Ciclismo quali muscoli sviluppa?

Ciclismo quali muscoli sviluppa? Analizziamo come il nostro sport interviene sui processi muscolari

 

Ciclismo quali muscoli sviluppa

Ciclismo quali muscoli sviluppa

Ciclismo quali muscoli sviluppa? Partiamo con lo sfatare una leggenda metropolitana, il ciclismo non è questione solo di gambe. Certo la parte inferiore del corpo è quella che ha maggior rilevanza ma tanti muscoli intervengono nell’attività di pedalare.

Molto cicloamatori che accompagnano al ciclismo la palestra, commettono l’errore di concentrarsi solo sui muscoli degli arti inferiori trascurando i muscoli che, invece, contribuiscono alla stabilità e alla corretta posizione in sella.

Se possiamo definire gambe e glutei il “motore” del ciclista, il tronco (con addominali, dorsali, pettorali) è la “scocca” del mezzo. Nel movimento del ciclista vanno poi considerati braccia (bicipiti, tricipiti e spalle) che servono per “tenere” la bicicletta e il collo che, può sembrare una banalità, sorregge la testa (e in bicicletta assume una posizione per certi versi non naturale).

FOCUS: non dimenticare mai lo sviluppo armonico della muscolatura senza soffermarsi sul distretto degli arti inferiori.

Ciclismo quali muscoli sviluppa? Distretti muscolari interessati

Partiamo dai muscoli che tutti diamo per scontato entrino in gioco nel ciclismo:

  • Polpaccio: (peroneo e il muscolo tibiale parte frontale – gastrocnemio e il tibiale parte posteriore) governa il movimento della caviglia e del piede.
  • Coscia, Glutei ed Anca: è il distretto più evidentemente interessato dalla pedalata. Ruolo fondamentale lo svolge il quadricipite femorale (dopo il dorsale, il muscolo più sviluppato del nostro sistema) nella parte anteriore della gamba e il bicipite femorale nella parte inferiore.
  • Spalle, Braccia: le spalle sono la parte su cui poggiano le braccia e aiutano nel governo della bicicletta (deltoidi, il tricipite brachiale e il grande dorsale i muscoli che le compongono). Le braccia sono gli strumenti di controllo del mezzo, i muscoli che le compongono sono bicipite e il tricipite brachiale e una lunga serie di muscoli dell’avambraccio e delle mani;
  • Collo: Il collo sostiene la testa e aiuta nella visibilità in sella (trapezio e il lunghissimo del collo i muscoli principali).
  • Petto: i pettorali, spesso sottovalutati nel ciclismo, concorrono con le braccia e le spalle nel meccanismo di condotta della bicicletta.
  • Schiena: i muscoli dorsali sono i più estesi del corpo umano e aiutano nel mantenimento della posizione eretta (tanti ciclisti lamentano mal di schiena per una postura non corretta), i muscoli lombardi si innestano con quelli degli arti inferiori e contribuiscono alla dinamicità della pedalata.
  • Addome: sono molto importanti per mantenere la schiena dritta e hanno il ruolo di protettori degli organi interni (retto addominale e obliqui).

Ciclismo quali muscoli sviluppa? Dipende dalla disciplina!

L’uso della bicicletta non è uguale per tutti le tipologie di bicicletta! E’ facile capire che un biker non sviluppa i muscoli allo stesso modo di uno “stradino” e viceversa. Molti cicloamatori, infatti, alternano alla bici da strada (magari in inverno) la MTB (in estate). L’alternanza, a cui a volte si affianca il lavoro in sala pesi, contribuisce all’armonicità muscolare.

