Marc Hirschi campione under 23 ad Innsbruck

Marc Hirschi campione Mondiale under 23

Marc Hirschi campione under 23 al Mondiale di Innsbruck 2018 contro i pronosti della vigilia che davano Ivan Sosa e Bjorn Lambrecht favoriti

Marc Hirschi

Marc Hirschi

Mark Hirschi campione mondiale under 23 Innsbruck 2018, scalzando tutti quelli che erano i pronostici della vigilia. In molti addetti ai lavori prevedevano per la prova under 23 un testa a testa tra l colombiano Ivan Sosa ed il belga Bjorn Lambrecht.

Come spesso accade in prove poco decifrabili come quelle del Mondiale ecco che Sosa salta molto presto, ben prima che la corsa entri effettivamente nel vivo

il rappresentante della Svizzera fa la differenza all’ultimo giro e va a tagliare in solitaria il traguardo della prova in linea. Indietro gli azzurri. Lambrecht, invece, ci prova è attendo a inserirsi in tutti i momenti salienti della sfida restando in corsa per l’oro sino ai meno dieci dall’arrivo.

E’ proprio Lambrecht che nell’ultimo giro prova l’allungo sulla salita di Igls seguito a ruota dal finlandese Hanninen e dallo svizzero Hirschi. Proprio quando il pronostiche che vede il belga tra i favori sembra prendere forma ecco che è Mark Hirschi  che sorprende tutti e si invola verso il traguardo.

L’elvetico conquista uno splendido e insperato oro mentre alle sue spalle si piazza Lambrecht che beffa sul fil di lana un sorprendente Hanninen che è comunque soddisfatto per il suo inaspettato exploit.

Il primo degli azzurri è Samuele Battistella che taglia il traguardo quindicesimo. Purtroppo i nostri ragazzi hanno perso l’attimo decisivo restando tagliati fuori per la lotta per le medaglie.

 

Favoriti dei Mondiali Innsbruck 2018

Favoriti dei Mondiali Innsbruck per la prova in linea

Favoriti dei Mondiali Innsbruck 2018 per la prova in linea maschile maschile tra Valverde & C. anche tanti outsider

Favoriti del Mondiale di Innsbruck?

Favoriti del Mondiale di Innsbruck?

Favoriti dei Mondiali Innsbruck 2018? Manca veramente pochissimo al Mondiale di Ciclismo 2018 che presenterà un percorso assolutamente impegnativo e adatto, cosa veramente rarissima, ai soli scalatori. Gambe d’acciaio e resistenza da tappone dolomitico saranno necessari per vestire l’iride dopo la prova Austriaca. Proviamo a fare una scheda per ognuno dei favoriti (sulla carta) del Mondiale di Innsbruck

Julian Alaphilippe è l’uomo del momento, il favorito di tifosi ed addetti al lavoro. A Bergen ha sfiorato il successo arrivando da una stagione incolore, il 2018 l’ha visto protagonista con qualcosa come dodici vittorie, (Freccia Vallone, Classica di San Sebastian, due successi al Tour de France).

A suo favore gioca anche un cammino di avvicinamento fatto apposta per arrivare ad Innsbruck al top oltre che a una squadra francese di altissimo profilo e votata alla sua causa.

Alejandro Valverde è chiamato all’ultimo tentativo della sua carriera per vestire l’iride. La Vuelta Espana 2018 l’ha visto protagonista ma l’iberico ha patito un calo di forma nel finire della corsa a tappe. L’Embatido in carriera è salito ben sei volte sul podio mondiale ma non è mai riuscito a conquistare il bottino pieno. Sulla carta il percorso è calzante sulle doti dello spagnolo con lo strappo finale che ricorda tremendamente il Mur de Huy. A 38 anni il capitano della Movistar ha davanti a se l’ultimo treno per vincere un Mondiale, saprà salirci sopra?

