Danger Zone negozio di Mountain Bike specializzato

Danger Zone negozio di MTB nel mondo gravity

Danger Zone negozio online e fisico di Mountain Bike specializzato in enduro, freeride, downhill, e-bike trail, all-mountain

Danger Zone: il logo

Danger Zone: il logo

Danger Zone negozio di Mountain Bike specializzato con sede Mezzolombardo (TN) è in grado di offrire una vastissima gamma di prodotti nella varie discipline della MTB: trail, all-mountain, enduro, freeride, downhill ma anche le discusse e-bike.

La forza di Danger Zone è quella di poter contare non solo su un negozio fisico ma anche su di uno store online con oltre 4000 articoli disponibili sia per la vendita on-line che per quella on site. Nella sede principale è presente anche un’officina altamente specializzata per le riparazioni e le messe a punto dei mezzi meccanici.

L’ e-shop ha il plus di un aggiornamento in real time delle disponibilità e garantisce spedizioni quotidiane con consegna entro il giorno successivo per il 99% degli ordini

Danger Zone negozio di MTB e non solo

Oltre all’attività tipica del rivenditore di prodotti per il ciclismo, Danger Zone ha creato un servizio di rent bike situato presso Dolomiti Paganella Bike, nei punti di noleggio e vendita di Fai della Paganella, Andalo e Molveno, con la possibilità di noleggiare e testare bici da Trail , All Mountain, Enduro, Freeride e Downhill, ed e-bike.

L’azienda si impegna anche nell’attività di organizzazione di eventi sportivi, in particolare nel 2009  e nel 2010 ha sviluppato due gare SuperEnduro.

Danger Zone ha organizzato e supportato ben 6 gare Downhill di cui 3 a valenza Nazionale Coppa Italia, tappa dell Enduro European Series nel 2015, Dolomiti Paganella Bike Days a 2016, 2017, 2018, collaborazione gara Enduro Andalo 2018.

Dal 2008 l’azienda si è occupata di sviluppo di progetti legati al Mountain Biking tra cui il Dolomiti Paganella Bike, e di altri progetti legati alla MTB.

Danger Zone: trial solution

Grazie ad una attenta attività di selezione e consulenza l’azienda ha avvitato attività di sviluppo di progetti. In particolare si è operato con  Studi di fattibilità, audit, business plan, consultazione utenti, piani di manutenzione Trail per la creazione di bike park

Sopralluogo preliminare, Valutazione territorio e potenzialità, Identificazione delle strutture utilizzabili, Stesura rapporto preliminare.

Realizzazione di progetti chiavi in mano. Siamo una delle poche (forse l’unica) azienda in Italia ad avere uno staff di persone che lavora full time a progetti di trailbuiling, trailcare, trailsolution, sviluppando e realizzando i progetti anche chiavi in mano

Danger Zone: contatti

Via della Rupe, 70
38017 Mezzolombardo (TN)

Partita Iva 02089860221
Registro Imprese di Trento N. 02089860221 Tribunale di Trento
Cap. Soc. € 20.000,00 i.v.

www.dangerzonebike.com      info@d-z.it

telefono +39 (0461) 174 00 12

 

Bunny hop acrobazia in bicicletta

Bunny hop il “salto del coniglio” del ciclista

Bunny hop acrobazia in bicicletta e tecnica per far balzare la bicicletta in aria per evitare gli ostacoli e superarli in MTB, BMX e BDC

Bunny hop

Bunny hop

Bunny hop (letteralmente “salto del coniglio”) è una tecnica che consente di far balzare i in aria la bicicletta per evitare gli ostacoli del percorso. Per eseguire correttamente questa acrobazia è necessaria la combinazione di due azioni: impennare e far saltare la ruota posteriore. E’ quindi indispensabile padroneggiare entrambe le tecniche per compiere un corretto Bunny hop.

