Cicli Mattio e-commerce e negozio di ciclismo

Cicli Mattio un interessante sito di ciclismo

Cicli Mattio un importante sito di e-commerce e un negozio fisico per rispondere alle esigenze degli amanti del ciclismo più esigenti

Cicli Mattio

Cicli Mattio il logo

Cicli Mattio è un nome importante nell’ampio panorama dei negozi online di prodotti per il ciclismo nato dalla passione e l’amore per la bicicletta di Giovanni, Giorgio e Silvio che sono stati ciclisti prima di diventare negozianti.

Esperienza, passione e volontà sono i punti di forza del negozio (con annessa officina meccanica) di Piasco in provincia di Cuneo. La stessa passione la si trova nella gestione dello store online in cui sono disponibili marchi di primissimo livello grazie all’idea che i prodotti vanno visti e testati prima di essere commercializzati. Il vanto di Cicli Mattio è quello di proporre una selezione del meglio del mercato mondiale visto e toccato ai saloni mondiali del ciclismo.

“Per raggiungere una soddisfazione non effimera la si deve raggiungere faticando, sudando. La bici dà questa possibilità” è uno delle frasi che più di ha colpiti sul sito di Cicli Mattio. L’azienda ha da sempre portato sul mercato marchi di successo e tradizione come Bianchi ma anche aziende all’epoca emergenti e ora di culto come, Specialized quando presentò Brain, Cannondale, Pinarello o BMC quando ancora era un marchio di nicchia salvo poi conquistare il Tour de France con Cadel Evans.

I prezzi riportati sul sito sono IVA inclusa per spedizioni in Italia e Paesi CEE ed è data possibilità di pagare Contrassegno (pagamento alla consegna), Bonifico Bancario Anticipato, Carta di Credito o PayPal.  In alcuni casi (paypal,contrassegno, ecc)è necessario pagare una commissione percentuale in base al tipo di pagamento prescelto

Cicli Mattio spedisce esclusivamente tramite corriere con unica tariffa pari a € 9,95 sia per le spedizioni nazionali sia per quelle internazionali per acquisti inferiori ai 150 €; per valori superiori la spedizione è a carico del venditore.

Cicli Mattio: non solo vendita di bicicletta

E’ interessante e particolare il servizio di noleggio di biciclette (da corsa, MTB, city-bike o e-bike) che possono essere prese per un giorno, un weekend, una settimana o addirittura un mese.

Il sito offre anche il link ad un sito, gestito sempre da Cicli Mattio, in cui si organizzano viaggi ed escursioni su due ruote. L’idea è quella di porsi non solo come fornitore di biciclette o accessori ma anche come provider di servizi ad elevato valore aggiunto.

Supermondiale di ciclismo? L’UCI ci sta lavorando

Supermondiale di ciclismo nel 2023?

Supermondiale di ciclismo nel 2023, suggestiva proposta di accorpamento di tutte le gare ciclistiche in un unico evento UCI

Supermondiale di ciclismo

Supermondiale di ciclismo

Supermondiale di ciclismo sta per vedere la luce? Secondo quanto reso noto dal direttivo dell’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) la prima edizione di un mondiale di ciclismo unificato dovrebbe vedere il via nel 2023. L’obiettivo è quello di istituire un grande evento in grado di canalizzare l’attenzione degli appassionati delle vari discipline delle due ruote.

Il progetto nella testa del massimo organismo mondiale del ciclismo era presente da un po’ ma ora pare possa effettivamente concretizzarsi entro cinque anni.

Supermondiale di ciclismo cos’è?

L’obiettivo del Supermondiale di ciclismo è quello di raccogliere ogni quattro anni nella stessa località le prove mondiali su strada, Pista, MTB (cross country olimpica, cross country Marathon e downhill), BMX Racing, Urban Cycling (BMX Freestyle Park, trial e mountain bike Eliminator), Paraciclismo strada e pista, Ciclismo Indoor (artistico e ciclo-palla) e Gran Fondo.

Insomma un maxi evento globale che possa portare un indotto economico e di visibilità davvero straordinario così da ovviare il problema, sorto negli ultimi anni, di candidature di qualità di città desiderose di ospitare il Mondiale di Ciclismo.