  •  Ciclismo su strada. i ciclisti si trovano a spingere rapporti sovente molto corti per lunghe distanze (e lunghi tempi) facendo lavorare in modo ritmico la muscolatura, con un affaticamento in linea di principio inferiore. Nei saliscendi si produce, invece, acido lattico per adattare i muscoli alle variazioni di pendenze. Questo porta ad “alzarsi sui pedali” per assorbile l’acido lattico e sciogliere i muscoli. Quando la pendenza aumenta si ricorre, di norma, al “fuorisella” che compensa lo sbilanciamento gravitazionale. La pedalata in salita, con una minore contrazione dei glutei e un maggior sforzo, comporta un consumo maggiore di energia dato dal peggioramento dell’efficienza biomeccanica. Quando, invece, si affrontano tratti a “ventre atterra” aumenta l’aerodinamica incrementando, però, l’affaticamento della schiena.
  • Mtb. L’off-road comporta una posizione totalmente diversa in sella, con necessità di maggior movimenti per rispondere alle sollecitazioni del percorso caricando, di volta in volta, la ruota posteriore o quella anteriore. Il lavoro di bilanciamento sollecita molto schiena ed addome per il mantenimento dell’equilibrio in sella. Le pendenze spesso ripide e corte comportano cicli di sforzo breve ma intenso che sollecitano la potenza muscolare. Il cambio di ritmo frequente comporta variazioni continue del flusso del sangue che può far insorgere maggior affaticamento. La MTB stimola molto i muscoli di braccia e spalle per compensare il terreno disconnesso.
  • Cicloturismo. Il Cicloturista si pone nel mezzo tra i biker e i ciclisti da strada. La posizione maggiormente eretta comporta minor affaticamento sulla schiena mentre il mezzo necessarimente meno flessibile e più pesante (spesso il cicloturista viaggia con borse laterali) appesantisce la parte alta del corpo (soprattutto collo e dorsali). Le andature lente ma legate a lunghi chilometraggi appesantiscono natiche e bacino mentre i continui cambi di ritmo (dovuti ai pericoli e agli ostacoli della strada) aumentano il lavoro sulle gambe.

 

 

Jenny Rissveds problemi di salute per la svedede

Jenny Rissveds svela i suoi problemi di carattere psicologico

Jenny Rissveds

Jenny Rissveds

Jenny Rissveds è un vero talento della MTB mondiale, a soli 22 anni ha vinto le Olimpiadi di Rio de Janeiro ed era lanciata verso una luminosa carriera. La giovane svedese dopo il successo olimpico ha conquistato, in coppia con  Thomas Frischknecht, la Cape Epic ma, inspiegabilmente, ha saltato tutte le prove di Coppa del Mondo. La prima risposta ufficiale arrivata dall’entourage dell’atleta era che la scomparsa di entrambe i nonni in un arco di tempo brevissimo aveva turbato la giovane ragazza.

Tornata in sella a metà dello scorso luglio, Jenny Rissveds ha vinto il titolo svedese cross country e poi si era finalmente rivista in Coppa del Mondo a Mont Sainte Ann dove però ha deluso le attese dei tifosi. A completamento del periodo poco felice, una lotta tra gli sponsor tecnici personali e quelli della nazionale svedese le è costata la convocazione ai Mondiali, nonostante il titolo di campionessa olimpica. La scorsa settimana era annunciata la sua partecipazione alla Swiss Bike Cup in programma a Lugano in Canton Ticino ma, stranamente, il suo nome non figurava tra l’elenco degli atleti che hanno preso il via.

Jenny Rissveds racconta i suoi problemi

E’ stata la stessa Jenny a svelare il mistero della mancata partenza: “L’ultima gara della stagione non è andata come pensavo. Non vedevo l’ora di mettere il numero e partire ma domenica mattina non riuscivo a mettermi sulla linea di partenza. E’ anche difficile capire cosa sta succedendo al mio cervello e al mio corpo in una depressione. Mi stanno succedendo delle cose che io non riesco a prevedere e questo è quello che in questo momento io devo accettare fino a quando non ritornerò sana al 100%.

