Raymond Poulidor muore a 83 anni

Raymond Poulidor si è spento a 83 anni

Raymond Poulidor, icona francese del ciclismo e leggenda del Tour de France è morto il 13 novembre all’età di 83 anni

Raymond Poulidor

Raymond Poulidor

Raymond Poulidor è morto nelle prime ore di mercoledì dopo un lungo periodo in ospedale. Il francese, pur non riuscendo mai a vincere il Tour de France è stata una delle grandi icone del ciclismo transalpino degli anni sessanta e settanta Affettuosamente chiamato “Poupou” era ancora sommerso dall’affetto dei tifosi francesi collaborava con l’organizzazione della Grande Boucle in qualità di testimonial per lo sponsor della maglia gialla Credit Lyonnais nel villaggio.

La figlia di Raymond ha spostato Adri van der Poel padre di Mathieu van der Poel recente vincitore del Campionato Europeo di ciclocross.

La Francia perde uno dei ciclisti più amati di sempre che sulle strade ha rivaleggiato con campioni di livello assoluto come Merckx, Gimondi e soprattutto l’eterno rivale Anquetil. Nella sua carriera ha ottenuto otto podi al Tour tra il 1962 e il 1976 senza però mai conquistare l’agognata maglia gialla a Parigi. Proprio per questo motivo era spesso chiamato “L’Eterno Secondo”, marchio di fabbrica che ne ha segnato l’intera carriera ma che è stato non un peso ma proprio un segno distintivo che ha fatto breccia nel cuore dei tifosi.

Raymond era  in ospedale ormai dalla fine del mese di settembre a causa delle complicanze di un edema polmonare che avevano coinvolto il cuore. Si è spento a Saint-Léonard-de Noblat cittadina vicina a Limoges.

Eddy Merckx, cha dato l’addio a Poulidor in una dichiarazione ad AFP: “La sua morte è ovviamente una grande tristezza, è una grande perdita per il ciclismo e per me, un grande amico che se ne va”. I due si erano incontrati lo scorso luglio proprio al Tour de France in occasione della partenza da Bruxelles.

“Sono stato sfortunato, ma il ciclismo mi ha dato più di quanto mi sia costato” Raymond Poulidor

Ciclonews porge le  sue più sentite condoglianze alla famiglia di Poulidor

Imbattibile Van der Poel: è lui il re di Silvelle

Imbattibile Van der Poel: è lui il re degli Europei

Imbattibile Van der Poel: è lui il re degli Europei di Silvelle, Eva Lechner coglie un argento di prestigio nel giorno della Kastelij

Van der Poel

Nel fango di una Silvelle gremita di pubblico, l’olandese volante conquista per la terza edizione consecutiva il titolo continentale fra gli Elite. Una splendida Eva Lechner coglie un argento di prestigio nel giorno della Kastelijn. Olanda padrona con quattro titoli su sei

Chi ha vissuto in prima persona gli anni d’oro del grande ciclocross a Silvelle non poteva che attendersi un grande spettacolo. E così è stato nella piccola località del padovano che da 40 anni respira il fascino della specialità regina del ciclismo invernale.

 

Domenica 10 Novembre, la chiusura di un weekend elettrizzante è stata affidata alle competizioni agonistiche (Elite, U23 e Juniores), con sei titoli in palio e il meglio del ciclopratismo europeo, e quindi mondiale, a darsi battaglia su un circuito impegnativo, reso ancora più difficoltoso dal fango. Dopo le piogge di venerdì, il sole ha fatto da padrone nel sabato dei master, e ancor più nella giornata di domenica, che ha richiamato sul campo gara migliaia e migliaia di appassionati.

Lechner

A Silvelle sono emersi i reali valori in campo della disciplina e non poteva essere altrimenti. Mathieu Van der Poel per la terza edizione consecutiva si è laureato Campione Europeo Elite (record per la competizione), mentre la connazionale Yara Kastelijn ha domato le avversarie nella gara femminile, precedendo una grande Eva Lechner. Titoli U23 al transalpino Mickael Crispin e all’olandese Ceylin del Carmen Alvarado. Le gare Junior hanno invece consacrato i talenti del figlio d’arte Thibau Nys e di Puck Pieterse.

Nello scontro fra Belgio e Olanda, quest’ultima è risultata ancora una volta la nazione dominatrice del medagliere con ben 4 medaglie d’oro su 6 gare in programma.

NON C’E’ DUE SENZA TRE: VAN DER POEL BATTE IL BELGIO

Grande spettacolo e incertezza nella prova Uomini Elite. Alla fine, ancora una volta, trionfa Mathieu Van der Poel, che si porta a casa il suo terzo titolo europeo consecutivo, un’impresa mai completata in passato per un atleta abituato ai primati. Esce a testa altissima dalla battaglia sul fango Eli Iserbyt, che si è arreso alla forza del Campione del Mondo solamente nell’ultimo giro.

 

Fin dal via è stato chiaro il canovaccio della gara: Van der Poel contro il Belgio. Sono addirittura in sei, infatti, gli atleti in celeste a provare a mettere in difficoltà il campione del mondo. La prima stilettata di Van der Poel arriva dopo sei minuti di corsa; gli unici che riescono a seguirlo sono Iserbyt e Michael Vanthourenhout, che non mollano la sua ruota.

Così la corsa diventa improvvisamente più tattica e anche Quinten HermansLaurens Sweeck e Toon Aerts tornano in gioco, in quello che è un accerchiamento belga vero e proprio nei confronti del temutissimo Van der Poel. Iserbyt non vuole fare da comprimario e prova a sua volta ad alzare il ritmo, senza però impensierire l’olandese.

Van der Poel

La gara si decide così all’ultimo giro: Van der Poel mette il piede sull’acceleratore, Iserbyt prova a resistere ma si vede costretto a perdere alcuni metri che non riuscirà più a recuperare. Terzo gradino del podio per Laurens Sweeck, sempre della pattuglia belga, mentre l’atteso Tom Pidcock ha dovuto accontentarsi dell’ottavo posto, alle spalle di sei atleti belgi.

