Nacer Bouhanni fuori forma parla Vasseur

Nacer Bouhanni fuori forma e fuori dalle gare

Nacer Bouhanni fuori forma, lo certifica il team manager della Cofidis Cedric Vasseur dopo alcuni test al Centro Mapei

Nacer Bouhanni fuori forma

Nacer Bouhanni fuori forma

Nacer Bouhanni fuori forma, fuori squadra? Sicuramente fuori dalle corse finché non tornerà in condizione idonea alle competizioni. Non le manda a dire il team manager Cedric Vasseur “Nacer non sta correndo perché ha bisogno di lavorare per tornare al livello che è lecito aspettarsi da un leader. Gli abbiamo fatto sostenere dei test al Centro Mapei e il risultato è stato chiaro:  non ha la tenuta necessaria per gareggiare”
Dopo il prematuro addio alla Parigi-Nizza, lo sprinter francese ha preso parte a due sole giornate (e mezza) di gara sparendo quasi dai radar del ciclismo professionisti.

 

Che Bouhanni non sia uno stinco di santo è cosa nota agli addetti ai lavori, ai colleghi e a buona parte dei tifosi del ciclismo e, a questo punto, le parole della sua squadra non aiutano nel migliorare l’opinione pubblica sul francese. Indipendentemente, però, dalla visione personale sullo sprinter transalpino, è palese che per un po’ non attaccherà un numero sul suo dorso.

“Potrebbe rientrare il 1° maggio a Francoforte – afferma Vasseur – ma per il momento si tratta solo di un’ipotesi. Dobbiamo studiare un piano per recuperare il terreno perduto: potremmo optare per uno stage in altura ma dobbiamo prima comprendere il perché del suo scarso stato di forma e apportare le necessarie correzioni”.
I fari della Cofidis sono puntati sul Tour de France: “l’obiettivo è di portarlo ai livelli che gli competono per la Grande Boucle ma ci vorrà impegno e una serie di test fisiologici. Il lavoro da solo non basta ci vuole un supporto scientifico per modulare la sua strada di avvicinamento in forza di cifre e dati concreti, così come fanno tutte le formazioni di WorldTour

Attualmente la gestione di Nacer Bouhanni è sicuramente complicata in quanto “è difficile chiedere al team di sacrificarsi per un capitano che si ferma dopo 150 chilometri. Nacer finora non è stato all’altezza di un leader, un capitano dev’essere l’ultimo a lasciare la nave e lui non lo ha fatto”.

Insomma Cedric Vasseur non le manda a dire su un Nacer Bouhanni fuori forma e che è attualmente un problema da gestire per il team: “Oggi non possiamo fare affidamento su di lui – ha concluso il team manager – dobbiamo essere orgogliosi della maglia che portiamo e onorarla al meglio e lo deve fare anche lui”

GP de Fourmies 2017 vittoria di Bouhanni

Nacer Bouhanni vince al GP de Fourmies

GP de Fourmies 2017

GP de Fourmies 2017

GP de Fourmies 2017 vittoria per Nacer Bouhanni che vantava tre podi e una vittoria nel 2013 nelle ultime edizioni della corsa francese. Finalmente il corridore transalpino riesce ad aggiungere una vittoria al suo personalissimo palmares. Per la stella della Cofidis quella di oggi è la settima vittoria del 2017: ieri alla Brussels Cycling Classic si era ritirato, oggi si è prontamente riscattato.

Edizione, come di consueto, movimentata dalle fughe e dagli attacchi ma alla fine il gruppo si è ricompattato proprio nei chilometri finali così da spingere ad un arrivo in volata.  Nacer Bouhanni  è andato a vincere davanti al connazionale Marc Sarreau (FDJ) ed al tedesco Rüdiger Selig (Bora); al quarto posto si è piazzato David Menut mentre quinto è arrivato il miglior degli italiani, il neoprofessionista Simone Consonni che si conferma in buona forma dopo il 9° posto di Plouay.