Lo scorso mese Jenny Rissveds aveva parlato già apertamente dei suoi problemi: “la gente deve aprire gli occhi sulle malattie della psiche e deve accettare che chiunque possa esserne vittima di una simile situazione”.

Auguriamo a Jenny di uscire da questa situazione che comprendiamo essere veramente dura da affrontare ma siamo certi che, con il giusto supporto medico, il suo futuro sarà assolutamente positivo e a colori!

 

 

 

Napoli: polizia in Mountain Bike

Napoli la polizia si sposta in Mountain Bike!

Napoli

Napoli, le MTB in dotazione alla Polizia

Napoli, lo avevano fortemente chiesto ed ora sono stati accontentati, alcuni agenti del commissariato di Polizia del quartiere Vomero, appassionati di ciclismo, hanno ottenuto delle fiammanti biciclette (delle Mountain Bike) su cui esercitare il proprio servizio.

L’idea era nata tre anni fa per cercare di rendere il movimento degli agenti più snello nel caotico traffico partenopeo e nel fitto reticolo di vie del capoluogo campano che presta non poche isole pedonali difficili da coprire con auto e motociclette. L’edizione dell’Expo 2015 di Milano era stata poi un progetto pilota per un servizio di Polizia in bicicletta.
Il Ministero dell’Interno, avendo approvato questo progetto dall’estate di quest’anno,  ha disposto l’adeguata assicurazione per le MTB che sono diventate operative in questo mese di ottobre. L’iniziativa sicuramente valida e certamente di impatto ecologico è stata molto apprezzata non solo dagli agenti ma anche dalla cittadinanza di Napoli

 

Red Bull Rampage la corsa più pazza del mondo

Red Bull Rampage pronta la dodicesima edizione

Red Bull Rampage

Red Bull Rampage

alias la corsa più pazza del mondo. Sabato prossimo 28 ottobre a Virgin, nello Utah, si terrà la dodicesima edizione del più grande evento freeride dell’anno. Si sfideranno i migliori rider del mondo tra cui i mitici inclusi Brandon Semenuk, Kurt Sorge e Kyle Strait già vincitori della prova. Ormai il Red Bull Rampage è diventato l’evento più ambito nella MTB freeride

I partecipanti creeranno le linee personali con le proprie mani senza l’ausilio di mezzi meccanici, rendendo così ogni percorso unico nel suo genere. La gara si disputerà su due manche sotto la giuria presieduta da Randy Spangler veterano di quello che è paragonato al Super Bowl della mountainbike

Viene lasciata la possibilità ad ogni atleta di studiare il proprio percorso di gara per puntare alla vittoria del più importante test di abilità tecniche in sella ad una Mountain Bike. La gara verrà trasmessa in diretta streaming su Red Bull TV al seguente link: https://www.redbull.tv/

Gerhard Kerschbaumer firma con Torpado Gabogas

Gerhard Kerschbaumer prolunga il contatto con il team di Bettin

Gerhard Kerschbaumer

La firma di Gerhard Kerschbaumer

Gerhard Kerschbaumer biker italiano, specializzato nel cross-country già campione del mondo tra gli under-23 nel 2013 ha firmato il prolungamento del contatto che lo lega alla  Torpado Gabogas UCI MTB Team, la formazione di Coppa del Mondo XCO gestita da Mauro Bettin con cui ha iniziato a correre da questa stagione agonistica.

Nel Torpado Gabogas, il giovane altoatesino, che al suo attivo vanta una carriera ricca di successi tra cui due titoli di Campione del Mondo, un titolo di Campione Europeo e tre Campionati Italiani, coprirà il ruolo di capitano del team.