 

Sono felice di questa maglia,” ha commentato Van der Poel, “anche se è oggi è stata veramente dura, su un percorso pesante dove era difficile riuscire a fare la differenza, anche per merito di avversari di livello altissimo. Vincere qui è il miglior viatico per proseguire la stagione di ciclocross verso il Mondiale, poi il mio 2020 prevede le Classiche su strada, e poi la corsa alla prova Olimpica in Mountain Bike. Il fuoristrada sarà probabilmente il mio focus principale dell’anno, potrei pensare anche di puntare alla Coppa del Mondo in MTB. Intanto però mi godo questa maglia, e una giornata bellissima con un pubblico veramente speciale. Il grande ciclocross dovrebbe venire in Italia più spesso.”

 

LECHNER ARGENTO DA SOGNO NEL GIORNO DELLA KASTELIJN

Prima, imbattibile, Yara Kastelijn. Seconda una straordinaria Eva Lechner. È stato monopolio olandese nelle categorie femminili degli Europei di Ciclocross ma è soprattutto grande festa in casa Italia grazie a una performance di spessore dell’esperta altoatesina.

 

L’esperta azzurra si è classificata in seconda posizione su un tracciato, quello di Silvelle, che l’ha vista primeggiare soltanto due anni fa in occasione dei Campionati Italiani. Lechner è stata preceduta soltanto da una inarrivabile Kastelijn, mentre la Campionessa Europea 2018 Annamarie Worst ha completato il podio di giornata. Delusione per la Campionessa del Mondo Sanne Cant, solo sesta, mentre settima è giunta l’altra punta della Nazionale Italiana Alice Arzuffi.

Kastelijn

Kastelijn, Lechner e Worst sono scattate nel migliore dei modi, guadagnando sin dal primo giro un buon margine di vantaggio sulle rivali, mentre proprio una partenza difficile ha costretto Alice Arzuffi ad un inseguimento dispendioso.

 

Kastelijn ha imposto un ritmo forsennato, distanziando la connazionale Worst, mentre Eva Lechner, terza al termine del primo giro, ha raggiunto la campionessa uscente distanziandola nel secondo passaggio. L’altoatesina ha cercato di ricucire il divario dalla Kastelijn, ma la giovane olandese ha confermato di attraversare un eccellente momento di forma, tagliando il traguardo in solitaria.

 

Dopo una buona partenza ho patito un errore nel primo giro,” racconta Eva Lechner, “ma poi ho iniziato a recuperare, e nel finale ho davvero sperato di riprendere la Kastelijn, tentando di metterla sotto pressione. È stata la più forte, ma io ci ho provato fino alla fine su un percorso che mi è sempre piaciuto, davanti a un pubblico spettacolare. Nella mia vita non avevo mai avuto un tifo così: adesso speriamo che eventi di questo livello in Italia tornino ad essere una piacevole consuetudine. Il nostro movimento ne ha bisogno”.

 

La neo campionessa d’Europa non maschera invece lo stupore per una stagione che ha superato le sue aspettative: “Ad inizio anno il mio obiettivo era finire sul podio in una gara trasmessa in TV. Questo inverno mi ha già dato più di quanto avrei mai potuto sperare.

Men Elite
Women Elite

CRISPIN E ALVARADO CAMPIONI U23
Nella gara Uomini U23 si è iscritta anche la Francia al novero delle nazioni vincitrici di una medaglia d’oro ai Campionati Europei 2019. Merito di Mickael Crispin, vincitore a sorpresa, che ha preceduto con un grandissimo ultimo giro il belga Timo Kielich, secondo, e il connazionale Antoine Benoist, terzo. Quarto posto per l’altro belga, Toon Vandebosch.

 

Il grande favorito Benoist è stato il primo a tentare lo strappo, provando ad involarsi da solo già dai primi metri, ma si è visto respinto dal duro tracciato di Silvelle. Su di lui si sono riportati prima l’olandese Kamp ed il belga Vandenbosch, e in seguito anche Crispin e Kielich, che sulle prime non avevano seguito il ritmo del francese. Una scelta poi rivelatasi vincente nel finale: dopo il cedimento di Kemp e la caduta di Vandenbosch, Crispin ha trovato le energie per affondare il colpo, cogliendo un successo a sorpresa. Seconda piazza in lacrime per Kielich, solo terzo un delusissimo Benoist.

 

Festa olandese invece nella prova Donne U23: Ceylin del Carmen Alvarado è giunta in solitaria sul traguardo dopo una gara che l’ha visto a lungo in lotta con la britannica Anna Kay, distanziata solo nel finale. Per lei si tratta del secondo titolo europeo consecutivo nella categoria U23.

 

Argento a 12” per la britannica Kay, terzo posto per la francese Marion Norbert Riberolle, lontana 1’02”. Sesta la prima delle italiane, Francesca Baroni.

Uomini U23
Donne U23
Nys

20 ANNI DOPO È ANCORA NYS A SILVELLE. PIETERSE PRIMA CAMPIONESSA DONNE JR

 

Cambiano le generazioni ma la famiglia Nys è destinata ancora a far parlare di sé nel mondo del ciclocross. A vent’anni di distanza dal trionfo di Sven a Silvelle, in una storica prova del Superprestige, il figlio d’arte Thibau Nys si è aggiudicato la gara Uomini Junior dei Campionati Europei di Ciclocross.

 

Il talentuoso atleta belga si è lasciato alle spalle il connazionale Jente Michels (+9”) al termine di un emozionante testa a testa risoltosi solo nell’ultimo passaggio. Medaglia di bronzo per l’elvetico Dario Lillo (+1’10”).

Donne JR

Proprio la scorsa settimana ho preparato la gara guardando il successo di papà di 20 anni fa,” racconta Thibau, “ma pensavo di trovare un tracciato veloce e tecnico, mentre il fango ha cambiato le carte in tavola. Bello essere riuscito a vivere un’altra grande giornata per la nostra famiglia in Italia.” Sentimento riecheggiato anche da papà Sven, presente al fianco del figlio: “E’ stato bravo, vedremo cosa sarà capace di fare in futuro. Di Silvelle ho splendidi ricordi, e il tracciato di oggi, in queste condizioni, sarebbe stato adatto anche a Nys senior, soprattutto quello di fine carriera.”

 

A Silvelle per la prima è stato assegnato anche il Campionato Europeo Junior Donne, vinto da pronostico dall’olandese Puck Pieterse, con alle spalle la transalpina Olivia Onesti e la connazionale Shirin Van Anrooij, terza. Un onore tutto da guadagnare: “E’ stata la gara più dura della mia vita,” le eloquenti parole dell’olandese al termine. Prima delle italiane Giada Borghesi, dodicesima.

