Giochi del Mediterraneo 2018 brilla l’Italia

Giochi del Mediterraneo 2018 oro Longo Borghini e Duranti

Giochi del Mediterraneo 2018 l’Italia splende grazie all’oro di Elisa Longo Borghini della Wiggle-High5 e di Jalel Duranti

Giochi del Mediterraneo 2018: Longo Borghini

Giochi del Mediterraneo 2018: Longo Borghini

Giochi del Mediterraneo 2018 è grande Italia nel ciclismo con Elisa Longo Borghini della Wiggle-High5 che si prepara all’imminente Giro d’Italia Femminile dominando sul circuito di Tarragona (Spagna) e lasciando solo le briciole alle avversarie.

La starting list della gara non era assolutamente di altissimo livello ma la nazionale Italiana ha letteralmente annichilito le avversarie.
La vittoria di Elisa è arrivata grazie ad una fuga solitaria e all’aver perfettamente sfruttato il lavoro da “stopper” delle compagne di squadra. La campionessa di Ornavasso ha chiuso addirittura con 3’18” di margine sulla prima delle inseguitrici, la spagnola Ane Santesteban della Alé Cipollini.

Il terzo posto è andato ad un’altra ragazza azzurra, Erica Magnaldi: della BePink che nella volata finale si è dovuta accontentare del bronzo

Nella top-10 dei Giochi del Mediterraneo, anche Elena Cecchini e Maria Giulia Confalonieri, nona e decima.

Giochi del Mediterraneo 2018: vince Jalel Duranti

Nella prova maschile svoltasi nel mattino erano parecchi gli uomini di Marino Amadori in grado di poter competere per la vittoria finale lungo il movimentato percorso che ha portato comunque il gruppo a giocarsi la vittoria in volata.

Ad imporsi è stato Jalel Duranti, cremonese di Genivolta classe 1994 che ha ottenuto sicuramente la vittoria di maggior prestigio della sua giovane carriera. Dopo tanti tentativi sfortunati, il giovane corridore della Petroli Firenze Hopplà (in carriera ha corso anche per Overall Cycling Team e  Viris Maserati) coglie l’attimo propizio con il suo spunto veloce.

Alle spalle di Duranti si è piazzato Filippo Tagliani che, sul traguardo di Vila-Seca, ha preceduto il portoghese Rafael Silva.

I nostri atleti hanno impostato una corsa intelligente mantenendo alta la concentrazione e restando nel gruppo di testa (composto da circa 20 unità) che ha  poi finito per giocarsi la vittoria finale allo sprint.

 

Moschetti il Cannibale vince anche lo ZLM Tour

Moschetti il Cannibale, non si ferma più

Moschetti il Cannibale continua a dominare, per lo sprinter lombardo arriva la vittoria anche allo ZLM Tour, prima vittoria azzurra in i Coppa delle Nazioni 

Moschetti il Cannibale

Moschetti il Cannibale

Moschetti il Cannibale, non si ferma più, il sapore della vittoria, si sa, rende ancor più affamati ma Matteo ci ha preso davvero gusto. Il forte velocista lombardo ha  conquistato la prima vittoria azzurra in una prova di Coppa delle Nazioni in questo 2017. Allo  ZLM Tour lo sprinter lombardo ha anticipato il belga Sasha Weemaes e il tedesco Max Kanter, già 2° classificato al Giro delle Fiandre U23 settimana scorsa.

Il team di Marino Amadori ha davvero messo in campo una prova gagliarda tanto che non solo Moschetti il cannibale ha ben figurato ma è arrivato l’ottavo posto per Moreno Marchetti, il nono per Giovanni Lonardi e l’undicesimo per Alberto Dainese.

Per Moschetti, che dall’anno prossimo correrà tra le fila della Trek-Segafredo, si tratta della vittoria numero sette in stagione, la prima con addosso la divisa azzurra dell’Italia. Al momento, nelle corse UCI, solo un certo Alejandro Valverde ha saputo fare meglio.