Michal Kwiatkowski, quanta acqua è passata sotto i ponti da Ponferrada 2014 (ricordate il tormentone “per chi tira la Polonia”?). Quel giorno il polacco fu, possiamo dirlo, una piacevolissima sorpresa su di un percorso assolutamente non paragonabile a quello austriaco. Alla Vuelta Kwiatkowski ha provato a restare con i big lungo le salite iberiche ma senza successo. Dipenderà molto dal ruolo di Rafal Majka che potrebbe togliere pressione al corridore della SKy consentendogli maggiore margine di manovra durante la corsa.

Vincenzo Nibali sarebbe stato uno dei favoriti principe della prova austriaca ma, evidentemente, una makumba lo porta a non potersi giocare a pieno le carte nei grandissimi eventi (ricordate la caduta delle Olimpiadi di Rio 2016?). La caduta al Tour è stata una botta pazzesca prima per il morale e poi per la condizione atletica del siciliano che alla Vuelta ha dato evidenti segnali di ripresa ma la condizione è ancora molto lontana dal 100%.

Allo squalo il cuorenon manca e sicuramente lo metterà oltre l’ostacolo per cercare di realizzare un sogno che culla da sempre e che all’italia manca da 10 anni (Ballan ai Mondiali di Varese 2008).

Favoriti dei Mondiali Innsbruck: gli outsider

 

Primoz Roglic nessuno lo avrebbe considerato ma lo sloveno (ex atleta di salto con gli sci) ha fatto registrare una vera e propria esplosione. al Tour de France è stato uno dei protagonisti sfiorando un podio clamoroso, non ha un grandissimo team alle spalle ma quando conteranno le gambe (ultima salita)siamo quasi certi che sarà con i primi e si giocherà le sue carte.

Adam Yates, andiamo controcorrente, se il fratello Simon ha vinto la Vuelta lasciando a tutti il dolce in boccaper la qualità della sua pedalata (ma magari ora ha la pancia piena) Adam è andato per trovare la forma e, con il supporto della nazionale britannica, potrebbe essere un vero outsider.

 

 

Enric Mas, reduce dal posto della Vuelta, il 23enne della Quick-Step Floors ha chiuso la corsa iberica in crescendo. Ha dimostrato di averle gambe per affrontare al meglio le salite “spaccagambe” e se fosse lui a essere il capitano della Spagna?

 

 

Nazionale Italiana per i Mondiali di Innsbruck

Nazionale Italiana: i convocati per il Mondiale

Nazionale Italiana ecco la lista e l’analisi dei convocati per il Mondiale di Innsbruck del CT Davide Cassani e della Nazionale femminile di Dino Salvoldi

Nazionale Italiana

Nazionale Italiana

Nazionale Italiana pronta a scaldare i motori in vista dell’appuntamento più atteso dell’anno: i Mondiali di Ciclismo di Innsbruck. Il Mondiale 2018 è ancor più atteso in virtù della difficoltà estrema del percorso: è dai mondiali in Colombia che non si vedeva un tracciato così impegnativo.