Imparare ad eseguire un bunny hop può risultare estremamente utile in quanto può farti uscire dai guai quando si trova un ostacolo imprevisto sul percorso (oltre a essere una abilità puramente spettacolare) insomma non è come impennare in bici che risulta un gesto fine a se stesso ma il bunny hop mtb è spesso un elemento di sicurezza

Esiste anche l’ English bunnyhop  che fa affidamento sui pedali SPD apribili, e vede le ruote anteriori e posteriori saltare  contemporaneamente.

I pedali sulla bicicletta aderiscono ai piedi del ciclista mentre la bici effettua un salto molto simile al modo in cui lo skateboard sembra aderire ai piedi dello skater che esegue un Ollie

Mentre il bunny hop può essere piuttosto impegnativo da imparare, una volta imparato, si apre un nuovo livello di opportunità di guida sia per gli amanti della  BMX che per quelli della MTB ma non è da escludere il suo impiego anche con la BDC.

Il bunny hop è anche un’abilità utile per un ciclista urbano per evitare buche e altri pericoli e consente il evitare problemi sui cordoli. Naturalmente il Salto del coniglio (da non confondere con il salto della quaglia) è eseguito con biciclette da BMX , che sono più piccole delle mountain bike e, si prestano a essere sollevate molto più facilmente.

 

Bunny hop: due metodi

Il primo, noto con il nome di Bunnyhop “classico”, prevede che entrambe le ruote vengano fatte sollevate in una sola volta, e in genere è più facile da fare quando il ciclista usa i pedali della bicicletta senza attacchi.

Il secondo è noto come pro-hop, consiste del sollevare la ruota anteriore della bicicletta prima di quella posteriore e che richiede maggior equilibrio e coordinazione del corpo.

Imparare questa tecnica non è, chiaramente indispensabile per le uscite domenicali ma può risultare una skill utile se non indispensabile per uscire dai guai quando troviamo un ostacolo sul percorso (pensiamo ad un tronco, ad una buca o a una roccia).

Oltre a aumentare la vostra sicurezza, imparare questa tecnica può aumentare il divertimento per gli amanti della MTB e della BMX.

Bunny hop: come farlo – tutorial

Imparare questa tecnica richiede pazienza e rispetto di alcune regole.

  1. Anzitutto è indispensabile avvicinarsi all’ostacolo alla corretta velocità, non essere troppo lenti ma nemmeno troppo veloci (si può ipotizzare circa 15 km/h). Il peso del inizialmente va tenuto in avanti.
  2. Quando siete al massimo a 2 metri dall’ostacolo da superare, spingersi all’indietro facendo forza con le braccia e spingere con le gambe per impennare fino a portare la ruota ad una altezza maggiore dell’ostacolo stesso.
  3. Distendere le gambe ed alzarsi facendo risalire la bicicletta con i piedi (le pedivelle restano sempre in orizzontale) se la spinta è congrua la bici rimbalza senza tirare con gli attacchi dei pedali.
  4. Tendete le braccia ed atterrate con dolcezza sulla ruota davanti ammortizzando con gambe e braccia.

Funzionale all’apprendimento di questa tecnica è l’uso di pedali “Flat”, allenandovi su terreni non sconnessi e con ostacoli di dimensioni ridotte. Se la vostra bicicletta molta pedali con sgancio rapido non potete “tirarli” in alto ma dovete sfruttare lo spostamento del peso.

Bunny hop roba da “Pro”: Sagan e Cancellara

Uno dei casi più entusiasmante di Bunny hop tra i professionisti su strada è avventuo alla Parigi-Roubaix quando nel settore Mons-en-Pévèle, Peter Sagan è riuscito a scavalcare Fabian “Spartacus” Cancellara.

Cancellara, al terzo posto nel suo gruppo, scivolò su una parte fangosa del settore e cadde pesantemente, ma Sagan, riuscì con un meraviglioso salto ad evitare l’ostacolo rappresentato dallo svizzero evitando di mettere il piede a terra.