Silvelle

IL BILANCIO FINALE

Al termine della giornata, l’emozione è ancora vistosa negli occhi del Direttore Tecnico di Silvelle ’19 Mauro Zamprogna, orgoglioso leader di un evento di grande successo.

Anche se non abbiamo ancora i dati ufficiali della biglietteria, credo si possa dire che il nostro obbiettivo di avere diecimila spettatori per questo Europeo sia stato centrato. Abbiamo regalato al pubblico una splendida giornata in condizioni climatiche perfette, quasi primaverili. Non potevamo sperare nulla di meglio: è stato un grande impegno ma il risultato ci ha premiati, e gli elogi ricevuti dall’Unione Europea di Ciclismo per l’organizzazione ci lusingano. Ci rimane addosso una grande emozione che porteremo con noi per anni”.

 

Silvelle di Trebaseleghe (PD), 10 Novembre 2019

Silvelle
Silvelle
UEC
Foto: 1) Mathieu Van der Poel a braccia alzate sul traguardo di Silvelle (Credits: Bettini Photo); 2) Eva Lechner ha conquistato uno splendido argento continentale (Credits: Bettini Photo); 3) Il Campione del Mondo Van der Poel in azione sul percorso dei Campionati Europei (Credits: Bettini Photo); 4) Yara Kastelijn è la nuova campionessa europea Donne Elite (Credits: Giacomo Podetti/Vitesse); 5-6) I podi delle categorie Elite (Credits: Bettini Photo); 7-8) I podi delle categorie Under 23 (Credits: Bettini Photo); 9) Il Campione Europeo Junior Thibau Nys festeggia sul podio assieme al padre Sven (Credits: Giacomo Podetti/Vitesse); 10) Il podio della categoria Donne Junior: al centro la Campionessa Europea Puck Pieterse (Credits: Bettini Photo); 11) La stretta di mano fra Eli Iserbyt e Mathieu Van der Poel dopo il traguardo (Credits: Giacomo Podetti/Vitesse); 12) Uno dei passaggi caratteristici del circuito di Silvelle (Credits: Giacomo Podetti/Vitesse); 13) Successo di pubblico per i Campionati Europei Silvelle ’19 (Credits: Giacomo Podetti/Vitesse); 14) Il passaggio di consegne fra Silvelle e ‘s-Hertogenbosch che ha ospiterà i Campionati Europei UEC 2020 (Credits: Bettini Photo). 

FONTE COMUNICATO STAMPA

Van der Poel: “Voglio il terzo Europeo a Silvelle”

Van der Poel non si nasconde

Van der Poel Domenica 10 Novembre  si prepara ad esaltare Silvelle nella caccia al suo terzo titolo Europeo nella categoria elite

Van der Poel

Foto: Mathieu Van der Poel è l’atleta più atteso ai Campionati Europei di Silvelle (Credits: Bettini Photo).

Cresce l’attesa per vedere in azione il talento di Mathieu Van der Poel ai Campionati Europei di Silvelle di Trebaseleghe (PD), in programma Domenica 10 Novembre. Il fuoriclasse olandese ha dimostrato lo scorso week-end alla Ruddervoorde di avere già un ottimo colpo di pedale, dominando la corsa, nonostante fosse solamente la prima uscita del suo inverno ciclocrossistico. In Veneto la posta si alza e l’obiettivo è quello di centrare la sua terza maglia di campione europeo consecutiva, dopo quelle conquistate a Tabor 2017 (Repubblica Ceca) e Rosmalen 2018 (Paesi Bassi).

La stagione del ciclocross è cominciata a metà settembre, con le prime due prove di Coppa del Mondo negli Stati Uniti, a Iowa City e Waterloo, ma per vedere in azione colui che di questa disciplina è la star indiscussa, si è dovuto aspettare fino al 3 novembre. Il tutto perché Van der Poel ha dovuto incastrare tre specialità diverse in pochi mesi.

“Se è stato difficile guardare le prime gare di ciclocross in televisione? No, perché avevamo fatto un programma e lo abbiamo rispettato – spiega senza esitazioni il 24enne olandese –. Avevo bisogno di un periodo di riposo dopo mesi impegnativi tra gare su strada e mountain bike, e in vista di un 2020 che si preannuncia molto esigente. Sono felice di tornare a competere nel ciclocross, la concentrazione è alta e l’obiettivo è quello di arrivare al massimo della forma al Campionato Mondiale di Dübendorf a febbraio”.

Nel 2011, tra gli junior, il corridore della Corendon-Circus vinse il suo primo Campionato Europeo a Lucca. Dopo averne conquistati altri tre nel mezzo, l’olandese è pronto a tornare in Italia, in quella che sarà una prima volta per lui nel circuito di Silvelle. Un percorso che invece conosce bene suo padre, Adrie Van der Poel, che chiuse terzo nelle prove del Superprestige nel 1997 e 1998.

“Non sono mai stato a Silvelle e non conosco il percorso – continua Mathieu -. Con mio padre parlo poco delle gare del passato, ma se sa qualcosa di importante riguardo il percorso della gara di domenica, certamente me lo dirà”.

Sono in molti a chiedersi se c’è qualcuno che riuscirà ad impensierirlo. Van der Poel mantiene le ali basse e individua i rivali che potrebbero creargli dei grattacapi: “È sempre difficile fare i pronostici. Prima di Ruddervoorde mi sono sbilanciato su Eli Iserbyt e Tom Pidcock”.

“Domenica però entrambi non sono saliti sul podio, ma suppongo non avessero recuperato dall’impegnativo Koppenberg. Pertanto, me li aspetto nuovamente protagonisti a Silvelle, perchè sono in ottima forma e tutti e due amano i grandi appuntamenti. Inoltre, bisogna tenere d’occhio atleti come Toon Aerts e Laurens Sweeck, ma in questo senso molto dipenderà dalle condizioni del campo gara e in generale dal meteo. Sono entusiasta e motivato a conquistare il terzo titolo Europeo Elite, ma non sarà una giornata semplice”.

