Juan Molano sospeso dall’ UAE Emirates

Juan Molano sospeso per valori fisici anomali

Juan Molano della UAE Emirates esclude il colombiano dalla formazione che sta disputando il Giro d’Italia 

Juan Molano

Juan Molano

Juan Molano della UAE Emirates è stato sospeso dal team perché, a seguito di alcuni controlli interni alla squadra, sono emersi dei valori fisici anomali. Questa mattina il corridore non si è presentato alla cerimonia del foglio firma ed ha abbandonato la corsa rosa prima del via della quarta tappa.

Il corridore sudamericano faceva parte del treno per le volate di Fernando Gaviria (vincente ieri) e a questo punto sarà chiamato a sottoporsi ad ulteriori esami approfonditi per comprendere le reali ragioni delle anomalie riscontrate.

Il Team UAE non ha voluto rivelare se i “risultati fisiologici” fossero in qualche modo legati ad esami del sangue o se il caso fosse collegato al passaporto biologico UCI di Molano.

Ecco il comunicato stampa diffuso dalla UAE Emirates circa la posizione di Juan Sebastian Molano:

“A seguito dello stretto e sofisticato sistema di controllo interno al Team, la UAE Team Emirates comunica che sono stati riscontrati dei valori fisiologici apparentemente anomali del corridore Juan Sebastian Molano. Seguendo la policy del Team, e a favore della tutela della salute dell’atleta stesso, il colombiano verrà sospeso dall’attività agonistica per approfonditi accertamenti in collaborazione con l’UCI, da effettuare nelle prossime settimane con lo scopo di chiarire gli inusuali dati. A tutela della privacy non verranno rilasciati ulteriori informazioni in merito fino alla fine degli esami in questione”.

Juan Molano è entrato quest’anno a far parte della formazione Emirati Arabi Uniti dopo tre stagioni con il team di Manzana Postobon con cui ha vinto cinque corse tra Tour of China e Tour of Taihu Lake. Quest’anno aveva ben figurato al Giro di Sicilia e al Giro di Turchia.

 

Vuelta Asturias 2018, Strakhov subito a segno

Vuelta Asturias 2018 parte nel segno di Strakhov

Vuelta Asturias 2018 parla russo la prima tappa della corsa iberica, vittoria di Dmitry Strakhov alla sua sesta affermazione da inizio anno

Vuelta Asturias 2018

Vuelta Asturias 2018

Vuelta Asturias 2018, è iniziata con una tappa di 117 chilometri e sei GPM tutti di terza categoria. Sul traguardo della breve corsa a tappe spagnola. Ad imporsi è stato, infatti, Dmitry Strakhov portacolori della Lokosphinx al suo sesto centro in questo 2018.

La tappa è stata caratterizzata dalla fuga di 5 atleti: Josu Zabala (Caja Rural-Seguros RGA), João Pedro Rodrigues (W52-FC Porto), Fernando Orjuela (Manzana Postobon), Omar Mendoza (Medellin) e Marcio Barbosa (Aviludo-Louletano) che hanno accumulato un vantaggio attorno ai 5 minuti. Alle spalle il gruppo guidato dalla Movistar con il supporto sporadico della Euskadi-Murias e del Israel Academy ha tenuto a bagnomaria i fuggitivi di giornata salvo poi andare a riprenderli.

A dieci km dall’arrivo, poco prima di affrontare quella decisiva ascesa a Carabanzo, il gruppo si è compattato. A quel punto il ritmo è salito frammentando il plotone

Il talento russo ha regolato allo sprint sul traguardo di Pola de Lena un gruppetto composto da una ventina di corridori che si era formato sull’ultima salita di giornata.

Strakhov ha battuto in volata Jonathan Klever Caicedo della Medellin, che aveva provato ad anticipare il gruppo venendo però ripreso proprio all’ultimo centimetro dopo aver alzato in anticipo le braccia in segno di giubilo. Una bella beffa per l’atleta ecuadoriano che ha preceduto il giovane colombiano Sergio Andres Higuita (Manzana Postobon) davanti al grande favorito di giornata Eduard Prades (Euskadi – Murias).