Bunny hop non solo ciclismo

Il termine bunny hopping o bunny jumping è una tecnica anche legata ai video giochi in cui un “gamer” effettua una rapida sequenza di movimenti che aiuta ad evitare i colpi lanciati dai nemici. Generalmente si tratta di salti o movimenti a zig-zag

 

 

 

Mr Wolf Banger una soluzione per gli amanti della MTB 

Mr Wolf Banger sistema antiforature per  MTB

Mr Wolf Banger sistema costruito con un tecnopolimero a bassissima densità aumenta la resistenza agli impatti e previene le forature

Mr Wolf Banger

Mr Wolf Banger

Mr Wolf Banger è un sistema sviluppato appositamente per il settore della MTB con l’impiego di un tecnopolimero a bassissima densità in grado di essere montato in maniera facile e veloce su tutti i cerchi tubeless- ready.

“Sono il signor Wolf. Risolvo problemi”

così si presenta uno dei personaggi cult del cinema più famosi ed enigmatici nel noto fil di Quentin Tarantino “Pulp Fiction”.

L’obiettivo di Mr Wolf Banger è proprio quello di risolvere i problemi legati ai percorsi accidentati tipici delle uscite in MTB che spesso comportano fastidiose forature. Ne abbiamo parlato già quando abbiamo presentato l’Huck Norris e ora scopriamo questo interessante prodotto.

E’ importante dire che la principale funzione del Banger è proteggere dalle pizzicature, quindi gli schiacciamenti del copertone verso le spalle del cerchio quindi non va considerato un “antiforatura”.
Banger riduce del 95% il volume dell’aria all’interno del pneumatico portando il gruppo ruota di tutte le MTB ad un livello 2.0 con la conseguenza di svolgere un ruolo attivo per smorzare le vibrazioni e soprattutto gli impatti con sassi o rocce amplificando l’effetto delle sospensioni della MTB.

La  tecno mescola super-leggera impiegato nel prodotto offre elasticità garantendo assoluta sicurezza, maggior velocità e, cosa importantissima, “flat prevention” con riduzione del 90% del rischio forature.

Mr Wolf Banger è impiegato da molti atleti agonisti sia in campo crosscountry sia nell’enduro tra cui Marco Aurelio Fontana e i fratelli Lupato

Mr Wolf Banger: come funziona?

Il Banger non deve essere gonfiato in quanto trattasi di un “salsicciotto” riempigomma costruito con un polimero vagamente simile a quello della schiuma forato al centro con un adesivo che ne indica il marchio e il verso il posizionamento nel copertone l’adesivo posizionato sopra la valvola.

E’ importante ricordare che questo sistema non funge in alcun modo da “camera d’aria” e quindi non prevede infatti alcuna valvola per gonfiaggio.

Mr Wolf Banger: i prezzi

Il prodotto è commerciato nei tre diametri (26”, 27,5” e 29”) e con sezioni che permettono l’interfaccia con pneumatici di sezione pari a 1,9”/2,2”, 2,2”/2,4”, 2,4”/2,6” e 2,8”/3,0”. I pesi dichiarati per la versione da 27,5” sono rispettivamente pari a 187, 222, 270 e 327 grammi. Mr Wolf Banger è naturalmente utilizzabile anche sulle e-bike.

Viene venduto in una confezione che contiene, oltre ai due anelli in polimero, le due valvole e una confezione di liquido sigillante al prezzo di listino pari a 199€ ma online è possibile acquistarlo anche a prezzi più vantaggiosi.

 

 

 

 

Elena Novikova vince la Ironbike 2018

Elena Novikova vince la corsa più dura del Mondo

Elena Novikova vince la Ironbike 2018 considerata da molti la gara a tappe di Mountain Bike più dura del Mondo.

Elena Novikova vince Ironbike 2018

Elena Novikova vince Ironbike 2018

Elena Novikova vince la Ironbike 2018, ci siamo quasi abituati ad associare il nome vittoria a quello della ragazza ucraina di nascita ma italiana (astigiana) di adozione.

La Ironbike 2018 giunta alla 25° edizione è da molti considerata come  la gara a tappe di Mountain Bike più dura del Mondo.
Sono state sette le tappe lungo le quali si sono sfidate atlete di tutto il mondo con partenza dal Colle di Tenda e arrivo a Sauze d’ Oulx. La “battaglia” si è svolta lungo circa 700km di sentieri sulle Alpi a cavallo tra la Francia e l’Italia per un dislivello totale di oltre  25000 metri!