“Il meteo oggi è stato buono in particolare l’assenza di vento. La corsa è stata abbastanza nervosa visto la fuga dei tre che fino agli ultimi chilometri hanno mantenuto un buon vantaggio. Ma il grande lavoro di Affini e Konychev è stato fondamentale per tirare a tutta. Sul finale tutta la Nazionale era davanti ed io sono riuscito ad imboccare l’ultima curva nel giusto modo e la volata finale è stata vincente. Sono molto soddisfatto di questo successo in Maglia Azzurra perché indossarla è sempre un onore” – ha dichiarato Matteo Moschetti.

“Sono molto contento di come abbiamo affrontato la corsa. Grande il lavoro di Affini e Konychev e perfetta la volata di Moschetti” – ha  commentato un soddisfatto Amadori.

Fiandre Under 23: numero dell’australiano James Whelan

Fiandre Under 23: vittoria di James Whelan

Fiandre Under 23: numero dell’australiano James Whelan, Max Kanter, secondo. Filippo Rocchetti 9° è il migliore degli italiani

Fiandre Under 23, l’australiano James Whelan

Fiandre Under 23, l’australiano James Whelan

Fiandre Under 23, l’australiano James Whelan si aggiudicala gara belga, terza prova della Coppa delle Nazioni di categoria. Whelan ha attaccato nell’ultimo dei passaggi in programma e non è stato più ripreso dal gruppo degli inseguitori andando a tagliare il traguardo in solitaria. Il successo australiano è completato dallo splendido terzo posto di  Robert Stannard – vincitore a Pasquetta in Italia del Giro del Belvedere– alle spalle del tedesco Max Kanter, secondo.

Discreta la prova dei nostri portacolori grazie all’ottima performance di Filippo Rocchetti che entra nella top ten della corsa, più precisamente al nono posto. Per la nazionale guidata da Marino Amadori va segnalato anche il 26esimo posto di Paolo Baccio. Più indietro sono giunti i: Christian Scaroni, 44°, e Matteo Moschetti 79°. Mentre Edoardo Affini e Michele Gazzoli non hanno concluso la gara.

 

Fiandre Under 23: ORDINE D’ARRIVO

1 WHELAN James AUS AUSTRALIE les 166 km en 4h07’57” (moy. 40,169 km/h)
2 KANTER Max GER GERMANY 00:06
3 STANNARD Robert AUS AUSTRALIE 00:06
4 MALECKI Kamil POL POLAND 00:06
5 NIELSEN Andreas DEN DENMARK 00:06
6 HIRSCHI Marc SUI SWITZERLAND 00:06
7 BENNETT Sean USA UNITED STATES OF AMERICA 00:06
8 TOUZE Damien FRA FRANCE 00:06
9 ROCCHETTI Filippo ITA ITALY 00:06
10 MONK Cyrus AUS AUSTRALIE 00:06

Tour de l’Avenir ecco il team Italia

Tour de l’Avenir dal 18 al 27 agosto: ecco la squadra italiana

Tour de l’Avenir

Tour de l’Avenir

Tour de l’Avenir, una delle corse Under 23 più prestigiose del calendario partirà il prossimo 18 agosto per terminare domenica 27, Marino Amadori ha diramato i nomi dei partecipanti della spedizione azzurra.

Ecco i nomi selezionati: Edoardo Affini (SEG Racing Academy), Giovanni Carboni (Team Colpack), Imerio Cima (Viris Maserati-Sisal Matchpoint), Nicola Conci (Zalf Euromobil Désirée Fior), Matteo Fabbro (Cycling Team Friuli) e Francesco Romano (Team Palazzago Amarù).

Nella scorsa edizione la rappresentativa azzurra aveva ottenuto un fantastico secondo posto in generale con Edward Ravasi e la vittoria di tappa con Vincenzo Albanese, le maggiori speranze di quest’anno sono rivolte a Carboni e Fabbro.