Quella che andrebbe a nascere potrebbe essere definita la prima Olimpiade di Ciclismo che durerà qualcosa come 20 giorni con la prevedibile partecipazioni di 120 nazioni, 2.600 atleti d’élite, 6.000 amatori,10.000 accreditati tra cui 700 giornalisti.

L’obiettivo è quello di creare una vetrina unica nel mondo dello sport mondiale ma restano vivi i dubbi sulle coperture economiche (ed il relativo ritorno diretto ed in termini di indotto) di una simile manifestazione.
 

Probikeshop il mondo della bicicletta online

Probikeshop punto di riferimento per gli amanti del ciclismo

Probikeshop e-commerce francese che offre prodotti di nicchia per il settore della MTB, BMX, DownHill con una vasta scelta di articoli

Probikeshop

Probikeshop

Probikeshop noto sito francese di e-commerce legato al mondo del ciclismo è diventato velocemente uno dei punti di riferimento nel mondo della bicicletta sul web.

Il sito offre moltissimi prodotti, c’è davvero l’imbarazzo della scelta con oltre 350 marchi Probikeshop punta a soddisfare le esigenze di tutti gli utenti, dal più esperto al principiante dal più facoltoso al meno propenso alla spesa.

Le schede prodotto sono davvero un punto forte di questo sito sono assolutamente in italiano e facilmente consultabili anche per utenti meno skillati sull’uso dei siti di commercio elettronico.

Ogni articolo viene specificato in modo decisamente esaustivo tale da invogliare all’acquisto.

Ad esempio, per una bici MTB, la relativa scheda è composta da tutte queste sezioni:

  • Descrizione dell’articolo
  • Punti forti della bici
  • Caratteristiche peculiari
  • Caratteristiche tecniche
  • Geometrie

Vengono poi forniti accurati consigli sulla selezione degli taglie di abbigliamento e biciclette.

Presente sul mercato della MTB, dall’X-Country al DownHill, passando per il BMX, toccando anche il mercato dei prodotti di strada Probikeshop sta diventando uno dei leader di mercato a livello Europeo

Il sito presenta anche una sezione dedicata ai Feedback dei clienti (anche se in quantità limitata) ma resta un utile servizio per meglio comprendere le qualità dei prodotti prima di procedere ad eventuali acquisti confrontando le opinioni e le esperienze degli utenti che hanno già testato i materiali.

Sostenuto anche da SIGNA, Probikeshop aspira a diventare uno dei maggiori protagonisti nell’universo della bicicletta in Europa

 

 

 

 

 

 

 

Specialized Stumpjumper 2018 recensione della MTB

Specialized Stumpjumper 2018 la nuova MTB

Specialized Stumpjumper 2018 geometrie aggressive in tre nuove versioni con telaio alleggerito e irrigidito ecco la nostra recensione

Specialized Stumpjumper 2018 (fonte sito Specialized)

Specialized Stumpjumper 2018 (fonte sito Specialized)

Specialized Stumpjumper 2018, il modello che rappresenta, fin dai primissimi anni 80, la Trail bike offerta dalla casa produttrice americana. Dal modello base di partenza sono stati via via implementati miglioramenti e modifiche

Se la precedente versione della MTB non è risultata particolarmente innovativa la versione 2018 presenta, indubbiamente, geometrie interessante che vengono proposte in tre differenti allestimenti.

Per produrre la nuova Specialized Stumpjumper 2018 gli ingenieri di Specialized hanno lavorato molto sul telaio alleggerendolo notevolmente e aumentando la rigidità per migliorare le prestazioni nei trail.

Quando l’ammortizzatore viene, dunque, attivato la flessibilità del telaio si riduce drasticamente.

Specialized Stumpjumper 2018: il Flip Chip

Il sistema Flip Chip consente di modificare agilmente le geometrie del telaio a seconda degli obiettivi del biker. Vi sono due set up possibili: High e Low. Lo spostamento del “chip” può consentire la modificazione dell’angolo del tubo dello sterzo di mezzo grado e dell’altezza del movimento centrale di qualcosa come 6 mm.

