Marcel Kittel Over the Top, batte Froome

Marcel Kittel batte il kenyano bianco… a braccio di ferro!

Marcel Kittel

Marcel Kittel “Over the Top”

Marcel Kittel velocista batte Chris Froome lo scalatore, vi sembra impossibile? E’ importante dire che non l’ha battuto su di una impervia salita e nemmeno in una gara a cronometro e assolutamente non in una volata. Ma la cronaca registra che al Criterium di Shanghai Kittel batte Froome! Il finale di stagione si presta a un clima più sereno tra i corridori (di ieri le immagini di una lezione di Tai Chi) e allora ecco che online è diventato virale il video di Marcel Kittel che batte il corridore della Sky in una improbabile sfida di forza.

In una sfida degna del mitico film di Silvester Stallone “Over the Top“,  Kittel ha fatto il gioco del gatto col topo facendo sfinire il kenyano (che aveva ormai il viso paonazzo come mai si è visto in bicicletta) per poi in tutta tranquillità decidere di abbatterlo. Visto il clima assolutamente goliardico è arrito il commento di Chris Froome: ” E’ evidente che non volevo mettere Marcel in imbarazzo” al quale è seguita la replica, a mezzo social network del tedesco, “Ecco la differenza tra un velocista e uno scalatore”.

Marcel Kittel si sta separando non senza polemiche dalla Quick-Step Floors per andare alla Katusha-Alpecin aprendo un valzer di velocisti che ha portato Elia Viviani a lasciare il Team Sky per approdare, appunto, alla Quick-Step aprendo lo spazio per il vice-campione del mondo Alexander Kristoff di lasciare la Katusha per andare alla corte di Beppe Saronni, all’UAE Team Emirates.

 

 

Froome, Contador, la Cina e il Tai Chi

Froome e Contador a lezione di arti marziali in Cina

Froome

Froome a lezione di Tai Chi

Froome e Contador, li abbiamo visti spesso battagliare in sella ad una bicicletta. Li abbiamo visti all’ultima Vuelta Espana combattere come antichi e saggi guerrieri del pedale.  Il Criterium di Shangai è stata l’occasione per far “sfidare” i due campioni dell’Arte Marziale del Tai Chi.

Il Criterium di Shanghai organizzato dalla ASO è stato presentato questo sabato presso l’emittente radiofonica La Perla d’Oriente, in uno degli edifici emblema della città cinese dove hanno sfilato tutti i Big che prenderanno al via della corsa. A partecipare alla singolare lezione non solo i due sopracitati campioni ma un vero parterre de roy: Froome vestito di giallo con i colori della maglia di vincitore del Tour, Warren Barguil di rosso come vincitore della maglia della montagna, Marcel KIttel di verde come la maglia a punti del Tour e, per finire, Alberto Contador vestito di bianco. Soddisfatto Kittel: “è una bellissima manifestazione per conoscere quest’arte marziale ed entrare a stretto contatto con il pubblico Cinese”.

Sull’esperienza si è espresso anche Contador: “Darmi al Tai Chi? Beh dopo aver smesso di correre come professionista sto valutando tante idee ma non penso che questa arte marziale faccia per me, troppo silenzio troppa meditazione io sono uno istintivo”. L’evento è stato l’occasione per tanti fans di fare un selfie con il campione spagnolo che sicuramente mancherà molto al mondo del ciclismo, come ha recentemente affermato anche il nostro Vincenzo Nibali.

Tai Chi, cos’è?

Il Tai Chi (noto anche con il nome di  Tai Chi Chuan) è un’arte marziale cinese che basa le sue fondamenta sul concetto Taoista di Ying-Yang (l’alleanza tra gli opposti). Il Tai Chi naque come strumento di autodifesa e il suo nome significa “La Suprema Arte del Combattimento” da cui se ne deduce lo spirito prettamente di mezzo per combattere. Attualmente quest’arte, che si è raffinata nel corso dei secoli, è vista come una forma di esercitazione per la salute ed il benessere psicofisico della persona.

Va però detto che in Cina, e in altre parti del globo, esistono ancora alcune scuole “tradizionali” che continuano ad insegnarlo ed esercitarlo come uno strumento di difesa.

