Mondiali Innsbruck 2018: quando si corrono? Il calendario, le date il programma completo

Mondiali Innsbruck 2018: quando si corrono?

Mondiali Innsbruck 2018: i favoriti, il calendario, il programma completo, analisi del percorso, diretta TV e diretta streaming

Mondiali Innsbruck 2018

Mondiali Innsbruck 2018

Mondiali Innsbruck 2018 saranno l’appuntamento clou della prossima stagione dei pedali, si disputeranno, appunto, in Austria dal 23 al 30 settembre. Quella di Innsbruck 2018 sarà una occasione davvero unica e imperdibile per gli scalatori. Non accade davvero sovente di trovare un percorso della rassegna iridata così adatta agli uomini di montagna.

Mondiali Innsbruck 2018: Il Percorso

Quello della rassegna austriaca sarà un percorso davvero impegnativo, in stile tappone dolomitico del Giro d’Italia, un tracciato “spaccagambe” con due salite da affrontare a ripetizione e che sicuramente regaleranno una edizione storica agli amanti del ciclismo. Il punto chiave della corsa è sulla salita di Igls (da ripetere sei volte) 8 chilometri con una pendenza media all’8%. Attenzione anche al fatto che, nell’ultima tornata, verrà aggiunto anche il Gramartboden, 2800 metri all’11,5% di pendenza media.

Mondiali Innsbruck 2018: i favoriti

Dopo l’edizione di Bergen che ha incoronato Peter Sagan, ai Mondiali Innsbruck 2018 i favoriti saranno sicuramente altri anche se lo slovacco, ne siamo certi, proverà a fare i numeri. Per la maglia iridata i favoriti saranno i nostri Vincenzo Nibali che proverà il colpaccio e che vorrà riscattare la ferita ancora aperta delle Olimpiadi di Rio 2016 e Fabio Aru che troverà pane per i suoi denti, anzi per le sue gambe. Sicuramente Nairo Quintana  proverà a regalare un mondiale alla sua Colombia ma attenzione anche a Rigoberto Uran che ha dimostrato nel Tour 2017 di essere ancora molto competitivo.

Non vanno dimenticati gli olandesi Steven Kruijswijk  e Tom Domoulin che potrenno rendere la corsa dura e poi attenzione anche ai galletti francesi Warren Barguil e Romain Bardet e allo spagnolo Mikel Landa.

Capitolo a parte riguarda Chris Froome che, al momento, attende ancora il verdetto in merito alla sua positività al salbutamolo durante la Vuelta Espana 2017 e che se dovesse essere al via sarà sicuramente uno dei corridori da tenere d’occhio.

Insomma ci sarà l’intero mondo degli scalatori a combattere per la maglia iridata, naturalmente la rassegna presenterà tutte le prove, sia femminili che maschili (qui una analisi)

 Mondiali Innsbruck 2018: Diretta TV e Diretta Streaming

I Mondiali Innsbruck 2018 saranno trasmessi in diretta tv sui canali Rai, RaiSport e su Eurosport, in diretta streaming sul sito della Rai e su Eurosport Player. Gli orari delle dirette al momento non sono ancora noti.

 Mondiali Innsbruck 2018: il calendario

DOMENICA 23 SETTEMBRE:
Cronometro a squadre per club (femminile)
Cronometro a squadre per club (maschile)

LUNEDI’ 24 SETTEMBRE:
Cronometro juniores (femminile)
Cronometro U23 (maschile)

MARTEDI’ 25 SETTEMBRE:
Cronometro juniores (maschile)
Cronometro elite (femminile)

MERCOLEDI’ 26 SETTEMBRE:
Cronometro elite (maschile)

GIOVEDI’ 27 SETTEMBRE:
Prova in linea juniores (femminile)
Prova in linea juniores (maschile)

VENERDI’ 28 SETTEMBRE:
Prova in linea U23 (maschile)

SABATO 29 SETTEMBRE:
Prova in linea elite (femminile)

DOMENICA 30 SETTEMBRE:
Prova in linea elite (maschile)

 

Ivan Basso: “attenzione a Landa”

Ivan Basso: “Contador era una fenomeno! Landa farà bene”

Ivan Basso

Ivan Basso

Ivan Basso ha lasciato da qualche anno ormai il ruolo di ciclista professionista per dedicarsi a compiti dirigenziali. Ora che l’ex compagno di team ai tempi della Tinkoff ha appena la bicicletta al chiodo, il varesino e lo spagnolo saranno insieme alla guida di una nuova squadra Continental, la Polartec Kometa. Il team sarà la “cantera”, per dirla alla iberica, della Trek Segafredo ma la mano tricolore si nota nella scelta di due giovani talenti azzurri come Michele Gazzoli e Matteo Moschetti e nella collaborazione con il Centro Mapei.

