Jenny Rissveds ambassador per Val di Sole

Jenny Rissveds un’ambassador a cinque cerchi

 

La Campionessa Olimpica di Rio 2016 è tornata in gara dopo due anni difficili con il suo nuovo “Team 31”: “Il nostro obiettivo è ispirare i giovani ad una vita più salutare. Voglio che quello che faccio significhi di più del semplice risultato”

Jenny Rissveds
Photo: La Campionessa Olimpica 2016 Jenny Rissveds con la maglia del suo Team 31 (Credits: Joakim Rissveds/Team 31) 

Quando nel 2016 conquistò l’oro olimpico del Cross Country a soli 22 anni, sembrava che nulla potesse mancare nella vita di Jenny Rissveds. A volte, però, i tracciati dello sport e della vita affrontano traiettorie diverse.

Per Jenny, il più grande traguardo della vita di uno sportivo ha aperto la fase più dura della sua esistenza. La svedese, ora 25enne, ha sofferto la pressione legata all’essere diventata, improvvisamente, il nome ed il volto più in vista della mountain bike al femminile. Ha iniziato a non sopportare più lo sport che amava, e ha scelto di fare un passo indietro per riscoprire sé stessa.

Nel 2019, il mondo della Mountain Bike e la Mercedes-Benz UCI Mountain Bike World Cup hanno finalmente riabbracciato Jenny Rissveds, con una squadra ed una mentalità tutte nuove. Ci sarà anche lei sulla linea di partenza della prova di Cross Country in programma Domenica 4 Agosto in Val di Sole. Il programma dell’evento si aprirà Venerdì 2 Agosto con il Cross Country Short Track e i Campionati del Mondo di 4Cross, mentre Sabato 3 Agosto toccherà alle prove di Coppa del Mondo di Downhill e ad Electric Snake, la prima gara short track eMTB inserita nel programma del weekend di Val di Sole.

Adesso mi godo la MTB in modo diverso,” ha spiegato Rissveds. “Questi due anni vissuti diversamente, con tanto tempo per pensare, hanno cambiato la mia visione sul nostro sport, ma anche sulla vita in generale. Adesso credo di riuscire a godermi tutto più di quanto non facessi prima, proprio perché comprendo meglio la prospettiva d’insieme.

Dopo essere tornata nella top-10 di Coppa del Mondo a Nove Mesto, Jenny è attesa fra le protagoniste in Val di Sole, dove riuscì a vincere fra le Under 23 nella stagione 2015. “In Val di Sole mi concentrerò soprattutto sul mio ritmo, e mettere in atto la strategia convenuta con la mia squadra, più che su un risultato nello specifico. Personalmente preferisco i percorsi naturali, ed è proprio per questo che amo Val di Sole. L’atmosfera è fantastica, come anche l’area circostante. In più, già non vedo l’ora di fare un bagno gelido nel fiume Noce, che scorre proprio vicino all’area di gara!

Il ritorno di Rissveds nel mondo della MTB è stato accompagnato da un nuovo progetto, tutto suo, che guarda al di là dello sport. “Il Team 31 vuole creare consapevolezza ed ispirare i giovani verso una vita attiva, più salutare e – in generale – migliore. Si basa sull’articolo 31 della Convenzione dei Diritti dei Minori, che tratta del diritto dei più giovani di svagarsi e divertirsi, di essere coinvolti in attività ricreative adatte alla loro età, e di partecipare liberamente alla vita culturale e all’esercizio delle arti. Voglio che quello che faccio ogni giorno abbia un significato più grande del semplice risultato.

Ampliando la prospettiva, Jenny ha trovato il lato positivo dell’essere una Campionessa Olimpica: poter diventare la formidabile ambasciatrice di una causa per cui valga la pena impegnarsi. “Sento di avere finalmente una motivazione per scendere dal letto, e godermi la vita e lo sport in un modo diverso. Qualcosa che spero possa crescere, ed io con essa. E spero di trasmettere agli altri qualcosa di tutto questo.

Generosità è la parola d’ordine di un altro progetto che sta contribuendo all’organizzazione dell’evento in Val di Sole. “Operazione Mato Grosso” è un’associazione di giovani trentini che spontaneamente si impegnano in attività manuali con lo scopo di devolvere il ricavato del loro lavoro a chi ne ha più bisogno. Un gruppo di ragazzi dell’associazione sta lavorando con il team di Grandi Eventi Val di Sole nella pulizia e la preparazione dei percorsi di gara. Un’altra associazione benefica, Volo Libero, sarà incaricata di gestire un punto catering alla partenza del tracciato di Downhill, di cui devolverà il ricavato in beneficienza.

Come nel caso del Team 31: lo sport è solo l’inizio della storia.