 

 

 

 

GP de Fourmies 2017 presentazione

GP de Fourmies 2017 anteprima della corsa

GP de Fourmies 2017

GP de Fourmies 2017 il Logo

GP de Fourmies 2017 in programma domenica 3 settembre è una classica transalpina, classificata 1.HC nell’Uci Europe Tour, giunta all’edizione numero 85. Il tedesco Marcel Kittel è il campione uscente. Elio Gerussi negli anni ’50 fino a Max Sciandri, Andrea Tafi, Michele Bartoli, Luca Mazzanti, Gianluca Bortolami, Giovanni Visconti e Fabio Felline sono  stati gli italiani capaci di vincere la corsa negli ultimi tre decenni.

GP de Fourmies 2017: il percorso

Fourmies è un comune situato nella regione Nord-Passo di Calais, il tracciato  è ormai abbastanza classico e gli organizzatori tendono a lasciare immutati i 205 km della corsa. Il primo tratto è completamente pianeggiante prima di iniziare il circuito Fourmies-Feron-Fourmies da ripetere cinque volte. Il percorso è adatto ai velocisti ma può prestarsi a qualche colpo da finisseur, come quello che due anni fa è valso il successo al nostro Fabio Felline.

GP de Fourmies 2017: la Starting List

22 formazioni compongono la startlist del GP Fourmies 2017: 7 WorldTeams (Ag2R La Mondiale, Astana, Bora-Hansgrohe, Quick Step Floors, FDJ, UAE Team Emirates, Trek-Segafredo); 12 Professional (Cofidis, Delko Marseille, Direct Energie, Fortuneo-Oscaro, CCC Sprandi, Roompot, Gazprom-RusVelo, SportVlaanderen-Baloise, Wanty-Groupe Gobert, WB Veranclassic, Nippo-Vini Fantini, Wilier-Selle Italia) e 3 Continental (Armee de terre, HP BTP-Auber 93, Roubaix Lille Metropole).

Questi i nomi di spicco in gara a Fourmies: Marcel Kittel (Quick Step Floors), Sam Bennett (Bora-Hansgrohe), Nacer Bouhanni (Cofidis), Davide Cimolai (FDJ), Thomas Boudat (Direct Energie), Jakub Mareczko (Wilier-Selle italia), Riccardo Minali (Astana), Andrea Guardini (UAE Team Emirates).
Attenzione ai finisseurs: Fabio Felline (Trek-Segafredo), Marco Canola (Nippo-Vini Fantini), Filipp OPozzato (Wilier-Selle italia) ed Alexis Vuillermoz (Ag2R La Mondiale).

GP de Fourmies 2017: in TV

La diretta è garantita solo su Eurosport Player a partire dalle ore 16 mentre canale tv Eurosport manderà in onda una sintesi il giorno seguente.

Marcel Kittel cade e si ritira dal Tour

Marcel Kittel cade nei primi km della tappa ed è costretto al ritiro

Marcel Kittel cade

Marcel Kittel

Marcel Kittel cade, vittima di una brutta scivolata, nei primi chilometri della tappa odierna; vero mattatore delle volate in questo Tour de France 2017 (con cinque frazioni vinte), il forte velocista di Arnstadt è stato costretto al ritiro.

La lotta per la maglia verde che sembrava di fatto chiusa, con un dominatore assoluto nel tedescone della Quick Step Floors è ora riaperta a favore di Michael  Matthews. Marcel è stato vittima di una scivolata che ha messo a terra diversi corridori. Kittel si è rialzato ma è subito apparso molto dolorante, con diverse escoriazioni e ferite in varie parti del corpo.

Costretto a cambiare la bicicletta e le calzature, il tedesco ha stretto i denti sul Croix de Fer accompagnato dai fidi Sabatini e Vermote ma il dolore non ha fatto accenno a diminuire.

Dopo aver scollinato con circa 16 minuti di distacco dalla testa della corsa, il teutonico ha optato, chiaramente a causa delle botte patite, per il ritiro lasciando la maglia verde sulle spalle di Matthews.

Marcel Kittel trionfa: il quattro vien da se e pure il cinque

Marcel Kittel trionfa e arriva a quota cinque vittorie in questo Tour de France

Marcel Kittel Trionfa

Marcel Kittel Trionfa

Marcel Kittel trionfa anche oggi e non si ferma più, undici tappe percorse dalla carovana in questo Tour de France e cinque vittorie per il tedescone, non sono ancora le 8 tappe vinte da tre mostri sacri come Eddy Merckx (1970, 1974), Charles Pélissier (1930) e Freddy Maertens (1976) ma nel ciclismo moderno fanno sicuramente scalpore. Ieri abbiamo parlato di poker oggi c’è il pokerissimo.