Ivan Basso “Un altro Contador non c’è, però…”

“Ogni campione è unico ed è difficile pensare di trovare un nuovo Alberto Contador” ha dichiarato il varesino a CyclismActu – ma credo che Landa sia il corridore che in questo momento ha più talento di tutti”.
Il passaggio di Mikel Landa dal Team Sky di Chris Froome alla Movistar di Nairo Quintana è stato uno dei trasferimenti più chicchierati del ciclo-mercato e a poche settimane da quando lo spagnolo ha messo la maglia del team iberico non mancano già le frecciate tra i due.

E’ naturalmente un ragionamento in stile fantaciclismo ma Basso si è espresso sul valore di Mikel: “Se avessi un budget per prendere un corridore in questo momento prenderei proprio Landa”. Sappiamo l’ex campione di Cassano Magnago (VA) come la pensa, vediamo cosa dirà la strada.

Mikel Landa replica all’attacco di Quintana

Mikel Landa e Nairo Quintana separati in casa?

 

Mikel Landa

Mikel Landa contro Quintana

Mikel Landa non ha lasciato cadere le parole di Nairo Quintana che si era proclamato “Líder Máximo” in casa Movistar. Il forte scaltore Basco, vero e proprio colpo di mercato della squadra iberica, aveva lasciato il Team Sky alla ricerca di un ruolo da capitano in un team di alto livello per cercare di vincere un grande giro a tappe. Inizialmente sembrava che il suo approdo in Movistar potesse aprire le porte per l’uscita di Quintana che arrivava da una stagione assolutamente negativa. L’arrivo di Mikel e la conferma di Nairo hanno aperto una faida all’interno della squadra o almeno cosi sembra. Il colombiano non è parso per nulla entusiasta del “nemico in casa” tanto da dichiarare apertamente che il numero uno è lui, stop.

Mikel Landa: Giro o Tour?

Mikel Landa non ha fatto mancare la sua opinione sulla questione interna al team: in una intervista rilasciata al quotidiano spagnolo Mundo Deportivo, giornale di Barcellona (Quintana aveva parlato su El Pais giornare di Madrid quasi a sottolineare anche geo-politicamente la distanza), ha sottolineato la non bella accoglienza riservatagli dal colombiamo. “Sinceramente mi avrebbe fatto piacere avere un altro tipo di benvenuto da parte di Nairo, da quello che posso vedere per lui non è piacevole il mio arrivo” ha dichiarato Landa che è convito di poter programmare la sua stagione senza il benestare di Nairo (che nel frattempo sta già effettuando sopralluoghi sul percorso del Tour de France).

“Non so ancora quali saranno i miei obiettivi per il 2018” ha affermato il basco “il percorso del Tour de France mi piace molto, ora aspetto di vedere il Giro d’Italia. Non so per quale corsa deciderò, ma qualunque sarà la scelta voglio avere tutte le possibilità di giocarmela”.
Insomma tra i due non corre una grande simpatia è palese, sarà compito di Eusebio Unzué cercare di far conviver i due galli nel pollaio iberico.

Mikel Landa: “mi volevano in tanti”

Mikel Landa è uscito dal Team Sky, un po’ come aveva fatto all’Astana per via della mancanza di un ruolo di primaria importanza nelle gerarchie del Team. Al momento in cui si è diffusa la notizie del divorzio del Basco dal team Britannico in tanti Team hanno provato ad assicurarsi le sue performance.  “Già al Giro c’erano diverse persone interessate a me, ma dopo il Tour c’è stata come un’esplosione, tutti mi volevano nella loro squadra ma io ho scelto la Movistar” ha affermato il corridore che ha anche ribadito la sua idea di essere al centro del progetto del team. “E’ una squadra dove non sprecherò il mio tempo e in cui potrò finalmente correre per vincere un grande giro”, auguriamo a Mikel che il suo progetto non si scontri con quello di Quintana altrimenti ne vedremo delle belle!