Jenny Rissveds

Photo: Jenny Rissveds (al centro) sul gradino più alto del podio nella gara di Cross Country Under 23 femminile in Val di Sole nel 2015 (Credits: Andrea Ziliani) – 
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L’Europa a Pila con downhill e XCO da luglio ad agosto 2019

L’EUROPA A PILA CON DOWNHILL E XCO

L’Europa a Pila per l’IXS European Downhill Cup (25-29 luglio) e Campionato Europeo Giovanile XCO (20-24 agosto).
Campionato Italiano DH 2018 a Pila

Pila riapre le braccia agli atleti da tutta Europa con due manifestazioni che ne segnano il carattere internazionale durante luglio e agosto 2019: IXS European Downhill Cup (25-29 luglio) e Campionato Europeo Giovanile XCO (20-24 agosto).

Il paradiso della mountain bike torna ad essere teatro di grandi manifestazioni agonistiche di respiro internazionale: la sua anima downhill verrà celebrata a luglio con una tappa del circuito IXS European Downhill Cup, che torna a Pila dopo 5 anni, mentre ad agosto il nuovo circuito XCO sarà sede del Campionato Europeo Giovanile UEC, quest’anno in categoria 13/16 anni. Pila è legata alle ruote grasse dagli anni ’90, con importanti competizioni sportive che hanno visto i più grandi campioni di mountain bike sfidarsi tra le sue vette, da Paola Pezzo a Gery Kerschbaumer per il cross country, da Lorenzo Suding a Manuel Gruber nella disciplina downhill.

L’IXS European Downhill Cup, istituito nel 2008, è diventato il circuito più importante dopo la Coppa del Mondo. Pila avrà l’onore di ospitare la tappa nei giorni dal 25 al 29 luglio sul collaudato percorso già tracciato della Coppa del Mondo nel 2005. Questa tappa di Coppa Europa è già stata ospitata da Pila per 5 edizioni consecutive, dal 2010 al 2014, rendendo il bike park “Pila Bikeland” talmente apprezzato a livello europeo da essere tutt’ora meta per tanti agonisti e appassionati di downhill provenienti da diverse nazioni europee. All’IXS European Downhill Cup 2019 parteciperanno circa 400 atleti provenienti da 20 nazioni diverse, portando con sé i propri team di tecnici meccanici e accompagnatori, per un totale di presenze che supererà le 1500 persone durante i giorni della manifestazione.

Dopo il grande debutto del nuovo anello di cross country di Pila, omologato per competizioni XCO, la location si conferma terreno di gara internazionale anche per il 2019, con il Campionato Europeo Giovanile UEC (UEC Mountain Bike Youth European Championships), che si svolgerà dal 20 al 25 agosto sui 4,5 km circa di percorso costellato da ostacoli di vario tipo, con 111 mt di dislivello positivo. Il Campionato Europeo Giovanile è una manifestazione nata in Austria diversi anni or sono, inserita lo scorso anno nel circuito dell’Unione Europea del Ciclismo per il livello agonistico di categoria 13/16 anni. L’evento rientra anche nel calendario gare FCI ed è già stato ospitato a Pila nel 2018, in categoria U23. Per quest’anno sono attesi circa 600 concorrenti, per un totale di 2500 presenze complessive tra pubblico e addetti ai lavori. Al Campionato Europeo Giovanile parteciperanno infatti 170 squadre, incluse le Nazionali, provenienti da Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Gran Bretagna, Israele, Italia, Liechtenstein, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia, Svezia, Svizzera, Turchia. In occasione dei Campionati Europei, da martedì 21 a sabato 24 agosto, la telecabina Aosta-Pila sarà in funzione, con orario continuato, dalle ore 8:00 alle ore 18:00.

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Bianchi Methanol CV FS: presentazione

Bianchi Methanol CV FS

Bianchi Methanol CV FS: geometria rinnovata e anima racing per la MTB full-suspension più completa nello scenario cross-country

Methanol CV FS

Sempre più veloce. E a suo agio anche sui tracciati più difficili. Bianchi presenta Methanol CV FS, la novità che si prepara a diventare la mountain bike full-suspension racing più completa nello scenario del cross country mondiale. Già protagonista in Coppa del Mondo nella sua versione front, la nuova Methanol CV FS apre la nuova generazione di mountain bike Bianchi, con un pedigree da gara che anima ogni fibra: un mezzo pronto a divorare radici, rock garden e discese insidiose.

MIGLIOR CONTROLLO
La nuova geometria presenta foderi orizzontali più corti, un reach maggiore e un angolo del tubo sterzo maggiormente aperto, che la rendono la scelta ideale per ogni specialista del cross-country.

