GP Miguel Indurain 2018: inarrestabile Valverde

GP Miguel Indurain 2018 ennesimo trionfo dell’iberico

GP Miguel Indurain 2018 nella semiclassica navarra ancora a segno il Alejandro Valverde a quattro anni dalla precedente affermazione

GP Miguel Indurain 2018: vince Valverde

GP Miguel Indurain 2018: vince Valverde

GP Miguel Indurain 2018, semiclassica in territorio navarro che fa da preludio alla Vuelta al Pais Vasco rispetta i pronostici dell’avvio che prevedevano l’affermazione di Alejandro Valverde. E’ proprio lo spagnolo a trionfare in un inizio anno davvero super per il murciano che torna a primeggiare nella corsa a quattro anni dalla precedente affermazione.

Nei 186 km della corsa con partenza ed arrivo a Estella è la Movistar a dettare legge. Dopo un fuga iniziare agilmente ripresa dalla squadra spagnola ai meno 40 chilometri dal traguardo a provarci è Carlos Betancur e, appena il colombiano viene ripreso dal gruppo qualche chilometro più avanti, ecco partire Valverde

Inizialmente Lilian Calmejane della Direct Energie)sembra potersi portare sul fuggitivo ma ma un secondo attacco dell’Imbatido stoppa sul nascere  ogni velleità di rientro e vale l’ennesima affermazione personale. Alle spalle di Valverde ecco il colombiano Carlos Verona della Quick Step Floors, mentre in terza piazza giunge Nick Schultz della Caja Rural-RGA.

Con il successo al GP Miguel Indurain 2018, Valverde conquista  la nona vittoria in soli due mesi di gare dimostrando una condizione psicofisica davvero eccellente.

Marc Soler conquista la Parigi-Nizza

Marc Soler conquista la corsa francese davanti a Yates

Marc Soler conquista la Parigi Nizza, lo spagnolo è riuscito a ribaltare la classifica anticipando di soli 4 secondi Simon Yates della Mitchelton-Scott

Marc Soler conquista la Parigi-Nizza

Marc Soler conquista la Parigi-Nizza

Marc Soler conquista, un po’ a sorpresa, la classifica finale della Parigi-Nizza 2018 grazie ad un attacco nell’ultima frazione della corsa transalpina. Ad attaccare sono stati in tre: David De La Cruz (Sky), Omar Fraile (Astana) e, appunto, Marc Soler (Movistar), passati in quest’ordine sotto lo striscione d’arrivo dell’ottava frazione.

L’ultima frazione da Nizza a Nizza per 110 km presentava una serie infinita di continui sali e scendi, terreno ideale per imboscate. La pioggia battente che ha accompagnato il gruppo per tutta la giornata ha reso ancora più difficile la frazione che fin dai primi chilometri di corsa è completamente esplosa. Il 24enne iberico della Movistar partiva con un distacco di 37 secondi dal leader della generale  Simon Yates (Mitchelton-Scott).  Il primo ad allungare è stato Fraile dell’Astana sul quale sono sopraggiunti in cima alla Côte de Peille (ai -42) De La Cruz e Soler, i quali sono poi andati all’arrivo. Il terzetto è andato avanti di comune accordo e alle loro spalle gli inseguitori non sono riusciti ad abbattere il distacco dai primi, e ciò è costato caro a Yates e agli altri.

Marc Soler ha tagliato il traguardo con 3 secondi di svantaggio da De La Cruz e Fraile mentre i big della classifica sono arrivati a 38 secondi regolati da  Patrick Konrad (Bora-Hansgrohe) che ha battuto nella volata per il quarto posto Tim Wellens (Lotto Soudal), Yates, Dylan Teuns (BMC), Richard Carapaz (Movistar), Gorka e Ion Izagirre (Bahrain-Merida).

La classifica finale vede Marc Soler primo con 4″ su Yates, 14″ su Gorka Izagirre, 16″ su Ion Izagirre e Wellens, 32″ su Teuns, 44″ su Konrad, 1’54” su Alexis Vuillermoz (AG2R La Mondiale), 2’15” su De La Cruz e 2’35” su Felix Grossschartner (Bora).

