Cees Bol conquista la Nokere Koerse 2019

Cees Bol della Sunweb vince la Nokere Koerse 2019

Cees Bol della Sunweb vince la Nokere Koerse 2019 battendo allo sprint finale  Pascal Ackermann

Cees Bol

Cees Bol

Cees Bol conquista la Nokere Koerse 2019 dopo che una caduta mette fuori gioco il suo capitano Max Walscheid. Il giovane corridore prende in mano le redini del team e batte in uno sprint lunghissimo Pascal Ackermann(Bora-hansgrohe) lanciandosi in un urlo liberatorio. Il terzo posto va al talentuoso Jasper Philipsen (UAE Team Emirates).
La tappa è stata caratterizzata da una fuga iniziale con un vantaggio che inizia a calare solo quando a prendere l’iniziativa sono la Bora – hansgrohe e Cofidis.

All’inizio dell’ultimo giro del circuito finale, dopo il passaggio a Herlegemstraat la corsa esplode con Lukas Postlberger  prima e Pim Lightart (Direct Energie) dopo che provano ad allungare. Van Der Poel che va a chiudere in entrambe i casi assottigliato lentamente il gruppo. Ci prova anche Remco Evenepoeol (Deceuninck-QuickStep), ma senza successo.

Ci provano poi gli atleti della Wallonie – Bruxelles ma anche loro non hanno fortuna. Dopo alcuni ulteriori tentativi, il gruppo si compatta ed è inevitabile la volata in cui è Cees Bol  ad avere la meglio.

Da segnalare la bruttissima caduta che ha coinvolto Mathieu van der Poel ( Corendon-Circus) travolto da un collega dopo essere ruzzolato al suolo.

Dieta del ciclista? Ecco quella di Van Der Poel

Dieta del ciclista? L’interpretazione di Mathieu Van Der Poel

Dieta del ciclista ovvero la dieta del neo Campione del Mondo di ciclocross Mathieu Van Der Poel tra gare, allenamenti ma anche qualche “extra” a tavola.

Dieta del ciclista: Van der Poel (fonte pagina Facebook)

Dieta del ciclista: Van der Poel (fonte pagina Facebook)

Dieta del ciclista o dieta dello sportivo in generale è uno degli argomenti spesso discussi tra amatori e amanti della forma fisica. Gli osservatori anche meno attenti non possono notare come i ciclisti siano sempre tirati a lucido, segno di allenamenti stremanti e diete calcolate al grammo.

Va un po’ controtendenza quanto dichiarato dal campione olandese arrivato terzo ai Campionati Europei vinti dal nostro Matteo Trentin e frescqo di titolo di Campione del Mondo di Ciclocross. Durante una recente intervista ad una televisione nazionale olandese, il fresco Campione del Mondo Mathieu Van Der Poel, figlio dell’ex pro Adrie Van Der Poel, ha palesemente dichiarato di concedersi degli “strappi alla regola” quando siede a

Mathieu Van Der Poel, nipote di Raymound Pulidor, a soli 23 anni è già nella storia del ciclocross (campione mondiale) ed ora vuole ritagliarsi un ruolo da protagonista anche nelle corse su strada dove è stato campione del mondo juniores  (titolo conquistato anche in MTB). Insomma l’olandese sa vincere e sa vincere ovunque, merito del suo talento ma anche della adeguata programmazione e preparazione.

Durante la chiacchierata con i giornalisti del programma televisivo Over Eten, Van Der Poel ha però raccontato del suo amore per patatine fritte e ketchup due alimenti “poco da ciclista”.

“Il giorno prima della gara mangio davvero poco, preferisco avere lo stomaco quasi vuoto visto lo sforzo che devo fare. Se devo essere sincero mangio più durante gli allenamenti che prima delle corse in quanto il ciclocross non richiede grandi scorte di energia. Di solito pranzo tre ore prima delle corse mangiando pasta con prosciutto, formaggio e l’immancabile ketchup. Uso molto sale soprattutto quando fa caldo. Qualcuno discute il fatto di mangiare patatine ma non penso che togliendole correrei dieci secondi più veloce”.