Il Campionato Europeo si aprirà Sabato 9 Novembre, con le gare degli atleti Master, divisi in 15 categorie, che prenderanno il via alle 9.00 per concludersi intorno alle 16.00

Il programma della Domenica scatterà alle 9.00 con la grande novità, la gara Donne Junior, che farà il proprio ingresso nel programma degli Europei proprio a Silvelle. Seguono gli Uomini Junior alle 9.50, le Donne U23 alle 11.00, gli Uomini U23 alle 12.20, le Donne Elite alle 13.50 e, infine, gli Uomini Elite alle 15.20.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Ciclocross e territorio: la grande sfida di Silvelle ‘19

Ciclocross e territorio a “Silvelle ‘19”

Ciclocross e territorio, Silvelle 2019 si pone come obiettivo la valorizzazione del ciclocross e la promozione del turismo sostenibile

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Foto. La popolarità del ciclocross sta rapidamente crescendo in Italia. (Credits: Bettini Photo). Clicca sull’imagine per scaricarla.

Per il movimento ciclocrossistico italiano, i Campionati Europei di Silvelle di Trebaseleghe (PD), in programma sabato e domenica 9 e 10 Novembre, rappresentano molto di più di un semplice spettacolo sportivo. La disciplina ha infatti intrapreso in Italia un percorso di riscoperta, iniziato diversi anni fa, che la sta portando a livelli sempre più vicini all’eccellenza, in termini di numeri e adesioni. In questo senso, l’organizzazione di un evento dell’importanza di un Campionato Europeo – di cui si è fatto carico un sodalizio di grandi tradizioni come la “Silvellese” – rappresenta un ulteriore step in avanti.

I giovani stanno iniziando a scoprire il ciclocross, grazie a quella sua componente ludica che altre specialità non possiedono. Nello scorso weekend, le prove di Jesolo e Osoppo hanno registrato circa 800 iscritti, mentre per il Campionato Italiano di Schio sono già più di 1000 ad essersi registrati. Su tutto il territorio gli organizzatori si impegnano ad organizzare circuiti regionali per far correre i ragazzi, seguendo il modello delle prove storiche come Silvelle.

Belgio e Olanda sono probabilmente irraggiungibili in termini di numeri e richiamo mediatico. D’altronde, nei Paesi del Benelux il ciclocross è sport nazionale, ma è significativo il fatto che il Campionato Europeo di Silvelle consegua un record di iscrizioni per le competizioni master (400 iscritti). “Che questo record sia avvenuto in Italia ci mostra quanti appassionati ci siano nel nostro Paese e quanto i Master stranieri considerino l’Italia”, spiega Paolo Garniga, Presidente della Commissione Fuoristrada per la Federazione Ciclistica Italiana.

Un ruolo cruciale nella crescita di questa specialità l’ha avuto Silvelle, che dal 1979 è in prima fila nell’organizzazione di eventi di spessore internazionale.

 “Un Campionato Europeo come quello di Silvelle non può che essere un valore aggiunto per la crescita della disciplina – continua Garniga – Poter ammirare dal vivo atleti come Van der Poel è qualcosa di straordinario. Il ciclocross, poi, è adrenalina pura: i ragazzini si divertono a sguazzare nel fango e non sono esposti ai rischi della strada quando piove. Si preannuncia un weekend destinato a restare nella memoria di giovani e adulti”.

 

Un altro concetto che pian piano comincia a farsi largo è quello della multidisciplinarietà. Da Peter Sagan a Matteo Trentin, passando per Mathieu Van der Poel che del ciclocross è una star, sono tutti corridori che, grazie anche alle competenze tecniche assimilate su fango e prati, sono riusciti poi ad affermarsi come grandi campioni su strada:

“È importante far capire che il ciclocross ormai non è più un’attività soltanto complementare, ma una specialità che dal punto di vista tecnico può aiutare moltissimo, anche per un futuro su strada – conclude Garniga – È una vera e propria palestra, le competenze che acquisisci da bambino nel fuoristrada poi ti rimangono per tutta la vita”.

Tuttavia, i Campionati Europei di Silvelle non hanno come unico obiettivo la valorizzazione del movimento crossistico italiano, ma anche la promozione del turismo sostenibile. Silvelle di Trebaseleghe beneficia di una posizione strategica che permette di raggiungere rapidamente le più affascinanti città d’arte, da Padova a Venezia, da Treviso ad Asolo. Inoltre gli appassionati del ciclismo fuoristrada potranno andare alla scoperta del Veneto rurale che regala ai visitatori scenari di insospettabile fascino, da visitare utilizzando le grandi direttrici ciclopedonali che caratterizzano il territorio.

Molte realtà del territorio, oltre a numerose altre importanti aziende del mercato ciclo e non solo, hanno creduto nel progetto “Silvelle ‘19”, a partire dalla società belga di assicurazione AG Insurance e la W&P Cementi, società italiana di cementi e leganti. Un importante contributo è stato offerto anche la padovana Lavor Metal (lavorazione dei metalli), Kemichal (azienda di Trebaseleghe che da oltre 50 anni produce vernici e coloranti per il legno), Arredo3 (azienda di cucine di Scorzè), Everest (trattamenti tessili per il comparto fashion), S2 Truck Service (azienda trevigiana specializzata in calcestruzzo), ma anche da marchi abituati ad investire nel mondo del ciclismo come Mapei e Selle Italia. Tra i fornitori ufficiali, da ricordare Ricola (caramelle e tisane), Ponte (vini) e San Benedetto (acque minerali), oltre a Grafica Veneta e Jonny Mole.

 

 

DISPOSIZIONI SUL TRAFFICO

Il Comune di Trebaseleghe ha predisposto la chiusura al traffico, dalle ore 7.00 di venerdì 8 Novembre alle ore 22.00 di domenica 10 Novembre del tratto di Via Montello Secondo intersezione con Via Albare (zona alimentari Civiero) e intersezione con Via Caovilla (zona trattoria Moretti), Via Santa Apollonia, Via Dese e Piazza San Martino.

Dalle ore 13.00 alle 17.00 di venerdì 8 Novembre non saranno poi accessibili alle auto Via Montello (incrocio con Via Crosariole e Via Lazzaretto), Via Montello Secondo, Via Ramo Silvelle, Via Ramo Sant’Ambrogio (incrocio con SP 44), Via Albare (incrocio con Via Montello Secondo e strada statale 245 Castellana), Via Caovilla, Via Bovi (incrocio con SP 44), Via Dotti (da incrocio mulino Gumirato a incrocio con Via Montello Secondo-zona Ostiglia). Le stesse strade rimarranno chiuse al traffico Sabato 9 Novembre e Domenica 10 Novembre, dalle 7.00 alle 17.00.