La nuova Methanol CV full-suspension non soltanto migliora la performance in pedalata, ma cambia il modo di affrontare i percorsi. Discese tecniche ardite diventano scorrevoli grazie al sistema Bianchi CV: l’uso del Countervail, il materiale in carbonio con una speciale architettura delle fibre ed una resina viscoelastica, permette di cancellare fino all’80 per cento delle vibrazioni, migliorando quindi il controllo dopo le sollecitazioni, l’After Shock Control.

Methanol CV FS

Foto: La nuova Methanol CV FS. 

NUOVO TELAIO IN CARBONIO
Il nuovissimo telaio in carbonio è strutturato esclusivamente per trasmissioni 1x, così da contenere al minimo il peso, ed è disponibile in misure 15”, 17”, 19” e 21”. Come d’obbligo per una bici top di gamma da competizione, il telaio è caratterizzato dal passaggio interno dei cavi ed è compatibile con reggisella telescopico. Methanol CV FS è compatibile con pneumatici fino a 29×2.4″ e ha un asse posteriore Boost 12x148TA.

Dettaglio Methanol CV FS

Foto: Un dettaglio della nuova Methanol CV full-suspension. 

SUPER TRAZIONE
La rigidità del telaio, combinata con la capacità del sistema Bianchi CV di eliminare le vibrazioni, garantisce la miglior trazione per fare la differenza in salita, scomparire fra gli alberi, migliorare primati e disegnare le linee migliori.

CONFIGURAZIONE TRAIL
La nuova Methanol CV FS viene proposta in due differenti modelli Trail Full Suspension. La bicicletta è assemblata con forcella Fox 34 SC, ruote DT Swiss M Series, reggisella telescopico e manubrio riser più largo da 760 mm.

Methanol CV FST

Foto: La Methanol CV FST

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Sam Gaze in gara a La Thuile MTB:

Sam Gaze sarà in gara a La Thuile MTB

Sam Gaze giovane neozelandese in cerca di rivincita nella quinta e ultima tappa di Internazionali d’Italia Series in Valle d’Aosta

Sam Gaze (Credits: Michele Mondini

Sam Gaze (Credits: Michele Mondini

Si va ormai delineando il campo dei riders e delle formazioni ai nastri di partenza di La Thuile MTB, evento valido come quinta e ultima tappa di Internazionali d’Italia Series. Sabato 22 Giugno, fra gli atleti più attesi della manifestazione valdostana, ci sarà anche il neozelandese Sam Gaze.

Dopo un inizio di stagione travagliato, caratterizzato in negativo da una rovinosa caduta alla ABSA Cape Epic, il 23enne portacolori della Specialized Racing è alla ricerca delle migliori sensazioni, per tornare ai livelli che gli competono. Nel 2018, Gaze si è inserito di prepotenza fra gli atleti di riferimento del panorama mondiale, battendo allo sprint il Campione del Mondo e Olimpico Nino Schurter nell’apertura di Coppa del Mondo di Cross Country a Stellenbosch, e aggiudicandosi, inoltre, lo Short Track nelle tappe di Nove Mesto e Monte-Sainte-Anne.

La Thuile rappresenterà un banco di prova per le ambizioni future di Gaze che troverà sulla sua strada un parterre di avversari di altissimo livello nella gara Open Maschile: dal numero uno del mondo Gerhard Kerschbaumer (Torpado Ursus) al leader del circuito Stephane Tempier (Bianchi Countervail), in lotta per la Classifica Generale. Da Maxime Marotte (Cannondale Factory Racing) ai portacolori del Team Absolut Absalon, Jordan SarrouMathis Azzaro e Thomas Bonnet.

 

4,1 Km di lunghezza e 180 metri di dislivello per giro: queste le cifre del percorso allestito nel Bike Park di La Thuile ad una quota compresa fra i 1475 e i 1535 metri. L’indole alpina della località emerge immediatamente dalla morfologia e dalle difficoltà del circuito: la zona del bosco è infatti caratterizzata da ripide pendenze sia in salita che in discesa, mentre drop e salti naturali si alternano a qualche tratto artificiale come il rock garden. Da non sottovalutare, inoltre, il fattore altitudine, che potrebbe mettere a dura prova i biker in gara.
Programma diviso in tre giornate per La Thuile MTB: Venerdì 21 Giugno sono previste le prove del tracciato e le operazioni preliminari, mentre l’evento entrerà nel vivo il giorno successivo con le prove di Internazionali d’Italia Series. Si comincia alle 10.30 con la prova delle UCI Junior SeriesUomini, seguita dalle competizioni femminili (Open e Junior Series Donne) alle 12.30 e dalla gara Uomini Open alle 15.00. Chiusura Domenica 23 Giugno con le competizioni giovanili: alle 10.00prenderanno il via gli Esordienti Uomini, seguiti dalle 11.00 dalle Donne Esordienti e Allieve e alle 13.30 dagli Allievi Uomini.

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Gerhard Kerschbaumer numero 1 per Internazionali d’Italia

Gerhard Kerschbaumer nuovo numero 1 del Ranking!

