Valcar Cylance, bilancio positivo in Belgio. La squadra cresce

Valcar Cylance bene la “campagna belga”

Valcar Cylance chiude con un bilancio positivo la campagna belga tra  Driedaagse Brugge-De Panne e Gand Wevelgem

VALCAR CYLANCE

VALCAR CYLANCE

Un test superato sulla via della migliore condizione. Le due prove di World Tour, Driedaagse Brugge-De Panne e Gand Wevelgem confermano la crescita di Elisa Balsamo, della campionessa italiana Marta Cavalli e di Maria Giulia Confalonieri. La bella prestazione della Balsamo a De Panne (sesta classificata) le è valsa la nomination di prima italiana sul traguardo della classica belga dove, anche Cavalli (tredicesima) si è aggiunta alle velocità del gruppo delle migliori.

”Per me sono state due gare in cui la squadra è stata all’altezza della situazione, dove finora sono andate meglio, e anche i risultati sono una ventata di aria fresca in vista dei prossimi appuntamenti- ha commentato il direttore sportivo Davide Arzeni-. Va bene così, rientrare due volte nelle prime dieci posizioni non può che darmi grande fiducia sulla crescita di tutta la squadra”.

Così come a De Panne, anche nella Gand-Wevelgem, ottimo l’approccio alla gara da parte delle atlete, che hanno continuato a controlloare le posizioni agli avanposti del gruppo a cominciare da Balsamo e Cavalli stesse rispettivamente nona e decima classificata sotto lo striscione di arrivo. Tutto questo è di buon auspicio verso la Dwars door Vlaanderen (Attraverso le Fiandre) in programma mercoledì 3 aprile, in Belgio.

 

Giovanissime alla ribalta, Marta Pavesi vince a Macherio (Mb)

La squadra giovanile intanto ha iniziato alla grande la stagione, vincendo già nella gara di esordio della categoria Esordienti. Marta Pavesi, tredicenne lecchese di Sirone, si è aggiudicata infatti il Trofeo Midas di Macherio (Monza e Brianza) battendo in volata il gruppo proprio sotto lo sguardo del presidente Valentino Villa, compiaciuto della propria atleta.

Italia d’oro nell’inseguimento a squadre maschile

Italia d’oro nell’inseguimento uomini, le donne d’argento

Italia d’oro nell’inseguimento uomini grazie al quartetto Viviani, Lamon, Ganna e Scartezzini che hanno battuto la Svizzera bene anche le donne che conquistano l’argento

Italia d'oro nell'inseguimento

Italia d’oro nell’inseguimento

Italia d’oro nell’inseguimento a squadre maschile e argento in quello femminileViviani, Lamon, Ganna e Scartezzini hanno superato  la Svizzera aggiudicandosi così la medaglia d’oro nell’inseguimento a squadre, prima medaglia per la spedizione tricolore ai Campionati Europei in svolgimento a Glasgow (Scozia).

Italia d’oro cantava il grande Pierangelo Bertoli e sono stati davvero super i nostri 4 moschettieri  Michele Scartezzini, Filippo Ganna, Francesco Lamon ed Elia Viviani che hanno sfidato (e schiantato) i colleghi elvetici nella finale per la medaglia “pesante”.

3’55”401 contro il 3’59”708 e il verdetto è stato inappellabile, dopo aver eliminato i padroni di casa della Gran Bretagna in semifinale, i nostri ragazzi hanno letteralmente spazzato via il quartetto svizzero andando a conquistare il tetto d’Europa dopo aver portato a casa il bronzo nell’edizione 2017. Ottima la prova di Scarzettini, che ha sostituitoLiam Bertazzo solo per l’ultimo atto, quello conclusivo, della prova dell’inseguimento a squadre.

Italia d’Argento tra le donne

Soddisfazioni arrivano anche in campo femminile dove Elisa Balsamo, Marta Cavalli, Letizia Paternoster e Silvia Valsecchi sono arrivate a giocarsi l’oro. Le ragazze del CT Dino Savoldi si sono dovute inchinare alle colleghe della Gran Bretagna ma hanno assolutamente gareggiato alla pari nei primi tre chilometri conquistando anche del vantaggio nei primi due chilometri. Nel finale le azzurre si sono un po disunite e hanno chiuso con il tempo di 4’25”384 contro il 4’16”896 della avversarie.

Questo argento certifica la crescita esponenziale del movimento rosa su pista che, in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020, può contare su atlete giovanissime e futuribili come Letizia Paternoster (appena 19 anni) ed Elisa Balsamo (20 anni).

Nello scratch, Rachele Barbieri, campionessa del mondo nel 2017, è quarta: oro all’olandese Kirsten Wild, argento alla britannica Emily Kay e bronzo alla belga Jolien D’Hoore.

Italia d’oro anche senza velodromo

Risultati assolutamente incredibili già di per se e che diventano superlativi se pensiamo che i nostri atleti non possono contare su un velodromo indoor utilizzabile per allenarsi. Dopo i problemi legati alle infiltrazioni al Velodromo di Montichiari la situazione è andata peggiorando tanto da portare alla chiusura della struttura per problemi legati all’anticendio. Coni ha deciso di stanziare un finanziamento di 1,8 milioni di euro necessari ad effettuare i lavori di riparazione ed è stata approvata dalla a Federazione Ciclistica Italiana la realizzazione del nuovo Velodromo di Spresiano.

Nel frattempo i nostri ragazzi e ragazze sono dunque dovuti diventare degli “atleti nomadi” in cerca di un velodromo che li potesse ospitare. Forse ragazzi così seri e bravi come Elia Viviani (oro olimpico), Filippo Ganna (due volte oro mondiale) e gli altri uomini azzurri, senza dimenticare il patrimonio unico che rappresentano le nostre giovani ragazze meriterebbero qualche investimento e, sopratutto, certezze in più.

 

Dalia Muccioli vince al Giro di Campania

Dalia Muccioli leader al Giro di Campania

Dalia Muccioli, passista-scalatrice nata a Cesenatico (non una città qualsiasi per un ciclista) nel 1993, torna al successo nella seconda frazione del Giro della Campania in rosa 2017.

Si correva ieri la frazione più dura della corsa campana e la giovane atleta del  Team Valcar – BPM non ha perso l’occasione di mettere in mostra le sue arcinote caratteristiche. Fin dalle prime battute della tappa con partenza e arrivo a San Nicola la Strada, la corsa è stata segnata da un’azione di un drappello di atlete.

La Muccioli ha battuto in una volata a due  Asja Paladin del GS Top Girls – Fassa Bortolo, anche lei una delle atlete all’attacco fin da subito, il terzo posto è andato a Marta Cavalli (Team Valcar – PBM) giunta al traguardo con  19 secondi di ritardo dalla compagna di squadra.

Dalia, grazie a questo importante successo è ora anche leader della classifica generale.