Il sistema è stato sviluppato con una serie di test on the road svolti da rider selezionati

Specialized Stumpjumper 2018: i modelli

 

  • Stumpjumper
    – 29″ – Escursione 150mm anteriore e 140mm posteriore
    – 27.5″ – Escursione 150mm anteriore e 150mm posteriore
  • Stumpjumper Evo
    – 29″ – Escursione 150mm anteriore e 140mm posteriore
    – 27.5″ – Escursione 150mm anteriore e 150mm posteriore
  • Stumpjumper Short Travel
    – 29″ – Escursione 130mm anteriore e 120mm posteriore
    – 27.5″ – Escursione 130mm anteriore e 130mm posteriore

 

Specialized Stumpjumper 2018: i Prezzi

  • Specialized S-Works Stumpjumper 29: 8990€
  • Specialized Stumpjumper Expert 29: 5490€
  • Specialized S-Works Stumpjumper ST 29: 8990€
  • Specialized Stumpjumper ST Expert 29: 5490€
  • Specialized Stumpjumper ST Alluminio 29: 1990€
  • Specialized Donna Stumpjumper ST Comp Alluminio 29: 3990€
  • Specialized Donna Stumpjumper ST Alluminio 29: 1990€

 

 

 

Julien Absalon si ritira dalle corse in MTB

Julien Absalon “Le Roi” dice addio alle corse

Julien Absalon detto“Le Roi”, uno dei biker più vincenti della storia della MTB si ritira nel corso della stagione per problemi di salute

Julien Absalon

Julien Absalon

Julien Absalon “Le Roi” saluta il mondo delle MTB, la notizia che qualcuno ha preso come una fake news in realtà è assolutamente vera e fondata.
Una decisione che lascia tutti stupiti e che è stato lo stesso biker a voler motivare in una lunga intervista concessa a L’Equipe.

“Lascio il mondo della MTB prevalentemente per questioni di salute ed in particolare per problemi legati all’allergia. Da circa tre anni sono risultato allergico ai pollini presenti nella zona del Mediterraneo. Competere è ormai diventata una sofferenza ma i dottori mi avevano tranquillizzato dicendomi che sarei migliorato. Evidentemente le cose non sono andate cosi, anzi, a Heubach (prova di Coppa Tedesca svoltasi lo scorso 29 di Aprile) ho scoperto che anche i pollini del Nord Europa mi generano allergie e fastidi” ha dichiarato Julien Absalon al quotidiano francese.

Quella che ha colpito “Le Roy” non è una banale allergia ma ha complicazioni evidenti che non gli consentono di poter continuare con l’agonismo: “in Germania sono partito bene ma poi ho iniziato a faticare nel respirare, avevo sangue nei bronchi. Questa situazione genera non pochi problemi e ammetto che ho perso il morale” ha spiegato il biker.

“E’ il momento di voltare pagina, mi concentrerò sul Team Absolute-Absalon e sul ruolo di Ambassador dei miei partner commerciali”.

L’addio di Julien Absalon è un duro colpo per il mondo della MTB che deve riflettere sulle difficoltà nel garantire il corretto ricambio generazionale. Il transalpino è l’ultimo degli appartenente alla “vecchia guardia” a ritirarsi dalle competizioni ufficiale e José Antonio Hermida, suo ex rivale storico, ha voluto rendergli omaggio con un post su Instagram.

Il francese, in carriera, ha conquistato 2 titoli olimpici, 5 allori mondiali ed il record assoluto di ben 33 vittorie consecutive in prove della Coppa del Mondo.

Julien Absalon chi è?

Julien Absalon è nato a Remiremont il 16 agosto 1980 ed ha iniziato a praticare la MTB a soli 15 anni conquistando subito il quarto posto ai campionati nazionali francesi categoria cadetti. Dopo aver conquistato l’alloro mondiale juniores nel 1998, firma con il Team Scott International per poi passare professionista alla Bianchi nel 2000.

