Victor Campenaerts: perché non mi controllano?

Victor Campenaerts: “nessun controllo antidoping”

Victor Campenaerts ha raccontato a Het Nieuwsblad la sua frustrazione per i mancati controlli antidoping nel suo ritiro in Africa

Victor Campenaerts (fonte pagina Facebook)

Victor Campenaerts (fonte pagina Facebook)

Victor Campenaerts ha parlato con la testata Het Nieuwsblad spiegando la sua frustrazione per una situazione al limite del paradossale che lo vede protagonista.

“sono un ciclista di fama mondiale, Sono uno dei migliori cronoman al mondo, sono da un mese in un paese esotico ad allenarmi e nessuno è venuto a controllarmi. Nell’opinione comune qualcuno potrebbe pensare che sono in Africa per scappare ai controlli ma non è così anzi ho mandato una lettera specificando la mia localizzazione e chiedendo per favore di venire a controllarmi ma non ho visto nessuno”.

Uno sfogo schietto e diretto quello di Victor Campenaerts per una vicenda al limite dell’assurdo: un corridore che chiede di essere controllato per dimostrare la sua trasparenza e, in generale, quella dello sport ma che non viene ascoltato.

Il Campione Europeo a cronometro in carica si sta allenando in Namibia non solo per la stagione sempre più imminente ma anche per tentare il record dell’ora.

“mandare i controlli fin qui potrebbe essere un inutile costo perché sono pulito ma questo lo so io ed è un vero peccato che nessuno si sia presentato nell’ultimo mese. Tanti big e tanti miei rivali come Tom Dumoulin e Rohan Dennis hanno avuto crescite costanti e non posso avere nessun dubbio sulla loro pulizia ma penso che se fossero andati ad allenarsi, come ho fatto io, in un posto lontano avrei avuto piacere se fossero stati controllati”.

Nell’idea di Campenaerts c’è, come detto, l’intenzione di dare l’assalto al record di 54.526 km di Wiggins ottenuto nel 2015 al Velodromo di Lee Valley. Il tentativo del belga dovrebbe avvenire il prossimo mese di aprile in aprile, nel famigerato velodromo di Aguascalientes in Messico, che si trova a 1.887 metri sopra il livello del mare.

Nel 2018, sia Martin Toft Madsen che Dion Beukeboom si sono recati ad Aguascalientes per tentativi di record ma entrambi hanno mancato il bersaglio poco più di 800 metri.

Proprio ad Aguascalientes, lo scorso mese di settembre la nostra Vittoria Bussi ha fatto segnare  il nuovo record femminile di 48.007 km.

 

Chrono des Nations, vittoria per Toft Madsen

Chrono des Nations, vincono Toft Madsen, Cordon e Norsgaard

Chrono des Nations

Chrono des Nations vittoria di Martin Toft Madsen

Chrono des Nations è il classico appuntamento di fine stagione per i cronoman mondiali che si cimentano in una giornata dedicata a tutte le categorie maschili e femminili, da allievi a élite. Nella giornata campale della Vandea si è assistito allo strapotere danese almeno in campo maschile.

Nella prova élite maschile il successo è andato a Martin Toft Madsen trentaduenne danese del BHS Almeborg Bornholm specialista delle prove a cronometro, alle sue spalle il 19enne danese Mikkel Bjerg che ha preceduto i nomi importanti della corsa tra i quali  Jonathan Castroviejo giunto terzo a  1’25” mentre è giunto solamente quinto a 2’02” il belga Victor Campenaerts, attuale campione europeo.

Nella gara riservata agli under 23 la Danimarca è ancora protagonista con il ventenne Mathias Norsgaard che con il tempo di 41’20” precede il connazionale Christoffer Lisson.

Nella prova femminile open (aperta alle élite e alle under 23) vittoria di Audrey Cordon, ventottenne della Wiggle High5m che  è stata la più veloce nei 26.5 km del tracciato con un tempo di 35’47” davanti alla belga Ann Sophie Duyck.

Matthias Brandle vince la crono al Giro di Danimarca

Matthias Brandle domina la crono, Pedersen tiene la maglia

Matthias Brandle

Matthias Brandle sul podio

Matthias Brandle, austriaco della Trek-Segafredo, conquista la cronometro odierna del PostNord Danmark Rundt  di 17,8 km con il tempo di 20’57. Lo specialista danese Martin Toft Madsen (BHS Almeborg Bornholm), ha pagato ben 34″ a meno 37″  Michael Valgren (Astana Pro Team) mentre quarto, con il medesimo ritardo, è Mads Pedersen (Trek-Segafredo).

In classifica la situazione è invariata, data la parità di giornata fra i due contendenti per il titolo. Mads Pedersen continua a guidare con 9″ su Valgren mentre Casper Pedersen è salito al terzo posto a 40″.

Domani ultima tappa di 198 km da Ebeltoft a Aarhus di 198 km, con probabile arrivo allo sprint.