Il parcheggio pubblico per le auto è situato in Via Padova, nella zona industriale di Trebaseleghe, e sarà collegato al campo gara da un servizio di bus navetta gratuito (una corsa ogni 7 minuti). Per chi vorrà raggiungere il circuito in bicicletta, invece, è previsto un parcheggio gratuito sorvegliato nei pressi della location dell’evento.

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

Silvelle c’è anche Mathieu Van der Poel

Silvelle, tra le stelle anche Mathieu Van der Poel

Silvelle: un cielo di stelle illumina i Campionati Europei di ciclocross c’è anche Mathieu Van der Poel

Van der Poel

Il fuoriclasse olandese ha sciolto le riserve: difenderà la corona continentale ai Campionati Europei di ciclocross in Veneto (9-10 Novembre). Ad attenderlo la corazzata belga e l’astro nascente Pidcock, si profila una giornata di emozioni forti

Eli Iserbyt e lo squadrone belga sono avvertiti: Domenica 10 Novembre ai Campionati Europei di Ciclocross di Silvelle di Trebaseleghe troveranno un avversario d’eccezione sulla loro strada, che impreziosisce ulteriormente un elenco degli iscritti di prima grandezza.

Mathieu Van der Poel, fuoriclasse del ciclismo mondiale in tutte le sue declinazioni (strada e fuoristrada), ha sciolto le riserve: prenderà parte agli Europei in Veneto che rappresentano il primo grande obiettivo della sua stagione invernale. Dopo la delusione dei Campionati del Mondo su strada, il figlio e nipote d’arte olandese (suo padre è Adrie Van der Poel, suo nonno è Raymond Poulidor) è pronto a ripartire dal ciclocross, la specialità regina del ciclismo invernale che ha contribuito a forgiarlo come stella di prima grandezza del panorama internazionale.

 

Mi manca un po’ il ritmo gara – ha detto il 24enne di Kapellen, che in Italia difenderà la corona continentale conquistata nel 2017 a Tabor (Repubblica Ceca) e nel 2018 in casa a Rosmalen (Paesi Bassi). – Lo scorso anno mi sono preparato in maniera specifica per il ciclocross, avrò certamente bisogno di qualche gara per essere al massimo, ma voglio tornare subito alla vittoria”.

Con la presenza di Van der Poel, a Silvelle si accendono i riflettori sull’eterna sfida fra Olanda e Belgio per la supremazia continentale e mondiale. Da una parte, il dominatore della specialità nelle ultime stagioni, dall’altra l’inossidabile squadrone belga, il più titolato a livello mondiale, che farà leva proprio su Iserbyt, autentico mattatore di questo inizio di stagione, e sul più esperto Toon Aerts, quest’ultimo Campione Europeo Elite nel 2016 a Pontchâteau (Francia).

Proverà ad approfittare della rivalità fra belgi e olandesi il britannico Tom Pidcock, che ha deciso di effettuare il salto dalla categoria U23, di cui è Campione Europeo in carica, agli Elite per sfidare il gotha del ciclopratismo mondiale. “Ho seguito con attenzione le ultime settimane di competizioni – ha aggiunto Van der Poel. – Iserbyt ha fatto un significativo salto di qualità ed è certamente l’uomo del momento, ma mi ha lasciato una grande impressione anche Pidcock”.

Programma diviso in due giornate per i Campionati Europei di Silvelle: Sabato 9 Novembre sono previste le gare dei Master, mentre Domenica 10 sarà la volta delle categorie agonistiche (Juniores, U23 ed Elite). Si comincia alle 9.00 con la grande novità, la gara Donne Junior, che farà il proprio ingresso nel programma degli Europei proprio a Silvelle. Seguono gli Uomini Junior alle 9.50, le Donne U23 alle 11.00, gli Uomini U23 alle 12.20, le Donne Elite alle 13.50 e, infine, gli Uomini Elite alle 15.20.

Eurosport diffonderà l’evento in tutto il continente, in Italia la diretta sarà trasmessa da RaiSport. Copertura “live” delle gare anche da parte di altre TV nazionali, a cominciare da quelle di Belgio e Olanda.

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

Europeo di Cross a Silvelle: Generazione di fenomeni

Europeo di Cross a Silvelle, presentazione a Venezia

Europeo di Cross, a Venezia numerosi ospiti e autorità hanno salutato la presentazione della rassegna in programma a Silvelle di Trebaseleghe

Europeo di Cross

Europeo di Cross

Il fascino di Venezia e di Palazzo Balbi, sede istituzionale della Regione Veneto, solleva il sipario sui Campionati Europei di Ciclocross che tra meno di tre settimane (9-10 Novembre) riportano l’Italia al centro della ribalta internazionale. Quella che un tempo era una disciplina invernale utile a molti atleti per tenersi in forma è oggi, nel ciclismo multidisciplinare del terzo millennio, una realtà concreta che crea spettacolo e sforna campioni.

Silvelle, piccola frazione di Trebaseleghe (Padova), mastica ciclocross da quarant’anni e dopo aver organizzato tanti importanti appuntamenti, ospita meritatamente questo campionato continentale che esprime il meglio della specialità, compreso – è ormai scontato, anche se non ancora ufficiale – il fenomenale olandese Mathieu Van der Poel, campione uscente della categoria élite, l’atleta capace di declinare il verbo vincere ovunque ci siano due ruote: su strada, nel cross, in mountain bike.

Autorità, campioni e media al battesimo di “Silvelle ‘19”: c’erano l’Assessore al Territorio e alla Cultura della Regione Veneto Cristiano Corazzari, l’Assessore allo Sviluppo Economico Roberto Marcato, il Sindaco di Trebaseleghe Antonella Zoggia, il Presidente dell’Unione Europea di Ciclismo Rocco Cattaneo, il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco, l’ex Campione del Mondo Moreno Argentin, oltre agli atleti Alice Maria Arzuffi e Gioele Bertolini.

 

Veneto e ciclismo sono una cosa sola – ha dichiarato l’Assessore Cristiano Corazzari – e l’Europeo di Ciclocross a Silvelle è uno degli eventi d’eccellenza della nostra regione nel 2019”. “Siamo orgogliosi – ha aggiunto l’altro Assessore Roberto Marcato – ed io personalmente sento molto questo evento che si svolge nella mia terra d’origine. Complimenti a Mauro Zamprogna per aver reso possibile tutto questo”.