Dopo le corse l’olandese mangia subito una torta al caffè e una pagnotta e, naturalmente, le patatine fritte con l’amato ketchup.

 

Van der Poel l’all-around del pedale

Van der Poel il campione poliedrico

Van der Poel, fresco Campione del Mondo di ciclocross: “Continuerò con ciclocross, MTB e prove su strada

Van der Poel (fonte pagina Facebook)

Van der Poel (fonte pagina Facebook)

Van der Poel instancabile neo campione del ciclocross con la maglia della Corendon-Circus ha dichiarato che intende continuare a combinare il ciclocross con le corse su strada e con la mountain bike almeno fino alle Olimpiadi di Tokyo nel 2020. All-aroud nel gergo della pallacanestro identifica un giocatore in grado di coprire più ruoli e proprio in più discipline del pedale si destreggia Mathieu.

“Sicuramente continuerò a praticare il ciclocross a tempo pieno combinando con la strada e la MTB almeno fino ai Giochi Olimpici del Giappone e poi valuterò se rinunciare a qualche disciplina”. ha spiegato Van der Poel a Sporza  dopo aver vinto il settimo e penultimo round della serie del Superprestige’ ad Hoogstraten, in Belgio. Il campione punterà a vincere anche l’ottava prova in programma il prossimo fine settimana a Middelkerke in Belgio.

L’obiettivo del 24enne è quello di eguagliare il record di Sven Nys che nel 2006/07 vinse otto prove su otto del Superprestige.

“Ora che sono così vicino a questo record, voglio realizzarlo”, ha detto il figlio di Adri van der Poel.

I più grandi successi di Van der Poel sono arrivati ​​dal ciclocross conquistando due Campionati del Mondo senior vincendo gli ultimi cinque campionati nazionali olandesi ma anche su strada non sono mancate le soddisfazioni professionali.  Mathieu ha infatti conquistato il titolo di campione nazionale su strada, il secondo posto agli scorsi campionati europei oltre ad aver conquistato il titolo di Campione del Mondo Juniores.

Nella MTB  Van der Poel è l’attuale campione nazionale olandese, e si è classificato terzo ai campionati mondiali di cross-country e secondo nella Coppa del Mondo della scorsa stagione e, pur non avendo un palmares ricco come nel ciclocross, si sta garantendo non poche soddisfazioni.

 

Van Der Poel Campione del Mondo ciclocross 2019 

Van Der Poel Campione a Bogense in Danimarca

Van Der Poel Campione del Mondo ciclocross 2019 a Bogense in Danimarca rispetta perfettamente i pronostici della vigilia

Van Der Poel Campione del Mondo (fonte pagina Facebook)

Van Der Poel Campione del Mondo (fonte pagina Facebook)

Van Der Poel Campione del Mondo ciclocross per la seconda volta in carriera, si deve arrendere Wout van Aert dopo tre mondiali consecutivi dal 2016 al 2018. Terza piazza per il belga Toon Aerts, che cade all’ultimo giro e perde l’argento dopo un lungo inseguimento su van Aert.

La sfida di Bogense, in Danimarca è stata assolutamente di altissimo contenuto e ha visto, come detto, il passaggio di consegne tra Wout Van Aert, campione in carica, e l’eterno rivale Mathieu Van Der Poel.

L’olandese ha fin da subito dato battaglia mentre Van Aert ha cercato di rispondere colpo su colpo ma ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte alla superiorità del collega rischiando, addirittura, di dover dire addio anche al secondo posto.

Insomma, a differenza di quanto accaduto nel 2018, quest’anno il dominatore incontrastato della stagione Mathieu Van Der Poel ha ampiamente comandato le azioni conquistando la maglia iridata.

Decisivo è risultato un tratto in contro pendenza dove i rivali di Mathieu hanno decisamente faticato mente faticato mentre il campione olandese ha preso proprio in quel tratto il largo.