La Eymet-Pau, è stata caratterizzata da una lunga fuga partita già al primo chilometro con protagonisti Frederik Backaert (Wanty-Groupe Gobert), Maciej Bodnar (Bora Hansgrohe) e Marco Marcato (UAE Team Emirates). il Margine dei fuggiviti ha toccato il massimo di 4’50” al km 40, per poi scemare gradualmente.

Ai meno 28 km dall’arrivo  Bodnar ha salutato la compagnia degli altri due (ripresi dal gruppo poco dopo) e iniziando una lunghissima cronometro individuale con la speranza, vana, di fare il colpaccio e non ha mollato un centimetro,  il forte polacco, premiato come combattivo del giorno, è stato riassorbito infatti solamente ai meno 300 metri.

Immutata la classifica generale: Chris Froome (Team Sky) guida con 18″ su Fabio Aru (Astana Pro Team) e 51″ su Romain Bardet (AG2R La Mondiale), finito a terra senza conseguenze (caduto anche Cataldo dell’Astana, costretto al ritiro per problemi al polso)

 

Marcel Kittel vince la tappa di Bergerac

Marcel Kittel vince la decima tappa del Tour Périgueux-Bergerac

Marcel Kittel vince

Marcel Kittel vince

Marcel Kittel vince in volata la decima tappa del Tour de France facendo uno straordinario poker in questa Grand Boucle. Dopo Liegi, Troyes e Nuits St. George, il tedesco della Quick Step Floors  brucia anche il traguardo di Bergerac.

Grazie ad uno sprint imperioso, partendo da lontano e chiudendo in scioltezza ha preceduto  John Degenkolb e Dylan Groenewegen mentre il nostro Sonny Colbrelli è giunto nono.

Ci permettiamo di sbilanciarci nell’essere felice che proprio Kittel, che ha mandato un messaggio di incoraggiamento a Claudia Cretti, stia vivendo un momento davvero magico.

La giornata di oggi è stata movimentata da due francesi, Offredo e Gesbert che sono scattati subito dopo la partenza di Périgueux guadagnando oltre cinque minuti di vantaggio sul plotone che ha però gestito con tranquillità il margine, riacciuffando i fuggitivi a sette chilometri dal traguardo.

Immutata la classifica generale, con Chris Froome (Team Sky) in maglia gialla con 18″ su Fabio Aru (Astana Pro Team) e 51″ su Romain Bardet (AG2R La Mondiale).

 

Marcel Kittel un pensiero per Claudia Cretti

Marcel Kittel un pensiero per la nostra Claudia

Marcel Kittel un pensiero

Marcel Kittel un pensiero per Claudia

Marcel Kittel un pensiero sentito, mandato col cuore alla povera Claudia Cretti (è uscito da poco un nuovo bollettino medico). Un video messaggio molto toccante.

Ciao Claudia, abbiamo sentito della tua orribile caduta al Giro d’Italia. Tutta la squadra ed io vogliamo augurarti un pronto recupero e il meglio possibile per il tempo difficile che aspetta te e le tue compagne di team. Incrociamo le dita per te qui al Tour de France e speriamo davvero che tu possa tornare presto a vincere altre voltate. Auguri“.

 

Kittel al Fotofinish Boasson Hagen

Kittel al Fotofinish conquista la tappa odierna del Tour de France

Kittel al Fotofinish

Kittel al Fotofinish

Kittel al Fotofinish si aggiudica la settima tappa del Tour de France, La Troyes-Nuits Saint Georges, di 213.5 km.

Anche la tappa di oggi è stata caratterizzata da una fuga dal kilometro zero con protagonisti  i francesi Maxime Bouet (Fortuneo-Oscaro) e Yohann Gène (Direct Énergie), l’italiano Manuele Mori (UAE Team Emirates) e l’olandese Dylan van Baarle (Cannondale-Drapac).

I fuggitivi sono stati ripresi ai meno 6 km dal traguardo e a quel punto è iniziata la classica lotta fra i treni dei velocisti nel lunghissimo (quasi 5 km) rettilineo finale.

