Giochi Bolivariani: ciclisti ubriachi alla presentazione

Giochi Bolivariani espulsi tre ciclisti trovati ubriachi

Giochi Bolivariani

Giochi Bolivariani: Richard Carapaz

Sono una delle tante kermesse di fine stagione, a cui prendono parte molti corridori per mantenere l’abitudine alla corsa anche in questo periodo di pausa delle gare di alto profilo. Alcuni atleti sono stati però rispediti a casa dopo essere stati trovati in stato di ubriachezza, al termine della cerimonia di apertura dei Giochi, e tra questi anche due dei big della manifestazione appartenenti alla Quickstep e alla Movistar.

Giochi Bolivariani: finiti prima ancora di iniziare

La manifestazione, che si articola su diverse discipline e che coinvolge le nazioni liberate da Simon Bolivar (Colombia, Perù, Venezuela, Panama, Bolivia e Ecuador), era in svolgimento in Colombia (più precisamente a Santa Marta) ma dopo la cerimonia inaugurale alcuni atleti sono stati trovati ubriachi e la loro partecipazione ai Giochi Bolivariani è terminata prima ancora di iniziare.

In particolare il corridore della Movistar Richard Carapaz, Jonathan Narvaez della Quickstep e il connazionale Jonathan Caicedo sono stati trovati in stato di ubriachezza e per il terzetto è immediatamente scattata l’espulsione.  Tanta delusione in casa Equador che proprio su questi tre atleti si giocava le fiches per una medaglia ai Giochi Bolivariani.

Giochi Bolivariani: Chi sono gli espulsi

  • Richard Carapaz, 24enne ecuadoregno è stato uno degli atleti rivelazione della stagione 2017. Pur senza ottenere vittoria, il corridore della Movistar si è messo in luce per la sua spregiudicatezza che lo ha portato a giungere secondo alle spalle di Adam Yates (e davanti a Uran) al Gp di Larciano. Per Carapaz anche un secondo posto alla Route du Sud, un quarto alla Castilla y Leon e un undicesimo nella tappa con arrivo all’ Angliru alla Vuelta Espana.
  • Jonathan Narvaez ha appena firmato un contratto triennale con la Quickstep e, a soli 20 anni, ha vinto il Circuit des Ardennes e la classifica di miglior giovane in alcune corse a tappe professionistiche come il Tour of Colorado.
  • Jonathan Caicedo è protagonista nelle corse Continental e ha vinto il titolo Panamericano la scorsa stagione.

Mikel Landa replica all’attacco di Quintana

Mikel Landa e Nairo Quintana separati in casa?

 

Mikel Landa

Mikel Landa contro Quintana

Mikel Landa non ha lasciato cadere le parole di Nairo Quintana che si era proclamato “Líder Máximo” in casa Movistar. Il forte scaltore Basco, vero e proprio colpo di mercato della squadra iberica, aveva lasciato il Team Sky alla ricerca di un ruolo da capitano in un team di alto livello per cercare di vincere un grande giro a tappe. Inizialmente sembrava che il suo approdo in Movistar potesse aprire le porte per l’uscita di Quintana che arrivava da una stagione assolutamente negativa. L’arrivo di Mikel e la conferma di Nairo hanno aperto una faida all’interno della squadra o almeno cosi sembra. Il colombiano non è parso per nulla entusiasta del “nemico in casa” tanto da dichiarare apertamente che il numero uno è lui, stop.

Mikel Landa: Giro o Tour?

Mikel Landa non ha fatto mancare la sua opinione sulla questione interna al team: in una intervista rilasciata al quotidiano spagnolo Mundo Deportivo, giornale di Barcellona (Quintana aveva parlato su El Pais giornare di Madrid quasi a sottolineare anche geo-politicamente la distanza), ha sottolineato la non bella accoglienza riservatagli dal colombiamo. “Sinceramente mi avrebbe fatto piacere avere un altro tipo di benvenuto da parte di Nairo, da quello che posso vedere per lui non è piacevole il mio arrivo” ha dichiarato Landa che è convito di poter programmare la sua stagione senza il benestare di Nairo (che nel frattempo sta già effettuando sopralluoghi sul percorso del Tour de France).

“Non so ancora quali saranno i miei obiettivi per il 2018” ha affermato il basco “il percorso del Tour de France mi piace molto, ora aspetto di vedere il Giro d’Italia. Non so per quale corsa deciderò, ma qualunque sarà la scelta voglio avere tutte le possibilità di giocarmela”.
Insomma tra i due non corre una grande simpatia è palese, sarà compito di Eusebio Unzué cercare di far conviver i due galli nel pollaio iberico.

Mikel Landa: “mi volevano in tanti”

Mikel Landa è uscito dal Team Sky, un po’ come aveva fatto all’Astana per via della mancanza di un ruolo di primaria importanza nelle gerarchie del Team. Al momento in cui si è diffusa la notizie del divorzio del Basco dal team Britannico in tanti Team hanno provato ad assicurarsi le sue performance.  “Già al Giro c’erano diverse persone interessate a me, ma dopo il Tour c’è stata come un’esplosione, tutti mi volevano nella loro squadra ma io ho scelto la Movistar” ha affermato il corridore che ha anche ribadito la sua idea di essere al centro del progetto del team. “E’ una squadra dove non sprecherò il mio tempo e in cui potrò finalmente correre per vincere un grande giro”, auguriamo a Mikel che il suo progetto non si scontri con quello di Quintana altrimenti ne vedremo delle belle!

