Nairo Quintana conquista il Blockhaus!

Nairo Quintana trionfa al Blockhaus

Era il favorito numero uno per la tappa del Giro d’Italia con arrivo al Blockhaus e non ha deluso le attese, Nairo Quintana ha fatto lavorare la squadra alla grande per arrivare ai piedi dell’era finale con un ritmo indiavolato.

Il gruppo si sgrana lentamente sotto il ritmo della Movistar, Nairo la vuole vincere e vuole la maglia rosa, a spingere restano Amador e Atapuma, i migliori sono davanti e poi… poi una moto della polizia parcheggiata al bordo della strada viene colpita da un corridore della Sunweb e gli uomini del Team Sky cadono a terra ma non solo loro. Ad avere la peggio nell’impatto Thomas, Landa e Yates che si staccano e non riusciranno più a rientrare.

Classifica Generale

Davanti restano Quintana, Vincenzo Nibali e Thibaut Pinot. Il colombiano attacca, una, due, tre, quattro volte e l’ultima è fatale per Nibali e Pinot che si staccano. Il vantaggio di Nairo aumenta. Pinot stacca Vincenzo per poi essere Raggiunto da Bauke Mollema e un volenteroso Dumoulin.

Nairo spinge fino all’ultimo centimetro, alzerà le mani per festeggiare solo dopo il traguardo. Alle sue spalle Pinot e Dumoulin, poco più dietro Bauke Mollema, mentre Vincenzo Nibali  chiude in quinta posizione, a quasi un minuto, dopo aver risposto ai primi attacchi del grande rivale.

Una bella tappa, forse un po segnata dall’episodio della moto di cui sicuramente se ne parlerà per molti giorni.

 

 

Gorka Izaguirre: Non ero il corridore più forte

Gorka Izaguirre sul traguardo

 

Il vincitore di tappa Gorka Izaguirre ha dichiarato: “Era il nostro obiettivo avere qualcuno nella fuga. La gara è stata molto veloce. Quando Giovanni Visconti ha attaccato l’ho seguito anche perché siamo nella stessa situazione di classifica simile a quella del team Bahrain-Merida. Non ero il corridore più forte in fuga, era Valerio Conti, che era anche il meglio posizionato nella Generale, ma ha avuto un problema, è caduto. Io ho visto un buco e sono partito a tutto gas. Mancava solo un chilometro di salita. Di solito vado abbastanza bene in quei frangenti. Ho vinto oggi a causa delle circostanze e il nostro obiettivo resta quello di vincere il Giro con Nairo Quintana“.

 

 

Ordine d’arrivo 8ª tappa: Molfetta-Peschici
1 Gorka Izagirre (Spa) Movistar Team in 4h24’59”
  2 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida a 5″
3 Luis León Sánchez (Spa) Astana a 10″
4 Enrico Battaglin (Ita) LottoNL-Jumgo a 12″
5 Michael Woods (Can) Cannondale-Drapac s.t.
6 Thibaut Pinot (Fra) FDJ.fr s.t.
  7 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida s.t.
8 Adam Yates (Gbr) Orica-Scott s.t.
9 Steven Kruijswjik (Ola) LottoNL-Jumbo s.t.
10 Bob Jungels (Lux) Quick Step s.t.

Quintana e la Movistar pronti per il Blockhaus

Quintana attende ill Blockhaus

Dopo sei tappe del Giro d’Italia 2017 il morale in casa Movistar è alto, la tappa di oggi poteva nascondere qualche insidia per Nairo Quintana e soci con la bagarre in gruppo e il vento dare fastidio invece tutto è andato per il meglio. Il colombiano è stato sapientemente scortato dai compagni di squadra e i bookmakers fanno scendere le quote per Nairo.

Fra poco, per l’esattezza domenica, però il gruppo arriverà sul Blockhaus, 13,6 km di salita lunga e dura e li si dovrebbe accendere il confronto diretto tra gli uomini di classifica, e soprattutto i grandi duellanti, Nibali e Quintana, non potranno nascondersi.

Strada stretta e tornanti caratterizzano la salita,  i primi 3 km sono i meno insidiosi con pendenza al 6%. Poi il gioco diventa per duri: 10 km con pendenza media del 9% e picchi che sfiorano il 15%. Leggera contropendenza ai 500 metri dall’arrivo prima di affrontare il rettilineo finale di 200 metri con pendenza all’8%. Traguardo a 1674 metri sul livello del mare.

Daniele Bennati, fido scudiere di Quintana: “Nairo sta bene, la condizione è ottima per tutta la squadra, sull’Etna non era possibile provare ad attaccare perché la salita non permetteva di fare la differenza mentre il Blockhaus è molto più duro e nelle gambe di tutti ci saranno già dieci giorni di corsa. Credo che qualche distacco potrà uscire”

Giro: il giorno di Polanc

Jan Polanc vincitore della tappa di oggi

Il Giro d’Italia fa tappa in Sicilia dopo lo splendido avvio in terra sarda e sulle rampe che portano all’Etna ecco arrivare la sorpresa che pochi si aspettavano. A trionfare nella quarta tappa, Cefalù-Etna di 181 km, è  lo sloveno Jan Polanc,  della UAE Emirates partito all’attacco insieme ad altri tre corridori dopo solamente 2 km dal via.