12 TELECAMERE SUL PERCORSO E DIRETTA IN TUTTA EUROPA

I Campionati Europei godranno di un’ampia copertura televisiva in tutta Europa, grazie all’accordo stipulato tra UEC ed Eurovisione con una diretta integrale delle competizioni Elite e U23 e alle 12 telecamere installate sul percorsoEurosport diffonderà l’evento in tutto il continente, in Italia la diretta sarà trasmessa da RaiSport. Copertura “live” delle gare anche da parte di altre TV nazionali, a cominciare da quelle di Belgio e Olanda.

I circa 10.000 spettatori attesi a Silvelle potranno invece godersi lo spettacolo offerto dalla rassegna europea in un campo gara ispirato all’atmosfera tipica del nord-Europa con varie opportunità di intrattenimento (musica, cibo, bevande) e un clima familiare e di amicizia che da sempre contraddistingue il ciclismo fuoristrada.

Ormai ci siamo – ha spiegato il Direttore Tecnico dei Campionati Europei, Mauro Zamprogna. – Riportare i campioni del ciclocross a Silvelle è un sogno che si avvera. Vogliamo allestire un evento di spessore internazionale e siamo pronti alla sfida: contare sul nucleo storico della Silvellese e sull’apporto di grandi professionisti rappresenta un’eccellente base di partenza per riuscire nel nostro intento”.

OLANDA CONTRO BELGIO, MA L’ITALIA VUOLE STUPIRE

Ad eccezione del britannico Tom Pidcock, campione fra gli Uomini U23, la rassegna europea di un anno fa a Rosmalen (Paesi Bassi) ha visto il monopolio degli atleti padroni di casa. Mathieu Van der Poel e Annamarie Worst detengono i titoli Europei Elite, mentre Ceylin del Carmen Alvarado e Pim Ronhaar sono i campioni in carica, rispettivamente, delle categorie Donne U23 e Uomini Junior.

Dopo un’edizione avara di soddisfazioni, è forte la voglia di rivalsa dello squadrone belga, il più titolato a livello internazionale. Toon Aerts ed Eli Iserbyt stanno sfoggiando una grande condizione in questo inizio di stagione, mentre nella categoria Juniores sta salendo alla ribalta il figlio d’arte Thibau Nys.

La squadra azzurra punta forte su Alice Maria Arzuffi, impostasi in grande stile sabato scorso nel prestigioso circuito Superprestige davanti alla Campionessa Italiana Eva Lechner: a pochi giorni dall’appuntamento europeo, l’impennata dell’atleta azzurra – che da tempo ha scelto di trasferirsi in Belgio, nella terra eletta del ciclocross – è sembrato a molti un promettente presagio.

 

HANNO DETTO:

ANTONELLA ZOGGIA (Sindaco di Trebaseleghe): “Silvelle organizzando questa grande manifestazione ci rende tutti felici e orgogliosi, è il coronamento di un lungo cammino e un grande momento per tutta la nostra comunità”.

ROCCO CATTANEO (Presidente UEC): “Per noi come federazione europea avere un organizzatore come il gruppo di Silvelle equivale ad una vincita al lotto. Fin dal primo momento abbiamo percepito la straordinaria passione che c’è dietro questo evento. Il ciclocross sta diventando sempre più importante e questo appuntamento segnerà un’altra data importante”.

RENATO DI ROCCO (Presidente FCI): “La nazionale italiana sarà presente in forza a questo campionato europeo in una disciplina che attira sempre più giovani. Silvelle ci regalerà un grande spettacolo di pubblico”.

MORENO ARGENTIN (Ex atleta campione del mondo): “Questo campionato europeo si disputa nel tempio del ciclocross e visto quanti corridori importanti praticano questa disciplina, sicuramente sarà un successo. Il ciclocross è tutto da scoprire, perché insegna a guidare bene la bici”.

ALICE MARIA ARZUFFI (atleta): “Per me il ciclocross è magico, come è magico potermi giocare un europeo in casa. E’ uno dei grandi obbiettivi della mia stagione e non voglio fallirlo, perché un campionato continentale come questo tecnicamente vale il mondiale”.

GIOELE BERTOLINI (atleta): “Io stavolta non ci sarò ma a Silvelle ho vinto un grande campionato italiano e so cosa significa correre su quel circuito, dove Armando Zamprogna prima e suo figlio Mauro ora hanno scritto la storia di questa disciplina”.

SEI TITOLI IN PALIO PIU’ I MASTER, 700 IN GARA

Due le giornate di gara della manifestazione sotto l’egida della UEC (Union Européenne de Cyclisme): Sabato 9 Novembre apriranno il programma gli atleti Master, mentre Domenica 10 Novembre sarà la volta delle categorie “agonistiche” (Juniores, U23 ed Elite).ù

La giornata di domenica avrà inizio alle 9.00 con la novità di “Silvelle ‘19”, la competizione riservata alle Donne Junior, che porta a sei il numero dei titoli assegnati nelle categorie “agonistiche”. Seguono nel programma gli Uomini Junior alle 9.50, le Donne U23 alle 11.00, gli Uomini U23 alle 12.20, le Donne Elite alle 13.50 e, infine, gli Uomini Elite alle 15.20.

Tra i partecipanti alle gare Master e quelli delle squadre nazionali impegnate nelle prove della domenica si prevedono circa 700 iscritti provenienti da almeno 25 nazioni, anche se per i numeri definitivi bisogna attendere la chiusura delle iscrizioni fissata per il 3 novembre.
Gli atleti si sfideranno su un circuito di 2900 metri in “stile fiammingo” che tradizionalmente viene reso particolarmente difficoltoso e selettivo da un fango molto insidioso.

Forte lo spiegamento di mezzi previsto dall’organizzazione per accogliere al meglio il pubblico con aree attrezzate, parcheggi e servizi. Previsto per la sola domenica un biglietto di ingresso (10 euro, si può acquistare anche online su Vivaticket), con accesso gratuito per i minori di 12 anni.