Specializzato nel Cross Country ottiene le sue prime vittorie tra i pro già nel 2001. Nel 2003 conquista la Coppa del Mondo (replicherà nel 2006, 2007, ,2008 e 2009). Sempre nel Cross Country vince la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atene 2004 battendo lo spagnolo José Antonio Hermida. Nell’edizione dei Giochi Olimpici di Pechino 2008 ecco bissare l’oro davanti al francese Jean-Christophe Péraud.

 

I love Bike negozio ed e-commerce

I love Bike un punto di riferimento per lo shop online

I love Bike nasce come storico negozio fisico a Riccione di vendita e assistenza su biciclette per evolvere in un interessante e-commerce

I love Bike

I love Bike

I love Bike nasce come negozio di biciclette a conduzione familiare con rivendita e assistenza su cicli di ogni tipo sito nel comune di Riccione. L’attività si tramanda di generazione in generazione con una continua crescita che ha portato il negozio fisico ad espandersi sul web.

Presso la sede di Riccione spopola il servizio di Noleggio MTB Elettriche che, complice la propensione turistica della zona, consente ai turisti di poter visitare i luoghi di maggior interesse con un servizio di rent bike. All’interno dell’ampio negozio si può trovare competenza e assistenza per l’acquisto e la manutenzione, di bici da corsa e MTB.

Accanto al locale di Riccione ecco che nasce il sito Ilovebike.it che offre sezioni specifiche per i vari aspetti del ciclismo: accessori, ricambi, MTB e Biciclette da corsa. Interessante è poi l’apposita sezione relativa al vintage e alle fixed bike.

L’utente può spaziare tra bici per bambini, BMX, bici da donna da passeggio e sportive, bici vintage, city bike uomo e donna, bici elettriche, mountain bike MTB , EMTB ELETTRICHE HAIBIKE , bici da corsa, biciclette alla moda per soddisfare ogni esigenza.

I love Bike: le spedizioni

La spedizione in Italia viene in genere affidata a UPS, GLS o Bartolini con il servizio Corriere Espresso 24/48. Per ordini superiori ad euro 59 il costo della spedizione è a carico di I love bike, mentre per ordini inferiori è richiesto un contributi di 6,90 €

I love Bike: metodi di pagamento

Il sito consente diverse modalità di pafamento:

  • Amazon Pay
  • Carta di Credito ( VISA, MasterCard, Maestro… )
  • PayPal
  • Poste Pay
  • Bonifico Bancario Anticipato
  • Contrassegno (Contanti alla consegna – supplemento di 3 €)

 

 

 

Vittoria Air-Liner cambia la MTB

Vittoria Air-Liner bella novità per gli amanti della MTB

Vittoria Air-Liner inserto per pneumatici tubeless dalle prestazioni straordinarie garantisce stabilità e aderenza elevata

Vittoria Air-Liner

Vittoria Air-Liner

Vittoria Air-Liner novità nel mondo delle gomme tubeless per MTB che promette di migliorare il compromesso tra  tra stabilità e aderenza anche a basse pressioni.

L’inserto di Vittoria punta a offrire una guida controllata e confortevole grazie ad una forma innovativa ed allo speciale polimero che lo compone.  Questi fattori fanno di Air-Liner l’inserto in grado di aumentare le prestazioni degli pneumatici mtb tubeless ad un livello più alto.

Questi inserti promettono, anche con pressioni basse , di offrire maggiore morbidezza e trazione dello pneumatico riducendo l’esposizione del cerchio ad urti e danneggiamenti.

Vittoria Air-Liner: cos’è?

Air-Liner va a riempire una parte del volume occupato dall’aria consentendo allo pneumatico di potersi maggiormente deformare negli urti col terreno riducendone gli impatti in modo sensibilmente maggiore. Tutta l’esperienza di guida beneficia di questa novità risultando più sicura e controllata (oltre a garantire una limitazione del rischio di danneggiare i cerchi).

La struttura dell’Air-Liner, con i due intagli alla base e sommità del tubo, consente al bikers di personalizzare a  piacimento la pressione dell’aria nello pneumatico.  In caso di impatto, gli intagli permettono all’inserto di comprimersi e indurirsi formando una barriera protettiva a favore del cerchio mantenendo il battistrada assolutamente morbido.