 

Guadagni Marginali: benvenuti in casa Team Sky

Guadagni Marginali è la parola d’ordine in casa Sky

Guadagni Marginali

Guadagni Marginali (Marginal Gains)

Guadagni Marginali? Ecco l’applicazione in casa Team Sky. La squadra britannica ha chiuso la stagione 2017 con un miglioramento netto rispetto ai già ottimi risultati ottenuti lo scorso anno. Chris Froome ha aggiunto alla sua ormai “consueta” vittoria al Tour de France la conquista della Vuelta Espana (dove ha ottenuto anche la classifica a punti e la classifica combinata). Michał Kwiatkowski ha conquistato la classica monumento Milano-Sanremo, il team è arrivato primo nella speciale classifica a squadre del Tour. Mikel Landa, già separato in casa, ha fatto i numeri al Giro d’Italia, conquistando una tappa e la maglia blu del leader della classifica della montagna. Il nostro Gianni Moscon ha dimostrato di essere uno dei giovani più promettenti del panorama ciclistico mondiale.

Guadagni Marginali il segreto del Team Sky?

Il credo del team britannico e del suo General Manager, Dave Brailsford, è la teoria dei Guadagni Marginali. In sostenza il team ha deciso, ormai da qualche anno di non puntare solo sulla parte fisica e tattica del team ma anche sugli aspetti apparentemente secondari ma che svolgono un ruolo altrettanto attivo sulla forma fisica dei corridori. Da sempre il ciclismo e gli staff delle squadre sono attenti ai dettagli dell’alimentazione, dell’aerodinamica dei mezzi, della qualità dei materiali ma in casa Sky si è “stressata” questa visione ottenendo miglioramenti da praticamente tutti gli atleti.

Guadagni Marginali cosa sono?

Guadagni Marginali consistono nel creare un volano positivo da piccoli miglioramenti che, andando assommandosi, possono incrementare percentualmente non di poco la resa degli atleti. Supponiamo che ogni corridore, ogni aspetto dell’allenamento, ogni dieta, ogni materiale sia ormai spinto al massimo, ok? Supponiamo che impegnandoti al massimo su di uno di questi elementi puoi crescere, facciamo un esempio, del 2% in termini di resa, ok? Ecco ora mettiamo in campo la teoria dei Guadagni Marginali (Marginal Gains) e scopriamo che: molteplici miglioramenti incrementali, singolarmente trascurabili, nel loro complesso diano vita a progressi significativi.

Guadagni Marginali nel Team Sky

In casa Sky la ricerca dei Guadagni Marginali è arrivata alla sua massima elevazione: dal cuscino più comodo per il riposo notturno, all’uso maniacale di prodotti per massaggi in grado di migliorare la resa dei trattamenti, ai completini iper-tecnologini “Vortex Generator” (che al Tour hanno generato non poche polemiche) all’attenzione estrema alle condizioni igieniche dei corridori, volte a prevenire qualunque tipo di infezione, che sono “obbligati” a lavarsi scrupolosamente le mani prima di mangiare (naturalmente non quando sono in corsa!). Proprio l’idea del preservare la salute dei propri campioni da qualche tempo il capitano designato del tram ha a disposizione un intero motorhome durante i grandi giri per limitare le contaminazioni con compagni con disturbi ed evitare il continuo cambio di letto che ne comprometterebbe il corretto riposo.
Anche la dieta è estremamente controllata nel team britannico e fonte di Guadagni Marginali: da qualche mese è stato introdotta una alimentazione specifica a base di prodotti provenienti da agricolture biologiche: carne di animali allevati in un ambiente completamente naturale e controllato,  ortaggi piantati e raccolti in base alle fasi lunari sono ormai uno standard per gli atleti.

Guadagni Marginali e Tour de France

Dave Brailsford, guru della teoria dei Guadagni Marginali , quando introdusse questa filosofia nella squadra aveva come obiettivo la vittoria di un Tour entro i primi 5 anni di vita del team, la teoria si Brailsford risultò fortemente errata: la prima vittoria alla Grande Boucle (grazie a Sir. Bradley Wiggins) arrivò in sole 3 stagioni a cui ha fatto seguito il dominio di Chris Froome.  La teoria chiaramente non è perfetta, le crisi accadono anche agli “uomini bionici” del Team Sky (Wiggins al Giro 2013, Froome al Tour un anno più tardi e Porte e Landa negli ultimi due Giri d’Italia).

Quintana, prime scintille con Landa

Quintana e Landa nello stesso team, possibile la convivenza?