Elena Novikova ha conquistato la maglia di leader fin dalla prima tappa e l’ha conservata sino Sauze d’Oulx precedendo atlete di primissimo piano come la spagnola Nùria Ferrer e Judit Reina Corvillo, assicurandosi il primo posto tra le Donne e il 76° assoluto.

“E’ stata una esperienza bellissima, sono davvero felice di aver pedalato in MTB su queste bellissime montagne. I miei ringraziamenti vanno a tutti gli sponsor, alla squadra Servetto, ai miei amici e all’organizzazione, davvero perfetta.” – ha dichiarato Elena Novikova dopo il trionfo.

Elena Novikova vince sempre!

La Novikova non è nuova ad exploit incredibili come il record mondiale (o meglio i record, ben 11!) ottenuti lo scorso settembre al Velodromo di Montichiari dove ha coperto la distanza di 781,46 km in 24 ore.

Elena ha un senso innato per superare i propri limiti fisici e lo scorso mese di giugno al Passo Gavia ha completato l’ascesa per ben 10 volte consecutive con il tempo di 22 ore e 3 minuti per un totale di 322 km e  un dislivello di 13 km.

Nelle sue imprese Elena Novikova è seguita da una Jeep Renegade Longitude personalizzato US Army appositamente allestita grazie alla collaborazione con Mopar (Gruppo FCA).

Il prossimo appuntamento sarà a settembre la Marathon Bike Brianza di MTB e la gara stradale sul circuito di Monza”.

 

Cicli Mattio e-commerce e negozio di ciclismo

Cicli Mattio un interessante sito di ciclismo

Cicli Mattio un importante sito di e-commerce e un negozio fisico per rispondere alle esigenze degli amanti del ciclismo più esigenti

Cicli Mattio

Cicli Mattio il logo

Cicli Mattio è un nome importante nell’ampio panorama dei negozi online di prodotti per il ciclismo nato dalla passione e l’amore per la bicicletta di Giovanni, Giorgio e Silvio che sono stati ciclisti prima di diventare negozianti.

Esperienza, passione e volontà sono i punti di forza del negozio (con annessa officina meccanica) di Piasco in provincia di Cuneo. La stessa passione la si trova nella gestione dello store online in cui sono disponibili marchi di primissimo livello grazie all’idea che i prodotti vanno visti e testati prima di essere commercializzati. Il vanto di Cicli Mattio è quello di proporre una selezione del meglio del mercato mondiale visto e toccato ai saloni mondiali del ciclismo.

“Per raggiungere una soddisfazione non effimera la si deve raggiungere faticando, sudando. La bici dà questa possibilità” è uno delle frasi che più di ha colpiti sul sito di Cicli Mattio. L’azienda ha da sempre portato sul mercato marchi di successo e tradizione come Bianchi ma anche aziende all’epoca emergenti e ora di culto come, Specialized quando presentò Brain, Cannondale, Pinarello o BMC quando ancora era un marchio di nicchia salvo poi conquistare il Tour de France con Cadel Evans.

I prezzi riportati sul sito sono IVA inclusa per spedizioni in Italia e Paesi CEE ed è data possibilità di pagare Contrassegno (pagamento alla consegna), Bonifico Bancario Anticipato, Carta di Credito o PayPal.  In alcuni casi (paypal,contrassegno, ecc)è necessario pagare una commissione percentuale in base al tipo di pagamento prescelto

Cicli Mattio spedisce esclusivamente tramite corriere con unica tariffa pari a € 9,95 sia per le spedizioni nazionali sia per quelle internazionali per acquisti inferiori ai 150 €; per valori superiori la spedizione è a carico del venditore.

Cicli Mattio: non solo vendita di bicicletta

E’ interessante e particolare il servizio di noleggio di biciclette (da corsa, MTB, city-bike o e-bike) che possono essere prese per un giorno, un weekend, una settimana o addirittura un mese.