Canyon Ultimate CF SLX la bicicletta del Team Movistar

Canyon Ultimate CF SLX: la bici che accompagnerà Quintana

Canyon Ultimate CF SLX la nuova bicicletta del Team Movistar con cui Quintana, Valverde e Landa andranno all’attacco della stagione 2018

Canyon Ultimate CF SLX

Canyon Ultimate CF SLX

Canyon Ultimate CF SLX è stata svelata il primo dell’anno e sarà la bicicletta che accompagnerà i tre big del Team Movistar nel corso della stagione sportiva 2018.

Quintana, Valverde e Landa sfrutteranno le doti di questa bicicletta bicicletta dalla spiccata attitudine aerodinamica accentuata a partire dal un interessantissimo telaio in fibra di carbonio alleggerito e migliorato rispetto alla versione precedente (parliamo di 820 grammi nella taglia M). Lo sviluppo fatto dal costruttore sui forcellini in fibra di carbonio e sul tubo di sterzo conico (1″ 1″1/4) fanno della Canyon Ultimate CF SLX un modello assolutamente interessante per i professionisti ma anche per gli amatori

I componenti con cui è equipaggiata la Canyon Ultimate CF SLX sono tutti Campagnolo, compreso le ruote. La casa vicentina offre anche il misuratore di potenza SRM inserito nella guarnitura. Il manubrio in fibra di carbonio presenta un profilo particolarmente aerodinamico che conferisce alla bicicletta una linea particolarmente aggressiva e filante.
La bicicletta verrà equipaggiata con sella Fi’zi:k e verrà fornita anche una versione con freno a disco a seconda delle esigenze degli atleti (o delle preferenze degli amatori che vorranno regalarsi un simile modello). La livrea sarà in linea con i nuovi colori delle divise della compagine ispanica.

Winner Anacona preso a calci da un autista

Winner Anacona: un autista scende dal pullman e lo prende a calci!

Winner Anacona preso a calci dall’autista di un pullman, sembra una barzelletta ma è la triste realtà

Winner Anacona

Winner Anacona

Winner Anacona colombiano della Movistar tutto avrebbe immaginato quando è uscito per il consueto allenamento ma non la brutta esperienza vissuta. Anacona si stava allenando nelle strade della sua Colombia quando un pullman si è avvicinato al ciclista e lo ha stretto contro il bordo della carreggiata. Winner, spaventato dal pericolo corso, ha reagito imprecando contro il guidatore. Quest’ultimo invece di prendere atto dell’errore commesso è sceso dall’autobus e ha aggredito il ciclista prendendolo addirittura a calci.

Dopo il brutto episodio l’autista è risalito sul mezzo ed è ripartito. Dopo qualche ora è stato rintracciato dalla polizia a seguito della segnalazione da parte dello stesso Anacona. Pare che l’autista sia stato semplicemente multato!

E’ incredibile come a poche ore dalla morte di Jason Lowndes si sia qui a parlare di una situazione davvero incredibile come questa.

Giochi Bolivariani: ciclisti ubriachi alla presentazione

Giochi Bolivariani espulsi tre ciclisti trovati ubriachi

Giochi Bolivariani

Giochi Bolivariani: Richard Carapaz

Sono una delle tante kermesse di fine stagione, a cui prendono parte molti corridori per mantenere l’abitudine alla corsa anche in questo periodo di pausa delle gare di alto profilo. Alcuni atleti sono stati però rispediti a casa dopo essere stati trovati in stato di ubriachezza, al termine della cerimonia di apertura dei Giochi, e tra questi anche due dei big della manifestazione appartenenti alla Quickstep e alla Movistar.

Giochi Bolivariani: finiti prima ancora di iniziare

La manifestazione, che si articola su diverse discipline e che coinvolge le nazioni liberate da Simon Bolivar (Colombia, Perù, Venezuela, Panama, Bolivia e Ecuador), era in svolgimento in Colombia (più precisamente a Santa Marta) ma dopo la cerimonia inaugurale alcuni atleti sono stati trovati ubriachi e la loro partecipazione ai Giochi Bolivariani è terminata prima ancora di iniziare.

In particolare il corridore della Movistar Richard Carapaz, Jonathan Narvaez della Quickstep e il connazionale Jonathan Caicedo sono stati trovati in stato di ubriachezza e per il terzetto è immediatamente scattata l’espulsione.  Tanta delusione in casa Equador che proprio su questi tre atleti si giocava le fiches per una medaglia ai Giochi Bolivariani.

