Nove Mesto incorona Mathieu van der Poel e Kate Courtney

Nove Mesto: festa per Van der Poel e Courtney

Nove Mesto, nella seconda tappa della Coppa del Mondo MTB XCO a trionfare sono i due fenomeni Mathieu van der Poel e Kate Courtney

Nove Mesto: Van der Poel

Nove Mesto: Van der Poel

Soffia un vento nuovo sull’elite del fuoristrada mondiale. La UCI MTB World Cup oggi ha celebrato il primo successo nella Coppa del mondo cross country di quel fenomeno di Mathieu Van der Poel e ha confermato che Kate Courtney sarà la donna da battere in questa stagione.

Il 24enne olandese e la 23enne californiana, tra i gioielli più splendenti della nuova generazione che si sta affermando a livello globale, sono stati i migliori sullo spettacolare percorso di Nove Mesto, in Repubblica Ceca, che ha ospitato la seconda tappa della Mercedes Benz UCI World Cup (potete vedere il replay su Red Bull TV). Il figlio e nipote d’arte, il papà è Adrie van der Poel e il nonno Raymond Poulidor, venerdì si era già imposto nello short track, dove in campo femminile aveva vinto a sorpresa l’americana Chloe Woodruff.

Oggi la gara “in rosa” è stata un susseguirsi di colpi di scena, soprattutto durante l’ultimo giro. Ad Anne Tauber, in testa per quasi tutta la competizione, cade la catena proprio sulla rampa più ripida e Kate Courtney la supera andando a conquistare la seconda vittoria consecutiva dopo il successo di Albstadt di domenica scorsa. Jolanda Neff, che all’inizio aveva combattuto in testa al gruppo proprio contro la Tauber, fora, perdendo ulteriori posizioni oltre a quelle che aveva ceduto per il fuorigiri iniziale. Dunque ci ritroviamo con un ordine d’arrivo piuttosto inedito, con alle spalle della campionessa del mondo l’australiana Rebecca McConnell e la canadese Haley Smith. Da segnalare il forfait di Annika Langvad, dominatrice delle ultime edizioni, e il ritorno alle gare della campionessa olimpica Jenny Rissveds. In ottica italiana 19a ha concluso la promettente Chiara Teocchi, 20a in maglia tricolore Eva Lechner.

Dopo che le donne avevano già “scaldato” la Vysocina Arena, il testimone è passato agli uomini che si sono allineati pronti anche loro a darsi battaglia. Con il sole ed il fondo in condizioni ottimali, la gara maschile si è rivelata un duello tra il solito Nino Schurter Mathieu Van Der Poel, che dopo aver dominato la stagione di ciclocross ed essersi imposto anche su strada era in cerca della sua prima vittoria di peso nel XCO, la sua disciplina preferita. Con un ritmo forsennato, che hanno tenuto durante tutta la prova, si sono staccati dal resto dei concorrenti e si sono studiati fino all’ultimo giro, quando MVDP in salita con un’accelerazione mostruosa ha letteralmente lasciato sul posto il campione del mondo, che negli ultimi anni non aveva mai trovato un rivale che lo facesse sudare così tanto. Dietro di loro il ceco Ondrej Cynk ha corso gran parte della gara in solitaria, incitato dal pubblico di casa, per poi essere ripreso da Mathias Flückinger Henrique Avancini. Bene i corridori azzurri con il campione d’Italia Gerhard Kerschbaumer che ha chiuso 7°, Luca Braidot 15° e Gioele Bertolini, artefice di una grande rimonta, 17°.
Dopo due prove Kate Courtney Mathieu Van der Poel sono al comando della classifica generale con già un bel distacco sugli altri pretendenti al titolo.
La Coppa del mondo di MTB prosegue dando spazio alla Downhill con la tappa di Fort William, in Scozia, che andrà in scena il prossimo week end e quella di Leogang, in Austria, il fine settimana successivo. Come sempre, sia che si tratti di XC o DH, tutte le gare saranno trasmesse in diretta su www.redbull.com.

