Martin Elmiger annuncia il ritiro dall’attività

Martin Elmiger si ritira dal ciclismo professionistico

Martin Elminger

Martin Elminger

Martin Elmiger dopo Manuel Quinziato lascia la BMC Racing Team, ad annunciarlo è stato lo stesso Elminger nel corso di una intervista rilasciata al quotidiano Blick in cui il 39enne elvetico ha spiegato la sua decisione. Martin era uno dei senatori del gruppo e, assieme al nostro Manuel, uno delle colonne portanti in termini di esperienza nella squadra statunitense.

Diventato professionista nel 2001, il corridore nativo di Zugo, è stato un ottimo gregario per le corse del nord e, nonostante il ruolo non da protagonista, nelle corse della sua carriera ha collezionato diciassette successi personali. Da ricordare le quattro affermazioni ai Campionati Nazionali Elvetici nelle prove in linea e la classifica generale del Tour Down Under del 2007.

Dalle parole di Elminger è traspirata un po’ di malinconia all’idea di smettere col professionismo al termine della prossima Japan Cup ma ha anche dichiarato che la sua intenzione è quella di restare legato al mondo del ciclismo, anzitutto mantenendo l’abitudine di allenarsi col  Grégory Rast, suo fraterno amico, con cui ha condiviso tutta la trafila giovanile e con cui ha gareggiato in tante occasioni, per poi ritagliarsi un ruolo in qualche team.

 

Manuel Quinziato questione di stile

Manuel Quinziato rinuncia allo crono a squadre!

Manuel Quinziato

Manuel Quinziato in maglia BMC

Manuel Quinziato è da sempre un esempio di professionalità e stile sulle due ruote e fuori dalle corse. Ne abbiamo parlato qualche tempo fa della sua scelta filosofico-religiosa di avvicinarsi alla cultura buddista, oggi vi raccontiamo di come l’etica di Manuel abbia prevalso sul desiderio di correre l’ultima cronometro della carriera.
Manuel, convocato dalla BMC Racing Team che domani cercherà di conquistare il titolo della cronosquadre al Campionato del Mondo su strada di Bergen, ha deciso di rinunciare a quello che  avrebbe dovuto rappresentare l’ultimo palcoscenico di una lunga e onorata carriera non per un vero problema fisico ma per la volontà di cedere il passo a un collega più competitivo.

“Avrei voluto poter prendere parte a questa ultima gara, la condizione non era ottimale ma ero certo di poter portare il mio contributo alla causa del mio team. Poi ho effettuato il sopralluogo sul percorso e mi sono reso conto per la prima volta di come sia veramente duro, con in primi 20 km tutti sali e scendi. Ho preso dunque la decisione di cedere il mio posto a Tejay van Garderen che era la prima riserva e che potrà dare di più di quanto posso offrire io. Ho alle spalle una lunga carriera, sono professionista da 16 anni e so che il percorso è più adatto a lui che a me. Non voglio fare una scelta egoistica proprio a fine carriera, la BMC è fortissima è può puntare alla medaglia. A questo punto sono a tutti gli effetti un ex corridore” ha affermato Manuel.

Che dire se non non “chapeau” di fronto a questo grandissimo professionista che ha anteposto l’interesse del proprio team ad un’ultima ribalta internazionale, Quinziato e il suo stile sicuramente mancheranno in gruppo!

 

Manuel Quinziato buddista in punta di sella

Manuel Quinziato buddista da qualche anno

Manuel Quinziato buddista

Manuel Quinziato

Manuel Quinziato buddista? Si il bolzanino ha scoperto la filosofia buddista qualche anno fa quando attraversò un momento particolarmente difficile della sua vita sportiva ed umana. Manuel si è avvicinato alla filosofia buddista per poi abbracciarla trovando un nuovo equilibrio che si è riflesso sulla sua visione del mondo e della bicicletta.

Manuel Quinziato è sempre stato un atleta molto esigente e posato ma sicuramente l’avvicinamento a questo modo di vedere il mondo lo ha ulteriormente plasmato. Qualcuno definisce il buddismo una moda (sono molti gli sportivi e gli uomini di spettacolo ad aver accolto questa visione del mondo) in realtà questo modo di vedere il mondo comporta un forte cambiamento interiore e di predisposizione verso il mondo.

“Ho capito che la calma interiore è la cosa più importante della vita, prima ero uno che si metteva stress da solo ora ho capito che ognuno ha il compito di trovare la propria via e la propria quiete interiore” ha affermato Quinziato.

Manuel Quinziato buddista: l’incontro

Manuel Quinziato buddista

Venerabile Robina Courtin

L’avvicinamento di Manuel alla filosofia buddista è avvenuto con l’incontro con la Venerabile Robina Courtin circa due anni fa. “Ho incontrato la monaca australiana anche poco tempo fa in un suo passaggio a Madrid – continua Manuel –  lei ha un carisma eccezionale, quasi da rockstar. E’ stata hippy e femminista per poi diventare buddista”.

Quello di avvicinarsi al buddismo è sicuramente un passo non facile per la mentalità occidentale, è una filosofia che ti cambia radicalmente il modo di porti nei confronti del mondo e della vita, “bisogna avere l’apertura mentale per non credere in nulla, mettere alla prova i tuoi sentimenti. La mente non è il tuo cervello, non è una cosa fisica e di conseguenza la si può espandere senza limite alcuno. Questo mondo va studiato, praticato e poi ancora studiato e praticato, non è un cammino facile ma è un cammino che cattura”.

Cronometro: tricolore per Gianni Moscon

Gianni Moscon

Gianni Moscon

Ai Campionati Italiani a cronometro arriva la prima maglia tricolore da professionista per Gianni Moscon che ha preceduto tutti lungo i 38.3 chilometri tra Ciriè e Caluso facendo segnare un tempo di 44’33”. Il giovane corridore trentino conferma la sua costante ascesa ai vertici del ciclismo tricolore precedendo il piemontese Fabio Felline, staccato di 22″, mentre il campione uscente Manuel Quinziato ha completo il podio con un ritardo di ben 1’36”.