“Fin dall’inizio di questa stagione sia con Bettin ma con tutto lo staff della Torpado mi sono trovato veramente alla grande. Mi sono stati lasciati i miei spazio senza avere pressione o fiato sul collo per l’ottenimento di particolare risultati. Devo anzi dire che Mauro mi ha spesso aiutato dandomi ottimi suggerimenti degni di un vero campione. Quando mi è stata proposta la proroga del contratto non ci ho pensato su due volte, del resto, come si suol dire, squadra che vince non si cambia. Spero di potermi togliere grandi soddisfazioni e di onorare al meglio la maglia del mio team” ha dichiarato Gerhard Kerschbaumer.

 

 

 

Mondiali Xc a Cairns: Nino Schurter vince

Mondiali Xc a Cairns: Nino Schurter conquista il titolo

Mondiali Xc

Nino Schurter sul podio

Mondiali Xc a Cairn il protagonista indiscusso  è stato naturalmente Nino Schurter, senza ombra di dubbio il più grande biker della storia. Il trentunenne di Coira in svizzera ha coronato una stagione immensa nel quale ha vinto tutte le gare di Coppa del Mondo (conquistando il trofeo per la quinta volta) ha raggiunto il primato assoluto di sei titoli mondiali, lasciandosi alle spalle il francese Julien Absalon, che era a quota cinque assieme a lui.

La sua serie venne aperta  a Canberra, nel 2009, per poi ripetersi a Saalfelden 2012, Pietermaritzburg 2013, Vallnord 2015 e Nove Mesto 2016. In mezzo anche due medaglie d’argento per un totale di otto podi in nove edizioni a cui ha preso parte. Per Schurter ci sono stati anche titoli olimpici a ripetizione: bronzo a Pechino 2008, argento a Londra 2012 e finalmente oro a Rio 2016

Non è stata una gara fortunata per i nostri colori: primo degli italiani è Gerhard Kerschbaumer, 13º, poi Luca Braidot in 17ª, Marco Aurelio Fontana in 21ª, Daniele Braidot in 27ª e Andrea Tiberi in 30ª.

 

Gravitalia 2017: tappa del Sestriere

 Gravitalia 2017 ecco come è andata la tappa del Sestriere

Gravitalia

Gravitalia: Marco Milivinti (GB Rifar Mondraker)

Gravitalia 2017, si è svolta domenica la manche finale per decretare i vincitori della quarta tappa del circuito su un tracciato reso molto insidioso dalla polvere, le buche ed i canali creatisi col passaggio dei numerosi atleti. Ulteriore motivo di difficoltà per gli atleti è stato il vento che ha imperversato durante la prova  tenendo fino all’ultimo viva la suspance con continui colpi di scena.

Nella categoria Agonisti Uomini, Gianluca Vernassa (AB Devinci Italy) fa registrare il miglior tempo di 3’07.090, abbassando di oltre 6 secondi la sua prestazione nella manche di qualifica e ritrovando la vittoria, in Gravitalia, che gli mancava dal 2015. Seconda piazza per il valtellinese Marco Milivinti (GB Rifar Mondraker) conferma di trovarsi a suo agio sul tracciato Down Tower mentre terzo è giunto Simone Medici (Alessibici).

Nella categoria Agoniste Donne, un podio giovanissimo con due junior ed una Donna Esordiente: la campionessa del Mondo junior in carica, Alessia Missiaggia (Team Zanolini Bike-Waldner) vince la finale con il tempo di 4’06.278, seconda piazza per Lisa Gava (AR6 – Nicolai DH Team) seguita da Ilaria Martini (Ciclistica Arma di Taggia).

Nella categoria  Amatori Donne, è Federica Amelio (Alessibici) a segnare il tempo migliore, davanti a Giulia Bombardieri (Mystic Freeride), staccandola di circa 13 secondi. Terza posizione per Giuliana Gollini (Dueruote Forlì).

Fabrizio Dragoni (Alessibici) riesce a migliorare rispetto alla manche di qualificazione di ieri e fa registrare il tempo più basso degli Amatori Uomini, staccando il leader di circuito Alessio Archetti (T32 Squadra Corse) di quasi quattro secondi

TREMOSINE BY NIGHT ISCRIZIONI APERTE

Tremosine By Night la caccia ai posti è aperta!