FONTE COMUNICATO STAMPA

La Coppa del mondo XCO prosegue a Nové Město

La Coppa del mondo XCO prosegue su Red Bull TV

La Coppa del Mondo XCO prosegue a Nové Město e su Red Bull TV, curiosità per la performance del fenomeno Mathieu Van Der Poel

Kate Courtney

Kate Courtney

Dopo l’eccitante tappa inaugurale di Albstadt, la Mercedes-Benz UCI XCO World Cup è pronta a vivere la sua seconda frazione del 2019, che andrà in scena questo fine settimana a Nové Město, in Repubblica Ceca.
Il percorso è uno spasso, merito delle sue salite corte e pendenti intervallate da discese ripide e veloci. Esigente, spettacolare e accessibile, con il suo enorme rock garden a inizio giro e la conclusione nella accogliente Vysočina Arena, consente al pubblico presente in loco di ammirare da vicino uno show mozzafiato.
Un anno fa nella gara femminile Annika Langvad ebbe la meglio su Jolanda Neff Pauline Ferrand-Prévot. Tra gli uomini Nino Schurter iniziò una stagione da record, mettendosi alle spalle in volata Anton Cooper, sul terzo gradino del podio salì Maxime Marotte.
Domenica scorsa hanno trionfato Kate Courtney e Mathias Flückiger, che tenteranno di ripetersi per allungare sui rivali in classifica generale. La giovane campionessa del mondo, che ad Albstadt ha trionfato sia nel XCC che nel XCO, dovrà vedersela con l’esperta Langvad, e, considerando che si tratta di un percorso molto tecnico, con Jolanda Neff, tra le migliori nel guidare la bici.
In campo maschile c’è attesa per rivedere in azione quel fenomeno di Mathieu Van Der Poel, primo nel XCC e secondo nel XCO, e Nino Schurter, contro il quale scommettere non ha alcun senso, anche se il week end scorso è apparso in difficoltà come non accadeva da anni. Non scordiamoci infine dell’idolo di casa Jaroslav Kulhavý, che anche se arriva da due stagioni non brillantissime, davanti al suo pubblico di certo troverà energie extra per mettersi in luce.
Come sempre potrete seguire tutte le gare in diretta su Red Bull TV. Lo short track andrà in onda quest’oggi, venerdì 24 maggio, dalle 17.20; mentre domenica 26 il cross country femminile scatta alle 12 e quello maschile alle 14.15. Buona visione!

FONTE COMUNICATO STAMPA

Kate Courtney e Mathias Flückiger trionfano

Kate Courtney e Mathias Flückiger trionfano in Coppa

Kate Courtney e Mathias Flückiger trionfano nel fango di Albstadt la prima tappa della Coppa del mondo XCO su Red Bull TV

Non ha deluso le aspettative il primo week end dedicato alla Mercedes Benz UCI World Cup XCO. I tifosi presenti sul tracciato tedesco di Albstadt e quelli collegati da tutto il mondo grazie a Red Bull TV hanno assistito a un cambio generazionale ai vertici del cross country mondiale. Se ve lo foste persi, correte subito a rivedere il replay su www.redbull.com. Ne vale assolutamente la pena.
La gara femminile è stata un assolo della campionessa del mondo Kate Courtney, che ha centrato la sua prima vittoria in Coppa del mondo. La giovane californiana in forza allo Scott Sram Racing Team ha iniziato il 2019 come aveva finito il 2018: alla grande. Venerdì ha colto il primo successo della sua carriera nello short track, oggiinvece per la prima volta ha fatto sua una gara di Coppa del Mondo tra le Elite.
Alle sue spalle secondo posto a 49″ per la campionessa d’Europa Jolanda Neff che nel finale ha avuto la meglio sull’olandese Anne Tauber, tagliata fuori dai giochi da una caduta in cui è incappata su una delle nuove passerelle in legno. Completa il podio a 1’31” una ritrovata Yana Belomoina. La campionessa italiana Eva Lechner invece non è riuscita ad andare oltre alla 21a piazza.
La pioggia che aveva graziato le ragazze, è scesa copiosa sulla prova maschile rendendo il percorso viscido e impegnativo. Il duello annunciato tra l’iridato Nino Schurter e l’emergente fuoriclasse Mathieu Van der Poel, dominatore dello short track, è iniziato appena è stato dato lo start. Il ritmo forsennato delle prime tornate e l’acquazzone che ha colpito Albstadt ha però riaperto i giochi e fatto pagare il conto al dominatore delle ultime stagioni.  Mentre gli altri finiscono a terra (su tutti Lars Forster, caduto due volte e costretto al ritiro) o sono ormai a corto di energie dopo un avvio “a tutta”, lo svizzero Mathias Flückiger al quinto dei sette giri riesce a fare la differenza e ad andare a prendersi la sua seconda tappa di World Cup, dopo quella del 2018 a Mont Sainte Anne. Van der Poel coglie il secondo posto a 32” dall’elvetico del Thömus RN Swiss Bike Team, precedendo allo sprint il francese Jordan Sarrou. Schurter, in difficoltà come non mai, termina solo sesto e a oltre un minuto e mezzo dal vincitore. Il campione d’Italia Gerhard Kerschbaumer chiude in 14a posizione. Nella top 20 anche il giovane Nadir Colledani, 17°.
Nino Schurter come chiunque altro sia tornato a casa da Albstadt con l’amaro in bocca, avrà presto l’occasione di rifarsi. Il prossimo week end la Coppa del mondo XCC e XCO prosegue a Nové Mesto, in Repubblica Ceca. Appuntamento venerdì 24 e domenica 26 maggio, sempre in diretta su Red Bull TV.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Poulidor: van der Poel meglio di suo padre e suo nonno