Nazionale Italiana Maschile per Innsbruck

  • Dario Cataldo (Astana Pro Team): non ci si aspettava la chiamata del corridore abruzzese, esce mediamente bene dalla Vuelta Espana a 2018 ma con ogni probabilità non sarà effettivamente impegnato in corsa.
  • Damiano Caruso (BMC Racing Team): Damiano è pressocchè certo di essere al via domenica trenta e le sue performance recenti lo accreditano come un ideale uomo di complemento ad un possibile capitano (Nibali?). L’ideale sarebbe tenerlo coperto fino all’ultimo transito quando potrebbe essere un perfetto diversivo o potrebbe tentare l’azione personale.
  • Alessandro De Marchi (BMC Racing Team): inutile girarci attorno, la Vuelta Espana l’ha detto, il Rosso di Buja è l’uomo più in forma del ciclismo tricolore (Elia Viviani a parte) e potrebbe essere l’uomo di “lusso” da mettere nelle fughe o correre da outsider. Il suo compito potrebbe essere quello di dettare il ritmo nelle tornate finali ma, se la strada gli sarà amica, potrebbe giocarsi le sue carte. Sarà uomo chiave della nostra nazionale.
  • Davide Formolo (Bora-Hansgrohe): non esce benissimo dalla Vuelta, ha provato a mettersi in luce attaccando ma il risultato non è stato dei migliori. Ha terminato la corsa  in 22esima posizione (ma non aveva i gradi di capitano della sua formazione) avrebbe potuto recitare un ruolo di rilievo ai Mondiali di Innsbruck ma con ogni probabilità dovrà accontentarsi di fare la “riserva”.
  • Gianni Moscon (Team Sky): tornato a correre dopo la squalifica per i fattacci del Tour de France ha dimostrato subito di essere pronto per giocare un ruolo di primo piano in Austria. Le qualità di Gianni le conosciamo bene così come ne sappiamo i limiti (anche caratteriali nella gestione dello stress della corsa), DavideCassani sa di potersi giocare una bella carta in una corsa durissima che potrebbe esaltare il fondo del trentino.
  • Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida): ragazzi avessimo scritto questo elenco a giugno avremmo detto che Lo Squalo era l’uomo da battere, poi c’è stato il Tour e quella stramaledetta caduta che ah scompaginato i piani. Nel palmares del siciliano la maglia iridata sarebbe una meritata ciliegina sulla torta, la sfortuna non si dimentica mai di baciarlo (vedi Rio 2016), che sia la volta di un bacio della fortuna?
  • Franco Pellizotti (Bahrain-Merida): è la spalla ideale per Vincenzo e ha dimostrato negli ultimi anni di avere trovato una maturità che gli ha permesso di ottenere due top ten di tappa alla Vuelta Espana. La forma è palesemente buona e vuole giocare un ruolo importante nella sua ultima apparizione in maglia azzurra (Franco ha annunciato il suo ritiro).
  • Domenico Pozzovivo (Bahrain-Merida): il percorso gli sorridere e se la condizione dovesse supportarlo potrebbe essere un outsider da guardare con attenzione. Domenico ha spesso ben figurato nelle classiche più difficili e quello di Innsbruck potrebbe essere un tracciato adatto al lucano.
  • Giovanni Visconti (Bahrain Merida): convocazione inaspettata per il siciliano che deve dimostrare di valere un posto tra i titolari per evitare il “taglio”.

Nazionale Italiana Femminile  per Innsbruck

Il CT Dino Salvoldi ha scelto una squadra di scalatrici, che possano reggere bene sul durissimo percorso austriaco:

  • Elisa Longo Borghini: la 26enne piemontese sarà la capitana della spedizione tricolore forte della sua conclamata esperienza internazionale. Nelle corse del Women’s WorldTour non ha particolarmente brillato ma l’oro conquistato ai Giochi del Mediteranno fa ben sperare visto che le sue qualità di scalatrice ben si sposano con il tracciato del mondiale 2018.
  • Erica Magnaldi: la 26enne della Bepink è una scalatrice pura tanto da chiudere nelle prime posizioni molte corse prestigiose. La forma sembra essere assolutamente al top e si presenta al via con grandi ambizioni.
  • Elena Cecchini: giovanissima ma già bandiera della nazionale riesce a ben figurare su ogni terreno. In questa seconda parte di stagione si è ritagliata un ruolo da protagonista in ogni corsa disputata in cui spicca il quarto posto agli Europei. Potrebbe correre da seconda punta in base a come andrà la corsa.
  • Sofia Bertizzolo: giovanissima atleta (21 anni) che sta crescendo costantemente come ha dimostrando conquistando la classifica dei giovani al Giro Rosa. Al mondiale farà esperienza e sarà al servizio della squadra.
  • Soraya Paladin: ha trionfato al recente Giro di Toscana dimostrando una buona forma, sarà al servizio delle compagne per la prima parte della corsa provando magari ad inserirsi in qualche azione.
  • Tatiana Guderzo Giorgia Bronzini, si giocano un posto nel  ruolo di registe della squadra mentre la 19enne Elena Pirrone, già certa del posto da titolare nella cronometro si contenderà la maglia con Nadia Quagliotto, seconda miglior giovane al Giro Rosa e Rossella Ratto, che è stata bronzo al mondiale del 2013.