L’intaglio superiore consente non solo il facile scorrimento di aria e lattice, ma anche l’adattabilità ad ogni tipo di meccanismo valvola.

Vittoria Air-Liner: il materiale

Air Liner è realizzato con la speciale schiuma EVA che, secondo quanto dichiarato dal produttore, consente almeno 2.000 ore di guida sicura.

L’inserto non si presenta nella classica forma ad anello continuo, ma è disponibile in un’unica lunghezza adatta per ruote da 29″ ma che può essere tagliato ed adattato per i diametri da 27.5″ e 26″. Una volta stabilita la lunghezza corretta, le due estremità dell’Air-Liner vengono unite con una fascetta e avvolte in un nastro adesivo incluso nel kit.

Vittoria Air-Liner: dettagli tecnici

Vittoria offre l’Air-Liner in quattro versioni rispettivamente per cross-country, enduro, plus e fat bike:

  • Misura S – formato Cross-Country / Marathon – per coperture da 1.9” a 2.2”: € 69,00
  • Misura M – formato All Mountain / Enduro – per coperture da 2.25” a 2.5”: € 72,50
  • Misura L – formato Enduro / Plus – per coperture da 2.5” a 2.7”: € 73,50
  • Misura XL – formato Plus / Fat – per coperture da 2.7” a 4.0”: € 75,00

Il peso dichiarato di un inserto da 27.5″ è di 160 grammi. Il prodotto sarà reso disponibile a fine del mese di maggio, per maggiori informazioni www.vittoria.com

 

 

 

Bici elettriche da corsa, il 2018 sarà l’anno del boom?

Bici elettriche da corsa il fenomeno del 2018?

Bici elettriche da corsa da Bianchi a Pinarello, da Cipollini a Giant, tutti i grandi produttori di bici da corsa stanno proponendo modelli elettrificati

Bici elettriche da corsa: Cipollini

Bici elettriche da corsa: Cipollini

Bici elettriche da corsa diciamolo, capita sempre più spesso di vedere arzilli vecchietti che sfrecciano in strada come emuli di Chris Froome, guardandoli distrattamente ci verrebbe da pensare, ma hanno usato qualche “puff” più del previsto? Battute a parte, quando il nostro occhio cade sul telaio ci accorgiamo della presenza (inevitabile) di una bella ansa che contiene una batteria: ah ok, è una bici elettrica e il nostro ego non ne risente troppo.

In realtà quello delle ebike, partito come un fenomeno di nicchia, sta diventando un vero e proprio fenomeno economico del 2018.

Bici elettriche da corsa?

La categoria della bici da corsa, che fino a qualche tempo fa non era stata toccata, ora sta iniziando a giovarsi de boom del settore e per il 2018 è prevista la “rivoluzione elettrica” della bdc.

Per qualcuno può, effettivamente, sembrare una contraddizione in termini, ma le bici da corsa elettriche sono ormai una realtà. Dopo aver rivoluzionato i settori delle bici da città e delle mtb, le ebike sono pronte ora a cambiare il modo di vedere il mezzo da strada.

Ancora una volta, come per quanto accaduto con le e-mtb, sembra che sia stata Haibike la prima azienda a presentare sul mercato delle bici da corsa elettriche. Era il 2011 quando l’allora semisconosciuta azienda tedesca presentava alla stampa la eQ Race.

Va sottolineato che le prime applicazioni di motore e batteria si sono avute in generale sulle bici a maggiore vocazione “utilitaria”, come le bici da città e le cargo bike: bici ideate per trasportare persone o cose da un posto all’altro, senza particolari vocazioni sportive.

Vennero poi le mountain bike elettriche, fenomeno esploso circa 5 anni fa: l’uso di una mountain bike è generalmente più sportivo, ma le mtb elettriche permettono a tantissime persone di immergersi nella natura in modo ecologico.

Il settore della strada è da sempre restio a questo tipo di innovazione in quanto chi usa le biciclette da corsa lo fa principalmente per amore per lo sport, per dimagrimento, per aumentare la propria resistenza fisica: tutte cose che lasciano poco si conciliano alla presenza di un motore.