 

Movistar in perlustrazione sulle strade del Tour

Movistar: Nairo Quintana già sulle strade del Tour de France 2018

Movistar

Movistar: Quintana guarda al 2018

In casa Movistar sono già partite le grandi manovre per preparare il Tour de France 2018 e Nairo Quintana sta già lavorando per riscattare l’opaca stagione 2017. L’arrivo in squadra di un corridore forte ma “scomodo” come Mikel Landa non ha minimamente scalfito la convinzione del colombiano che, anzi, ha tenuto a precisare che la squadra sarà focalizzata su di lui per la sfida alla Grande Boucle. Dopo aver perso il Giro e dopo aver corso il Tour sottotono ora Nairo dovrà dimostrare alla Movistar di meritarsi i gradi di capitano unico del team.

Secondo quanto riportato dai quotidiani colombiani, attualmente il capitano della Movistar è impegnato in una serie di ricognizioni nei punti chiave del percorso dell’edizione 2018 del Tour de France. In particolare vengono riferite voci di abitanti del luogo che hanno visto Nairo provare  il Col de La Madeleine che sarà affrontato il prossimo 19 luglio in un momento chiave della tremenda tappa a Bourg-Saint-Maurice all’Alpe d’Huez, per un dislivello totale record di circa 5000 metri. A seguire il Condor colombiano era presente una ammiraglia del team spagnolo che ha certificato come le spedizioni francesi siano stare coordinante con il team di Eudebio Unzuè.

 

Jaime Castrillo nuovo acquisto della Movistar

Jaime Castrillo firma con la Movistar

Jaime Castrillo

Jaime Castrillo neo acquisto della Movistar

Jaime Castrillo è il nuovo colpo di mercato della Movistar che ha già messo sotto contratto Mikel Landa (Team Sky), Jaime Rosón (Caja Rural-Seguros RGA) e Eduardo Sepúlveda (Fortuneo-Oscaro). Castrillo ventunenne aragonese ha vinto quest’anno il titolo spagnolo a cronometro per la categoria Under 23 con la maglia della Lizarte, mettendosi in mostra inoltre per via della sua costanza di rendimento sia nelle cronometro che in corse impegnative.

Fisico da passista (186 cm di altezza per un peso di 65kg) proviene dallo stesso team in cui hanno militato Richard Carapaz (2016), Marc Soler e Antonio Pedrero (2015) e Dayer Quintana (2014).

Movistar presentata la nuova divisa

Movistar: nel 2018 la maglia sarà azzurra

Movistar

Movistar la nuova divisa

Movistar è il primo team a svelare la livrea della maglia per la prossima stagione e si annuncia un cambio rivoluzionario. La squadra fece il suo debutto nei pro nel 2011 e, salvo lievi cambiamenti, si è sempre mantenuta costantemente simile, con la predominanza del colore  blu scuro con il logo dello sponsor principale in verde.
Nel 2018, invece, il team di Nairo Quintana si presenterà in gruppo con una maglia azzurra e scritte bianche mentre resteranno blu scuro i calzoncini.

La nuova divisa, presentata presso la sede di Telefonica che ha aperto le porte del proprio quartier generale a Madrid per celebrare i momenti più belli della Movistar nella stagione in corso, sarà realizzato a mano da Endura ad Escocia. La Movistar per il prossimo anno ha approntato anche una squadra femminile che correrà con la stessa divisa.

 

 

 

Movistar ospite a sorpresa nel giorno di riposo

Movistar un gradito ospite “movimenta” il giorno di riposo

Movistar

Alejandro Valverde

Giorno di riposo alla Vuelta a Espana con visita a sorpresa per il Team Movistar. Il team iberico che si è presentato al via della corsa di casa senza una vera e propria stella complice l’assenza di Nairo Quintana (per lui impegni già al Giro e al Tour) e l’infortunio occorso ad Alejandro Valverde e sta un po’ faticando nel mettersi in mostra in questa edizione della Vuelta a Espana. Oggi nel giorno di riposo il team di Eusebio Unzuè ha ricevuto la gradita visita proprio di Alejandro Valverde che  ha raggiunto i suoi compagni ad Elche e con loro ha pedalato un po’ nonostante i postumi della caduta al Tour si facciano ancora sentire.

Sicuramente un bel segno di vicinanza nei confronti dei propri compagni da parte del campione spagnolo e sicuramente una iniezione di buon umore per tutto il team in vista della ripresa di domani della Vuelta.

 

Nairo Quintana: resto alla Movistar!

Nairo Quintana: resto alla Movistar anche nel 2018!