Il sito offre anche il link ad un sito, gestito sempre da Cicli Mattio, in cui si organizzano viaggi ed escursioni su due ruote. L’idea è quella di porsi non solo come fornitore di biciclette o accessori ma anche come provider di servizi ad elevato valore aggiunto.

Supermondiale di ciclismo? L’UCI ci sta lavorando

Supermondiale di ciclismo nel 2023?

Supermondiale di ciclismo nel 2023, suggestiva proposta di accorpamento di tutte le gare ciclistiche in un unico evento UCI

Supermondiale di ciclismo

Supermondiale di ciclismo

Supermondiale di ciclismo sta per vedere la luce? Secondo quanto reso noto dal direttivo dell’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) la prima edizione di un mondiale di ciclismo unificato dovrebbe vedere il via nel 2023. L’obiettivo è quello di istituire un grande evento in grado di canalizzare l’attenzione degli appassionati delle vari discipline delle due ruote.

Il progetto nella testa del massimo organismo mondiale del ciclismo era presente da un po’ ma ora pare possa effettivamente concretizzarsi entro cinque anni.

Supermondiale di ciclismo cos’è?

L’obiettivo del Supermondiale di ciclismo è quello di raccogliere ogni quattro anni nella stessa località le prove mondiali su strada, Pista, MTB (cross country olimpica, cross country Marathon e downhill), BMX Racing, Urban Cycling (BMX Freestyle Park, trial e mountain bike Eliminator), Paraciclismo strada e pista, Ciclismo Indoor (artistico e ciclo-palla) e Gran Fondo.

Insomma un maxi evento globale che possa portare un indotto economico e di visibilità davvero straordinario così da ovviare il problema, sorto negli ultimi anni, di candidature di qualità di città desiderose di ospitare il Mondiale di Ciclismo.

Quella che andrebbe a nascere potrebbe essere definita la prima Olimpiade di Ciclismo che durerà qualcosa come 20 giorni con la prevedibile partecipazioni di 120 nazioni, 2.600 atleti d’élite, 6.000 amatori,10.000 accreditati tra cui 700 giornalisti.

L’obiettivo è quello di creare una vetrina unica nel mondo dello sport mondiale ma restano vivi i dubbi sulle coperture economiche (ed il relativo ritorno diretto ed in termini di indotto) di una simile manifestazione.
 

Probikeshop il mondo della bicicletta online

Probikeshop punto di riferimento per gli amanti del ciclismo

Probikeshop e-commerce francese che offre prodotti di nicchia per il settore della MTB, BMX, DownHill con una vasta scelta di articoli

Probikeshop

Probikeshop

Probikeshop noto sito francese di e-commerce legato al mondo del ciclismo è diventato velocemente uno dei punti di riferimento nel mondo della bicicletta sul web.

Il sito offre moltissimi prodotti, c’è davvero l’imbarazzo della scelta con oltre 350 marchi Probikeshop punta a soddisfare le esigenze di tutti gli utenti, dal più esperto al principiante dal più facoltoso al meno propenso alla spesa.

Le schede prodotto sono davvero un punto forte di questo sito sono assolutamente in italiano e facilmente consultabili anche per utenti meno skillati sull’uso dei siti di commercio elettronico.

Ogni articolo viene specificato in modo decisamente esaustivo tale da invogliare all’acquisto.

Ad esempio, per una bici MTB, la relativa scheda è composta da tutte queste sezioni:

  • Descrizione dell’articolo
  • Punti forti della bici
  • Caratteristiche peculiari
  • Caratteristiche tecniche
  • Geometrie

Vengono poi forniti accurati consigli sulla selezione degli taglie di abbigliamento e biciclette.

Presente sul mercato della MTB, dall’X-Country al DownHill, passando per il BMX, toccando anche il mercato dei prodotti di strada Probikeshop sta diventando uno dei leader di mercato a livello Europeo

Il sito presenta anche una sezione dedicata ai Feedback dei clienti (anche se in quantità limitata) ma resta un utile servizio per meglio comprendere le qualità dei prodotti prima di procedere ad eventuali acquisti confrontando le opinioni e le esperienze degli utenti che hanno già testato i materiali.