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A Silvelle tornano Nys e Bramati

A Silvelle Nys e Bramati: il ciclocross affare di famiglia

A Silvelle tornano Nys e Bramati: il ciclocross è un affare di famiglia con Thibau e Lucia come accaduto con Mathieu Van der Poel

Cosi come ha già fatto Mathieu Van der Poel, Thibau Nys e Lucia Bramati stanno seguendo le orme dei padri Sven e Luca e saranno in lizza nelle prove juniores ai Campionati Europei di Silvelle (9-10 Novembre)

Bramati

Silvelle di Trebaseleghe, la località padovana che Sabato 9 e Domenica 10 Novembre ospiterà i Campionati Europei di Ciclocross, il tempo sembra essersi fermato a venti anni fa. Sulla scia di quando ha già fatto l’olandese Mathieu Van der Poel, che seguendo le orme del padre Adrie si sta affermando come campione di prima grandezza in tutte le discipline, altri due nomi importanti nella storia del ciclocross mondiale, Nys e Bramati, si ripropongono alla ribalta nel primo grande appuntamento della stagione 2019-2020.

Il Nys di oggi è in realtà Thibau, figlio di Sven, icona del ciclopratismo mondiale, due volte iridato fra gli Elite, nonché vincitore a Silvelle nel biennio 1998-1999. La NextGen dei Bramati ha invece il volto di Lucia, figlia di Luca, vincitore di Coppa del Mondo e Superprestige nella stagione 1995-1996 e due volte bronzo mondiale.

Dietro il tema della sfida c’è tutto un mondo di appassionati del ciclopratismo che attende con ansia di vedere cosa sapranno fare all’Europeo gli eredi di questi due campioni. Thibau Nys, bronzo continentale un anno fa a Rosmalen (Paesi Bassi), stavolta punterà al bersaglio grosso fra gli Uomini Junior, forte delle quattro vittorie stagionali già conquistate – l’ultima a Gieten la settimana scorsa, nella prima prova del Superprestige.

Dal canto suo, Lucia Bramati corre in casa e farà leva dunque sul fattore-campo e sulla conoscenza del percorso per recitare un ruolo da protagonista nella gara juniores donne, di cui nell’evento veneto si disputa la prima edizione assoluta. La talentuosa bergamasca ha già lasciato il segno a Silvelle, aggiudicandosi nel 2017 il Campionato Italiano Esordienti.

La passione che si tramanda dai padri ai figli darà modo alla famiglia Bramati di condividere una giornata memorabile, visto che Luca vivrà l’evento in diretta nella postazione di commentatore tecnico della Rai.

“Questi nomi di campioni riportano la memoria il glorioso passato di Silvelle – spiega il Direttore Tecnico di “Silvelle ‘19” Mauro Zamprogna. – All’epoca, mio padre Armando riuscì nell’impresa di organizzare in Veneto un appuntamento del Superprestige dal 1994 al 1999. A distanza di un ventennio, ci prepariamo a riportare il grande ciclocross in Veneto, oltre agli eredi di Sven Nys e Luca Bramati, due campioni che hanno regalato emozioni da queste parti, con l’auspicio che anche Mathieu Van der Poel possa aggiungersi presto alla lista degli iscritti”.

La presentazione ufficiale del Campionati Europei “Silvelle ‘19” si svolgerà Martedì 22 Ottobre nella sede della Regione Veneto, presso Palazzo Balbi a Venezia.

 

Silvelle di Trebaseleghe (PD), 18 Ottobre 2019

Nys

Foto: 1) Lucia Bramati ha festeggiato a Silvelle il titolo italiano Esordienti assieme a suo padre Luca (Credits: Dario Belingheri); 2) Thibau Nys in azione con la maglia della Nazionale Belga. (Credits: Bettini Photo). Utilizzo gratuito consentito. 

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Nove Mesto incorona Mathieu van der Poel e Kate Courtney

Nove Mesto: festa per Van der Poel e Courtney

Nove Mesto, nella seconda tappa della Coppa del Mondo MTB XCO a trionfare sono i due fenomeni Mathieu van der Poel e Kate Courtney

Nove Mesto: Van der Poel

Nove Mesto: Van der Poel

Soffia un vento nuovo sull’elite del fuoristrada mondiale. La UCI MTB World Cup oggi ha celebrato il primo successo nella Coppa del mondo cross country di quel fenomeno di Mathieu Van der Poel e ha confermato che Kate Courtney sarà la donna da battere in questa stagione.

Il 24enne olandese e la 23enne californiana, tra i gioielli più splendenti della nuova generazione che si sta affermando a livello globale, sono stati i migliori sullo spettacolare percorso di Nove Mesto, in Repubblica Ceca, che ha ospitato la seconda tappa della Mercedes Benz UCI World Cup (potete vedere il replay su Red Bull TV). Il figlio e nipote d’arte, il papà è Adrie van der Poel e il nonno Raymond Poulidor, venerdì si era già imposto nello short track, dove in campo femminile aveva vinto a sorpresa l’americana Chloe Woodruff.

Oggi la gara “in rosa” è stata un susseguirsi di colpi di scena, soprattutto durante l’ultimo giro. Ad Anne Tauber, in testa per quasi tutta la competizione, cade la catena proprio sulla rampa più ripida e Kate Courtney la supera andando a conquistare la seconda vittoria consecutiva dopo il successo di Albstadt di domenica scorsa. Jolanda Neff, che all’inizio aveva combattuto in testa al gruppo proprio contro la Tauber, fora, perdendo ulteriori posizioni oltre a quelle che aveva ceduto per il fuorigiri iniziale. Dunque ci ritroviamo con un ordine d’arrivo piuttosto inedito, con alle spalle della campionessa del mondo l’australiana Rebecca McConnell e la canadese Haley Smith. Da segnalare il forfait di Annika Langvad, dominatrice delle ultime edizioni, e il ritorno alle gare della campionessa olimpica Jenny Rissveds. In ottica italiana 19a ha concluso la promettente Chiara Teocchi, 20a in maglia tricolore Eva Lechner.

Dopo che le donne avevano già “scaldato” la Vysocina Arena, il testimone è passato agli uomini che si sono allineati pronti anche loro a darsi battaglia. Con il sole ed il fondo in condizioni ottimali, la gara maschile si è rivelata un duello tra il solito Nino Schurter Mathieu Van Der Poel, che dopo aver dominato la stagione di ciclocross ed essersi imposto anche su strada era in cerca della sua prima vittoria di peso nel XCO, la sua disciplina preferita. Con un ritmo forsennato, che hanno tenuto durante tutta la prova, si sono staccati dal resto dei concorrenti e si sono studiati fino all’ultimo giro, quando MVDP in salita con un’accelerazione mostruosa ha letteralmente lasciato sul posto il campione del mondo, che negli ultimi anni non aveva mai trovato un rivale che lo facesse sudare così tanto. Dietro di loro il ceco Ondrej Cynk ha corso gran parte della gara in solitaria, incitato dal pubblico di casa, per poi essere ripreso da Mathias Flückinger Henrique Avancini. Bene i corridori azzurri con il campione d’Italia Gerhard Kerschbaumer che ha chiuso 7°, Luca Braidot 15° e Gioele Bertolini, artefice di una grande rimonta, 17°.
Dopo due prove Kate Courtney Mathieu Van der Poel sono al comando della classifica generale con già un bel distacco sugli altri pretendenti al titolo.
La Coppa del mondo di MTB prosegue dando spazio alla Downhill con la tappa di Fort William, in Scozia, che andrà in scena il prossimo week end e quella di Leogang, in Austria, il fine settimana successivo. Come sempre, sia che si tratti di XC o DH, tutte le gare saranno trasmesse in diretta su www.redbull.com.