Mondiali Innsbruck 2018: tutti i dettagli!

Mondiali Innsbruck 2018: quando si corrono?

Mondiali Innsbruck 2018: i favoriti, il calendario, il programma completo, analisi del percorso, diretta TV e diretta streaming

Mondiali Innsbruck 2018

Mondiali Innsbruck 2018

Mondiali Innsbruck 2018 saranno l’appuntamento clou della prossima stagione dei pedali, si disputeranno, appunto, in Austria dal 23 al 30 settembre. Quella di Innsbruck 2018 sarà una occasione davvero unica e imperdibile per gli scalatori. Non accade davvero sovente di trovare un percorso della rassegna iridata così adatta agli uomini di montagna.

Mondiali Innsbruck 2018: Il Percorso

Quello della rassegna austriaca sarà un percorso davvero impegnativo, in stile tappone dolomitico del Giro d’Italia, un tracciato “spaccagambe” con due salite da affrontare a ripetizione e che sicuramente regaleranno una edizione storica agli amanti del ciclismo.

Il tracciato austriaco prevede 253 km da Kufstein a Innsbruck. La prima parte dovrebbe essere la più abbordabile con alcuni brevi strappi che dovrebbero consentire ai “volenterosi” di prendere parte alla classica fuga da mondiale. Si comincia a fare sul serio dopo il chilometro 60 con una salita di 2,6 km al 10,5% (Gnadenwald). Al km 85 inizia il circuito Olympia da ripetere sei volte che misura 23,8 chilometri.Vero spauracchio del circuito è la salita di Igls, 7,9 km con una pendenza media del 5,7% e massima del 10%.

Come se non bastasse il circuito conclusivo di 31 km prevede la settima scalatadell’Igls ed il terribile muro di Gramartboden (2,8 km con una pendenza media dell’11,5% e rampa centrale al 20% con punte al 28%!). Su una simile rampa può “sopravvivere” solo chi ha gambe ed energia, non si potrà bluffare.

Dopo lo scollinamento chi sarà in testa dovrà percorrere una veloce discesa di 5 km e poi gli ultimi tre in falsopiano per arrivare ad Innsbruck e vestire l’iride.

Mondiali Innsbruck 2018: i convocati per l’Italia

Davide Cassani ha diramato un pre elenco di 11 corridori per quanto concerne la corsa dei professionisti ma solo 8 potranno essere al via del 30 settembre.

Questi i nomi: Fabio Aru (UAE Team Emirates), Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo), Damiano Caruso (BMC Racing Team), Dario Cataldo (Astana Pro Team), Alessandro De Marchi (BMC Racing Team), Davide Formolo (Bora Hansgrohe), Gianni Moscon (Team Sky), Vincenzo Nibali (Bahrain Merida), Franco Pellizotti (Bahrain Merida), Domenico Pozzovivo (Bahrain Merida), e Giovanni Visconti (Bahrain Merida).

 

Secondo a indiscrezioni Cassani avrebbe tra i sicuri Aru, Caruso, De Marchi, Moscon, Nibali e Pellizzotti mentre su Formolo non mancano i punti interrogativi.