Bouhanni contro tutti: penalizzato di un minuto

Bouhanni contro tutti e tutti contro Bouhanni

Bouhanni contro tutti

Bouhanni contro tutti

Bouhanni contro tutti è il casi di dirlo, nel finale della sesta tappa del Tour de France 2017 il corridore della Cofidis era passato a tutti i costi laddove forse spazio non c’era infilandosi davanti al corridore italiano Jacopo Guarnieri, che a quel punto si trovava bloccato e rischiava di cadere.

Al traguardo, ai microfoni della RAI, Jacopo non le aveva mandate a dire: “Ancora una volta quel ****** di Bouhanni… mi ha dato una ginocchiata nel manubrio. Cerca sempre di far cadere qualcuno, è un cretino, perde sempre e ce l’ha con tutti quanti”.

Sono passati pochi giorni ed ecco che anche Fabio Sabatini si schiera contro Nacer Bouhanni: mentre l’italiano cercava di preparare la volata al suo capitano Marcel Kittel (che poi ha vinto la tappa)  il corridore della Quick-Step Floors ha affiancato il rivale della Cofidis, che nuovamente si è lasciato andare a qualche movimento quantomeno non opportuno. “Jacopo ha ragione –dice Sabatini – Alza le braccia ed è pericoloso… spero che i giudici guardino i filmanti”.

Ed ai microfono di Andrea De Luca ecco l’opinione, simile, di  Davide Cimolai: “Jacopo aveva assolutamente ragione – aggiunge – Offendere non è mai educato, ma il mio pensiero è lo stesso. Lo stesso che ha l’intero gruppo“

A questo si aggiunge un video in cui il corridore della Cofidis colpisce Jack Bauer che ha iniziato a girare sui social e che ha costretto la  la giuria ad intervenire infliggendo al francese una multa e una penalità di un minuto in classifica generale.

Aggiornamento sulle condizioni di Bouhanni

Abbiamo parlato ieri della caduta di Nacer Bouhanni, secondo i bollettini medici il francese ha riportato una forte commozione cerebrale ma sono escluse fratture. Questa mattina il corridore della Cofidis soffriva di un forte mal di testa dovuto, appunto, al trauma ma i sanitari hanno deciso di procedere comunque con le dimissioni dall’ospedale.
Sono comunque già programmati fra due giorni ulteriori esami clinici per valutare l’andamento del trauma e stabilire in modo più preciso i temi e i modi di recupero.

 

 

Paura per Bouhanni

Attimi di paura per Nacer Bouhanni o al Tour de Yorkshire 2017, il francese è caduto rovinosamente a circa 20 chilometri dalla conclusione della tappa di oggi, rimanendo immobile a terra privo di sensi. Tempestivi i soccorsi, il corridore della Cofidis che è stato trasportato all’ospedale più vicino. Fortunatamente durante il trasporto in ambulanza il corridore ha ripreso conoscenza.

 

Tour de Yorkshire 2017 dal 28 al 30 Aprile

C’è fermento in  Gran Bretagna che si prepara ad accogliere il grande ciclismo con il Tour de Yorkshire 2017 (dal 28 al 30 aprile), corsa giovane, giunta solo alla terza edizione,  nata sulla scia dell’entusiasmo della Grand Depart del Tour de France 2014 che però ha creato già molta passione.

Nello Yorkshire non ci sono grandi montagne o asperità insormontabili, tuttavia le insidie non mancano anche a livello ambientale e se ci si aggiunge il clima variabile tutte le giornate possono diventare imprevedibili.

I FAVORITI

VELOCISTI: Caleb Ewan (ORICA – Scott),  Nacer Bouhanni (Cofidis), Dylan Groenewegen (LottoNL – Jumbo), Danny Van Poppel (Team Sky), Adam Blythe, (Aqua Blue Sport), Kristian Sbaragli (Dimension Data), Baptiste Planckaert (Katusha – Alpecin) e Max Walscheid (Team Sunweb).

UOMINI CLASSIFICA: Thomas Voeckler, Ian Stannard, Steven Kruijswijk, Brent Bookwalter e Floris Gerts

ALBO D’ORO

2016 VOECKLER Thomas
2015 NORDHAUG Lars – Petter

LE TAPE

Tappa 1 Bridlington – Scarborough 174 km

Tappa 2 Tadcaster – Harrogate 122,5 km

Tappa 3 Bradford/Fox Valley – Sheffield 194,5 km