Storia del ciclismo in 100 oggetti la recensione

Storia del ciclismo in 100 oggetti di Suze Clemitson

Storia del ciclismo in 100 recensione del libro di Suze Clemitson edito in Italia da Mondadori Electa racconta lo sport del pedale attraverso i suoi simboli

Storia del ciclismo in 100 oggetti

Storia del ciclismo in 100 oggetti

Storia del ciclismo in 100 oggetti, libro scritto dalla giornalista sportiva de The Guardian Suze Clemitson  ch, ha creato il sito Total Women’s Cycling e il blog Cyclingtips, racconta lo sport delle due ruote attraverso i suoi simboli.

La Clemitson ha scritto questo libro per venire in contro alle curiosità degli appassionati di ciclismo ma anche per chi si è affacciato da poco al nostro sport. Seguendo il TV le cronache dei grandi Giro spesso accade di dare per scontato (o per conosciuto) alcune informazioni che in realtà nascondono retroscena o genesi assolutamente intriganti.

Questo libro, ricco di fotografie e illustrazioni, racconta l’evoluzione di uno sport identificato originariamente anche come mezzo di trasporto che ha segnato l’evoluzione della società e con essa è diventato strumento di entertainment televisivo.

Il libro scritto da Suze Clemitson in Italiaè edito  da Mondadori Electa e può essere un regalo assolutamente azzeccato per un amante del ciclismo particolarmente curioso. Sapete chi ha inventato il deragliatore della bicicletta o perché la maglia di leader del Tour de France è gialla? La risposta a questa e ad altre curiose domande la troverete sfogliando le pagine di Storia del ciclismo in 100 oggetti.

Nelle  224 pagine del libro, ogni oggetto viene corredato da un’immagine che lega indissolubilmente la bicicletta alla vita di tutti i giorni.

Le 98 ragioni per cui vado in bicicletta di Martin Angioni

Le 98 ragioni per cui vado in bicicletta la nostra recensione

Le 98 ragioni per cui vado in bicicletta di Martin Angioni è un libro divertente in cui ogni appassionato di bici può trovare affinità

Le 98 ragioni per cui vado in bicicletta

Le 98 ragioni per cui vado in bicicletta

Le 98 ragioni per cui vado in bicicletta (Utet Gruppo DeAgostini, 256 pagine, 16 euro) è un interessante libro scritto da Martin Angioni figlio di un colonnello cagliaritano vincitore della medaglia d’oro nell’equitazione alle Olimpiadi di Tokyo del ’64.

Martin Angioni, ex CEO Amazon Italia e socio di Yougardener, analizza in un libro autobiografico le ragioni che lo spingono ad inforcare la bicicletta per soffrire su una lingua di asfaltgo in salita sotto la pioggia o lungo un sentiero sterrato. Motivazioni di ordine fisico e mentale che sono poi le medesime “giustificazioni” che ognuno di noi presenta quando qualcuno gli chiede: “ma chi te lo fa fare”?

Quella per la bicicletta è una passione da coltivare, magari anche difficile da far nascere ma che se nasce non ti lascia più.

Le 98 ragioni per cui vado in bicicletta ha quasi contenuti filosofici, una delle motivazioni che può sentiamo appartenerci è la numero 48, “è bello partire in bici senza saper dove andare”, insomma a quanti di noi accade nel fine settimana di vestirci di tutto punto e uscire senza avere la minima idea di dove pedalare finendo in luoghi sconosciuti e stupendi.

Le 98 ragioni per cui vado in bicicletta nasce evidentemente lungo i chilometri percorsi dall’autore in sella alla propria bicicletta, pensando e ragionando sulla funzione di uno degli hobby più diffusi: il ciclismo.

Martin Angioni mette su carta la propria passione per la bicicletta che non l’ha abbandonato nemmeno quando lavorava a New York o a Parigi intrecciando la propria biografia con citazioni letterarie, storie di ciclismo e pensieri filosofici.

Naturalmente ognuno di noi potrà ritrovarsi in alcune motivazioni del pedalare mentre ad altre necessariamente non troverà riscontro in quanto personali dell’autore.

Ne esce un libro assolutamente leggibile, interessante e in grado di generare importanti spunti di riflessione uscendo dal semplice libro “che parla di ciclismo e biciclette” per allargare la visione sulla vita.

 

Martin Angioni chi è?

Martin Angioni vanta nel suo curriculum studi in economia e commercio a Torino (è stato alunno anche di Elsa Fornero), esperienze di management internazionale, nella banca d’affari JPMorgan a New York e Londra.