Giochi Bolivariani: Chi sono gli espulsi

  • Richard Carapaz, 24enne ecuadoregno è stato uno degli atleti rivelazione della stagione 2017. Pur senza ottenere vittoria, il corridore della Movistar si è messo in luce per la sua spregiudicatezza che lo ha portato a giungere secondo alle spalle di Adam Yates (e davanti a Uran) al Gp di Larciano. Per Carapaz anche un secondo posto alla Route du Sud, un quarto alla Castilla y Leon e un undicesimo nella tappa con arrivo all’ Angliru alla Vuelta Espana.
  • Jonathan Narvaez ha appena firmato un contratto triennale con la Quickstep e, a soli 20 anni, ha vinto il Circuit des Ardennes e la classifica di miglior giovane in alcune corse a tappe professionistiche come il Tour of Colorado.
  • Jonathan Caicedo è protagonista nelle corse Continental e ha vinto il titolo Panamericano la scorsa stagione.

Mikel Landa replica all’attacco di Quintana

Mikel Landa e Nairo Quintana separati in casa?

 

Mikel Landa

Mikel Landa contro Quintana

Mikel Landa non ha lasciato cadere le parole di Nairo Quintana che si era proclamato “Líder Máximo” in casa Movistar. Il forte scaltore Basco, vero e proprio colpo di mercato della squadra iberica, aveva lasciato il Team Sky alla ricerca di un ruolo da capitano in un team di alto livello per cercare di vincere un grande giro a tappe. Inizialmente sembrava che il suo approdo in Movistar potesse aprire le porte per l’uscita di Quintana che arrivava da una stagione assolutamente negativa. L’arrivo di Mikel e la conferma di Nairo hanno aperto una faida all’interno della squadra o almeno cosi sembra. Il colombiano non è parso per nulla entusiasta del “nemico in casa” tanto da dichiarare apertamente che il numero uno è lui, stop.

Mikel Landa: Giro o Tour?

Mikel Landa non ha fatto mancare la sua opinione sulla questione interna al team: in una intervista rilasciata al quotidiano spagnolo Mundo Deportivo, giornale di Barcellona (Quintana aveva parlato su El Pais giornare di Madrid quasi a sottolineare anche geo-politicamente la distanza), ha sottolineato la non bella accoglienza riservatagli dal colombiamo. “Sinceramente mi avrebbe fatto piacere avere un altro tipo di benvenuto da parte di Nairo, da quello che posso vedere per lui non è piacevole il mio arrivo” ha dichiarato Landa che è convito di poter programmare la sua stagione senza il benestare di Nairo (che nel frattempo sta già effettuando sopralluoghi sul percorso del Tour de France).

“Non so ancora quali saranno i miei obiettivi per il 2018” ha affermato il basco “il percorso del Tour de France mi piace molto, ora aspetto di vedere il Giro d’Italia. Non so per quale corsa deciderò, ma qualunque sarà la scelta voglio avere tutte le possibilità di giocarmela”.
Insomma tra i due non corre una grande simpatia è palese, sarà compito di Eusebio Unzué cercare di far conviver i due galli nel pollaio iberico.

Mikel Landa: “mi volevano in tanti”

Mikel Landa è uscito dal Team Sky, un po’ come aveva fatto all’Astana per via della mancanza di un ruolo di primaria importanza nelle gerarchie del Team. Al momento in cui si è diffusa la notizie del divorzio del Basco dal team Britannico in tanti Team hanno provato ad assicurarsi le sue performance.  “Già al Giro c’erano diverse persone interessate a me, ma dopo il Tour c’è stata come un’esplosione, tutti mi volevano nella loro squadra ma io ho scelto la Movistar” ha affermato il corridore che ha anche ribadito la sua idea di essere al centro del progetto del team. “E’ una squadra dove non sprecherò il mio tempo e in cui potrò finalmente correre per vincere un grande giro”, auguriamo a Mikel che il suo progetto non si scontri con quello di Quintana altrimenti ne vedremo delle belle!