Un’azione da altri tempi che ha visto lo sloveno di Kranj, classe 1992, conquistare la prima tappa con arrivo in salita di questo Giro che ha visto un discreto Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) che ha proposto un discreto scatto ai 3 km contrastato dai dirette rivali per la classifica, su tutti da segnalare la Movistar molto attiva nel coprire l’attacco del Siciliano

Alle  spalle dello sloveno è giunto,  a soli 19 secondi, Ilnur Zakarin (Katusha) abile a salutare il resto del gruppo a 2 km dalla fine guadagnando  10″ sul drappello composto dai migliori che è stato regolato da Geraint Thomas (Sky) su Thibaut Pinot (FDJ).

La maglia rosa resta in casa Quick-Step, con  Bob Jungels che eredita il simbolo del primato dal compagno Fernando Gaviria;  seconda piazza per  Thomas a sei secondi, terzo a 10″ Yates davanti a Nibali, Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale), Nairo Quintana (Movistar), Dumoulin, Mollema, Mikel Landa (Sky) e Pinot, tutti con lo stesso distacco.

Nairo Quintana: impressioni alla partenza del Giro

Nairo Quintana (Movistar Team), ha dichiarato: “Non so se è possible vincere Giro d’Italia e Tour de France nello stesso anno. È la prima volta che ci provo, ma prima devo vincere il Giro. Ho grandi ricordi della mia prima partecipazione anche perché l’ho vinto. Non potevo mancare a questa edizione speciale. É il centesimo Giro, è storico. Ci sono più grandi squadre rispetto al solito. Questo cambia la dinamica della corsa. Ci sono anche più corridori di classifica della mia generazione. Nella quarta tappa sull’Etna avremo già una fotografia più chiara dei protagonisti. La settimana decisiva sarà però l’ultima e spero di ottenere il miglio risultato possibile.”

Dumoulin: Sono al Giro per fare bene

Lo scorso anno al Giro d’Italia, l’olandese Tom Dumoulin si presentò con l’obiettivo di prendere le misure con la corsa rosa e di ben figurare alla cronometro individuale e ci riuscì alla grande vincendo la prova contro l’orologio ed andando anche ad indossare la maglia rosa.

Il corridore nato a Maastricht nel 1990 parte quest’anno con l’attenzione  rivolta alla classifica generale: “Non posso puntare a vincere il Giro, per me è fuori portata, credo che Nairo Quintana sia il favorito ma anche Vincezo Nibali potrà dire la sua. Io per poter conquistate il Giro dovrei trovarmi nel picco di forma personale ed essere assistito dalla fortuna e non è cosi facile, quindi, considerando che la mia preparazione decisamente adeguata e la squadra decisamente forte che ho a disposizione penso di poter puntare ad un posto in generale.

L’inizio del Giro d’Italia non è molto difficile, credo che i distacchi importanti arriveranno dopo l’Etna e il Blockhaus. La tappa dello Stelvio e del Mortirolo è la più dura, anche se ogni tappa dell’ultima settimana non va sottovalutata”.

 

 

La Movistar di Quintana per il Giro

Risultati immagini per quintana maglia rosaE’ senza dubbio uno delle squadre più forti al via del Giro d’Italia 2017; la Movistar parte dalla Sardegna con l’unico obiettivo  di centrare la maglia rosa finale con Nairo Quintana e per farlo si affiderà a una vera e propria corazzata.

In salita il colombiano potrà contaresu corridori di assoluta qualità come Jose HerradaVictor De La ParteWinner AnaconaGorka Izagirre e soprattutto Andrey Amador che lo scorso anno fu maglia Rosa. In pianura invece Quintana potrà contare poi sul supporto di Rory SutherlandDaniele Bennati e il campione nazionale spagnolo Jose Joaquin Rojas.

 

Nairo Quintana pronto per Giro d’Italia

Risultati immagini per nairo quintanaE’ probabilmente l’uomo più temuto da Vincenzo Nibali, si è rifugiato oltre Oceano per quasi quaranta giorni tra il calore della sua Colombia e gli oltre 3.000 metri a cui spesso si è allenato.

Nairo Quintana ha lasciato trapelare pochissime notizie di se tramite qualche rara intervista ed arriva “tiratissimo” alla corsa rosa con l’obiettivo di fare anche il Tour de France.

“Verrà per vincere la corsa – racconta Daniele Bennati – e non per trovare la gamba per il Tour. La squadra sa che l’obiettivo in ballo è quello grosso ma è tranquilla, Nairo si fida di me e della mia esperienza”.

Gli fa eco il Unzue: “Avere accanto Daniele è molto importante per Nairo, saremo naturalmente al Giro per cercare la vittoria finale e credo che proprio correndo alla grande la corsa Quintana potrà arrivare al Tour de France con una marcia in più, stiamo studiando la strategia per recuperare tra una corsa e l’altra. Non è da escludere un ritiro in Colombia durante i 33 giorni che separano i due grandi giri”.