Tremosine By Night

Tremosine By Night

È iniziata venerdì 1 settembre la raccolta delle adesioni per la Tremosine by Night (Tremosine del Garda), la mitica corsa attraverso i 100 anni di storia che percorre l’affascinante strada della Forra che dalle sponde del Lago di Garda risale fino a Vesio di Tremosine. Torna nella serata di sabato 16 settembre uno degli appuntamenti più attesi ed emozionanti che gli atleti e gli amanti delle lotte contro il tempo potranno scegliere di vivere in sella alla propria bici da strada, cavalcando la propria mtb oppure partecipando alla sfida running.

Tre soluzioni, tre sfide differenti, un’unica emozionante avventura ma solamente 250 posti disponibili che verranno messi a disposizione in soli 15 giorni. Già, perchè se da oggi sino alle ore 12.00 di venerdì 15 settembre il costo d’iscrizione è fissato a €16,00, e seppure il giorno della gara sia comunque possibile iscriversi alla quota di €25,00 direttamente presso la segreteria di gara, fatte attenzione, perchè la Tremosine By Night chiuderà le adesioni al raggiungimento dei 100 podisti e dei 250 ciclisti (strada+mtb) per motivi di sicurezza, indipendentemente dal giorno in cui questo numero verrà raggiunto.

La caccia ai pochi posti disponibili è già aperta ed a fronte delle richieste è già chiaro che non tutti potranno assicurarsi un posto per questa fantastica avventura. Il fattore tempo è dunque importante fin dalle fasi iniziali, ancor prima dello start che verrà dato dal lungo lago diCampione del Garda, nell’ormai tradizionale cornice offerta da una delle località gardesane più importanti e conosciute da sportivi e turisti di tutta Europa, e non solo!

Toccherà poi all’affascinante salita della Forra scrivere l’ennesima pagina di storia..sportiva.11km con 550 mt di dislivello, una emozione infinita che scorre nel cuore delle montagne, tra rocce, gallerie e cascate naturali, sino all’abitato della frazione di Vesio di Tremosine sul Garda.

Apertura iscrizioni venerdì 1 settembre:

– € 16,00 dal giorno 01/09/2017 al 15/09/2017, ore 12.00

– € 25,00 il giorno 16/09/2017, presso la segreteria dalle ore 16.00 alle ore 19.00

 

Info tremosinebynight.it/

Val di Fassa Bike, si avvicina l’evento

Val di Fassa Bike in programma il 9 e 10 settembre

VAL DI FASSA BIKE

VAL DI FASSA BIKE

C’è grande fermento a Moena per la 10° Val di Fassa Bike. Il Comitato Organizzatore sta mettendo in campo tutte le sue forze per rendere indimenticabile il weekend di gara del 9 e 10 settembre con diverse iniziative collaterali dedicate sia agli appassionati di mountain bike che ai turisti della Val di Fassa.

AREA EXPO E KIDS CORNER

Piazzale Navalge, fulcro della manifestazione, si animerà già sabato 9 settembre con l’apertura dell’Area Expo dove troveranno spazio i principali marchi legati al mondo della mountain bike italiana ed internazionale. Domenica mattina, vicino al traguardo e all’Area Expo, ci sarà anche il divertentissimo Bungy Trampolin e dalle ore 10:30 alle 12:30 i bambini potranno giocare insieme ai simpatici animatori dell’Associazione Bambi.