Tuttavia, non sono rari casi di persone che interpretano la bici da corsa in chiave cicloturistica, e che potrebbero essere interessati a una bici che possa garantire un po’ di “aiuto” e una migliore postura a fronte di una riduzione di fatica.

Attenzione sulla possibile evoluzione del mercato va data anche al lato estetico del prodotto: si preferirà un prodotto evidentemente appartenente alla categoria delle ebike oppure un prodotto più difficilmente identificabile (magari a scapito della potenza del motore)?

Bici elettriche da corsa: i modelli principali 2018!

Bici elettriche da corsa: Cipollini MCM2

La MCM2 è il primo modello bici da corsa elettrica dell’azienda toscana che presenta un motorino leggero e silenzioso che consente di raggiungere i 25 km orari. Equipaggiata con un motorino da 240W inserito nel tubo della sella mentre la batteria è alloggiata in quello obliquo, la bicicletta ha un’autonomia che varia da un’ora e mezza fino a tre ore a seconda della velocità che si vuole tenere.

Anche l’attacco per la carica è invisibile ed inserito nel tubo obliquo così come il comando di controllo è “occultato” in un pulsante inserito nel manubrio.

Prezzo 3.500 €

Bici elettriche da corsa: Pinarello Nytro

Con il modello Nytro, Pinarello entra ufficialmente nel settore delle bici da corsa elettriche. La particolarità sta nel sistema di azionamento centrale Evation, nato dalle sapienti mani della start-up Fazua di Monaco ed in grado di offrire praticità unita a grande compattezza. La bicicletta pesa (comprensiva di batteria) solo 13 kg.

Si tratta della bici che è stata scelta da Rcs Sport per il primo Giro d’Italia elettrico che partirà dalla Sicilia l’8 maggio prossimo in coincidenza con la prima tappa italiana della 101esima edizione della Corsa Rosa.

Prezzo 6.500€

Bici elettriche da corsa: Bianchi Impulso e-Road

Questo modello nasce dalla collaborazione tra  Bianchi di Treviglio e Polini Motori di Alzano Lombardo. La  batteria  è assolutamente resistente tanto da toccare una autonomia pari a 200 km e può spingere un cicloturista anche non allenatissimo oltre i confini di una bici da corsa tradizionale godendo anche del paesaggio.

Gli accumulatori hanno una capacità di 500 Wh di energia in grado di amplificare del 30, 60, 120, 250 e 350% la potenza trasmessa dai muscoli sui pedali.

Prezzo 4.500€

Bici elettriche da corsa: Giant Road E+

Giant offre ormai diverse stagioni biciclette  da corsa con motore elettrico a pedalata assistita. Grazie alla sua geometria costruita appositamente e a una buona distribuzione del peso la Road E+ è pensata sia per il commuting sia per le uscite domenicali.

Il motore è un SyncDrive Sport, il sistema di sensori PedalPlus e il centro di comando RideControl – tutti integrati in un telaio sportivo ALUXX SL – rendono questa bici una buona alternativa alle tradizionali bici da corsa a un prezzo tutto sommato contenuto (per la categoria):

Prezzo 3.900 euro.

Bici elettriche da corsa: Haibike XDURO

La tedesca Haibike è stata uno dei precursori della produzione di bici a pedalata pur non essendosi mai specializzato nel segmento strada.

Ci prova con la  XDURO equipaggiata un motore Bosch in grado di raggiungere velocità fino a 45Km/h e distanze di oltre 100Km in condizioni ottimali di resa. La bici esce completa di luci frontali e posteriori a LED e robusti freni a disco meccanici. Il cerchio aerodinamico è ad alto profilo, il cambio è uno Shimano Ultegra.

Prezzo: 4.800 euro.

 

Cube Stereo 150 ecco la recensione

Cube Stereo 150 recensione della MTB

Cube Stereo 150 ecco la  Mtb più corsaiola e in grado di competere nell’Enduro World Series adottata dal Action Team Cube

Cube Stereo 150

Cube Stereo 150

Cube Stereo 150 la nuova creatura di casa Cube che verrà adottata dall’Action Team per l’Enduro World Series. la nuova MTB presenta un telaio full carbon con escursione da 150 mm al posteriore e 160 mm all’anteriore.