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La Coppa del mondo XCO prosegue a Nové Město

La Coppa del mondo XCO prosegue su Red Bull TV

La Coppa del Mondo XCO prosegue a Nové Město e su Red Bull TV, curiosità per la performance del fenomeno Mathieu Van Der Poel

Kate Courtney

Kate Courtney

Dopo l’eccitante tappa inaugurale di Albstadt, la Mercedes-Benz UCI XCO World Cup è pronta a vivere la sua seconda frazione del 2019, che andrà in scena questo fine settimana a Nové Město, in Repubblica Ceca.
Il percorso è uno spasso, merito delle sue salite corte e pendenti intervallate da discese ripide e veloci. Esigente, spettacolare e accessibile, con il suo enorme rock garden a inizio giro e la conclusione nella accogliente Vysočina Arena, consente al pubblico presente in loco di ammirare da vicino uno show mozzafiato.
Un anno fa nella gara femminile Annika Langvad ebbe la meglio su Jolanda Neff Pauline Ferrand-Prévot. Tra gli uomini Nino Schurter iniziò una stagione da record, mettendosi alle spalle in volata Anton Cooper, sul terzo gradino del podio salì Maxime Marotte.
Domenica scorsa hanno trionfato Kate Courtney e Mathias Flückiger, che tenteranno di ripetersi per allungare sui rivali in classifica generale. La giovane campionessa del mondo, che ad Albstadt ha trionfato sia nel XCC che nel XCO, dovrà vedersela con l’esperta Langvad, e, considerando che si tratta di un percorso molto tecnico, con Jolanda Neff, tra le migliori nel guidare la bici.
In campo maschile c’è attesa per rivedere in azione quel fenomeno di Mathieu Van Der Poel, primo nel XCC e secondo nel XCO, e Nino Schurter, contro il quale scommettere non ha alcun senso, anche se il week end scorso è apparso in difficoltà come non accadeva da anni. Non scordiamoci infine dell’idolo di casa Jaroslav Kulhavý, che anche se arriva da due stagioni non brillantissime, davanti al suo pubblico di certo troverà energie extra per mettersi in luce.
Come sempre potrete seguire tutte le gare in diretta su Red Bull TV. Lo short track andrà in onda quest’oggi, venerdì 24 maggio, dalle 17.20; mentre domenica 26 il cross country femminile scatta alle 12 e quello maschile alle 14.15. Buona visione!

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Kate Courtney e Mathias Flückiger trionfano

Kate Courtney e Mathias Flückiger trionfano in Coppa

Kate Courtney e Mathias Flückiger trionfano nel fango di Albstadt la prima tappa della Coppa del mondo XCO su Red Bull TV

Non ha deluso le aspettative il primo week end dedicato alla Mercedes Benz UCI World Cup XCO. I tifosi presenti sul tracciato tedesco di Albstadt e quelli collegati da tutto il mondo grazie a Red Bull TV hanno assistito a un cambio generazionale ai vertici del cross country mondiale. Se ve lo foste persi, correte subito a rivedere il replay su www.redbull.com. Ne vale assolutamente la pena.
La gara femminile è stata un assolo della campionessa del mondo Kate Courtney, che ha centrato la sua prima vittoria in Coppa del mondo. La giovane californiana in forza allo Scott Sram Racing Team ha iniziato il 2019 come aveva finito il 2018: alla grande. Venerdì ha colto il primo successo della sua carriera nello short track, oggiinvece per la prima volta ha fatto sua una gara di Coppa del Mondo tra le Elite.
Alle sue spalle secondo posto a 49″ per la campionessa d’Europa Jolanda Neff che nel finale ha avuto la meglio sull’olandese Anne Tauber, tagliata fuori dai giochi da una caduta in cui è incappata su una delle nuove passerelle in legno. Completa il podio a 1’31” una ritrovata Yana Belomoina. La campionessa italiana Eva Lechner invece non è riuscita ad andare oltre alla 21a piazza.
La pioggia che aveva graziato le ragazze, è scesa copiosa sulla prova maschile rendendo il percorso viscido e impegnativo. Il duello annunciato tra l’iridato Nino Schurter e l’emergente fuoriclasse Mathieu Van der Poel, dominatore dello short track, è iniziato appena è stato dato lo start. Il ritmo forsennato delle prime tornate e l’acquazzone che ha colpito Albstadt ha però riaperto i giochi e fatto pagare il conto al dominatore delle ultime stagioni.  Mentre gli altri finiscono a terra (su tutti Lars Forster, caduto due volte e costretto al ritiro) o sono ormai a corto di energie dopo un avvio “a tutta”, lo svizzero Mathias Flückiger al quinto dei sette giri riesce a fare la differenza e ad andare a prendersi la sua seconda tappa di World Cup, dopo quella del 2018 a Mont Sainte Anne. Van der Poel coglie il secondo posto a 32” dall’elvetico del Thömus RN Swiss Bike Team, precedendo allo sprint il francese Jordan Sarrou. Schurter, in difficoltà come non mai, termina solo sesto e a oltre un minuto e mezzo dal vincitore. Il campione d’Italia Gerhard Kerschbaumer chiude in 14a posizione. Nella top 20 anche il giovane Nadir Colledani, 17°.
Nino Schurter come chiunque altro sia tornato a casa da Albstadt con l’amaro in bocca, avrà presto l’occasione di rifarsi. Il prossimo week end la Coppa del mondo XCC e XCO prosegue a Nové Mesto, in Repubblica Ceca. Appuntamento venerdì 24 e domenica 26 maggio, sempre in diretta su Red Bull TV.

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