frazione, di 168 chilometri con partenza ed arrivo a Guilin, come da pronostici, ci si gioca la vittoria in volata ed il colombiano è il più lesto di tutti. Alle spalle del corridore della  QuickStep-Floors ecco il nostro Niccolò Bonifazio (Bahrain-Merida) che ha preceduto Dylan Groenewegen (LottoNL-Jumbo) vincitore della tappa di ieri.

Tim Wellens, nato a Sint-Truidens sulla  linea di confine tra Fiandre e Vallonia il 10 maggio 1991 è diventato a suo modo un personaggio durante lo scorso Tour de France per un fatto legato al non uso di farmaci di cui vi parliamo in questo articolo.

 

Nicolas Roche disgustato dalla positività di Sanchez

Nicolas Roche: “sono disgustato dalla positività di Samuel Sanchez”

Nicolas Roche

Nicolas Roche

Nicolas Roche compagno di squadra alla BMC Racing Team di Samuel Sanchez, di recente al centro di un caso di positività all’ormone della crescita, ha parlato di questo fatti dicendosi disgustato dell’accadimento.

“Appena prima del pranzo, siamo stati tutti convocati sul pullman della squadra per una riunione di gruppo. Non è una cosa che accade raramente e quindi non ho dato inizialmente peso alla cosa. Poi il direttore sportivo ha dato la notizia che mi ha shockato e disgustato” ha dichiarato l’irlandese. “Molti altri ragazzi del team hanno provato la mia stessa rabbia”.

“Naturalmente dopo la notizia sono sorte molte domande e dubbi ma al momento non abbiamo ottenuto risposta, io conosco poso Samuel, è il primo anno per me in BMC ma abbiamo avuto un bel rapporto e spesso abbiamo parlato di auto e motori, mi ha sempre dato l’impressione di essere un bravo ragazzo. Ovviamente non posso giudicare la sua persona e non ho mai avuto modo di parlare di queste cose con lui ma la notizia mi ha colto davvero impreparato”.

Sanchez è stato rapidamente sostituito da Loic Vliegen nei nove corridori per la Vuelta e la BMC ha conquistato la cronosquadre di sabato, attualmente il secondo campione di Samuel Sanchez deve essere ancora sottoposto alle contro-analisi per verificare la presenze del GHRP-2, se l’esito fosse positivo per lo spagnolo è prevedibile un lungo stop che potrebbe chiudere la sua carriera.

“E’ un momento triste per la squadra e per il ciclismo, fatti del genere fanno male al nostro sport ma non ci sottraiamo dalle domande e dalle pressioni dei media” ha affermato Nicolas Roche

“.