Il Lombardia 2019, nel nome di Gimondi

Il Lombardia 2019, nel nome di Felice

 

La Classica Monumento di fine stagione sarà dedicata al grande Campione recentemente scomparso. La corsa partirà dalla sua Bergamo per concludersi a Como dopo 243 km.  Rispetto all’ultima edizione, vinta dal francese Pinot, oltre alle salite di Colle Gallo, Colle Brianza, Madonna del Ghisallo, Sormano e Civiglio ritorna il San Fermo della Battaglia nel finale. Una maglia celebrativa che ricorderà Gimondi verrà consegnata al vincitore della corsa. Domenica 13 andrà in scena la Gran Fondo Il Lombardia.

Felice Gimondi in azione al Giro di Lombardia 1966 che poi vinse (Foto Credit: Archivio RCS)

Nel nome di Gimondi. Il Lombardia NamedSport, vinto due volte dal Campione di Sedrina nel 1966 e nel 1973, gli renderà omaggio sabato 12 ottobre sul percorso che partirà da Bergamo per chiudersi sul Lungolago di Como. Al vincitore verrà consegnata una maglia celebrativa che ricorderà questa 113esima edizione molto speciale.

DICHIARAZIONI
Norma Gimondi, figlia di Felice
, ha detto: “Questa corsa era una delle grandi classiche che papà amava di più, non solo perché l’ha vinta due volte e quindi gli piaceva sotto un profilo sportivo ma anche perché trovava i suoi amici e i suoi tifosi su queste strade. Oggi sono molto orgogliosa che Il Lombardia sia dedicato a lui ad un mese esatto dalla sua scomparsa. Volevo ringraziare tutti per i tanti messaggi di affetto che sono arrivati anche dopo la sua scomparsa. È la prova che è rimasto nel cuore di tutti”.

Giorgio Gori, Sindaco di Bergamo“Da sempre il Giro di Lombardia esercita su di me, ciclista nei miei spostamenti in città, un fascino del tutto particolare. Sarà il romanticismo della definizione “Classica delle foglie morte”, sarà il fatto che questa gara chiude di fatto la stagione del ciclismo professionista, sarà che si corre vicino a casa, fatto sta che non posso nascondere tutto il mio affetto e il mio entusiasmo nei confronti del Lombardia. Anche per questo sono orgoglioso del fatto che da 5 anni, praticamente da quando sono Sindaco di Bergamo, il Lombardia è sempre partito o arrivato in città: orgoglioso di poter mostrare la mia meravigliosa città alla carovana del “Giro” e ai tanti appassionati a casa, ma anche perché la nostra è terra di grande ciclismo, da sempre. Quest’anno ho un motivo in più per emozionarmi: il Lombardia 2019 è dedicato alla memoria del grande Felice Gimondi, recentemente scomparso. Ho amato “a posteriori” (ero piccolo allora) le sue sconfitte almeno quanto le sue vittorie, forse di più. Perché è per le sconfitte, per i tanti secondi posti conquistati senza mai arrendersi, oltre che per i trionfi, che Felice Gimondi è diventato Gimondi, un simbolo che travalica la dimensione dello sport e abbraccia la vita. Un simbolo a cui il Lombardia rende quest’anno omaggio, nella sua Bergamo, sulle strade che amava tanto e che tante volte ha percorso”.

Mauro Vegni, Direttore Ciclismo di RCS Sport ha dichiarato: “L’emozione di organizzare una corsa come Il Lombardia è sempre speciale ma quest’anno è davvero unica. Quello che Gimondi ha trasmesso al mondo del ciclismo rimarrà per sempre nel cuore e negli occhi di tutti e per questo vogliamo onorarlo nel modo che merita. Una maglia celebrativa, che ricorderà questo grande campione, verrà consegnata durante le premiazioni finali al vincitore del Lombardia. Il tracciato ha tutte le caratteristiche che sarebbero piaciute a Felice quando correva con le salite storiche della Madonna del Ghisallo e di Sormano oltre ad un finale duro con il Civiglio e il San Fermo della Battaglia. Sono certo il gruppo dei corridori, gli appassionati e noi organizzatori vivremo, lungo tutto il percorso, emozioni forti che non dimenticheremo ricordando le gesta del corridore e dell’uomo che ha fatto la storia di questo sport”.  

Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport“Da parte nostra era doveroso omaggiare in questa edizione Felice Gimondi. Lo faremo dedicandogli questa corsa simbolo, che lui ha vinto due volte, e che partirà dalla sua Bergamo. Le immagini in diretta di questa particolare edizione verranno trasmesse nei cinque continenti e sono certo che sapranno emozionare tutti gli appassionati nel Mondo. Per chiudere nel migliore dei modi un week end di grande ciclismo anche quest’anno abbiamo in programma, domenica 13, la Gran Fondo Il Lombardia che permetterà anche agli amatori di ripercorrere le strade mitiche sulle quali i professionisti si sfideranno il giorno prima”.


Da sinistra: Marco Galli, Assessore allo Sport del Comune di Como, Mauro Vegni, Direttore Ciclismo di RCS Sport, Norma Gimondi e Loredana Poli, Assessore allo Sport del Comune di Bergamo.

Marco Galli, Assessore allo Sport di Como, ha detto: “Come assessore allo Sport e cittadino sono estremamente felice che ancora una volta il Giro di Lombardia vedrà il proprio traguardo a Como. Questa classica è un momento di grande visibilità e di promozione turistica per la città, per tutto il Lario e per la Lombardia. Si torna dopo un anno di forzata interruzione al prestigioso tracciato completo di tutti i santuari del ciclismo, dal Muro di Sormano, al Ghisallo, a Civiglio e alla Valfresca .Quest’anno il Lombardia se da un lato laureerà (come nelle precedenti edizioni)  un campione, vedrà dall’altro anche il rivivere le gesta di Felice Gimondi, un  grandissimo campione di recente scomparso. Sarà quindi una giornata di grande sport e di sicuro di grandi emozioni e di ricordi”.

Loredana Poli Assessore allo Sport del Comune di Bergamo, ha dichiarato: “L’ultima delle cinque classiche monumento consolida anche quest’anno un percorso che diventa sempre più riconoscibile per tutti gli appassionati di questo splendido sport. Bergamo e Como si palleggiano partenze e arrivi ormai da alcuni anni, in un duetto che a mio avviso fa molto bene a questa corsa e a questo sport. La chiusura della stagione professionistica del ciclismo internazionale passa quindi ancora una volta da qui, da Bergamo, una delle città più belle e sportive d’Italia, dove lo sport in generale e il ciclismo in particolare sono valori riconoscibili e imprescindibili del territorio”. 

IL PERCORSO
Partenza da Bergamo in direzione sud attraversando nei primi 40 km la pianura bergamasca per risalire la val Cavallina fino a Casazza dove si affronta la prima salita della corsa il Colle Gallo. Colle seguito da una discesa veloce fino a rientrare dalla val Seriana su Bergamo. Ci si immette quindi nuovamente in strade di pianura che conducono in Brianza. Passaggio breve per Colle Brianza e discesa su Pescate per puntare su Valmadrera e poi in direzione Oggiono e, infine, attraverso Pusiano, Asso e la discesa su Onno portarsi a Bellagio dove inizia la salita del Ghisallo. Salita con pendenze fino al 14% su strada ampia con diversi tornanti. La discesa, molto veloce, si svolge per lunghi rettilinei e si interrompe a Maglio dove immediatamente dopo la svolta a destra inizia la salita della Colma di Sormano. Alcuni km di media pendenza e quindi poche centinaia di metri dopo Sormano si imbocca a sinistra il Muro di Sormano (2 km al 15%) su strada stretta, molto ripida, in parte all’interno di un boschetto, con tornanti strettissimi e con pendenze che attorno ai 1000 m di percorrenza superano il 25% fino a sfiorare il 30%. Superata la Colma segue la discesa su Nesso dove si riprende la strada costiera per raggiungere Como. Si affronta la dura salita verso Civiglio (614 m) con pendenze praticamente sempre attorno al 10% per ridiscendere e riattraversando Como superare l’ultima salita di San Fermo della Battaglia (m 397). Sono presenti due rifornimenti fissi: il primo a San Sosimo (km 112-115) e il secondo a Onno (km 182-185).

Ultimi km
Ultimi 10 km che iniziano dentro l’abitato di Como, si seguono larghi vialoni fino al sottopasso ferroviario dove inizia la salita finale di San Fermo della Battaglia. La pendenza è attorno al 7% (max 10%). Si superano diversi tornanti fino allo scollinamento che avviene attorno ai 5 km dall’arrivo. La discesa su strada larga termina all’ultimo chilometro.