Quintana

Quintana e Landa

Quintana e Landa il prossimo anno dovranno convivere sotto lo stesso tetto e, considerando il carattere forte di Nairo e le ambizioni di Mikel l’armonia potrebbe non essere così scontata. Il colombiano e lo spagnolo saranno chiamati a dividersi la leadership della squadra nell’assalto ai grandi giri ma il clima tra i due campioni sembra già abbastanza teso. Nairo, reduce da una stagione alquanto deludente non può permettersi di bucare anche il 2018. Landa è invece reduce da un 2017 ad altissimo livello e il suo fiato già si sente sul collo del colombiano. Come andrà a finire la convivenza nel Team Movistar?

Quintana: ‘Il leader sono io’

Nairo, si sa, non è uno che le manda a dire. Landa arriva dal Team Sky che ha abbandonato alla ricerca di un ruolo da leader e la sua volontà era già diventata di pubblico dominio quando al Tour de France mordeva il freno dovendo coprire il ruolo di gregario di Chris Froome. Il divorzio tra il team britannico e il corridore iberico si è consumato senza colpo ferire dopo due anni di difficile convivenza. Ora il rischio per Mikel è di essere passato dalla padella alla brace.

“Io sono il leader  del team e sarò  il leader per il Tour de France” ha ribadito Quintana in un’intervista concessa al giornale spagnolo El Pais, “Landa è stato ben accolto dal team e dal sottoscritto, lui è un corridore forte e potrà ricoprire un ruolo importante quando ci sarà bisogno di rompere la corsa”. Dalle parole di Quintana, dunque, si prefigura per l’iberico un ruolo di spalla del colombiano, siamo sicuri che lo accetterà?

 

 

 

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Mikel Landa firma con la Movistar!

Mikel Landa firma un biennale con la Movistar

Mikel Landa firma

Mikel Landa

Mikel Landa firma con la Movistar, ora la notizia è ufficiale. Già da un po’ di settimane i sussurri portavano a pensare che il rapporto tra l’atleta iberico e il suo team, la Sky, fosse ormai giunto agli sgoccioli. Le indiscrezioni di mercato che giravano in attesa di conferme parlavano di un forte avvicinamento di Mikel con la Movistar (che sta valutando come procedere con Quintana). Oggi finalmente è arrivata l’ufficializzazione: la Movistar infatti ha annunciato di aver raggiunto un accordo con Mikel Landa.

«Per noi è una gran notizia – ha dichiarato il team spagnolo di Eusebio Unzué– perché per l’età e per ciò che sta dimostrando, Landa è il corridore chiamato a guidare il ciclismo spagnolo durante i prossimi anni, siamo onorati del fatto che abbia accettato la nostra proposta».

Mikel Landa  ha mosso i primi passi come professionista vestendo la maglia del Team Euskatel per poi passare alla corte di Alexander Vinokourov alla Astana fino al passaggio nel Team Sky. Già in maglia Astana il buon Mikel aveva dimostrato di poter essere un uomo per le corse a tappe ed un leader di squadra poi il passaggio alla corte di Froome aveva un po’ offuscato la leadership dell’iberico ma le recenti prove al Giro, al Tour e alla recente Vuelta Burgo brillantemente conquistata hanno spinto Landa a valutare il ruolo da prima punta offerta da Unzue e la sua Movistar.

 

 

Landa trionfa alla Vuelta a Burgos 2017

Landa trionfa alla Vuelta a Burgos 2017, Lopez vince l’ultima tappa

Landa trionfa

Miguel Angel Lopez

Landa trionfa alla Vuelta a Burgos 2017:  il basco in del Team Sky domina nell’intera settimana di gara e porta a casa la classifica generale al termine dell’ultima tappa conquistata da Miguel Angel Lopez (Astana).

L’ultima frazione è caratterizzata dalla fuga di 14 corridori che mantengono la testa della corsa fino ai piedi dell’ascesa finale di Lagunas de Neila, in cui si scatena la lotta alla classifica generale.

Sono tre i corridori che si danno battaglia ed arrivano appaiati all’ultimo chilometro grazie al forcing operato dal leader della generale: Landa, Enric Mas (Quick Step Floors) e Miguel Angel Lopez.

La tappa va a Lopez ma è Mikel Landa chi gioisce di più coronando il suo incredibile periodo di forma con la conquista della corsa iberica.