Il campione in carica, Van Aert, è stato costretto a mettere il piede a terra in più occasioni consentendo all’olandese di allungare in modo decisivo. Il belga ha quindi dovuto rinunciare al primo posto e, anzi, ha dovuto guardarsi alle spalle dagli attacchi di Toon Aerts che ha sicuramente dimostrato di avere più gamba ma ha commesso alcuni errori che gli sono costati l’argento.

 

“Quando ho superato il traguardo mi è venuto fuori un tutta la stanchezza accumulata, è stata una gara molto lunga per me ma finalmente si ho ripreso la maglia iridata”, ha detto Van der Poel nell’intervista flash post-gara a Sporza “Ho vissuto una stagione incredibile finora e oggi ero molto fiducioso, ma ad un Campionato del Mondo è sempre difficile imporsi. Sono davvero felice di poter sfoggiare la maglia di campione”

Mondiali ciclocross 2019: guida completa evento

Mondiali ciclocross 2019: tutti controMathieu van der Poel

Mondiali ciclocross 2019: la nostra guida per seguire l’evento tra favoriti e diretta TV e diretta streaming

Mondiali Ciclosross 2019

Mondiali Ciclosross 2019

Mondiali Ciclosross 2019 a Bogense, in Danimarca, vedranno il momento clou nell’atto conclusivo di domenica 3 febbraio con la prova Elite. Saranno tre i fenomeni che si sfideranno, salvo colpi di scena, per conquistare la maglia iridata di categoria.

Il favorito della vigilia è Mathieu Van der Poel già campione del mondo nel 2015 a soli 20 anni che ha dominato la Coppa del Mondo vincendo, spessi per distacco, le sei prove a cui a preso parte.

A sfidare il campione nato a Kapellen ci saranno i due fenomeni belgi Toon Aerts e Wout Van Aert. Van Aert punta al poker avendo conquistato le ultime tre edizioni del mondiale  mentre Aerts vuole sfuttare il momento di forma che l’ha portato a conquistate la classifica generale di Coppa del Mondo.

Insomma un favorito assoluto non c’è anche perché nelle prove di Coppa del Mondo le vittorie sono state contese tra questi tre atleti e questa è la premessa per attendere una prova al cario palma

Gli altri atleti si sono dovuti accontentare di salire sul podio e l’unico a farlo con continuità è stato Michael Vanthourenhout, che a Tabor ha ottenuto al posto d’onore e in altre due tappe ha terminato al terzo posto. Sarà proprio il corridore di Bruges a guidare la batteria di outsider ma pare difficile che possa vincere al Mondiale.

Saranno comunque pronti a lottare coi denti i belgi  Laurens Sweeck e Quinten Hermans e gli olandesi  Corne Van Kessel e Lars Van der Haar .

Mondiali ciclocross 2019: gli italiani

L’ultimo podio azzurro risale dall’edizione di Hoogerheide 2014 quando Eva Lechner conquistò l’argento nella prova Elite femminile. Anche quest’anno le speranze di medaglia a livello Elite sono legate alle ragazze con Alice Maria Arzuffi che ha ben figurato in Coppa del Mondo (sul podio a Tabor) e vincendo la prova Superprestige di Gavere (Belgio). La brianzola dovrà vedersela con Marianne Vos e Lucinda Brand annunciate in grande forma. La bolzanina Eva Lechner vorrà onorare il suo passato iridato forte del decimo titolo di  campionessa italiana.

Quasi impossibile aspettarsi medaglie tra gli uomini visto che al via ci sarà solo il valtellinese Gioele Bertolini. Il giovane atleta di Morbegno lo scorso anno ottenne un insperato sesto posto ai Mondiali ma quest’anno sta molto faticando.

Tra gli under23 è invece un “nome caldo” quello di Jakob Dorigoni che dopo i tre podi e il quarto posto nella generale di Coppa del Mondo vuole tentare con l’iride. Tra le ragazze U23 spazio a Francesca Baroni, di Silvia Persico e Sara Casasola.