Thibaut Pinot vince Il Lombardia 2018

LE 25 FORMAZIONI AL VIA
25 formazioni, 18 UCI WorldTeams e 7 UCI Professional Continental Teams:

  • AG2R LA MONDIALE
  • ASTANA PRO TEAM
  • BAHRAIN – MERIDA
  • BORA – HANSGROHE
  • CCC TEAM
  • DECEUNINCK – QUICK-STEP
  • EF EDUCATION FIRST
  • GROUPAMA – FDJ
  • LOTTO SOUDAL
  • MITCHELTON – SCOTT
  • MOVISTAR TEAM
  • TEAM DIMENSION DATA
  • TEAM INEOS
  • TEAM JUMBO – VISMA
  • TEAM KATUSHA ALPECIN
  • TEAM SUNWEB
  • TREK – SEGAFREDO
  • UAE TEAM EMIRATES
  • ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC
  • BARDIANI CSF
  • NERI SOTTOLI SELLE ITALIA KTM
  • ISRAEL CYCLING ACADEMY
  • GAZPROM – RUSVELO
  • COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS
  • VITAL CONCEPT – B&B HOTELS

FONTE COMUNICATO STAMPA

ALE’ firma le maglie del GIRO DI SICILIA 2019

ALE’ partner del GIRO DI SICILIA 2019

Ale’ firma le divise ufficiali della nuova edizione Giro di Sicilia 2019 che torna in scena dopo 42 anni di assenza

Ale' al Giro di Sicilia

Ale’ al Giro di Sicilia

Al via il Giro di Sicilia 2019: le maglie ufficiali sono firmate ALE’ Torna dopo 42 anni una delle corse ciclistiche a tappe più affascinanti e più antiche: il Giro di Sicilia, che partirà da Catania il 3 aprile 2019. Le quattro maglie dei leader di classifica sono disegnate e realizzate da Alé. Bonferraro di Sorgà (VR) 2 aprile 2019

Il Giro di Sicilia ritorna nel calendario delle gare a tappe internazionali, dopo 42 anni. Quattro giorni di grande ciclismo, con partenza da Catania il 3 aprile ed un suggestivo arrivo in cima all’Etna il 6 aprile: un ritorno importante, al quale Alé non poteva mancare.

L’azienda di Bonferraro di Sorgà (VR), infatti, è al fianco della nuova edizione del Giro di Sicilia, siglata RCS Sport, ed annuncia con piacere la partnership per le maglie dei leader di classifica. Sono quattro le jersey disegnate da Alé per quest’importante evento: la maglia Rossa e Gialla di leader assoluto, che gioca con i colori della regione Sicilia, alternando rosso e giallo in un susseguirsi di geometrie astratte; la maglia Arancione, che riprende i motivi grafici mantenendo le nuance del frutto simbolo della Sicilia e dello sponsor (NamedSport) al quale è intitolata; la maglia Verde Pistacchio, che richiama le tonalità della terra e delle vigne (Cantine Cellario); per finire con la maglia Bianca dedicata ai giovani, (Tel AvivGerusalemme).

Tecnicamente, il capo proposto da Alé per il Giro di Sicilia è tra le linee top del catalogo della casa. La maglia fa parte della linea PRR, mix perfetto tra performance e design. Leggera, con vestibilità race e taglio ergonomico, è realizzata con tessuti di pregio come la microfibra di soli 115g/mq a finezza elevata, il poliestere multi-bava traspirante per fianchi e sottomanica e l’innovativo tessuto aerodinamico a micro-canalette con elasticità tridimensionale per le maniche a taglio vivo.

Schiena e tasche sono invece nell’esclusivo RIP PRO AIR con strutture diagonali Rip Stop che velocizza l’asciugatura. Infine, il sistema elastico a fondo maglia è realizzato accoppiando tessuto forato interno e filo di carbonio esterno, per dissipare le cariche elettrostatiche, fornire un’azione antibatterica e facilitare l’evaporazione del sudore. Tre tasche posteriori e dettagli rifrangenti per la visibilità in strada, completano il look.

Alessia Piccolo, Amministratore Delegato di A.P.G. S.r.l. l’azienda proprietaria del brand Alé Cycling, ha voluto fortemente questa partnership con il nuovo Giro di Sicilia:

“E’ un onore ed un privilegio accompagnare questa bella gara nel suo primo giro dopo così tanto tempo. Nelle sue maglie abbia messo tutta la nostra passione e l’amore che portiamo a questo sport: il nostro design è un omaggio a questa meravigliosa regione ed ai suoi colori! Voglio fare un sincero augurio di un’edizione all’insegna del Grande Ciclismo, che porti anche oltre confine la bellezza di questa terra e del nostro meraviglioso ciclismo.”