Vuelta a Burgos Landa in super forma

Vuelta a Burgos Landa

Landa festeggia

Vuelta a Burgos Landa è inarrestabile

Vuelta a Burgos Landa, dato da tutti come favorito della corsa spagnola, sta assolutamente rispettando le previsioni. Dopo aver vinto la prima frazione, il basco ha fatto sua anche la terza tappa della Vuelta a Burgos, partita da Ojo Guareña.

Alle spalle del padrone di casa si sono piazzati due corridori della Quick Step Floors; a 9″  David De la Cruz mentre 41″ più tardi è arrivato Enric Mas. I due compagni di squadra hanno provato a mettere in difficoltà lo spagnolo ma in questa Vuelta Burgo Landa è davvero un gradino sopra tutti gli altri corridori.

Altra ottima prova di Gianni Moscon che si è totalmente messo a disposizione del compagno di team dettando un grandisimo ritmo nell’erta finale e giungendo al traguardo ottavo a 1’27″ dal suo capitano

Landa ha rafforzato ancor di più la sua leadership in classifica generale; il basco ora guida con 27″ su De la Cruz, 46’” su Mas, 54″ su Rosón e 1’02” su López

Matteo Trentin compleanno con vittoria alla Vuelta a Burgos

Matteo Trentin compleanno con un regalo speciale

Matteo Trentin compleanno

Matteo Trentin sul podio

Matteo Trentin compleanno e vittoria alla Vuelta a Burgos, un giorno sicuramente da ricordare per l’atleta della Quick Step-Floors. Sul traguardo di Belorado a trionfare è stato il nostro Matteo Trentin alle cui spalle sono giunti Adam Blythe della Aqua Blue Sport e Tim Ariesen della Roompot-Nederlandse Loterij.

La seconda frazione della La tappa è stata caratterizzata da una fuga di 7 corridori: Benjiamin King (Dimension Data), Lluis Mas (Caja Rural-Seguros RGA), Alexandre Pichot (Direct Energie), Daniel Diaz (Delko-Marseille Provence KTM), Sjoerd Van Ginneken (Roompot-Nederlandse Loterij) e Ibai Salas (Burgos-BH).

I team dei velocisti, però, pregustavano il prevedibile arrivo allo sprint ed in particolare Quick-Step Floors e Cofidis hanno lavorato per tenere sotto controllo la fuga tanto che agli 8 km dalla conclusione hanno riassorbito gli attaccanti di giornata. Fuga doveva essere e fuga è stata con uno splendido Matteo Trentin che ha fatto valere il suo spunto veloce.

Mikel Landa (Team Sky) conserva ma maglia viola di leader della generale con 2″ di vantaggio su Sergei Chernetski (Astana Pro Team) e 3″ su Julian Alaphilippe (Quick Step-Floors). Domani è in programma la terza frazione, primo dei due arrivi previsti dalla corsa spagnola. L’arrivo è previsto sul Picón Blanco, salita inedita di 8.5 km con una pendenza media del 9%.

Mikel Landa vince alla Vuelta a Burgos

Mikel Landa vince alla Vuelta a Burgos e conferma il suo ottimo periodo.

Mikel Landa vince

Mikel Landa sul podio

Mikel Landa vince alla Vuelta a Burgos confermando il suo stato di grazia dopo un finale di Giro d’Italia in crescendo e un Tour concluso ad un soffio dal podio di Parigi. Già sabato alla Clásica San Sebastián aveva fatto la voce grossa giungendo però soltanto quinti. Oggi il basco ha fatto sua la prima frazione della Vuelta a Burgos.

Il portacolori del team Sky, grande favorito della corsa,  si è avvantaggiato nel finale insieme a Sergei Chernetski (Astana Pro Team), Matteo Trentin (Quick Step-Floors) e Lasse Norman Hansen (Aqua Blue Sport). Il nostro Trentin non ha resistito al ritmo e nell’ultimo km ha dovuto cedere terreno mentre Landa affondava il colpo andato a trionfare con 2 secondi di vantaggio sul russo del Team Astana. In terza posizione si è classificato un eccezionale Alaphilippe (Quick Step-Floors), autore di una grande rimonta nei metri conclusivi.

Mikel Landa conquista dunque tappa e maglia con il medesimo vantaggio fatto registrare al traguardo in quando non sono previsti abbuoni all’arrivo.

Domani è in programma la Oña-Belorado di 153 km che presenta una sola asperità e con ogni probabilità si risolverà in volata, alte le possibilità di conservare la maglia per l’iberico.