Sostenuto anche da SIGNA, Probikeshop aspira a diventare uno dei maggiori protagonisti nell’universo della bicicletta in Europa

 

 

 

 

 

 

 

Specialized Stumpjumper 2018 recensione della MTB

Specialized Stumpjumper 2018 la nuova MTB

Specialized Stumpjumper 2018 geometrie aggressive in tre nuove versioni con telaio alleggerito e irrigidito ecco la nostra recensione

Specialized Stumpjumper 2018 (fonte sito Specialized)

Specialized Stumpjumper 2018 (fonte sito Specialized)

Specialized Stumpjumper 2018, il modello che rappresenta, fin dai primissimi anni 80, la Trail bike offerta dalla casa produttrice americana. Dal modello base di partenza sono stati via via implementati miglioramenti e modifiche

Se la precedente versione della MTB non è risultata particolarmente innovativa la versione 2018 presenta, indubbiamente, geometrie interessante che vengono proposte in tre differenti allestimenti.

Per produrre la nuova Specialized Stumpjumper 2018 gli ingenieri di Specialized hanno lavorato molto sul telaio alleggerendolo notevolmente e aumentando la rigidità per migliorare le prestazioni nei trail.

Quando l’ammortizzatore viene, dunque, attivato la flessibilità del telaio si riduce drasticamente.

Specialized Stumpjumper 2018: il Flip Chip

Il sistema Flip Chip consente di modificare agilmente le geometrie del telaio a seconda degli obiettivi del biker. Vi sono due set up possibili: High e Low. Lo spostamento del “chip” può consentire la modificazione dell’angolo del tubo dello sterzo di mezzo grado e dell’altezza del movimento centrale di qualcosa come 6 mm.

Il sistema è stato sviluppato con una serie di test on the road svolti da rider selezionati

Specialized Stumpjumper 2018: i modelli

 

  • Stumpjumper
    – 29″ – Escursione 150mm anteriore e 140mm posteriore
    – 27.5″ – Escursione 150mm anteriore e 150mm posteriore
  • Stumpjumper Evo
    – 29″ – Escursione 150mm anteriore e 140mm posteriore
    – 27.5″ – Escursione 150mm anteriore e 150mm posteriore
  • Stumpjumper Short Travel
    – 29″ – Escursione 130mm anteriore e 120mm posteriore
    – 27.5″ – Escursione 130mm anteriore e 130mm posteriore

 

Specialized Stumpjumper 2018: i Prezzi

  • Specialized S-Works Stumpjumper 29: 8990€
  • Specialized Stumpjumper Expert 29: 5490€
  • Specialized S-Works Stumpjumper ST 29: 8990€
  • Specialized Stumpjumper ST Expert 29: 5490€
  • Specialized Stumpjumper ST Alluminio 29: 1990€
  • Specialized Donna Stumpjumper ST Comp Alluminio 29: 3990€
  • Specialized Donna Stumpjumper ST Alluminio 29: 1990€

 

 

 

Julien Absalon si ritira dalle corse in MTB

Julien Absalon “Le Roi” dice addio alle corse

Julien Absalon detto“Le Roi”, uno dei biker più vincenti della storia della MTB si ritira nel corso della stagione per problemi di salute

Julien Absalon

Julien Absalon

Julien Absalon “Le Roi” saluta il mondo delle MTB, la notizia che qualcuno ha preso come una fake news in realtà è assolutamente vera e fondata.
Una decisione che lascia tutti stupiti e che è stato lo stesso biker a voler motivare in una lunga intervista concessa a L’Equipe.

“Lascio il mondo della MTB prevalentemente per questioni di salute ed in particolare per problemi legati all’allergia. Da circa tre anni sono risultato allergico ai pollini presenti nella zona del Mediterraneo. Competere è ormai diventata una sofferenza ma i dottori mi avevano tranquillizzato dicendomi che sarei migliorato. Evidentemente le cose non sono andate cosi, anzi, a Heubach (prova di Coppa Tedesca svoltasi lo scorso 29 di Aprile) ho scoperto che anche i pollini del Nord Europa mi generano allergie e fastidi” ha dichiarato Julien Absalon al quotidiano francese.