 

Movistar in perlustrazione sulle strade del Tour

Movistar: Nairo Quintana già sulle strade del Tour de France 2018

Movistar

Movistar: Quintana guarda al 2018

In casa Movistar sono già partite le grandi manovre per preparare il Tour de France 2018 e Nairo Quintana sta già lavorando per riscattare l’opaca stagione 2017. L’arrivo in squadra di un corridore forte ma “scomodo” come Mikel Landa non ha minimamente scalfito la convinzione del colombiano che, anzi, ha tenuto a precisare che la squadra sarà focalizzata su di lui per la sfida alla Grande Boucle. Dopo aver perso il Giro e dopo aver corso il Tour sottotono ora Nairo dovrà dimostrare alla Movistar di meritarsi i gradi di capitano unico del team.

Secondo quanto riportato dai quotidiani colombiani, attualmente il capitano della Movistar è impegnato in una serie di ricognizioni nei punti chiave del percorso dell’edizione 2018 del Tour de France. In particolare vengono riferite voci di abitanti del luogo che hanno visto Nairo provare  il Col de La Madeleine che sarà affrontato il prossimo 19 luglio in un momento chiave della tremenda tappa a Bourg-Saint-Maurice all’Alpe d’Huez, per un dislivello totale record di circa 5000 metri. A seguire il Condor colombiano era presente una ammiraglia del team spagnolo che ha certificato come le spedizioni francesi siano stare coordinante con il team di Eudebio Unzuè.

 

Jaime Castrillo nuovo acquisto della Movistar

Jaime Castrillo firma con la Movistar

Jaime Castrillo

Jaime Castrillo neo acquisto della Movistar

Jaime Castrillo è il nuovo colpo di mercato della Movistar che ha già messo sotto contratto Mikel Landa (Team Sky), Jaime Rosón (Caja Rural-Seguros RGA) e Eduardo Sepúlveda (Fortuneo-Oscaro). Castrillo ventunenne aragonese ha vinto quest’anno il titolo spagnolo a cronometro per la categoria Under 23 con la maglia della Lizarte, mettendosi in mostra inoltre per via della sua costanza di rendimento sia nelle cronometro che in corse impegnative.

Fisico da passista (186 cm di altezza per un peso di 65kg) proviene dallo stesso team in cui hanno militato Richard Carapaz (2016), Marc Soler e Antonio Pedrero (2015) e Dayer Quintana (2014).

Movistar presentata la nuova divisa

Movistar: nel 2018 la maglia sarà azzurra

Movistar

Movistar la nuova divisa

Movistar è il primo team a svelare la livrea della maglia per la prossima stagione e si annuncia un cambio rivoluzionario. La squadra fece il suo debutto nei pro nel 2011 e, salvo lievi cambiamenti, si è sempre mantenuta costantemente simile, con la predominanza del colore  blu scuro con il logo dello sponsor principale in verde.
Nel 2018, invece, il team di Nairo Quintana si presenterà in gruppo con una maglia azzurra e scritte bianche mentre resteranno blu scuro i calzoncini.

La nuova divisa, presentata presso la sede di Telefonica che ha aperto le porte del proprio quartier generale a Madrid per celebrare i momenti più belli della Movistar nella stagione in corso, sarà realizzato a mano da Endura ad Escocia. La Movistar per il prossimo anno ha approntato anche una squadra femminile che correrà con la stessa divisa.

 

 

 

Movistar ospite a sorpresa nel giorno di riposo

Movistar un gradito ospite “movimenta” il giorno di riposo

Movistar

Alejandro Valverde

Giorno di riposo alla Vuelta a Espana con visita a sorpresa per il Team Movistar. Il team iberico che si è presentato al via della corsa di casa senza una vera e propria stella complice l’assenza di Nairo Quintana (per lui impegni già al Giro e al Tour) e l’infortunio occorso ad Alejandro Valverde e sta un po’ faticando nel mettersi in mostra in questa edizione della Vuelta a Espana. Oggi nel giorno di riposo il team di Eusebio Unzuè ha ricevuto la gradita visita proprio di Alejandro Valverde che  ha raggiunto i suoi compagni ad Elche e con loro ha pedalato un po’ nonostante i postumi della caduta al Tour si facciano ancora sentire.

Sicuramente un bel segno di vicinanza nei confronti dei propri compagni da parte del campione spagnolo e sicuramente una iniezione di buon umore per tutto il team in vista della ripresa di domani della Vuelta.