Gerhard Kerschbaumer campione italiano e numero 1 del ranking mondiale è l’uomo del momento e in lotta per il successo finale di Internazionali d’Italia 

Gerhard Kerschbaumer

Gerhard Kerschbaumer

Gerhard Kerschbaumer , nuovo #1 del ranking mondiale e in lotta per il successo finale di Internazionali d’Italia Series, traccia un bilancio sul Cross Country azzurro a un anno dalle Olimpiadi di Tokyo: “La crescita dell’Italia passa anche da Internazionali d’Italia Series”

Gerhard Kerschbaumer è l’uomo del momento del fuoristrada italiano. Due volte tricolore, Vicecampione del Mondo lo scorso settembre a Lenzerheide (Svizzera), vincitore in Coppa del Mondo nel 2018 ad Andorra, e ora anche nuovo numero uno del ranking internazionale. Uno scettro che porterà anche a La Thuile, dove il 22 Giugno affronterà l’ultima prova di Internazionali d’Italia Series con la possibilità di puntare al successo finale.

Un’escalation di successi iniziata proprio un anno fa a Internazionali d’Italia Series: dopo un inizio complicato, nel 2018 l’altoatesino riuscì ad imporsi nelle tappe di Pineto e Chies d’Alpago, mettendo le basi per un’estate indimenticabile. Quest’anno, Kerschbaumer è riuscito ad esprimersi sin dai primi mesi della stagione, ingaggiando un duello con il transalpino Stephane Tempier per la corona finale di Internazionali d’Italia Series 2019.

Essere il numero 1 al mondo è allo stesso tempo una soddisfazione e una grande responsabilità– ha detto Kerschbaumer. – A un anno dalle Olimpiadi di Tokyo, possiamo contare su un movimento in piena salute. Oltre a me, ci sono i gemelli Braidot e i più giovani come Colledani e Bertolini, tutti in grado di competere ad alti livelli sul piano internazionale”.

A mio parere, anche Internazionali d’Italia Series sta avendo un ruolo di primo piano in questo consolidamento. Queste gare ci permettono di affrontare in Italia prove di primo livello per tutta la prima metà di stagione, sia sul piano tecnico che della partecipazione. Questo aiuta molto per arrivare preparati alle sfide di Coppa del Mondo” – ha aggiunto l’altoatesino.

Se in ambito italiano il testa a testa è con Stephane Tempier (116 Tempier, 105 Kerschbaumer la classifica), sul palcoscenico mondiale continua ad emergere il poliedrico fenomeno chiamato Mathieu Van der Poel, che a Nove Mesto si è preso il gusto di vincere il suo primo XCO di Coppa del Mondo. “In Coppa del Mondo dobbiamo fronteggiare un nuovo grande avversario come Mathieu Van der Poel, un atleta incredibile, vincente in tutte le discipline. Anche per questo abbiamo bisogno, come movimento, di un calendario importante in Italia. Mettersi alla prova contro gli atleti più forti è l’unica strada per fare passi avanti ed ottenere risultati.

A La Thuile MTB, quinta e ultima tappa del più importante circuito italiano di Cross Country, Sabato 22 Giugno andrà in scena la resa dei conti fra Tempier e Kerschbaumer, ma non soltanto. Il programma sarà diviso in tre giornate: Venerdì 21 Giugno sono previste le prove del tracciato e le operazioni preliminari, mentre l’evento entrerà nel vivo il giorno successivo con le prove di Internazionali d’Italia Series. Si comincia alle 10.30 con la prova delle UCI Junior Series Uomini, seguita dalle competizioni femminili (Open e Junior Series Donne) alle 12.30 e dalla gara Uomini Open alle 15.00. Chiusura Domenica 23 Giugno con le competizioni giovanili: alle 10.00prenderanno il via gli Esordienti Uomini, seguiti dalle 11.00 dalle Donne Esordienti e Allieve e alle 13.30 dagli Allievi Uomini.

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Terza tappa e-Enduro series powered by Specialized

Terza tappa e-Enduro series powered by Specialized

Terza tappa del circuito e-Enduro powered by Specialized è stata una gara d’altri tempi. A imporsi sono stati Davide Sottocornola e Alia Marcellini

Terza prova del circuito e-Enduro powered by Specialized è stata una gara d’altri tempi.
Caratterizzata dal maltempo, ha visto i sentieri di Pogno tornare alle competizioni grazie al magistrale lavoro dei volontari della A.S.D. I Gufi che, nonostante la pioggia battente, hanno saputo offrire ai concorrenti una gara di grande qualità.

Quando il gioco si fa duro allora anche gli e-riders cominciano a lottare, perchè di vera lotta contro la pioggia e contro le condizioni proibitive delle prove speciali si è trattato.