Poulidor orgoglioso di suo nipote Mathieu van der Poel

Poulidor nonno di Mathieu van der Poel racconta il nipote come testardo, caparbio e fortemente orientato alla vittora: meglio del nonno!

Poulidor con il nipote Van der Poel

Poulidor con il nipote Van der Poel

Poulidor è uno dei mostri sacri del ciclismo di tutti i tempi, otto volte sul vincitore di tappe Tour de France, una Milano-Sanremo e una Freccia Vallone nel suo palmares.

Raymond Poulidor ha contribuito a scrivere la storia del ciclismo e, con le sue azioni, ha spesso lasciato a bocca aperta gli appassionati del pedale. Oggi è suo nipote, Mathieu van der Poel a lasciare a bocca aperta il nonno.

Sono tantissimi i complimenti che sanno arrivando a “VDP” ma ora le congratulazioni arrivano da un osservatore (interessato) ma nettamente autorevole: la vittoria della Amstel Gold Race di Mathieu van der Poel rispecchia il trionfo del 1990 del Adrie.

“Ha i geni di suo padre e di suo nonno e quindi è più forte di noi” ha detto Poulidor al sito NOS.nl.

Dopo aver dominato il circuito del ciclocross nella scorsa stagione e aver vinto il suo secondo titolo mondiale, il 24enne olandese è stato un dei ciclisti più in luce nella campagna delle classiche di primavera. Chi era già certo che il ragazzo avrebbe stupito tutti anche su strada era l’83enne nonno che si aspettava i numeri del nipote anche al Giro delle Fiandre: “Se non avesse avuto problemi lungo la strada, sarebbe stato il migliore: è vincitore morale di quel giorno. Sta facendo cose speciali alla sua età e si adatta a ogni disciplina ciclistica. Spero che un giorno voglia provare a correre il Tour de France ma non so cosa vorrà fare, di sicuro non lascerà il ciclocross, per lui è sacro” ha spiegato Poulidor.

Insomma anche se “VDP” si sta cimentando con frequenza nelle prove su strada l’amore per il ciclocross non tramonterà secondo il nonno che ha aggiunto:

“sa affrontare le varie prove con un carattere eccezionale, ama andare in bicicletta e ama il ciclocross. Corre rilassato e questo è il suo punto forte, ha un carattere fortissimo, cerca la vittoria sempre ma allo stesso tempo sa cosa può e cosa non può fare”.

 

Chris Froome: Van der Poel è stato impressionante

Chris Froome: Van der Poel fenomenale all’ Amstel Gold Race

Chris Froome ha parlato dell’incredibile successo di  Mathieu van der Poel all’Amstel Gold Race anticipando Julian Alaphilippe e Jakob Fuglsang

Chris Froome

Chris Froome

Chris Froome non è un ciclista normale e un complimento ricevuto da Chris Froome non è un complimento normale, è una di quelle cose che ti segnano e ti accreditano come elemento di spicco del ciclismo.

L’incredibile vittoria di Mathieu van der Poel all’Amstel Gold Race catturato l’attenzione anche di Chris Froome che, durante la conferenza stampa pre-gara del Tour of the Alpes, hanno avuto il modo di osservare gli ultimi chilometri della gara belga restando stupefatto da come van der Poel ha inseguito Julian Alaphilippe e Jakob Fuglsang e poi è scattato “sui denti” dei due per superarli andando a vincere la corsa.