Le maglie di classifica non saranno le sole maglie Alé che si vedranno in gara durante questo Giro di Sicilia 2019. Infatti, tra le 18 squadre al via questo mercoledì 3 aprile 2019, ci sarà anche la Bardiani-CSF e la Riwal Readynez Cycling Team, due tra i molti proteam che hanno scelto il brand come partner per le loro divise.

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

 

Trek-Segafredo al Giro lista dei partenti

Trek-Segafredo al Giro con Gianluca Brambilla

Trek-Segafredo al Giro svelati dai partner commerciali la formazione di Luca Guercilena che punterà sull’esperienza di Gianluca Brambilla

Trek-Segafredo al Giro

Trek-Segafredo al Giro

Trek-Segafredo al Giro d’Italia: nove diversi partner commerciali del  – Segafredo Zanetti, CA Technologies, Santini, Rudy Project, JSH Hotels Collection, NamedSport, MapeiSport, Dorelan e Scicon – hanno contribuito a svelare la formazione che prenderà parte al Giro d’Italia.

La formazione di Luca Guercilena potrà contare anche su un italiano tra i suoi otto, il 30enne Gianluca Brambilla che in carriera ha vinto una tappa e vestito per due giorni la maglia rosa.

Attenzione al giovane danese Niklas Eg che ha ben impressionato al Tour of Croatia, ed il colombiano Jarlinson Pantano altro uomo adatto alle salite che potrebbe puntare alla maglai azzurra della montagna.. In assenza di Giacomo Nizzolo, sempre alle prese con problemi fisici, sarà Boy Van Poppel a lanciarsi nelle volate ma la squadra avrà anche qualche buona possibilità con le fughe vista la presenza di ottimi pedalatori come Laurent DidierMarkel Irizar e soprattutto Mads Pedersen e Ryan Mullen.

Luca Guercilena, General Manager: «Avremo un misto di esperienza e giovani corridori, con l’obiettivo principale di sostenere Gianluca Brambilla nella sua rincorsa ad un risultato importante. Sono convinto che i nostri otto corridori sapranno lavorare al meglio e naturalmente tra i nostri obiettivi ci sono le vittorie di tappa»

Dirette TV Tirreno Adriatico: i dettagli

Dirette Tv Tirreno Adriatico

Dirette TV Tirreno Adriatico in Italia sarà offerta da RaiSport ma saranno tante le emittenti TV mondiali collegate, spazio anche al web per le dirette streaming

Dirette TV Tirreno Adriatico

Dirette TV Tirreno Adriatico

Dirette TV Tirreno Adriatico un gustoso programma per gli appassionati di ciclismo di tutto il mondo, ecco il comunicato stampa.

Le ultime tre ore di ogni tappa della Tirreno-Adriatico NamedSport, prodotte in diretta dall’host broadcaster RAI, verranno distribuite in 193 diversi Paesi del mondo, in tutti e cinque i continenti, attraverso 12 differenti network.

In Italia la gara verrà offerta in chiaro sia sulla rete tematica RAI Sport +HD in apertura di trasmissione, sia sulla rete generalista RAI 3 (eccezion fatta per la Tappa 4, su RAI 2) per le fasi finali di ciascuna frazione.

Copertura in chiaro anche in Francia grazie all’esclusiva de La Chaine L’Équipe, mentre il resto dei territori europei verranno coperti da Eurosport, in onda anche nella regione Asia e Pacifico.

Sempre in Estremo Oriente, gli appassionati giapponesi potranno seguire la corsa in diretta su DAZN, opportunità analoga per i tifosi neozelandesi grazie a Sky Sports.

La “Corsa dei Due Mari” sarà trasmessa live anche in Sudafrica sugli schermi di Supersport, nel resto dell’Africa Subsahariana grazie a Kwese Sports e in tutto il Medio Oriente e Nord Africa sui canali di OSN.

Nelle Americhe, la corsa a tappe andrà in onda in diretta sulla piattaforma Fubo.TV in USA e Canada e su TDN in Messico e America Centrale, mentre il network ESPN coprirà il Brasile, il resto del Sud America e i Caraibi con commento rispettivamente in portoghese, spagnolo e inglese.

Immagini della gara verranno altresì distribuite in tutto il mondo attraverso le piattaforme SNTV e Reuters.