Martin Angioni lavora per Mondadori Electa come amministratore delegato presso la sede di Milano. Angioni diventa country manager di Amazon nel febbraio 2011 lavorando a Parigi sino  al 2012, prima che aprisse la sede di Milano della nota multinazionale

Attualmente è socio in Yougardener  punto di riferimento per gli appassionati di giardinaggio

 

 

 

 

 

101 racconti d’Italia in salita e discesa #StorieDalGiro

101 racconti d’Italia un bellissimo libro fotografico

101 racconti d’Italia, progetto digitale di Banca Mediolanum racconta con storie immagini l’avventura del Giro d’Italia

101 racconti d’Italia #StorieDalGiro

101 racconti d’Italia #StorieDalGiro

101 racconti d’Italia #StorieDalGiro è un libro edito da Mondadori Electra e nato da un digitale di Banca Mediolanum, sponsor della corsa rosa, in cui vengono narrate 100+1 storie di ciclismo e vita.

Sono tanti i volti noti che con i loro racconti, i loro aneddoti, testimonianze e pensieri hanno dato forma al libro che abbina ad ogni racconto un’immagine scattata durante il Giro d’Italia. Il libro è un viaggio lungo l’Italia, un viaggio tra le persone e le loro emozioni scandite dal passaggio delle biciclette rosa.

Adorni, Bettini, Fondriest, Moser, sono alcuni degli ex corridori che hanno prestato il loro volto e la loro memoria per la stesura di questo particolarissimo libro che racchiude tre le sue pagine un viaggio lungo 4 anni attraverso le strade del bel paese. Un viaggio, come detto, fatto di memorie ma anche di scatti digitali per raccontare la passione del popolo del ciclismo pronto a tutto pur di godere dello spettacolo “corsa più bella del mondo nel Paese
più bello del mondo”.

Il concept del libro vuole l’uomo, con il suo volto, protagonista della storia tra passione, emozioni e folklore locale. Il progetto online è cresciuto con il passare dei giorni anche grazie alla cassa di risonanza dei social network come Facebook, Twitter e Instagram.

Il progetto ha infatti voluto espressamente coinvolgere il pubblico con l’hashtag #storiedalgiro diventando così espressione del volto che lo stesso sponsor vuole mostrare del suo essere banca. L’idea, spinta da un team di ragazzi del marketing di Banca Mediolanum, è diventato un caso di studio in alcune Università che si occupano di comunicazione.

Sfogliare le pagine di 101 racconti d’Italia porta il lettore a gustare i sapori e gli odori delle zone che il Giro percorre osservando le foto dei protagonisti. Leggere gli aneddoti riportati trasporta il lettore in un momento di fantasia collettiva e gioia quale è il Giro d’Italia

101 racconti d’Italia: parla Massimo Doris

“La passione per il Giro d’Italia me l’ha trasmessa mio padre – dichiara Massimo Doris, amministratore
delegato di Banca Mediolanum – portandomi fin da piccolo ad assistere al passaggio della corsa a bordo
strada. Una passione che sedici anni fa si è trasformata nella sponsorizzazione della Maglia dedicata al
miglior scalatore e con essa la possibilità di valorizzare il nostro impegno sul territorio con clienti e
appassionati che nel mese di maggio popolano le strade del Giro. Il libro #StorieDalGiro è il risultato e la
testimonianza di questa continua contaminazione tra digitale e reale.”

How to be a HERO: Recensione del libro

How to be a Hero: come  preparare una marathon

How to be a HERO. Come prepararsi alla marathon di mountain bike più dura del mondo recensione del libro edito da Mondadori Electa

How to be a HERO

How to be a HERO

How to be a HERO ovvero come tagliare il traguardo della HERO Südtirol Dolomites, la maratona di mountain bike più dura al mondo. Edito da Mondadori, questo libro vuole essere una guida alla preparazione della gara in tutti i suoi aspetti: dalla programmazione all’allenamento alla gara vera e propria.

How to be a HERO” non è solamente una guida ma una cavalcata tra le rampe della bike marathon più dura al mondo. Un libro esclusivo, realizzato da un pool di esperti con rigoroso approccio scientifico e nel pieno rispetto dei valori etico-sportivi.
Il libro non è solamente un manuale ma è un viaggio nella mente di chi decide di prendere parte ad un evento del genere.

Interessante notare come le idee proposte dal libro possano essere tranquillamente permutate per la preparazione di altre corse.

L’obiettivo del libro è portare il lettore a preparare in cinque mesi la HERO Südtirol Dolomites in programma il 16 giugno 2018 con due percorsi di 86 chilometri (e 4.500 metri di dislivello) e 60 chilometri (con 3.200 metri di dislivello).

Gerhard Vanzi guida il pool di esperti che stanno dietro alla stesura del libro e al programma di allenamento realizzato con il contributo di Alfred Runggaldier. Accanto alla parte di tabelle è importante segnalare l’abbondante spazio dato alle indicazioni per una corretta alimentazione fornite da Iader Fabbri.

Il libro offre una analisi dei percorsi con le altimetrie dettagliate delle salite da affrontare nonché una serie di importanti suggerimenti da parte di Mirko Celestino su come affrontare il percorso.

How to be a HERO è un libro che non può mancare in casa di tutti gli appassionati di MTB marathon ed è correlata da tante belle fotografie.

Il libro, edito da Mondadori Electa, è disponibile al prezzo di 19,90 Euro presso librerie e store online.