Van der Poel con la vittoria alla Amstel Gold Race (e soprattutto il modo con cui è stata ottenuta) ha messo in luce tutto il suo potenziale (in vero già noto ai più) e Chris Froome ha voluto esternare la sua idea sul talento emergente. Ai microfoni di Cyclingnews il britannico ha spiegato di non aver ancora visto VDP in gruppo e di aver visionato la corsa belga su di uno smartphone ma di esserne rimasto assolutamente colpito.

“Ho visto brevemente le immagini dell’arrivo dopo la conferenza stampa e devo dire che Van der Poel è stato impressionante. Non ho corso molto contro di lui e non lo conosco molto per essere onesto ma ha evidentemente talento” ha detto Froome a Cyclingnews.

Il ventiquattrenne belga fa parte della nuova avanguardia del ciclismo mondiale così come vi appartiene squadra Egan Bernal letteralmente esploso negli ultimi 18 mesi dopo essersi unito al Team Sky

“ci sono tanti giovani in rampa di lancio – ha concluso il kenyano bianco che nega con un sorriso che questi giovani possano farlo sentire “vecchio”.

Delle nuove leve ha parlato anche Giovanni Visconti:

“Un cambio di generazioni è evidentemente in corso e Van der Poel e Wout van Aert sono i due più grandi talenti futuri per le classiche: sono simbolo della generazione che  può dominare nel prossimo decennio” ha sottolineato Visconti a Cyclingnews

Amstel Gold Race 2019, Van Der Poel fenomenale

Amstel Gold Race 2019, che capolavoro di Van Der Poel

Amstel Gold Race 2019, capolavoro di Mathieu Van Der Poel di rimonta Julian Alaphilippe  e Jakub Fuglsang andati in fuga e conquista la volata finale

Amstel Gold Race 2019, capolavoro di Mathieu Van Der Poel

Amstel Gold Race 2019, capolavoro di Mathieu Van Der Poel

Amstel Gold Race 2019, un vero capolavoro di Mathieu Van Der Poel, talento  in forza alla Corendon–Circus, ha segnato in modo indelebile la corsa. Ai meno quaranta dal traguardo inizia lo show dell’olandese che si mette all’inseguimento della coppia di testa formata da Julian Alaphilippe (Deceuninck Quick Step) e Jakub Fuglsang (Astana) per poi bruciarli al traguardo.

La 54esima edizione dell’Amstel con partenza da Maastricht ed arrivo a Valkenburg, misura 267km con 35 cotes da affrontare. Il finale, senza il Cauberg come momento decisivo della corsa, vede il Bemeleberg ultimo decisivo strappo per rendere indecifrabile il finale.

La prima parte della corsa è segnata dalla fuga di undici elementi Tom Van Asbroeck (Israel Cycling Academy), Marco Minnaard e Jerome Baugnies (Wanty-Gobert), Marcel Meisen (Corendon-Circus), Thomas Sprengers e Aaron Verwilst (Sport Vlaanderen Baloise), Julien Bernard (Trek-Segafredo), Paolo Simion (Bardiani-CSF), Grega Bole (Bahrain-Merida), Michael Schär (CCC) e Nick Van der Lijke (Roompot-Charles).

Ripresi gli attaccanti di giornata parte  Julian Alaphilippe (Deceuninck Quick Step), che allunga con alla ruota il solo Jakub Fuglsang (Astana). I due guadagnano terreno mentre alle spalle si muovono Matteo Trentin (Mitchelton Scott) e Michal Kwiatkowski (Team Sky) ma tra i due non c’è la sintonia che permette di andare a riprendere gli uomini davanti. Sembra fatta per il duo di testa visto che ai tre chilometri dall’arrivo hanno 40 secondi di margine.

Fuglsang decide di non dare più il cambio al compagno di avventura, il vantaggio cala e sugli uomini di testa rientra un drappello di uomini tra cui il nostro Alessandro De Marchi (CCC) e Van Der Poel. E’ proprio l’olandese a dare il colpo del campione alla Amstel Gold Race 2019,agganciando Alaphilippe ai meno cento metri dal traguardo e bruciandolo in volata conquistando il secondo trionfo in tre giorni dopo il colpo alla Freccia del Brabante.

 

Van Der Poel colpo alla Dwars Door Vlaanderen 2019

Van Der Poel conquista la Dwars Door Vlaanderen 2019

Van Der Poel vince  la Dwars Door Vlaanderen 2019, prima classica in carriera per il giovane talento olandese della Corendon-Circus

Van Der Poel vince  la Dwars Door Vlaanderen 2019

Van Der Poel vince la Dwars Door Vlaanderen 2019

Van Der Poel vince la sia prima Classica in carriera regolando in modo netto allo sprint altri cinque atleti al termine dei 182 km da Roselare a Waregem. La Dwars Door Vlaanderen 2019 è una corsa dura, con ben 11 muri da affrontare e un percorso pieno di insidie.