Tommaso Bergagna, Davide Toneatti, Davide De Pretto, Samuele Leone e Emanuele Huez saranno al via della prova Junior maschile.

 

Mondiali ciclocross 2019: diretta tv e streaming

Le due prove Elite saranno trasmesse in diretta tv da Eurosport 2 mentre le gare giovanili andranno invece in diretta streaming su Eurosport Player. Rai Sport, al momento non ha in programma alcuna diretta televisiva dma dovrebbe trasmettere le gare in diretta streaming su Rai Sport Web. 

 

Mondiali ciclocross 2019: calendario gare

SABATO 2 FEBBRAIO

ore 11.00 Junior maschile
diretta streaming su Eurosport Player

ore 13.00 Under 23 maschile
diretta streaming su Eurosport Player

ore 15.00 Elite femminile
diretta tv su Eurosport 2, diretta streaming su Eurosport Player

DOMENICA 3 FEBBRAIO

ore 11.00 Under 23 femminile
diretta streaming su Eurosport Player

ore 15.00 Elite maschile
diretta tv su Eurosport 2, diretta streaming su Eurosport Player

Matteo Trentin Campione Europeo

Matteo Trentin Campione Europeo sul circuito di Glasgow

Matteo Trentin Campione Europeo, conquista l’oro continentale in una volata a cinque dopo una corsa durissima, male Peter Sagan

Matteo Trentin Campione Europeo

Matteo Trentin Campione Europeo

Matteo Trentin Campione Europeo grazie a un fantastico lavoro del team Italia che è riuscito a governare una corsa assolutamente dura nonostante un percorso all’apparenza poco impegnativo. Il momento decisivo della prova è stato a circa meno 50 km dall’arrivo quando è stata la nazionale belga a prendere in mano i giochi e facendo partire la fuga decisiva di un gruppetto composta da dieci elementi.

Oltre ai nostri  Matteo Trentin e Davide Cimolai presenti i belgi Wout Van Aert  e Meurisse, gli olandesi  Mathieu Van Der Poel e Lammertink, il tedesco Denz, il francese Perichon, lo svizzero Albasini e lo spagnolo Herrada Lopez. I fuggitivi fanno il vuoto mentre superfavorito della vigilia Peter Sagan ha abbandonato la corsa dopo circa 150 km.

Quando mancano 10 km all’arrivo ecco che la scivolata di  Lammertink ha spaccato il gruppetto, poi Denz e Albasini hanno avuto problemi meccanici mentre Meurisse e Perichon non sono riusciti a rientrare.

Restati in cinque, i fuggitivi sono andati a giocarsi la vittoria nella volata finale. Eccellente il lavoro di Cimolai che ha lanciato alla perfezione Matteo Trentin che si è imposto di prepotenza andando poi a ringraziare con un bellissimo abbraccio il compagno di nazionale (Davide Cimolai ha poi chiuso al quinto posto).

E’ bello rivedere Matteo Trentin festeggiare è ancor più bello è vedere Matteo Trentin Campione Europeo dopo non poche vicissitudini.

Matteo Trentin Campione Europeo: “è incredibile”

 

Felice, raggiante e anche un po stupito della vittoria il nostro Matteo:

“È incredibile, dopo tutto quello che ho passato… La squadra ha lavorato in modo perfetto. Dopo otto mesi pieni di sfortuna in cui nulla è andato dritto è arrivata questa grandiosa giornata. Voglio ringraziare tutti quelli che mi sono stati accanto”.

Trentin ha poi parlato della strategia di corsa:

“Con Cimolai ci siamo parlati. L’idea era quella di un suo attacco per portare allo scoperto i migliori del gruppetto, la caduta ha cambiato i piani aiutandoci, abbiamo corso da grandissima squadra”.

Felicissimo della prova dei suoi anche il CT Davide Cassani che non ha mancato di elogiare la prova corale messa sulla strada dai nostri ragazzi:

“I ragazzi sono stati fantastici, hanno fatto una gara magnifica e mi hanno emozionato”.