Practice day
Il week end di Pogno è cominciato alla grande con tutti i partecipanti belli carichi e pronti per trovare il setting di gara perfetto sotto una pioggia battente, coperti di fango, con scarsa aderenza sul terreno, visiere appannate, freddo e numerose cadute, ciononostante gli e-riders per tutta la giornata del sabato hanno continuato a provare senza mollare mai. Pogno, grazie ai suoi percorsi flow, ormai da anni è una delle mete di riferimento dai biker del nord Italia, che nei weekend affollano i sentieri de I Gufi per allenarsi o per passare una semplice giornata di riding con gli amici. In questi sentieri Davide Sottocornola (Team Cicobikes DSB Nonsolofango) ha primeggiato per molti anni vincendo nel 2012 la maglia tricolore e ha visto muovere i primi passi il suo giovane compagno di squadra Simone Martinelli (Team Cicobikes DSB Nonsolofango), vice Campione e-Enduro 2018. Al temine della giornata di prove i partecipanti/espositori hanno potuto partecipare a l’ormai famoso “Aperi-Briefing”, ovvero la riunione tecnica dei piloti con i responsabile dei giudici, responsabile percorsi e il nostro Franco Monchiero, il tutto accompagnato da fiumi di birra, specialità gastronomiche e buona musica. Nell’area Expo, oltre ai consolidati espositori quali Specialized, Brose, Vittoria, Fox, Monitou, Andreani Group, Ohlins, Haibike, Ridewill, Husqvarna, Mr.Wolf, Resolvbike ha fatto gradito ritorno nel circuito anche Atala, marchio storico di bici italiano con numerosi prodotti e-bike.

Race Day
Domenica mattina, il meteo continua a non dare tregua e dopo una notte di pioggia incessante l’organizzazione, in accordo con giudici e piloti, decide purtroppo di eliminare le ps 2 e 4 per la loro totale impraticabilità.

Una scelta sofferta ma che comunque non ha inciso sulla spettacolarità e difficoltà del percorso, infatti la gara nonostante una solo prova speciale molto lunga (da oltre 10 minuti!!!) da ripetersi 2 volte, è stata combattuta fino all’ultima curva.

Sin da subito ha visto lottare Andrea Garibbo (Haibike Factory Team Italia) e il pilota di casa, Davide Sottocornola (CicoBikes DSB Nonsolofango). A spuntarla per una manciata di secondi è stato proprio Davide che con una P.S.2 pazzesca è riuscito nell’impresa di ribaltare completamente il risultato di PS.1, vincendo la terza prova del circuito e-Enduro. Al terzo posto si piazza l’altro pilota di casa Simone Martinelli (CicoBikes DSB Nonsolofango).

 

Tra le donne dominio di Alia Marcellini( Team Cingolani-trek) alla sua prima prova ebike nel circuito e-Enduro, seguita da Chiara Pastore (Team Locca) e laura Rossin (Soul Cycles Racing)

CLASSIFICA EEWY
1. Amone Giulia (B-GARAGE MGO DEANEASY)
CLASSIFICA EEMY
1. Dario Benini (TEAM BENINI NOVARA)
2. Federico Migliorin (CICOBIKES- DSB- NONSOLOFANGO)
3. Pietro Olmo Garavelli (TEAM LOCCA)
CLASSIFICA EEW
1. Alia Marcellini ( Cingolani-Trek Team )
2. Chiara Pastore (TEAM LOCCA)
3. Laura Rossin (SOUL CYCLES RACING TEAM)
CLASSIFICA EEM1
1. Andrea Garibbo (HAIBIKE FACTORY TEAM ITALIA)
2. Simone Martinelli (CICOBIKES- DSB- NONSOLOFANGO)
3. Nicola Casadei (SIGNOR LUPO ASD)
CLASSIFICA EEM2
1. Davide Sottocornola (CICOBIKES- DSB- NONSOLOFANGO)
2. Olivier Giordanengo
3. Marco Rodolico (DREAM TEAM)
CLASSIFICA EEM3
1. Bruno Zanchi (TEAM FRISTADS MONDRAKER)
2. Gennesi Alessandro (A.S.D. FREE RIDE TIGULLIO)
3. Massimiliano Manganelli (TEAM LOCCA)
CLASSIFICA EEM4
1. Francesco Baroni (CICOBIKES- DSB- NONSOLOFANGO)
2. Giovanni Manzoni (TEAM BIKE TRESCORE B. A.S.D.)
3. Alberto Segala (BIKE&CO ASD)

 