Per circa 40 chilometri il gruppo resta unito viaggiando a oltre 47 km/h poi riescono a scappare sette atleti: Michael Hepburn (Mitchelton), Kris Boeckmans (Vital Concept), Ramon Sinkeldam (Groupama FDJ), Zhandos Bhizigitov (Astana), Nelson Oliveira (Movistar), Jonas Koch (CCC),  Lucas Postlberger (Bora)  e Mihkel Raim (Israel Academy).

I sette fuggitivi riescono a mettere un discreto vantaggio ma non superano mai i 3 minuti di gap così che alle loro spalle i team dei favoriti riescono a controllare, a distanza, la corsa. Il gap viene annullato a circa 50 km dal traguardo quando dietro cominciano “a menare” alla grande, solo Oliveira prova a resistere ma con poca fortuna.

Ci prova il corridore della Lotto Soudal Tiesj Benoot a cui inizialmente si accoda il nostro Alberto Bettiol (EF Drapac) che però deve desistere.

Ecco quindi che davanti restano, oltre a Benoot,  Mathieu Van der Poel, Lukas Postlberger (Bora-Hansgrohe), Anthony Turgis (Direct Energie) e Bob Jungels (Deceuninck – Quick Step). I cinque riescono a mantenere il vantaggio e a giocarsi la vittoria finale in volata. Parte per primo Turgis della Direct Energie ma Van Der Poel gli prende la ruota e in men che non si dica anticipa tutti in modo netto conquistando la Dwars Door Vlaanderen 2019, sua seconda vittoria di stagione.

Ordine d’arrivo:

1 VAN DER POEL Mathieu Corendon – Circus 300 200
2 TURGIS Anthony Direct Energie 250 150
3 JUNGELS Bob Deceuninck – Quick Step 215 120
4 PÖSTLBERGER Lukas BORA – hansgrohe 175 100
5 BENOOT Tiesj Lotto Soudal 120 90
6 ROWE Luke Team Sky 115 80
7 VAN POPPEL Danny Team Jumbo-Visma 95 70
8 LAMPAERT Yves Deceuninck – Quick Step 75 60
9 LAPORTE Christophe Cofidis, Solutions Crédits 60 50
10 HAUSSLER Heinrich Bahrain Merida 50 40

Cees Bol conquista la Nokere Koerse 2019

Cees Bol della Sunweb vince la Nokere Koerse 2019

Cees Bol della Sunweb vince la Nokere Koerse 2019 battendo allo sprint finale  Pascal Ackermann

Cees Bol

Cees Bol

Cees Bol conquista la Nokere Koerse 2019 dopo che una caduta mette fuori gioco il suo capitano Max Walscheid. Il giovane corridore prende in mano le redini del team e batte in uno sprint lunghissimo Pascal Ackermann(Bora-hansgrohe) lanciandosi in un urlo liberatorio. Il terzo posto va al talentuoso Jasper Philipsen (UAE Team Emirates).
La tappa è stata caratterizzata da una fuga iniziale con un vantaggio che inizia a calare solo quando a prendere l’iniziativa sono la Bora – hansgrohe e Cofidis.

All’inizio dell’ultimo giro del circuito finale, dopo il passaggio a Herlegemstraat la corsa esplode con Lukas Postlberger  prima e Pim Lightart (Direct Energie) dopo che provano ad allungare. Van Der Poel che va a chiudere in entrambe i casi assottigliato lentamente il gruppo. Ci prova anche Remco Evenepoeol (Deceuninck-QuickStep), ma senza successo.

Ci provano poi gli atleti della Wallonie – Bruxelles ma anche loro non hanno fortuna. Dopo alcuni ulteriori tentativi, il gruppo si compatta ed è inevitabile la volata in cui è Cees Bol  ad avere la meglio.

Da segnalare la bruttissima caduta che ha coinvolto Mathieu van der Poel ( Corendon-Circus) travolto da un collega dopo essere ruzzolato al suolo.

Dieta del ciclista? Ecco quella di Van Der Poel

Dieta del ciclista? L’interpretazione di Mathieu Van Der Poel

Dieta del ciclista ovvero la dieta del neo Campione del Mondo di ciclocross Mathieu Van Der Poel tra gare, allenamenti ma anche qualche “extra” a tavola.