VAL DI FASSA BIKE BOYS

Nel pomeriggio di sabato, con ritrovo dalle ore 13:00, il parco Vischia de Sach, situato appena fuori dal centro di Moena, ospiterà la consuetagara per bambini e ragazzi, dai 6 ai 16 anni, che ogni anno si svolge alla vigilia della Val di Fassa Bike. Per partecipare basta scrivere all’indirizzo matordes.pamela@hotmail.it oppure chiamare il 349 0553401 (Fabio – chiamare dopo le ore 17:00) o il 347 5064650 (Pamela) con possibilità di iscrizione tramite fattore “K” codice 128676. Sono previsti più circuiti di facile e media difficoltà, di lunghezza variabile a seconda della categoria. Le iscrizioni alla Val di Fassa Bike Boys si chiuderanno giovedì 7 settembre alle ore 22:00 per riaprirsi sabato 9 settembre dalle ore 13:00 alle 14:00 presso il campo gara. Costo: € 6,00. Pacco gara a tutti gli iscritti e premiazione dei primi tre classificati per ogni categoria (Topolini M/F – Pulcini M/F – Baby M/F – Cuccioli M/F – Esordienti M/F – Allievi M/F).

 

FESTA IN PIAZZA E SPETTACOLO DI BIKE TRIAL

Il weekend entrerà nel vivo sabato sera in Piaz de Sotegrava a Moenacon la presentazione ufficiale della gara e la consegna dei pettorali ai top bikers che si contenderanno la vittoria nella 10° Val di Fassa Bike. Seguirà la spettacolare esibizione di Bike Trial con le evoluzioni mozzafiato di Daniel Degiampietro ed Ezio Zeni, atleti della società Racing Fiemme e Fassa asd, musica ed effetti speciali per una serata adrenalinica e ricca di emozioni… soprattutto per i più piccoli!

IMPEGNO SOCIALE – LOTTERIA PER MIRKO 

Grazie alla collaborazione con l’Associazione Bambi, la 10° Val di Fassa Bike darà spazio anche alla beneficenza con una lotteria che mette in palio una Fat Bike 20. Il ricavato di tutti i biglietti venduti sarà devoluto a favore di Mirko Toller, splendido ragazzo di Segonzano affetto da SMA di tipo 2, per l’acquisto di un automobile idonea ai suoi spostamenti. L’estrazione del premio verrà effettuata domenica 10 settembre durante lo svolgimento della gara. Info e vendita biglietti: Ufficio Moena Perla Alpina, Piaz de Sotegrava (tel. 0462 565038). Sabato 9 settembre alle ore 21:00 Mirko Toller parteciperà anche alla presentazione ufficiale della Val di Fassa Bike parlando dello spot girato con Checco Zalone per la campagna di raccolta fondi di Famiglie Sma.

Maggiori info su www.valdifassabike.it

Campionato del Mondo XCO gli azzurri sono pronti

Campionato del Mondo XCO la squadra Italiana pronta per lottare

Campionato-del Mondo-XCO

Un momento di relax per i nostri ragazzi

Campionato del Mondo XCO MTB in Australia vedrà la compagine Italiana pronta per ben figurare nelle sfide di Cairns. Domenica scorsa in Val di Sole nell’ultima tappa della Coppa del Mondo XCO i corridori italiani hanno dimostrato di essere sulla strada giusta per ben figurare nella rassegna iridata.

Andrea Tiberi (Team NOB Selle Italia): “Le prime uscite qui in Australia sono di adattamento, corpo e mente devono abituarsi al fuso e al ritmo dell’Australia, ci stiamo rilassando per essere pronti alla sfida. Per ora ci dedichiamo a tenere in forma la gamba e altro il morale bevendo un caffè o una birra in compagnia, ma a breve arriveranno i giorni di battaglia”.

IL PROGRAMMA DEI MONDIALI 

Mercoledì 6 settembre
– 15:00 Team Relay
Giovedì 7 settembre
– 13:00 Donne Junior
– 15:00 Junior
Venerdì 8 settembre
– 14:30 Under 23 maschile
Sabato 9 settembre
– 10:00 Donne Under 23
– 12:00 Donne Elite
– 14:30 Elite maschile