Quella che ha colpito “Le Roy” non è una banale allergia ma ha complicazioni evidenti che non gli consentono di poter continuare con l’agonismo: “in Germania sono partito bene ma poi ho iniziato a faticare nel respirare, avevo sangue nei bronchi. Questa situazione genera non pochi problemi e ammetto che ho perso il morale” ha spiegato il biker.

“E’ il momento di voltare pagina, mi concentrerò sul Team Absolute-Absalon e sul ruolo di Ambassador dei miei partner commerciali”.

L’addio di Julien Absalon è un duro colpo per il mondo della MTB che deve riflettere sulle difficoltà nel garantire il corretto ricambio generazionale. Il transalpino è l’ultimo degli appartenente alla “vecchia guardia” a ritirarsi dalle competizioni ufficiale e José Antonio Hermida, suo ex rivale storico, ha voluto rendergli omaggio con un post su Instagram.

Il francese, in carriera, ha conquistato 2 titoli olimpici, 5 allori mondiali ed il record assoluto di ben 33 vittorie consecutive in prove della Coppa del Mondo.

Julien Absalon chi è?

Julien Absalon è nato a Remiremont il 16 agosto 1980 ed ha iniziato a praticare la MTB a soli 15 anni conquistando subito il quarto posto ai campionati nazionali francesi categoria cadetti. Dopo aver conquistato l’alloro mondiale juniores nel 1998, firma con il Team Scott International per poi passare professionista alla Bianchi nel 2000.

Specializzato nel Cross Country ottiene le sue prime vittorie tra i pro già nel 2001. Nel 2003 conquista la Coppa del Mondo (replicherà nel 2006, 2007, ,2008 e 2009). Sempre nel Cross Country vince la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atene 2004 battendo lo spagnolo José Antonio Hermida. Nell’edizione dei Giochi Olimpici di Pechino 2008 ecco bissare l’oro davanti al francese Jean-Christophe Péraud.

 

I love Bike negozio ed e-commerce

I love Bike un punto di riferimento per lo shop online

I love Bike nasce come storico negozio fisico a Riccione di vendita e assistenza su biciclette per evolvere in un interessante e-commerce

I love Bike

I love Bike

I love Bike nasce come negozio di biciclette a conduzione familiare con rivendita e assistenza su cicli di ogni tipo sito nel comune di Riccione. L’attività si tramanda di generazione in generazione con una continua crescita che ha portato il negozio fisico ad espandersi sul web.

Presso la sede di Riccione spopola il servizio di Noleggio MTB Elettriche che, complice la propensione turistica della zona, consente ai turisti di poter visitare i luoghi di maggior interesse con un servizio di rent bike. All’interno dell’ampio negozio si può trovare competenza e assistenza per l’acquisto e la manutenzione, di bici da corsa e MTB.

Accanto al locale di Riccione ecco che nasce il sito Ilovebike.it che offre sezioni specifiche per i vari aspetti del ciclismo: accessori, ricambi, MTB e Biciclette da corsa. Interessante è poi l’apposita sezione relativa al vintage e alle fixed bike.

L’utente può spaziare tra bici per bambini, BMX, bici da donna da passeggio e sportive, bici vintage, city bike uomo e donna, bici elettriche, mountain bike MTB , EMTB ELETTRICHE HAIBIKE , bici da corsa, biciclette alla moda per soddisfare ogni esigenza.

I love Bike: le spedizioni

La spedizione in Italia viene in genere affidata a UPS, GLS o Bartolini con il servizio Corriere Espresso 24/48. Per ordini superiori ad euro 59 il costo della spedizione è a carico di I love bike, mentre per ordini inferiori è richiesto un contributi di 6,90 €

I love Bike: metodi di pagamento

Il sito consente diverse modalità di pafamento:

  • Amazon Pay
  • Carta di Credito ( VISA, MasterCard, Maestro… )
  • PayPal
  • Poste Pay
  • Bonifico Bancario Anticipato
  • Contrassegno (Contanti alla consegna – supplemento di 3 €)