Filippo Ganna Campione del Mondo

Filippo Ganna Campione nel Inseguimento individuale

Filippo Ganna Campione del Mondo su pista nell’inseguimento individuale regalando all’Italia il primo oro nella rassegna iridata di Apeldoorn in Olanda.

Filippo Ganna Campione

Filippo Ganna Campione

Filippo Ganna Campione del Mondo, il giovane atleta di Verbania si era qualificato per la finale assoluta di questi Mondiale stabilendo, nel turno precedente, il nuovo record italiano di specialità (4’13”622, secondo tempo delle prove di qualifica). In finale Filippo se l’è vista con il portoghese Ivo Oliveira (4’12”365 miglior tempo delle qualifiche).

La finale vede Ganna gestire bene le energie per poi inserire la quinta nell’ultimo chilometro distruggendo la resistenza di Oliveira e chiudendo la prova con quasi due secondi di vantaggio sull’avversario (4’13”607 contro 4’15”428) e conquistando, naturalmente e solo a tre ore di distanza, un nuovo record italiano.

L’oro di Ganna porta a quota quattro il medagliere azzurro (2 bronzi nel quartetto donne, un argento di Scartezzini nello scratch) e per Filippo è la seconda medaglia personale in questo mondiale.

“Volevo arrivare alla fine il prima possibile perché la sofferenza è stata tanta – ha commentato Filippo Ganna – Oliveira è partito subito forte, io mi sono fidato del mio coach e sono rimasto in tabella.  In quei momenti non hai molto tempo per fare grandi ragionamenti. Sei a tutta dall’inizio alla fine e l’unica cosa da fare è fidarsi dei tecnici a bordo pista. Ora voglio riposare dopo una settimana davvero intensissima prima di presentarmi alla Tirreno-Adriatico“.

 

Felicissimo il Commissario tecnico Villa: “Sono Contentissimo…Per lui, naturalmente perché me lo aveva promesso. Ci credeva e sarebbe stato uno “smacco” perdere questo oro! Sono anche contento perchè la sconfitta dello scorso anno ci ha insegnato molto. Quest’anno nonostante il secondo tempo in qualifica e il “tempone” del portoghese, Filippo non si è scomposto. Sono inoltre contento per il tutto gruppo: dagli atleti allo staff e collaboratori: erano tutti qui in pista con lui questa sera e tutti presenti al suo fianco, dal riscaldamento alla fine della gara. Perfino Elia Viviani gli ha fatto delle telefonate. Filippo è stato fortissimo… ma tutto il gruppo è fantastico!”

 

 

 

Paura al Mondiale su Pista in Olanda

Paura al Mondiale su Pista di Apeldoorn

Paura al Mondiale su Pista di Apeldoorn: Diao Xiaojuan investe un commissario che è stato trasportato in ospedale, corsa sospesa

Paura al Mondiale su Pista

Paura al Mondiale su Pista

Paura al Mondiale di ciclismo su pista in corso al Apeldoorn in olanda. Oggi era di scena la prova fenmminile dell’omnium, durante la prima prova (lo scratch) si è verificato un brutto incidente che ha visto come protagonisti un commissario di corsa e un’atleta.

Mentre il commissario era intento a raccogliere un paio di occhiali che erano stati persi da un ciclista durante la gara, la ciclista di Hong Kong Diao Xiaojuan lo ha investito, finendo anch’essa al suolo.

Tutti hanno capito la gravità dell’incidente è il pubblico ha sentito la paura al Mondiale correre lungo la schiena. Prontissimo l’intervento dei soccorritori che hanno aiutato entrambe gli sfortunati protagonisti. La corsa è stata naturalmente subito sospesa. Il personale medico ha trasportato la ragazza fuori dalla pista su di una sedia a rotelle mentre il commissario, dopo che sono state prestare le prime cure del caso, è stato caricato su di una barella e trasportato in ospedale per tutti gli accertamenti necessari.  Secondo quanto riportato dai media locali giudice respirava ma aveva una grave ferita alla testa: è stato trasportato all’ospedale di Zwolle.

La gara è ripresa dopo mezzora di sosta e di paura vera, ripartendo dai meno 15 giri. a Vincere è stata l’olandese Kirsten Wild che ha preceduto la nostra Elisa Balsamo e Laurie Berthon.