Dieta del ciclista: Van der Poel (fonte pagina Facebook)

Dieta del ciclista: Van der Poel (fonte pagina Facebook)

Dieta del ciclista o dieta dello sportivo in generale è uno degli argomenti spesso discussi tra amatori e amanti della forma fisica. Gli osservatori anche meno attenti non possono notare come i ciclisti siano sempre tirati a lucido, segno di allenamenti stremanti e diete calcolate al grammo.

Va un po’ controtendenza quanto dichiarato dal campione olandese arrivato terzo ai Campionati Europei vinti dal nostro Matteo Trentin e frescqo di titolo di Campione del Mondo di Ciclocross. Durante una recente intervista ad una televisione nazionale olandese, il fresco Campione del Mondo Mathieu Van Der Poel, figlio dell’ex pro Adrie Van Der Poel, ha palesemente dichiarato di concedersi degli “strappi alla regola” quando siede a

Mathieu Van Der Poel, nipote di Raymound Pulidor, a soli 23 anni è già nella storia del ciclocross (campione mondiale) ed ora vuole ritagliarsi un ruolo da protagonista anche nelle corse su strada dove è stato campione del mondo juniores  (titolo conquistato anche in MTB). Insomma l’olandese sa vincere e sa vincere ovunque, merito del suo talento ma anche della adeguata programmazione e preparazione.

Durante la chiacchierata con i giornalisti del programma televisivo Over Eten, Van Der Poel ha però raccontato del suo amore per patatine fritte e ketchup due alimenti “poco da ciclista”.

“Il giorno prima della gara mangio davvero poco, preferisco avere lo stomaco quasi vuoto visto lo sforzo che devo fare. Se devo essere sincero mangio più durante gli allenamenti che prima delle corse in quanto il ciclocross non richiede grandi scorte di energia. Di solito pranzo tre ore prima delle corse mangiando pasta con prosciutto, formaggio e l’immancabile ketchup. Uso molto sale soprattutto quando fa caldo. Qualcuno discute il fatto di mangiare patatine ma non penso che togliendole correrei dieci secondi più veloce”.

Dopo le corse l’olandese mangia subito una torta al caffè e una pagnotta e, naturalmente, le patatine fritte con l’amato ketchup.

 

Van der Poel l’all-around del pedale

Van der Poel il campione poliedrico

Van der Poel, fresco Campione del Mondo di ciclocross: “Continuerò con ciclocross, MTB e prove su strada

Van der Poel (fonte pagina Facebook)

Van der Poel (fonte pagina Facebook)

Van der Poel instancabile neo campione del ciclocross con la maglia della Corendon-Circus ha dichiarato che intende continuare a combinare il ciclocross con le corse su strada e con la mountain bike almeno fino alle Olimpiadi di Tokyo nel 2020. All-aroud nel gergo della pallacanestro identifica un giocatore in grado di coprire più ruoli e proprio in più discipline del pedale si destreggia Mathieu.

“Sicuramente continuerò a praticare il ciclocross a tempo pieno combinando con la strada e la MTB almeno fino ai Giochi Olimpici del Giappone e poi valuterò se rinunciare a qualche disciplina”. ha spiegato Van der Poel a Sporza  dopo aver vinto il settimo e penultimo round della serie del Superprestige’ ad Hoogstraten, in Belgio. Il campione punterà a vincere anche l’ottava prova in programma il prossimo fine settimana a Middelkerke in Belgio.

L’obiettivo del 24enne è quello di eguagliare il record di Sven Nys che nel 2006/07 vinse otto prove su otto del Superprestige.

“Ora che sono così vicino a questo record, voglio realizzarlo”, ha detto il figlio di Adri van der Poel.

I più grandi successi di Van der Poel sono arrivati ​​dal ciclocross conquistando due Campionati del Mondo senior vincendo gli ultimi cinque campionati nazionali olandesi ma anche su strada non sono mancate le soddisfazioni professionali.  Mathieu ha infatti conquistato il titolo di campione nazionale su strada, il secondo posto agli scorsi campionati europei oltre ad aver conquistato il titolo di Campione del Mondo Juniores.

Nella MTB  Van der Poel è l’attuale campione nazionale olandese, e si è classificato terzo ai campionati mondiali di cross-country e secondo nella Coppa del Mondo della scorsa stagione e, pur non avendo un palmares ricco come nel ciclocross, si sta garantendo non poche soddisfazioni.