I vincitori

I Vincitori A fine tappa le parole de vincitore Davide Sottocornola:
“Finalmente ci sono riuscito. Battere Andrea non è stato facile perché il ragazzo va veramente veramente forte e pensavo di non farcele. Dopo Ps1 avevo 8 secondi di svantaggio ma in PS2 ho spinto al massimo ed è andata bene…anzi benissimo. Sono veramente contento di essere tornato alla vittoria proprio a Pogno dove nel 2012 ho vita il mio titolo di campione Italiano Enduro. Ora il campionato è riaperto, non sarà facile ma ce la metterò tutto per vincerlo”

ecco le parole della vincitrice Alia Marcellini:
“Che figata!!! mi sono proprio tanto divertita. Come al solito fin che non provi una e-bike in maniera seria su percorsi impegnativi non puoi capire la sua potenzialità e la fatica che puoi fare. Vorrei provare di fare altre gare ma purtroppo quest’anno ho già preso molti impegni agonistici e credo sarà difficile, vediamo, comunque il prossimo anno vorrei valutare la possibilità di poter fare tutte le prove del circuito perché è veramente divertente anche in condizioni meteo pessime”

Ringraziamenti

Insomma fango, pioggia, e percorsi scivolosi non hanno tolto il sorriso ai concorrenti che sono stati graziati dal meteo solo nelle pomeriggio di domenica. Fantastico anche il “pasta party” a fine gara offerto da I Gufi che si è trasformato in una grande festa con tutti i partecipanti, accompagnatori ed espositori tutti seduti nei lunghi tavoli del palazzetto sportivo di Pogno. Doveroso ringraziare tutti i volontari, gli sponsor e i partecipanti che nonostante il brutto tempo hanno fatto comunque un lavoro incredibile dentro e fuori dai percorsi.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Nove Mesto incorona Mathieu van der Poel e Kate Courtney

Nove Mesto: festa per Van der Poel e Courtney

Nove Mesto, nella seconda tappa della Coppa del Mondo MTB XCO a trionfare sono i due fenomeni Mathieu van der Poel e Kate Courtney

Nove Mesto: Van der Poel

Nove Mesto: Van der Poel

Soffia un vento nuovo sull’elite del fuoristrada mondiale. La UCI MTB World Cup oggi ha celebrato il primo successo nella Coppa del mondo cross country di quel fenomeno di Mathieu Van der Poel e ha confermato che Kate Courtney sarà la donna da battere in questa stagione.

Il 24enne olandese e la 23enne californiana, tra i gioielli più splendenti della nuova generazione che si sta affermando a livello globale, sono stati i migliori sullo spettacolare percorso di Nove Mesto, in Repubblica Ceca, che ha ospitato la seconda tappa della Mercedes Benz UCI World Cup (potete vedere il replay su Red Bull TV). Il figlio e nipote d’arte, il papà è Adrie van der Poel e il nonno Raymond Poulidor, venerdì si era già imposto nello short track, dove in campo femminile aveva vinto a sorpresa l’americana Chloe Woodruff.

Oggi la gara “in rosa” è stata un susseguirsi di colpi di scena, soprattutto durante l’ultimo giro. Ad Anne Tauber, in testa per quasi tutta la competizione, cade la catena proprio sulla rampa più ripida e Kate Courtney la supera andando a conquistare la seconda vittoria consecutiva dopo il successo di Albstadt di domenica scorsa. Jolanda Neff, che all’inizio aveva combattuto in testa al gruppo proprio contro la Tauber, fora, perdendo ulteriori posizioni oltre a quelle che aveva ceduto per il fuorigiri iniziale. Dunque ci ritroviamo con un ordine d’arrivo piuttosto inedito, con alle spalle della campionessa del mondo l’australiana Rebecca McConnell e la canadese Haley Smith. Da segnalare il forfait di Annika Langvad, dominatrice delle ultime edizioni, e il ritorno alle gare della campionessa olimpica Jenny Rissveds. In ottica italiana 19a ha concluso la promettente Chiara Teocchi, 20a in maglia tricolore Eva Lechner.

Dopo che le donne avevano già “scaldato” la Vysocina Arena, il testimone è passato agli uomini che si sono allineati pronti anche loro a darsi battaglia. Con il sole ed il fondo in condizioni ottimali, la gara maschile si è rivelata un duello tra il solito Nino Schurter Mathieu Van Der Poel, che dopo aver dominato la stagione di ciclocross ed essersi imposto anche su strada era in cerca della sua prima vittoria di peso nel XCO, la sua disciplina preferita. Con un ritmo forsennato, che hanno tenuto durante tutta la prova, si sono staccati dal resto dei concorrenti e si sono studiati fino all’ultimo giro, quando MVDP in salita con un’accelerazione mostruosa ha letteralmente lasciato sul posto il campione del mondo, che negli ultimi anni non aveva mai trovato un rivale che lo facesse sudare così tanto. Dietro di loro il ceco Ondrej Cynk ha corso gran parte della gara in solitaria, incitato dal pubblico di casa, per poi essere ripreso da Mathias Flückinger Henrique Avancini. Bene i corridori azzurri con il campione d’Italia Gerhard Kerschbaumer che ha chiuso 7°, Luca Braidot 15° e Gioele Bertolini, artefice di una grande rimonta, 17°.
Dopo due prove Kate Courtney Mathieu Van der Poel sono al comando della classifica generale con già un bel distacco sugli altri pretendenti al titolo.
La Coppa del mondo di MTB prosegue dando spazio alla Downhill con la tappa di Fort William, in Scozia, che andrà in scena il prossimo week end e quella di Leogang, in Austria, il fine settimana successivo. Come sempre, sia che si tratti di XC o DH, tutte le gare saranno trasmesse in diretta su www.redbull.com.