Sono stati  previsti due tipi di carbonio: il Twin Mold C62 e il più pregiato Twin Mold C68 che presenta una minore quantità di resina a favore della percentuale di fibre (che arriva al 68%).

L’aumento della percentuale di fibre e la presenza di minuscole nanoparticelle nella resina riducono il peso offrendo, però, un incremento della rigidità. La nano resina impiegata nella produzione del telaio  differisce nel tipo di stratificazione migliorando la resistenza sotto sforzo e agli urti, impedendo alle fibre di slittare una sull’altra (slaminazione).

Il telaio è  Boost 148, che rende le ruote da 29” ancora più rigide e precise e il  triangolo anteriore consente il passaggio interno dei cavi con guide semplificando le operazioni di manutenzione ed è compatibile con il 2x e per il cambio elettronico Shimano Di2.

L’ammortizzatore con  attacco Shimano Di2 da 185×55 mm e i cuscinetti sono ben protetti da detriti e sporco grazie anche alla costruzione del carro intorno agli snodi che rendono anche la linea più pulita e filante danno un assetto interessante alla MTB.

Cube Stereo 150: i prezzi

Al momento non è ancora disponibile la versione Team Replica della Cube Stereo 150 29, ma troviamo comunque 3 allestimenti della versione in carbonio:
– Cube Stereo 150 C62 Race 29: 3199€
– Cube Stereo 150 C62 Sl 29: 3499€
– Cube Stereo 150 C68 Tm 29: 4499€

Ciclismo Italia: un anno fa nasceva ciclonews

Ciclismo Italia un anno assieme a ciclonews

Ciclismo Italia: il 24 aprile 2017 nasceva il portale di informazioni sul ciclismo www.ciclonews.biz, è stato un anno ricco di successi e riconoscimenti

Ciclismo Italia: buon compleanno Ciclonews

Ciclismo Italia: buon compleanno Ciclonews

Ciclismo Italia, un anno esatto fa nasceva il nostro portale www.ciclonews.biz che fin da subito si è imposto come una voce alternativa ai siti già consolidati nel panorama dei siti internet di informazione sul ciclismo italiano.

Una redazione snella, dinamica e ricca di idee ci ha permesso di crescere quotidianamente, senza la presunzione di voler raggiungere i “colossi” dell’informazione sul ciclismo in Italia ma con la certezza di potere e volere dare voce anche a settori del ciclismo meno noti.

Fin da subito abbiamo voluto, tramite le nostre interviste, dare voce al “pedale rosa”, far parlare di settori di nicchia come la MTB e il Downhill o il ciclocross che mantengono fans assolutamente fedeli sul territorio italiano.

Non abbiamo mai voluto dimenticare il lato culturale del ciclismo in Italia, abbia recensito tantissimi volumi sul ciclismo entrando spesso in contatto diretto con le case editrici e con gli autori (spesso con vere e proprie interviste dedicate).

Ciclismo Italia: dove va www.ciclonews.biz?

Partito quasi per gioco, il nostro progetto ha ottenuto importanti riconoscimenti e attestati di stima nel mondo del ciclismo italiano. La pagina Facebook viaggia speditamente verso i 15.000 like e anche i nostri follower su Twitter sono in costante crescita.

Questi importanti risultati non sono certamente un punto di arrivo ma, viceversa, solo un primo passo per poter un giorno diventare uno dei top5 siti di informazione sul ciclismo in Italia. Il nostro taglio editoriale è sempre stato apprezzato dai nostri lettori che sono disponibili per confronti e che ci riconoscono pacatezza nei termini senza sposare posizioni oltranziste.

Uno dei nostri obiettivi per il secondo anno di esistenza del portale web è quello di incrementare la parte legata alla Tecnica di guida, alle Schede Tecniche e recensione dei prodotti.

Stiamo sviluppando importanti accordi di collaborazione con operatori del settore che ci auguriamo possano consentire di poter accrescere ancora l’autorevolezza del nostro sito nello scenario dell’informazione ciclistica nazionale.