Superprestige, vittorie di Van der Poel, Pidcock e Cant

Superprestige, a Middelkerke vittorie di Van der Poel, Pidcock e Cant

Superprestige, nell’ultima prova del circuito a Middelkerke vittorie di Van der Poel, Pidcock e Cant  

Superprestige

Superprestige

Superprestige, nell’ultima prova svoltasi oggi a Middelkerke in assenza di Wout Van Aert con la testa già alle prove su strada il palcoscenico è tutto per  Mathieu Van Der Poel. VDP ottiene la matematica certezza del terzo successo nel challenge più importante di tutto il ciclocross e conserva l’obittivo personale del record di vittorie stagionali.

Grazie alla vittoria odierna, il campione europeo raggiunge le 29 vittorie, superando  il record di Sven Nys, che nella stagione 2006-07 ottenne 28 allori, ed potrà contare ancora  su due gare per incrementare ulteriormente il proprio bottino. Nel frattempo, Mathieu Van Der Poel si è goduto la giornata trionfale, allietando il pubblico belga con salti impossibili sui fossi e bunny hop a ripetizione.

Van Der Poel ha lascia lottare Michael Vanthourenhout e Tim Merlier, i due uomini più in forma in questo finale di stagione, per i primi due giri, per poi raggiungerli e sorpassarvi apparentemente senza sforzo. Merlier  ottiene la seconda posizione a 15″ senza sprintare mentre terzo chiude Vanthourenhout.  Il challenge vede Mathieu Van Der Poel vincitore finale a 115 punti, Wout Van Aert secondo a 96 e Laurens Sweeck terzo a 86.

Nella Superprestige femminile Maud Kaptheljins attua una strenua resistenza nei confronti di Sanne Cant, ma nulla può contro la classe della campionessa del mondo, che vince la prova e si assicura la vittoria finale per la quarta volta consecutive.

Tra gli under 23 la vittoria di tappa va a  Thomas Pidcock mentre il Superprestige va a  Sieben Wouters, mentre il ceco Thomas Kopecky, già vincitore di Coppa del Mondo e argento a Valkenburg, si assicura la classifica juniores.

 

DVV Trofee: Van Der Poel ritrova il sorriso

DVV Trofee: Mathieu Van Der Poel ritrova il sorrido dopo la delusione Mondiale

DVV Trofee: Mathieu Van Der Poel ritrova il sorrido a Lille dopo la delusione Mondiale battendo Toon Aerts e Wout Van Aert.

DVV Trofee

DVV Trofee

DVV Trofee regala un sorriso a Mathieu Van Der Poel  dopo la bruciante delusione del recente Mondiale di Valkenburg. L’olandese ha conquistato la prova di Lille vincendo anche la classifica generale del DVV Trofee di ciclocross.  Alle spalle di Mathieu nella classifica finale sono giunti a 8’59”  Toon Aerts e a 11’12” il campione del mondo Wout Van Aert.

Sul sabbioso tracciato del Krawatencross Van Der Poel ha impostato la sua legge fin dalle prime battute, la resistenza di Toom Aerts è durata poco e, anzi, le energie spese gli sono costare il secondo posto andato a Tim Merlier, uomo di fiducia di Van Aert, che ha sfruttato al meglio l’occasione concessagli dal suo capitano che gli ha lasciato carta bianca nell’attaccare. Il terzo posto è andato a  Laurens Sweeck.

La Campionessa del Mondo Sanne Cant ha vinto la prova femminile a Lille, mentre la statunitense Katherine Kompton si è aggiudicata la classifica finale. Decimo posto nella prova odierna per Alice Maria Arzuffi, quindicesima nella graduatoria generale. L’altro belga e campione del mondo Eli Iserbyt ha dominato la scena tra gli Under 23, mentre Niels Vandeputte ha vinto la gara Juniores, con l’olandese Alvarado Salvador primo nella classifica finale.