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E-Enduro series 3° tappa powered by Specialized

E-Enduro series 3° tappa

E-Enduro series 3° tappa powered by Specialized: Davide Sottocornola e Alia Marcellini vincono a Pogno sotto la pioggia

La terza prova del circuito e-Enduro powered by Specialized è stata una gara d’altri tempi.
Caratterizzata dal maltempo, ha visto i sentieri di Pogno tornare alle competizioni grazie al magistrale lavoro dei volontari della A.S.D. I Gufi che, nonostante la pioggia battente, hanno saputo offrire ai concorrenti una gara di grande qualità.

Quando il gioco si fa duro allora anche gli e-riders cominciano a lottare, perchè di vera lotta contro la pioggia e contro le condizioni proibitive delle prove speciali si è trattato.
Il week end di Pogno è cominciato alla grande con tutti i partecipanti belli carichi e pronti per trovare il setting di gara perfetto sotto una pioggia battente, coperti di fango, con scarsa aderenza sul terreno, visiere appannate, freddo e numerose cadute, ciononostante gli e-riders per tutta la giornata del sabato hanno continuato a provare senza mollare mai.

Domenica mattina, dopo una notte di pioggia incessante, l’organizzazione ha purtroppo deciso di eliminare le ps 2 e 4 per la loro totale impraticabilità. La gara, caratterizzata quindi da una solo prova speciale molto lunga da ripetersi 2 volte, ha visto lottare Andrea Garibbo (Haibike Factory Team Italia) e il pilota di casa Davide Sottocornola (CicoBikes DSB Nonsolofango). A spuntarla per una manciata di secondi è stato proprio Davide ribaltando il risultato di PS.1, al terzo posto l’altro pilota di casa Simone Martinelli (CicoBikes DSB Nonsolofango).

Tra le donne dominio di Alia Marcellini (Team Cingolani-trek) alla sua prima prova ebike nel circuito e-Enduro, seguita da Chiara Pastore (Team Locca) e Laura Rossin (Soul Cycles Racing)

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Team CMC mattatore a Lamon

Team CMC doppietta al Campionato Triveneto

Team CMC mattatore a Lamon: 1° Davide Dalpian e 2° Erwin Ronzon nel #round3 del Campionato Triveneto di Enduro MTB.

I rider del Team CMC, formazione italiana con sede a Valdobbiadene sulle colline del Prosecco, leader nel panorama nazionale dell’Enduro MTB, erano tra i più attesi nella gara di Lamon (Belluno) valida come #round3 del Campionato Triveneto della specialità. E come da pronostico non hanno deluso. Gara vera quella organizzata sui trail di Lamon dall’ A.S. Dilettantistica AR6 DH Team con 32 Km complessivi suddivisi in 3 PS per 1300 mt di dislivello positivo e 1200 mt di dislivello negativo in PS.

La classifica finale parla chiaro  il trevigiano Davide Dalpian e  il bellunese Erwin Ronzon; è doppietta per il Team CMC. Completa il podio un altro fortissimo atleta il padovano Alan Beggin (5.1 Bike Team) già 13 volte campione italiano di downhill in carriera. In casa Team CMC bravo anche l’altro trevigiano Riccardo Garbuio 10° assoluto e 5° nella sua categoria under23.

“Erano tre PS abbastanza impegnative, la prima in particolare era molto lunga circa 6 minuti considerano che la durata totale della gara è stata di circa 9 minuti. Domenica abbiamo corso con il sole ma i sentieri erano stati resi scivolosi e insidiosi dalla pioggia del sabato e dei giorni precedenti. Io purtroppo sono caduto proprio nella PS1 e questo ha comprormesso l’esito finale della mia prova. Comunque il mio compagno di squadra Dalpian è stato molto bravo andando a vincere senza commettere errori. Direi che tutti noi del Team CMC abbiamo fornito un’ottima prestazione sia singolarmente che come squadra. Per me è stato anche un ottimo test in vista delle gare più importanti che mi attendono, quella del Superenduro a Lerici (SP) il 16 giugno e poi il 29 quella del mondiale EWS in Val di Fassa (TN)” dice Erwin Ronzon.

