Moschetti il Cannibale vince anche lo ZLM Tour

Moschetti il Cannibale, non si ferma più

Moschetti il Cannibale continua a dominare, per lo sprinter lombardo arriva la vittoria anche allo ZLM Tour, prima vittoria azzurra in i Coppa delle Nazioni 

Moschetti il Cannibale

Moschetti il Cannibale

Moschetti il Cannibale, non si ferma più, il sapore della vittoria, si sa, rende ancor più affamati ma Matteo ci ha preso davvero gusto. Il forte velocista lombardo ha  conquistato la prima vittoria azzurra in una prova di Coppa delle Nazioni in questo 2017. Allo  ZLM Tour lo sprinter lombardo ha anticipato il belga Sasha Weemaes e il tedesco Max Kanter, già 2° classificato al Giro delle Fiandre U23 settimana scorsa.

Il team di Marino Amadori ha davvero messo in campo una prova gagliarda tanto che non solo Moschetti il cannibale ha ben figurato ma è arrivato l’ottavo posto per Moreno Marchetti, il nono per Giovanni Lonardi e l’undicesimo per Alberto Dainese.

Per Moschetti, che dall’anno prossimo correrà tra le fila della Trek-Segafredo, si tratta della vittoria numero sette in stagione, la prima con addosso la divisa azzurra dell’Italia. Al momento, nelle corse UCI, solo un certo Alejandro Valverde ha saputo fare meglio.

“Il meteo oggi è stato buono in particolare l’assenza di vento. La corsa è stata abbastanza nervosa visto la fuga dei tre che fino agli ultimi chilometri hanno mantenuto un buon vantaggio. Ma il grande lavoro di Affini e Konychev è stato fondamentale per tirare a tutta. Sul finale tutta la Nazionale era davanti ed io sono riuscito ad imboccare l’ultima curva nel giusto modo e la volata finale è stata vincente. Sono molto soddisfatto di questo successo in Maglia Azzurra perché indossarla è sempre un onore” – ha dichiarato Matteo Moschetti.

“Sono molto contento di come abbiamo affrontato la corsa. Grande il lavoro di Affini e Konychev e perfetta la volata di Moschetti” – ha  commentato un soddisfatto Amadori.

Fiandre Under 23: numero dell’australiano James Whelan

Fiandre Under 23: vittoria di James Whelan

Fiandre Under 23: numero dell’australiano James Whelan, Max Kanter, secondo. Filippo Rocchetti 9° è il migliore degli italiani

Fiandre Under 23, l’australiano James Whelan

Fiandre Under 23, l’australiano James Whelan

Fiandre Under 23, l’australiano James Whelan si aggiudicala gara belga, terza prova della Coppa delle Nazioni di categoria. Whelan ha attaccato nell’ultimo dei passaggi in programma e non è stato più ripreso dal gruppo degli inseguitori andando a tagliare il traguardo in solitaria. Il successo australiano è completato dallo splendido terzo posto di  Robert Stannard – vincitore a Pasquetta in Italia del Giro del Belvedere– alle spalle del tedesco Max Kanter, secondo.

Discreta la prova dei nostri portacolori grazie all’ottima performance di Filippo Rocchetti che entra nella top ten della corsa, più precisamente al nono posto. Per la nazionale guidata da Marino Amadori va segnalato anche il 26esimo posto di Paolo Baccio. Più indietro sono giunti i: Christian Scaroni, 44°, e Matteo Moschetti 79°. Mentre Edoardo Affini e Michele Gazzoli non hanno concluso la gara.

 

Fiandre Under 23: ORDINE D’ARRIVO

1 WHELAN James AUS AUSTRALIE les 166 km en 4h07’57” (moy. 40,169 km/h)
2 KANTER Max GER GERMANY 00:06
3 STANNARD Robert AUS AUSTRALIE 00:06
4 MALECKI Kamil POL POLAND 00:06
5 NIELSEN Andreas DEN DENMARK 00:06
6 HIRSCHI Marc SUI SWITZERLAND 00:06
7 BENNETT Sean USA UNITED STATES OF AMERICA 00:06
8 TOUZE Damien FRA FRANCE 00:06
9 ROCCHETTI Filippo ITA ITALY 00:06
10 MONK Cyrus AUS AUSTRALIE 00:06

Tour de l’Avenir ecco il team Italia

Tour de l’Avenir dal 18 al 27 agosto: ecco la squadra italiana

Tour de l’Avenir

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Tour de l’Avenir, una delle corse Under 23 più prestigiose del calendario partirà il prossimo 18 agosto per terminare domenica 27, Marino Amadori ha diramato i nomi dei partecipanti della spedizione azzurra.

Ecco i nomi selezionati: Edoardo Affini (SEG Racing Academy), Giovanni Carboni (Team Colpack), Imerio Cima (Viris Maserati-Sisal Matchpoint), Nicola Conci (Zalf Euromobil Désirée Fior), Matteo Fabbro (Cycling Team Friuli) e Francesco Romano (Team Palazzago Amarù).

Nella scorsa edizione la rappresentativa azzurra aveva ottenuto un fantastico secondo posto in generale con Edward Ravasi e la vittoria di tappa con Vincenzo Albanese, le maggiori speranze di quest’anno sono rivolte a Carboni e Fabbro.