Ad avere la meglio è stato Marcel Kittel al fotofinish su Edvald Boasson Hagen (Team Dimension Data), superandolo per pochi millimetri.

cronometristi ufficiali del Tour de France, quelli del gruppo Tissot, hanno poi hanno svelato l’esatta entità del gap tra i due corridori sul traguardo di Nuits-Saint-Georges: Kittel è riuscito ad avere la meglio per 0,0003 secondi che si traducono in meno di 6 millimetri di distanza.

Nessuna variazione in classifica generale, con Christopher Froome (Team Sky) che comanda con 12″ sul compagno di squadra Geraint Thomas e 14″ su Fabio Aru (Astana Pro Team).

Marcel Kittel trionfa a sull’arrivo di Troyes

Marcel Kittel  conquista la sesta tappa al Tour de France

Marcel Kittel

Marcel Kittel

Marcel Kittel vince la volata finale nella sesta tappa della Grand Boucle, fortunatamente senza cadute, ma non meno rischiosa di quella di due giorni fa che ha portato all’espulsione di Peter Sagan, con Arnaud Démare che è passato vicinissimo alle transenne.

La tappa è stata caratterizzata da una lunga fuga partita nei primi chilometri della corsa con protagonisti Frederik Backaert (Wanty-Groupe Gobert), Perrig Quéméneur (Direct Énergie) e Vegard Stake Laengen (UAE Team Emirates). La fuga non ha mai ottenuto un margine particolarmente elevato ma i fuggitivi sono stati capaci di resistere in avanscoperta sino ai meno 3 km dall’arrivo.

Completato il ricongiungimento è stato il momento di preparare la volate che, come abbiamo detto, ha visto Kittel precedere Arnaud Démare. Il francese ha preso un grosso rischio sfiorando le barriere di protezione. La terza piazza è andata a Greipel.

Marcel Kittel chi è il velocista tedesco

Marcel Kittel velocista tedesco ha vinto tappe in tutti i grandi giri

Marcel Kittel

Marcel Kittel

Marcel Kittel, è nato a Arnstadt l’undici maggio 1988, è un velocista tedesco vincitore a oggi in tutti i tre i grandi giri. Professionista dal 2011, vinse subito una tappa al Tour de Langkawi conquistando poi quattro tappe della Quatre Jours de Dunkerque. Ad agosto 2011 conquistò la prima vittoria al Tour de Pologne. Nella primavera 2013 ha vinto la seconda tappa della Parigi Nizza oltre che la classifica generale del Tour de Picardie. La prima vittoria al Giro d’Italia avviene nel 2014 a Belfast, seguita dalla vittoria successiva di Dublino.

Il 2015 è stato un anno difficile a causa di un’infezione virale che lo ha colpito al Tour del Qatar che gli fa saltare  la Tirreno-Adriatico tornando alle corse al Tour del Yorkshire. Rinuncia al Tour del California  ed al tour de France. Il ritorno alle corse nel 2016 dimostra come il tedesco sia riuscito a tornare al massimo della sua forma.

Il tedesco, il cui padre fu a sua volta un ciclista,  vanta vittorie in tutti e tre i grandi giri, al Tour de France ha raggiunto quota 10 vittorie in carriera.

Il ciclista tedesco è stato inserito nella lista dei 25 ciclisti più “stilosi” di tutti i tempi per il suo look: alto, biondo, forte. E’ fidanzatissimo, con Tess von Piekartz, bionda giocatrice tedesca di pallavolo.

Marcel Kittel è stato vittima di uno spiacevole accadimento lo scorso Febbraio  al Tour del Dubai quando dopo una discussione con Andry Grivko è stato colpito dal russo con un pugno che gli ha provocato una ferita al viso.

Teams

2017 Quick-Step Floors (WT)
2016 Etixx – Quick Step (WT)
2015 Team Giant – Alpecin (WT)
2014 Team Giant – Shimano (WT)
2013 Team Argos – Shimano (WT)
2012 Argos – Shimano (PCT)
2011 Skil – Shimano (PCT)
2010 Thuringer Energie Team (CT)
2008 Thüringer Energie Team (CT)

Top results

10x stage Tour de France  (’17, ’16, ’14, ’13) 4x stage Giro d’Italia  (’16, ’14) 5x stage Tour de Pologne  (’15, ’11)