Wout Van Aert Campione del Mondo a Valkenbourg

Wout Van Aert Campione del Mondo distrugge tutti

Wout Van Aert Campione per la terza volta consecutiva, sul circuito di Valkenburg distrugge tutti i rivali. Gioele Bertolini chiude in sesta posizione

Wout Van Aert Campione

Wout Van Aert Campione

Wout Van Aert  Campione del Mondo di ciclocross per la terza volta consecutiva come Peter Sagan (su strada). Il bicampione uscente, ha fin da subito impostato un ritmo esasperante per il suo avversario Mathieu Van der Poel che ha resistito fino alla seconda tornata per poi trovarsi di colpo senza energie.

Van Aert ha dato luogo a una cavalcata sontuosa, incrementando il suo vantaggio anche nei tratti a piedi sul pesantissimo percorso olandese. Van der Poel ha invece dovuto fare i conti con la rimonta di Michael Vanthourenhout, che nel finale l’ha addirittura staccato, andando ad assicurarsi la piazza d’onore a 2’13”. Per WVA c’è stato anche da lottare con Toon Aerts, che in rimonta gli ha conteso il bronzo.  Alla fine Mathieu è riuscito a conservare un posto sul podio giungendo a 2’30” dal vincitore. Aerts ha chiuso quarto a 3’16”, Lars Van der Haar (autore di due giri conclusivi di gran rilievo) ha completato la top five a 4’29” da Wout.

Da segnalare la prova gagliarda di un Gioele Bertolini che è sempre rimasto sempre nella top ten arrivando, a metà gara, addirittura alla soglia dei primi 5 posti. Il valtellinese ha chiuso in sesta posizione a 4’42” dal primo offrendo una prova migliore di molti suoi colleghi più rinomati. Lontani invece gli altri italiani con Marco Aurelio Fontana 29°, Daniele Braidot 30°, mentre Luca Braidot non ha concluso la gara.

 

 

Ben Tulett Campione del Mondo Ciclocross Juniores

Ben Tulett Campione del Mondo. Il britannico anticipa Kopecky e Kamp

Ben Tulett Campione del Mondo Ciclocross nella categoria Juniores  a Valkenburg, il britannico ha anticipato Kopecky e Kamp

 

Ben Tulett Campione del Mondo

Ben Tulett Campione del Mondo

Ben Tulett Campione del Mondo Ciclocross nella categoria Juniores  a Valkenburg, il britannico di Sevenoaks cittadina della contea del Kent nel sud-est dell’Inghilterra, classe 2001, uccede nell’albo d’oro della competizione iridata al connazionale Thomas Pidcock che domani andrà a caccia del titolo tra gli Under 23.

Ben Tulett, portacolori del team Beeline Bicycles RT, era giunto terzo al Campionato Europeo, di Ciclocross e  sul circuito di Valkenburg (Olanda) si è imposto per distacco riuscendo a prevalere nei confronti del favorito della partenza, il ceco, Tomas Kopecky vincitore della Coppa del Mondo, giunto in seconda posizione.

Va detto che l’inglese è al primo anno tra gli Juniorese e, per trovare un altro vincitore del mondiale al primo anno. bisogna risalire a nientepopodimeno che Mathieu Van Der Poel nel 2012.

Il podio della prova è stato completato dal forte olandese Ryan Kamp. Quarta posizione al tedesco Linder, quinto lo statunitense Maher. Abbastanza deludente la prova degli italiani, mai in gara nelle prime posizioni: Filippo Fontana, 26esimo a 3’34”, precede Federico Ceolin a 3’48”.

Ben Tulett Campione del Mondo: La Top Ten

1   TULETT Ben                 GBR  0:41:19 (16,986 km/h)
2   KOPECKY Tomas              CZE  +  0:22
3   KAMP Ryan                  NED  +  0:30
4   LINDNER Tom                GER  +  0:34
5   MAHER Lane                 USA  +  0:35
6   RONHAAR Pim                NED  +  0:36
7   HENDRIKX Mees              NED  +  0:48
8   KUYPERS Gerben             BEL  +  0:55
9   CORTJENS Ryan              BEL  +  0:59
10  VALOGNES Thibault          FRA  +  1:10