 

 

 

Nella prova a cronometro individuale (26 settembre)
Alessandro De Marchi (BMC Racing Team)
Fabio Felline (Trek Segafredo)

Ovviamente, sono state rese note anche le selezioni maschili e femminili che prenderanno parte a questa rassegna iridata:

Corsa in linea Under23 (28 settembre)
Edoardo Affini (Seg Racing-Academy)
Sameule Battaglia (Team Colpack)
Alessandro Covi (Team Colpack)
Alessandro Fedeli (Trevigliani Phonix Hemus 1896)
Alberto Giurato (CTFriuli)
Alessandro Monaco (Petroli Firenze Hopplà Maserati)
Christian Scaroni (Petroli Firenze Hopplà Maserati)
Matteo Sobrero (Dimensioni Data For Qhubeka)

 

Mondiali Innsbruck 2018: i favoriti

Dopo l’edizione di Bergen che ha incoronato Peter Sagan, ai Mondiali Innsbruck 2018 i favoriti saranno sicuramente altri anche se lo slovacco, ne siamo certi, proverà a fare i numeri. Per la maglia iridata i favoriti saranno i nostri Vincenzo Nibali che proverà il colpaccio e che vorrà riscattare la ferita ancora aperta delle Olimpiadi di Rio 2016 anche se i postumi della caduta al Tour sono ancora evidenti e Fabio Aru che troverà pane per i suoi denti, anzi per le sue gambe ma che non esce bene dalla vuelta. Sicuramente Nairo Quintana  proverà a regalare un mondiale alla sua Colombia ma attenzione anche a Rigoberto Uran che ha dimostrato nel Tour 2017 di essere ancora molto competitivo.

Non vanno dimenticati gli olandesi Steven Kruijswijk  e Tom Domoulin che potrenno rendere la corsa dura e poi attenzione anche ai galletti francesi Warren Barguil e Romain Bardet e allo spagnolo Mikel Landa e Alejandro Valverde. Attenzione anche alla Spedizione Inglese che quest’anno ha già dominato tutto il dominabile.

Insomma ci sarà l’intero mondo degli scalatori a combattere per la maglia iridata, naturalmente la rassegna presenterà tutte le prove, sia femminili che maschili (qui una analisi).

Mondiali Innsbruck 2018: vincere per Scarponi

Il percorso selettivo stuzzica la fantasia degli scalatori di tutto il mondo ma, forse, gli italiani avrebbero un motivo in più per far sventolare il tricolore ad Innsbruck: omaggiare l’indimenticabile Michele Scarponi che ha ha ottenuto proprio ad Innsbruck la sua ultima vittoria:

“La discesa finale è stata quella degli ultimi chilometri vincenti della sua carriera – racconta Cassani – questo ricordo ci deve dare ancor più carica. Proprio prima dell’incidente che ha strappato Michele a tutti noi gli avevo detto che al Mondiale del 2018 ci serviva uno come lui, so che lui sarà li con me e i ragazzi”.

 

 Mondiali Innsbruck 2018: Diretta TV e Diretta Streaming

I Mondiali Innsbruck 2018 saranno trasmessi in diretta tv sui canali Rai, RaiSport e su Eurosport, in diretta streaming sul sito della Rai e su Eurosport Player. Gli orari delle dirette al momento non sono ancora noti.

 Mondiali Innsbruck 2018: il calendario

DOMENICA 23 SETTEMBRE:
Cronometro a squadre per club (femminile)
Cronometro a squadre per club (maschile)

LUNEDI’ 24 SETTEMBRE:
Cronometro juniores (femminile)
Cronometro U23 (maschile)

MARTEDI’ 25 SETTEMBRE:
Cronometro juniores (maschile)
Cronometro elite (femminile)

MERCOLEDI’ 26 SETTEMBRE:
Cronometro elite (maschile)

GIOVEDI’ 27 SETTEMBRE:
Prova in linea juniores (femminile)
Prova in linea juniores (maschile)

VENERDI’ 28 SETTEMBRE:
Prova in linea U23 (maschile)

SABATO 29 SETTEMBRE:
Prova in linea elite (femminile)

DOMENICA 30 SETTEMBRE:
Prova in linea elite (maschile)