Nairo Quintana

Nairo Quintana

Nairo Quintana ha voluto tranquillizzare tutti i fans personali e della Movistar con un tweet in cui ha dichiarato di restare nel team iberico anche per il prossimo anno. Con questa mossa, il colombiano ha spento tutte le voci e le indiscrezioni di mercato che lo volevano pronto a rompere il proprio contratto con il team di Eusebio Unzué.

Il 27enne corridore colombiano ha spiegato con poche parole che il prossimo impegno sarà quello di rappresentare la Colombia al Campionato del Mondo di Bergen mentre per il 2018 l’obiettivo sarà il Tour de France da conquistare con la Movistar.

Nairo Quintana è reduce da una stagione abbastanza deludente con una prova un po’ incolore al Giro d’Italia e con un Tour de France del tutto anonimo, i tanti movimenti di mercato che stanno coinvolgendo i big delle due ruote (tra tutti lo spagnolo Landa che ha firmato con la Movistar) avevano creato non poche voci attorno al colombiano anche sulla scorta di alcune indiscrezioni di riviste specialistiche che avevano ipotizzato una pesante litigata tra Nairo e Unzué.

Mikel Landa firma con la Movistar!

Mikel Landa firma un biennale con la Movistar

Mikel Landa firma

Mikel Landa

Mikel Landa firma con la Movistar, ora la notizia è ufficiale. Già da un po’ di settimane i sussurri portavano a pensare che il rapporto tra l’atleta iberico e il suo team, la Sky, fosse ormai giunto agli sgoccioli. Le indiscrezioni di mercato che giravano in attesa di conferme parlavano di un forte avvicinamento di Mikel con la Movistar (che sta valutando come procedere con Quintana). Oggi finalmente è arrivata l’ufficializzazione: la Movistar infatti ha annunciato di aver raggiunto un accordo con Mikel Landa.

«Per noi è una gran notizia – ha dichiarato il team spagnolo di Eusebio Unzué– perché per l’età e per ciò che sta dimostrando, Landa è il corridore chiamato a guidare il ciclismo spagnolo durante i prossimi anni, siamo onorati del fatto che abbia accettato la nostra proposta».

Mikel Landa  ha mosso i primi passi come professionista vestendo la maglia del Team Euskatel per poi passare alla corte di Alexander Vinokourov alla Astana fino al passaggio nel Team Sky. Già in maglia Astana il buon Mikel aveva dimostrato di poter essere un uomo per le corse a tappe ed un leader di squadra poi il passaggio alla corte di Froome aveva un po’ offuscato la leadership dell’iberico ma le recenti prove al Giro, al Tour e alla recente Vuelta Burgo brillantemente conquistata hanno spinto Landa a valutare il ruolo da prima punta offerta da Unzue e la sua Movistar.

 

 

Vuelta a España: la preselezione della Movistar

Vuelta a España, Movistar orfana di Quintana ma comunque agguerrita

Vuelta a España

Il team Movistar

Vuelta a España, il Team Movistar ha comunicato la preselezione per la corsa iberica. Come prevedibile Nairo Quintana non farà parte della spedizione ma non poteva essere altrimenti avendo preso parte a Giro e Tour. L’assenza del colombiano non va ad inficiare la qualità del team spagnolo.

I piani della Movistar, in realtà, non sono scombussolati dall’assenza di Nairo ma da quella di Alejandro Valverde che avrebbe dovuto rivestire i gradi di capitano della formazione iberica durante la Vuelta a España.

Tra questi 12 nomi, 9 prenderanno il via a Nîmes il 19 agosto: Winner Anacona, Jorge Arcas, Carlos Betancur, Richard Carapaz, Rubén Fernández, Gorka Izagirre, Daniel Moreno, Nelson Oliveira, Antonio Pedrero, Dayer Quintana, José Joaquín Rojas e Marc Soler

Adriano Malori si ritira dal professionismo

 Adriano Malori si ritira dal mondo dei professionisti

Adriano Malori si ritira

Adriano Malori si ritira

Adriano Malori si ritira, lo avevamo annunciato qualche giorno fa e puntualmente è arrivata la notizia durante la conferenza stampa di oggi del Team Movistar.

Nella conferenze stampa del primo giorno di riposo del Tour de France è arrivata purtroppo la notizia che i tifosi italiani non avrebbero mai voluto sentire: Adriano Malori che ha annunciato il proprio ritiro dal ciclismo professionistico a causa del gravissimo infortunio subito nel corso della quinta tappa del Tour de San Luis 2016.

L’incidente che di fatto ha messo fine alla carriera del parmense è avvenuto il 22 gennaio 2016 ed, oltre a fratture varie, il violento impatto con l’asfalto gli aveva procurato con forte trauma cranico che aveva praticamente paralizzato la parte destra del corpo del corridore.

“Dopo l’incidente del 2016 ho lottato contro le conseguenze che ho subito, non ho mai mollato ma la mia vita da ciclista professionista non è più proseguibile. Voglio restare nel mondo del ciclismo, non posso farlo come ciclista ma lo farò in qualche altro modo. Da oggi parte il Malori 2.0, devo ringraziare la Federazione Italiana per il supporto nella formazione per ritagliarmi un ruolo dirigenziale”.