“Si, io non sono caduto e nelle tre PS sono stato pulito e così sono riuscito a portare a casa questa bella vittoria. Sono felice, per me e per la squadra, questo è un risultato importante. Sento che la condizione è buona e sto crescendo gara dopo gara”dice il vincitore Davide Dalpian

In virtù di questi risultati nella classifica generale assoluta del Campionato Triveneto attualmente Erwin Ronzon comanda proprio davanti al compagno Davide Dalpian. “Non so se potrò difendere il mio primato nelle prossime gare per via della concomitanza con altre gare, il mio principale obiettivo è fare bene nel Superenduro e nel mondiale EWS, comunque l’importante è che questa maglia di campione triveneto resti in casa Team CMC. I miei compagni possono fare bene in molte categorie” conclude Erwin Ronzon.

Guardando alle varie categorie infatti sono tanti i podi “bellunesi” marchiati Team CMC: troviamo il 2° posto di Andrea Bortolin nella categoria M1, il 3° posto di Claudio Tagliapietra nella categoria M3 e il 2° posto di Olesia Ronzon, sorella di Erwin, tra le donne.

Una prova di squadra davvero molto buona per il Team CMC che tra le sue fila, oltre ai rider del gruppo pro che partecipano stabilmente alle gare del mondiale e del Superenduro, annovera anche tanti amatori che in gara a Lamon hanno saputo mettersi in evidenza come i bellunesi Marco Decet e Nicolas Vecellio e il bassanese Riccardo Lovisetto.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Kate Courtney e Mathias Flückiger trionfano

Kate Courtney e Mathias Flückiger trionfano in Coppa

Kate Courtney e Mathias Flückiger trionfano nel fango di Albstadt la prima tappa della Coppa del mondo XCO su Red Bull TV

Non ha deluso le aspettative il primo week end dedicato alla Mercedes Benz UCI World Cup XCO. I tifosi presenti sul tracciato tedesco di Albstadt e quelli collegati da tutto il mondo grazie a Red Bull TV hanno assistito a un cambio generazionale ai vertici del cross country mondiale. Se ve lo foste persi, correte subito a rivedere il replay su www.redbull.com. Ne vale assolutamente la pena.
La gara femminile è stata un assolo della campionessa del mondo Kate Courtney, che ha centrato la sua prima vittoria in Coppa del mondo. La giovane californiana in forza allo Scott Sram Racing Team ha iniziato il 2019 come aveva finito il 2018: alla grande. Venerdì ha colto il primo successo della sua carriera nello short track, oggiinvece per la prima volta ha fatto sua una gara di Coppa del Mondo tra le Elite.
Alle sue spalle secondo posto a 49″ per la campionessa d’Europa Jolanda Neff che nel finale ha avuto la meglio sull’olandese Anne Tauber, tagliata fuori dai giochi da una caduta in cui è incappata su una delle nuove passerelle in legno. Completa il podio a 1’31” una ritrovata Yana Belomoina. La campionessa italiana Eva Lechner invece non è riuscita ad andare oltre alla 21a piazza.
La pioggia che aveva graziato le ragazze, è scesa copiosa sulla prova maschile rendendo il percorso viscido e impegnativo. Il duello annunciato tra l’iridato Nino Schurter e l’emergente fuoriclasse Mathieu Van der Poel, dominatore dello short track, è iniziato appena è stato dato lo start. Il ritmo forsennato delle prime tornate e l’acquazzone che ha colpito Albstadt ha però riaperto i giochi e fatto pagare il conto al dominatore delle ultime stagioni.  Mentre gli altri finiscono a terra (su tutti Lars Forster, caduto due volte e costretto al ritiro) o sono ormai a corto di energie dopo un avvio “a tutta”, lo svizzero Mathias Flückiger al quinto dei sette giri riesce a fare la differenza e ad andare a prendersi la sua seconda tappa di World Cup, dopo quella del 2018 a Mont Sainte Anne. Van der Poel coglie il secondo posto a 32” dall’elvetico del Thömus RN Swiss Bike Team, precedendo allo sprint il francese Jordan Sarrou. Schurter, in difficoltà come non mai, termina solo sesto e a oltre un minuto e mezzo dal vincitore. Il campione d’Italia Gerhard Kerschbaumer chiude in 14a posizione. Nella top 20 anche il giovane Nadir Colledani, 17°.
Nino Schurter come chiunque altro sia tornato a casa da Albstadt con l’amaro in bocca, avrà presto l’occasione di rifarsi. Il prossimo week end la Coppa del mondo XCC e XCO prosegue a Nové Mesto, in Repubblica Ceca. Appuntamento venerdì 24 e domenica 26 maggio, sempre in diretta su Red Bull TV.

FONTE COMUNICATO STAMPA