 

 

Italia campione d’Europa femminile su pista

Italia campione d’Europa grazie alle ragazze dell’inseguimento

Italia Campione

Italia Campione d’Europa sul podio

Italia Campione d’Europa grazie al nostro magico quartetto: Silvia Valsecchi, Letizia Paternoster, Elisa Balsamo e Tatiana Guderzo. La prestazione delle nostre atlete è una di quelle che rimarrà nella storia non solo per il metallo conquistato sulla splendida pista di Berlino ma anche perché il tempo tenuto dalle nostre ragazze, per imporsi sulle colleghe tedesche, di  4’17″853″ surclassa di quasi due secondi il precedente record italiano, ottenuto quest’anno ai mondiali di Hong Kong.

Una gara da sballo quello delle nostre ragazze che nella finale continentale si trovavano a competere con la Gran Bretagna, nazionale detentrice del record mondiale e data per favorita alla vigilia della manifestazione. Le britanniche schierano due delle detentrici del record ( Katie Archibald ed Elianor Barker) oltre che Manon Lloyd ed Emily Kay, un quartetto davvero potente ma l’equilibrio tra le due formazioni dura fino a metà gara, poi le nostre ragazze cominciano lentamente ma inesorabilmente a dominare le agguerrite avversarie fino ad annientarle sull’arrivo. Nella finale di consolazione è la Polonia che col tempo di 4’24″705 ha sconfitto la nazionale francese.

Italia Campione d’Europa per la seconda volta consecutiva ma quello di Berlino è un trionfo di spessore maggiore al precedente e il fatto che la vittoria sia arrivata assieme a un nuovo record sancisce il lavoro sopraffino fatto dai tecnici e dalle nostre atlete che ormai sono uno spauracchio in ogni gara su pista.

 

 

 

Paternoster oro al Mondiale juniores

Paternoster oro ai Campionati del mondo juniores su pista

Paternoster oro

Letizia Paternoster

Paternoster oro al Mondiale juniores al Velodromo Fassa Bortolo,  è il secondo di fila per la fortissima atleta italiana dopo il titolo e il record del mondo  nell’Inseguimento a squadre, l’atleta trentina si è laureata nuova campionessa del mondo dell’Omnium.

Letizia Paternoster parte subito forte e al termine delle prime due prove si trova in seconda posizione. Il successo nell’eliminazione porta l’azzurra in testa, ma è nell’ultima prova (la corsa a punti) che esce tutta la classe di questa atleta. Paternoster gestisce in modo perfetto la gara e riesce a conquistare così una splendida vittoria grazie ai 125 punti che le sono valsi la medaglia d’oro. Argento per la canadese Maggie Coles-Lyster con 115 punti e bronzo per l’olandese Mylene De Zoete con 112 punti. Per Paternoster è il quarto oro mondiale, il secondo in questa edizione. E non è detto che il conteggio debba fermarsi qui.

Letizia Paternoster so conferma ancora una volta la vera regina della pista se si considera che ai recenti campionati Europei è tornata a casa con qualcosa come cinque ori!

Rachele Barbieri intervista esclusiva

Rachele Barbieri intervista esclusiva per www.ciclonews.biz

Rachele Barbieri

Rachele Barbieri

La nostra redazione ha intervistato Rachele Barbieri neo campionessa del mondo su pista. Alcune veloci domande sul ciclismo e sulla vita:

Come mai hai scelto il ciclismo come tuo sport?

Ho iniziato da piccolina ispirata da mia sorella Rebecca (più grande di me si 5 anni!)


Quanto l’impegno sportivo ha influenzato la tua adolescenza, quali valori ti ha trasmesso il ciclismo che applichi anche nella vita e perché lo suggeriresti a una ragazza?


R: Il ciclismo per me è stato un vero e proprio insegnamento di vita! Per questo dico che lo sport per un bambino è fondamentale. Grazie al ciclismo sono cresciuta con meno paura e più sicurezza. Mi hanno sempre considera tutti più “matura” dei miei coetanei e credo che sia solo perché gli insegnamenti avuti in questo bellissimo ambiente mi hanno permesso di crescere con la giusta “testa”!

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi professionali

Prossimamente mi dedicherò alla strada, per il mio team Cylance Pro Cycling senza, però, tralasciare troppo la pista!

Se dovessi immaginarti tra 20 anni come ti vedi?

Spero soddisfatta e felice di quello fatto fino a quel momento!!

Grazie Rachele per la tua cordialità, che la vita possa esaudire ogni tuo sogno!